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Nei prossimi giorni si conosceranno i nomi degli eletti e si svolgerà la cerimonia con le nomine. Tutti studenti e studentesse delle scuole superiori di Taranto. Sarà questa la squadra che formerà il consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi, eletti su 63 candidati da 9600 coetanei.L’iniziativa punta a valorizzare i processi educativi, di partecipazione attiva e di inclusione, potenziando il dialogo tra istituzioni e giovani cittadini. Educare a riflettere come comunità, nell’interesse del bene comune, vuol dire crescere nel rispetto, partecipando alla cosa altrui. Inoltre saranno coinvolti tutti i giovani, anche chi non è direttamente residente a Taranto. Nei prossimi giorni si conosceranno i nomi dei ragazzi eletti e si riunirà il tavolo di coordinamento educativo composto dai dirigenti delle scuole e dagli assessori coinvolti. L’iter si chiuderà con la cerimonia di presentazione del consiglio e del sindaco dei ragazzi di Taranto. Intervista a Gianni Liviano, presidente del Consiglio comunale di Taranto

A parlare è Peter Kamarás, direttore generale della società che si occuperà dell’impianto tarantino se la trattativa andrà a buon fine. Prima giornata a Taranto per i consulenti e gli ingegneri del gruppo Flacks, possibile acquirente dell’ex Ilva, in trattativa con il governo italiano. Saranno fino a giovedì in sopralluogo nella fabbrica. “Abbiamo trovato una situazione ottimale dal punto di vista degli impianti e delle professionalità”, dichiara al TgNorba, Peter Kamarás, direttore generale della società che si occuperà dell’impianto tarantino se la trattativa andrà a buon fine. Ha detto che intende incontrare istituzioni, sindacati, realtà cittadine e anche la stampa locale. “Stiamo cercando di raccogliere la maggior parte dei dettagli che ci serviranno per negoziare con il governo”, prosegue Kamarás. Ha risposto poi su livelli occupazionali, ambiente e sicurezza, priorità nella visione futura per l’impianto. Al momento non è prevista alcuna visita di Micheal Flacks e la trattativa potrebbe chiudersi già per questa primavera.

La sottosegretaria Ferro: “Priorità al terzo settore, al sociale e al recupero delle aziende”. Negli ultimi tre anni la Puglia ha registrato risultati di grande rilievo nella gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, grazie anche al lavoro svolto in sinergia con l’Agenzia nazionale dei beni confiscati. A sottolinearlo è stata Wanda Ferro, sottosegretario all’Interno, intervenuta al Comune di Taranto durante un convegno dedicato all’Osservatorio di concertazione permanente sull’uso sociale dei beni confiscati. I numeri parlano chiaro: le assegnazioni dei beni confiscati sono aumentate del 59,8 per cento, per un totale di 330 beni a Taranto e 2.867 in tutta la Puglia. Un dato che Ferro ha definito straordinario, sottolineando i progressi compiuti anche nella gestione delle aziende confiscate. Un ruolo centrale, in questo percorso, è svolto dall’Osservatorio, che rappresenta – secondo il sottosegretario – una scelta politica coraggiosa da parte di un’amministrazione comunale trasparente e determinata. La lotta alla criminalità organizzata, ha spiegato Ferro, non si combatte solo con le sentenze e la repressione, pur fondamentali grazie al lavoro di magistratura e forze dell’ordine, ma anche attraverso una forte azione culturale capace di restituire i beni alla collettività. Un impegno che l’amministrazione di Taranto ha saputo mettere in campo. Per quanto riguarda il riutilizzo dei beni confiscati, la priorità resta il terzo settore e il sociale, attraverso un dialogo costante con le realtà che rispondono ai bisogni dei cittadini. Un’altra parte dei beni, grazie alla collaborazione con l’Agenzia del Demanio, è stata destinata a caserme, presidi di pronto intervento e ai Vigili del Fuoco. Importante anche l’aspetto culturale, con la realizzazione di una mostra itinerante di opere d’arte e l’assegnazione ai musei pubblici. Dal punto di vista economico, il valore dei beni confiscati è definito incommensurabile: si parla di circa 18mila beni, comprese numerose aziende sequestrate. Non tutte possono essere salvate, poiché alcune risultano essere contenitori vuoti, mentre su altre è in corso un lavoro strutturato tramite protocolli d’intesa con il Tribunale di Milano e il Tribunale di Reggio Calabria. Il modello prevede il coinvolgimento di associazioni di professionisti, procure, forze dell’ordine e Abi, in particolare sul tema dei crediti revocati al momento del sequestro. Il sottosegretario ha ribadito che il percorso non si fermerà, ricordando anche l’abbattimento di beni insanabili, nonostante l’introduzione di una norma sulla sanabilità degli immobili da parte delle amministrazioni comunali. Tra i simboli più forti di questo percorso di riscatto, Ferro ha citato l’abbattimento del bunker di Zagaria, auspicando che possa diventare l’ultima, decisiva “puntata” di un racconto che dimostra come il riutilizzo sociale dei beni confiscati rappresenti un modello vincente di legalità.

