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Impianti inquinanti: il fondatore Veraleaks Luciano Manna chiede intervento immediato. Ennesima presa di posizione dell’ambientalista e fondatore di Veraleaks, Luciano Manna, sulla recente attivazione dell’impianto di granulazione loppa collegato all’Afo2 dell’ex Ilva di Taranto. L’impianto è rimasto fermo dal 2004 ed è stato riavviato 3 giorni fa con le stesse criticità tecniche segnalate in passato dalle ispezioni Arpa Puglia e Ispra. Manna dimostra con foto le emissioni di queste ultime ore provenienti dall’impianto e chiede con quali criteri sia stata rilasciata la nuova Aia il 4 agosto scorso. L’ambientalista parla di grave responsabilità istituzionale e sollecita un intervento immediato della politica e della Procura di Taranto chiedendo lo spegnimento degli impianti inquinanti.

I tre ventenni erano stati arrestati dai Carabinieri, su ordinanza del gip Rita Romano, il 5 febbraio scorso, assieme ai due baresi Cataldo Bartolo e Alessandro Longo, il primo in carcere, il secondo ai domiciliari. Sono stati scarcerati e posti ai domiciliari, con braccialetto elettronico, i tre ragazzi tarantini che erano stati accusati di far parte della banda della marmotta che ha messo a segno numerosi colpi tra gli istituti bancari di Puglia, Basilicata, Campania e Calabria, facendo saltare i bancomat con l’esplosivo. Lasciano il carcere Simone Vinella, difeso dall’avvocato Gianluca Sebastio; Rocco Fronza, assistito dal legale, Salvatore Maggio e Valentino Intini, difeso dall’avvocato, Enrico Leggieri. Lo ha stabilito il tribunale del Riesame di Taranto, accogliendo le richieste dei legali. I tre ventenni erano stati arrestati dai Carabinieri, su ordinanza del gip Rita Romano, il 5 febbraio scorso, assieme ai due baresi Cataldo Bartolo e Alessandro Longo, il primo in carcere, il secondo ai domiciliari. Stando alle indagini, Bartolo, già condannato per associazione mafiosa, ritenuto affiliato al clan Parisi, coordinava i colpi, avvalendosi di un bacino di complici dislocati sui vari territori. Sarebbero 17 i colpi accertati nelle indagini coordinate dai pm Francesca Colaci ed Enrico Bruschi.

Il gruppo di lavoro internazionale, lo stesso che ha realizzato il mobility plan di Milano-Cortina, studia la gestione dell’accoglienza. Sono 30 esperti del settore portuale provenienti da Italia, Spagna, Francia, Grecia e Portogallo: gruppo di lavoro internazionale riunito per confrontarsi e promuovere metodi e buone pratiche nella gestione del rapporto tra città, porto e compagnie crocieristiche. Si ritrovano a Taranto, nella sede dell’associazione Ketos, dopo numerosi incontri online. Esiste un aspetto sociale del crocierismo, soprattutto in capoluoghi come Taranto dove il porto è praticamente dentro la città. E il sistema di accoglienza, dai luoghi, alle persone, alle strutture deve essere adeguato. Il primo passo sarà l’adattamento alle politiche di sostenibilità previste dall’Agenda 2030 e dall’Onu. E poi l’adeguamento delle infrastrutture. Intervista a Laura Cimaglia, Direzione Affari Generali e Internazionali AdSPMI e Theodora Riga, presidente MedCruise