A Taranto il congresso scientifico nazionale di pediatria. Giuseppe Lavenia ha parlato di “bambini digitalmente modificati”, a causa dei gravi impatti degli smartphone. Siamo tutti dipendenti digitali. Se n’è accorto anche il governo che dedicherà fondi specifici per prevenire il rischio di ammalarsi di tecnologia. Un problema che non è solo giovanile. Parla di epidemia il medico, psicoterapeuta e divulgatore Giuseppe Lavenia, presidente dell’associazione Di.Te contro le dipendenze tecnologiche, seguito sui social come il dottore del benessere digitale, a Taranto al congresso scientifico Paideia della Federazione italiana medici pediatri. Disturbi alimentari e del sonno, mancanza di concentrazione e di memoria, crisi di collera, facile eccitabilità, ansia. Sono solo alcuni tra i sintomi più frequenti in chi usa in maniera spropositata gli smartphone. Non bisogna demonizzare la tecnologia ma tornare a valorizzare le relazioni. Interviste a Giuseppe Lavenia, medico, psicoterapeuta e divulgatore e Raffaele Gurrado, pediatra e segretario provinciale FIMP Taranto

La delegazione di Flacks comprenderà solo tecnici e non lo stesso investitore Michael Flacks. Una delegazione del fondo americano Flacks Group sarà da oggi nell’ex Ilva di Taranto e nel siderurgico vi resterà sino a domani. La visita di Flacks a Taranto, la seconda, essendoci stata la prima a fine novembre 2025, era prevista ma non da oggi. I rappresentanti americani, che giorni fa sono stati anche a Genova e Novi Ligure, hanno deciso di anticiparla. All’arrivo degli emissari di Flacks saranno presenti uno dei tre commissari di AdI, Giancarlo Quaranta, e il direttore generale della società Maurizio Saitta. La delegazione di Flacks comprenderà solo tecnici e non lo stesso investitore Michael Flacks, la cui base è Miami, che di recente è stato in Italia, a Milano dove ha incontrato i commissari, e che viene probabilmente dato di ritorno in Italia nel giro di due settimane se le trattative in corso per l’ex Ilva dovessero evolvere.

Nessun Comune ha impugnato la sentenza di assoluzione degli ex gestori. Disappunto da AttivaLizzano: “Parliamo della salute pubblica di tutto il versante orientale della provincia”. La sentenza di assoluzione degli ex gestori della discarica Vergine non è stata appellata da nessuno, passa quindi in giudicato e diventa definitiva. Nessuno dei sei comuni interessati, parti civili tranne Taranto nel processo per disastro ambientale, ha impugnato la sentenza e oggi sembrano lontani i suoni e le voci che salivano dai cortei di migliaia di cittadini, associazioni, forze politiche. Qui l’intervista a Giovanni Gentile, presidente AttivaLizzano