A ciascun albero è stato assegnato il nome di un personaggio illustre che ha segnato la storia della città. 50 alberi, tra lecci e carrubi, sono stati donati alla scuola primaria e dell’infanzia Emanuele Basile di Taranto, intitolata all’ufficiale dei carabinieri ucciso da Cosa Nostra. Questa mattina la piantumazione nel giardino della scuola. È il progetto didattico dal titolo “L’amore mette radici”, voluto dal Comune e dalla nota imprenditrice locale, Rossella Ninfole. È stata una mattinata di festa, all’insegna dell’ecologia ma anche della musica, della poesia e della danza; e l’occasione poi per parlare di futuro ecosostenibile e di rispetto della natura. A ciascun albero è stato assegnato il nome di un personaggio illustre che ha segnato la storia della città, come il filosofo e matematico Aristosseno; Luigi Viola, studioso e storico, fondatore del museo MarTa; la diva del cinema muto Anna Fougez o ancora Adele Ficarelli, storica staffetta partigiana tarantina. 

L’appuntamento è dal 23 al 27 febbraio. Forse mai come quest’anno la Settimana della fede di Taranto sarà il momento di levare una preghiera unanime contro le guerre in giro per il mondo, più o meno note, ma anche per i conflitti più quotidiani delle nostre vite. Il tema scelto infatti per la 54° edizione ricalca quello lanciato da papa Leone XIV in occasione della Giornata della pace: “Verso la pace disarmata e disarmante”. Umile, come San Francesco, nell’anno giubilare per gli 800 anni dalla morte del frate d’Assisi. Interviste a Mons. Ciro Miniero, arcivescovo di Taranto; Mons. Gino Romanazzi, referente diocesano 

La donna è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Giannuzzi di Manduria ed è stata medicata. Picchia la compagna di fronte ai figli piccoli. È successo nella notte a San Marzano di San Giuseppe, in provincia di Taranto. Arrestato un 34enne del posto dai carabinieri di Manduria. Dopo una lite per futili motivi, l’uomo si è allontanato di casa. Al rientro ha forzato la porta e ha aggredito la donna, colpendola in pieno volto con calci e pugni, minacciandola di morte. Il tutto alla presenza dei bambini. La donna è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Giannuzzi di Manduria ed è stata medicata. L’uomo è stato arrestato. È scattata la procedura di Codice rosso. 

Una battaglia annosa del comparto, fatto di singole persone, famiglie, storie. Agricoltori sommersi dalle cartelle esattoriali pur non ricevendo manutenzione, bonifiche, acqua. Il Tavolo Verde e gli altri movimenti scrivono a Decaro. Chiedono un incontro e di valutare la sospensione dei pagamenti in mancanza dei servizi da parte del Consorzio. Parla un imprenditore di Castellaneta cui hanno pignorato l’auto. Intervista a Vito Tinelli, imprenditore agricolo

Mancano poco più di 6 mesi all’inizio dei Giochi del Mediterraneo 2026. Nella mattinata del 18 febbraio si è riunito il tavolo del comune di Taranto dove si è parlato di cibo e accoglienza. Corsi di cucina gratuiti dell’associazione nazionale cuochi e di inglese, promossi da Confcommercio. Sono alcune dell’iniziative rivolte a commercianti, ristoratori e a tutti coloro i quali saranno in qualche modo protagonisti dell’accoglienza di visitatori, atleti e delegazioni provenienti da tutto il mondo in vista dei giochi del Mediterraneo 2026. Inoltre le nuove entrate previste con l’aumento della tassa di soggiorno saranno destinate a valorizzare e potenziare la ricettività. Interviste a Sandro Esposito, Vice Presidente comitato Giochi del Mediterraneo e a Piero Bitetti sindaco di Taranto