Marco Caffio ha voluto fare un semplice gesto di generosità dettato dall’amore per la città . Venti ligustri, piccoli alberi sempreverdi, sono stati piantumati nella centralissima via Nitti a Taranto. La donazione è di un imprenditore, Marco Caffio. Un gesto di pura generosità dettato dall’amore per la città e che si spera possa essere replicato da altri imprenditori, professionisti e anche da semplici cittadini. Intervista Marco Caffio imprenditore

Abbiamo visitato una delle 16 strutture finanziate con fondi Pnrr nella provincia di Taranto e abbiamo sentito anche cosa ne pensano gli assistiti. Non è facile per tutti adattarsi alle novità dell’assistenza sanitaria di prossimità. Siamo alla casa di comunità di Massafra, realizzata con fondi Pnrr, dove sono impiegati 15 medici di medicina generale per una utenza di circa 20 mila assistiti. Dodici ore al giorno dal lunedì al venerdì ed il sabato è aperto un ambulatorio infermieristico gratuito. L’ospedale di comunità con tutte le discipline specialistiche, consente di continuare ad assistere i pazienti che non necessitano di un ricovero. Intervistato: Gregorio Colacicco commissario Asl Taranto QUI IL SERVIZIO

Le reazioni del territorio. Ex Ilva. Flaks annuncia di voler risolvere questione ambientale e occupazionale a Taranto. Ma non convince nè gli ambientalisti, nè i sindacati. Le reazioni. Interviste a Giovanni D’Arcangelo, segretario Cgil Taranto; Massimo Ruggiero, presidente Giustizia per Taranto

L’associazione consumatori chiede al Comune di ritirare la delibera. Strisce blu a pagamento anche per le persone con disabilità a Taranto. La denuncia arriva dall’Adoc, l’associazione in difesa dei consumatori, già intervenuta sulla questione parcheggi dopo la decisione del Comune di rendere a pagamento le strisce blu anche per i residenti, in alcune zone della città, per i quali sono stati attivati abbonamenti da 75 euro al mese. Adoc contesta le nuove regole della società Kyma Mobilità. Chiede la gratuità per i residenti e soprattutto per le persone con disabilità, accusando il Comune di scelte inaccettabili e discriminatorie. In pratica, se un disabile dovesse trovare il posto a lui dedicato occupato, dovrebbe parcheggiare altrove, pagando.  Intervista ad Alfredo Votano, Adoc Taranto

L’imbarcazione, con a bordo due persone, è stata raggiunta e soccorsa da una motovedetta della Guardia Costiera. Si sente male mentre è in mare aperto, a bordo di un peschereccio, e non riesce a rientrare. È successo nella notte tra lunedì e martedì scorsi, al largo di Chiatona, a Taranto. L’imbarcazione, con a bordo due persone, è stata raggiunta e soccorsa da una motovedetta della Guardia Costiera. Il peschereccio si trovava a circa 2 miglia dal porto di Taranto. All’arrivo in banchina, il personale sanitario del 118, già allertato dalla sala operativa della Capitaneria, ha preso in carico il paziente trasportandolo in ospedale. 

L’ex scuola che da oltre 20 anni ospita il progetto di inclusione Porto Franco sarà messa a bando e 32 giovani con disabilità rischiano di non avere più gli spazi nei quali trascorrono tante ore al giorno. Il Comune chiarisce che le attività del centro diurno andranno avanti fino al 31 dicembre 2026. “L’immobile – spiegano il sindaco D’Alò e l’assessora alle Politiche sociali De Carolis – è comunale, pertanto può essere concesso solo mediante avviso pubblico”, nel rispetto del Codice degli appalti. Il tema sarà oggetto di un incontro pubblico, il 4 febbraio, alle 15:30 in Comune. Nel frattempo le famiglie esprimono preoccupazione: “L’interruzione del servizio non sarebbe solo un taglio tecnico o amministrativo, ma sarebbe un colpo devastante dopo anni di lavoro e di equilibri affettivi e sociali ritrovati per i nostri ragazzi” Di Alessandra Martellotti Intervista a Enzo Bovino,  presidente cooperativa Futura Dast

Nelle prossime ore i migranti saranno trasferiti nelle strutture preposte all’accoglienza. Non ci sono donne nè bambini tra i migranti sbarcati questa mattina, 2 febbraio, al porto di Taranto, con la nave della Ong Solidaire. Sono 21 uomini, di cui forse un minorenne. In corso le operazioni di soccorso e di assistenza medica. Non si registrano al momento casi o situazioni particolari di salute. Sarebbero tutti in buono stato. Nelle prossime ore saranno accompaganti nelle strutture di accoglienza. Gli uomini sbarcati sono di varie nazionalità tra cui pakistani, eritrei, libici, egiziani.

Dopo un confronto con associazioni, comitati e cittadini il sindaco di Taranto ha modificato parzialmente l’ordinanza che ne vietava l’utilizzo sempre. Dopo un confronto con associazioni, comitati e cittadini il sindaco di Taranto ha modificato parzialmente l’ordinanza che vieta a biciclette e monopattini elettrici di circolare in alcune vie del Borgo per garantire la sicurezza dei pedoni. Il divieto non varrà per tutta la settimana ma solo il sabato, la domenica e i festivi. Soddisfatto il comitato cittadino Virgilio che questa mattina si è riunito in piazza Immacolata per concordare altre proposte da sottoporre al sindaco come la pulizia di piazza Bettolo e la ristrutturazione di piazza Fadini.

Mandato ai commissari per avviare la negoziazione sulla cessione del complesso siderurgico nel rispetto delle consultazioni sindacali previste dalla Legge 428/1990. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha conferito mandato ai Commissari straordinari di Ilva e di Acciaierie d’Italia (Adi), entrambe in amministrazione straordinaria, di avviare formalmente la negoziazione finalizzata alla cessione del complesso siderurgico al Flacks Group. La decisione rientra nel percorso istituzionale volto a individuare una soluzione industriale stabile per il futuro della siderurgia italiana e, in particolare, per il sito strategico di Taranto. Secondo quanto comunicato in una nota ufficiale, il mandato prevede che la trattativa venga condotta tenendo conto del consolidamento di possibili partenariati industriali, con l’obiettivo di garantire continuità produttiva, sostenibilità economica e prospettive di rilancio per uno dei più importanti poli siderurgici d’Europa. In questo quadro, il coinvolgimento di Flacks Group, gruppo industriale internazionale attivo nel settore dell’acciaio, rappresenta un passaggio chiave nella complessa procedura di dismissione. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha inoltre ribadito la necessità che l’intero processo avvenga nel pieno rispetto delle procedure previste dall’articolo 47 della Legge 428/1990, norma che disciplina le consultazioni sindacali in caso di trasferimento d’azienda o di rami d’impresa. Tale passaggio è considerato essenziale per tutelare i livelli occupazionali, i diritti dei lavoratori e il ruolo delle organizzazioni sindacali nella fase di confronto. La negoziazione dovrà quindi svilupparsi su un doppio binario: da un lato la valutazione industriale e finanziaria dell’operazione di cessione, dall’altro il dialogo con le parti sociali, chiamate a esprimersi sugli effetti dell’eventuale passaggio di proprietà. Un equilibrio ritenuto fondamentale per garantire una transizione ordinata e sostenibile dell’asset siderurgico. La cessione di Ilva e di Acciaierie d’Italia rappresenta uno snodo cruciale non solo per il futuro del comparto dell’acciaio, ma anche per l’economia del Mezzogiorno e per le politiche industriali nazionali. Il dossier resta quindi al centro dell’attenzione del Governo, delle istituzioni locali e del mondo sindacale, in attesa degli sviluppi della trattativa con Flacks Group.

Lo ha disposto la Corte d’appello di Lecce. Una sentenza storica, che libera l’ente dal rischio di un altro dissesto. Arriva col viso disteso e un gran sorriso il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, alla conferenza stampa convocata d’urgenza sulla vicenda Boc. Ha l’espressione di chi sa bene quanto fosse enorme il pericolo scampato: il Comune non dovrà più restituire il prestito di 250 milioni sottoscritto 22 anni fa, ai tempi dell’amministrazione Di Bello, con l’ex banca Opi, nel frattempo diventata Banca Intesa. Contratto “immorale” per la Corte di Appello di Lecce quello stipulato con l’operazione Boc, Buoni ordinari comunali, per estinguere una serie di mutui accesi con Cassa depositi e prestiti e per la realizzazione di alcune opere pubbliche. Il servizio con l’intervista al sindaco Piero Bitetti qui

Si è costituito l’automobilista che nel tardo pomeriggio del 29 gennaio ha investito un ragazzo di 24 anni ed è scappato via senza prestare soccorso. L’incidente è avvenuto a Taranto, in viale Cannata al quartiere Paolo VI. In serata si è recato al Comando della Polizia locale ammettendo le proprie responsabilità. L’incidente è avvenuto all’altezza della rotatoria che porta al centro commerciale della zona. Il giovane è stato soccorso dal 118 ed è stato trasportato al pronto soccorso del SS Annunziata. Fortunatamente le sue condizioni non sono gravi. É vigile, è stato sottoposto a tac. Ha dolori diffusi, soprattutto agli arti, ma è fuori pericolo. 

Controlli straordinari dei carabinieri e NAS. I carabinieri di Taranto, insieme ai NAS, hanno eseguito controlli straordinari nel capoluogo. Nel complesso sono stati sottoposti a sequestro oltre 50 dosi di sostanza stupefacente, tra hashish, cocaina ed eroina. I controlli hanno interessato anche attività commerciali, all’esito dei quali sono state contestate violazioni amministrative in materia sanitaria per un importo complessivo pari a 6.000 euro. È stato denunciato in stato di libertà un 30enne del posto per la violazione degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale, poiché non rintracciato presso il domicilio negli orari imposti; un 50enne del luogo per il presunto reato di falsa attestazione a pubblico ufficiale sull’identità personale, avendo fornito false generalità ai militari dell’Arma, e una 30enne per il presunto reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I carabinieri della stazione di San Cataldo hanno denunciato in stato di libertà un 52enne e un 57enne per il presunto reato di porto di armi od oggetti atti a offendere, poiché trovati in possesso di coltelli a serramanico con lama di genere vietato. 

L’obiettivo è promuovere la cultura della non violenza, del rispetto e della riparazione. Nasce a Taranto il primo Centro per la Giustizia riparativa della Puglia. Coprirà, per competenza, l’intero distretto della Corte d’Appello di Lecce. Gestito dallo Studio IRIS, su indicazione del Ministero della Giustizia, il Centro offrirà un approccio nuovo al reato, in particolare in ambito di giustizia minorile ma non solo, volto alla riparazione del danno causato da un carnefice, accompagnato nel percorso di presa di coscienza del dolore provocato nell’altro, con il coinvolgimento attivo della vittima, che spesso rischia invece di finire in secondo piano, se non addirittura di essere vittimizzata due volte. Interviste a Francesca Genzano, coordinatrice Centro Iris; Sabrina Lincesso, assessora Politiche sociali Comune di Taranto

“Un momento di grande orgoglio per lo sport tarantino” ha detto il sindaco Bitetti il quale ha consegnato una rosa a ciascuna atleta e due targhe. È stata premiata dal sindaco di Taranto, Bitetti, la squadra femminile di canottaggio della lega navale italiana sezione di Taranto per essersi laureata Campione d’Italia 2025. Intervista Piero Bitetti, sindaco di Taranto; atlete; Luciano Boscaino, responsabile tecnico e timoniere squadra; Flavio Musolino, presidente Lega Navale Taranto

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