“Già subivano insulti e sfoghi dagli utenti ma la situazione è precipitata” dice Simona Laliscia, USB per SanitaService. Minacce di morte pesantissime sui social contro gli operatori del cup di Taranto. Insulti, ingiurie, offese di ogni genere. 90 sportellisti sono finiti nel tritacarne dei social dopo i sospetti caduti su 4 o 5 operatori, che avrebbero fatto accesso alla piattaforma di prenotazione delle visite e delle prestazioni sanitarie, fuori dagli orari di lavoro, modificando gli appuntamenti. Sono in corso gli accertamenti sulle presunte manomissioni. Dopo lo svolgimento di una indagine interna, l’Asl di Taranto ha passato il fladone di dati raccolti ai carabinieri del Nas e si deciderà se aprire un fascicolo in Procura. Insomma non ci ancora sono né denunce penali, né indagati ma la rabbia si è scatenata online, contro tutti gli operatori, indistintamente. “Già subivano insulti e sfoghi dagli utenti ma la situazione è precipitata – evidenzia Simona Laliscia, USB per SanitaService – una gogna ingiusta, con conseguenze devastanti per gli operatori e le loro famiglie”. Poi la sindacalista attacca: “Ad oggi, nessun politico ha espresso solidarietà per i lavoratori, mentre il tribunale online ha già decretato colpevolezza, fino alla condanna a morte, con minacce irripetibili”. L’Usb ricorda anche le condizioni di lavoro degli operatori del Cup, in luoghi non idonei e non attrezzati, con contratti inadeguati e carichi di lavoro. Quanto ai fatti, se si accerteranno responsabilità la giustizia farà il suo corso. Di certo attendiamo scuse eclatanti per chi non c’entra – conclude Laliscia – la libertà di espressione non può essere un modo per giustificare generalizzazione e violenza”.

Assenze improvvise di oltre 50 autisti mettono in crisi il servizio: garantite solo alcune fasce orarie, migliaia di pendolari a piedi . Disagi anche oggi per chi viaggia con gli autobus delle Ferrovie del Sud Est. Dopo la giornata nera di ieri, martedì, quando a causa di una pioggia di certificati medici presentati quasi contemporaneamente da oltre cinquanta autisti sono saltate più di 330 corse in meno di 24 ore, oggi si temono nuovi problemi. Le assenze hanno riguardato soprattutto le province di Bari, Taranto e Brindisi, con disagi più contenuti a Lecce. Migliaia di pendolari e studenti sono rimasti a piedi. L’azienda parla di assenze improvvise e imprevedibili e garantisce le corse dalle 5 alle 8 e dalle 12.30 alle 15.30. Invita infine i passeggeri a consultare il sito web ufficiale prima di mettersi in viaggio per verificare il programma aggiornato delle corse.

Hanno 25 e 23 anni e sono stati individuati dalla Digos dopo l’analisi di video e foto. Due tifosi tarantini, di 25 e 23 anni, sono stati arrestati, su disposizione della pm di turno, Rosalba Lopalco, in seguito agli scontri che si sono verificati al termine della gara di domenica scorsa allo stadio Dimitri di Manduria contro l’Atletico Acquaviva. E’ l’esito dell’attività investigativa della Digos della Questura di Taranto, diretta da Paolo Favìa. Il risultato deludente per gli ultras tarantini ha acceso gli animi. Per diversi minuti si è vissuto un clima carico di tensione, tra urla, spintoni e tentativi di mediazione. I due tifosi sarebbero accusati di aver provocato lesioni ad un pubblico ufficiale in servizio. Gli investigatori hanno visionato video e foto e sono riusciti ad individuarli. Ora si trovano agli arresti domiciliari.

Iniziative per la giornata mondiale contro il cancro infantile . A Taranto si celebra la giornata mondiale contro il cancro infantile con una serie di iniziative. Questa mattina i volontari dell’associazione Simba hanno distribuito succhi di melograno e ciambelle ai piccoli pazienti ricoverati al SS. Annunziata Intervista Debora Cinquepalmi, presidente Simba. Intervista Cristian Piscardi, presidente oratorio san Giorgio Ionico

La denuncia: “Ho subito violenza e nessuno ha fatto niente. Lavoriamo senza tutele e senza sicurezza” . Siamo al porto mercantile di Taranto e saliamo a bordo di un pulman di Kyma Mobilità. È sera tardi. Gli autisti sono l’interfaccia tra il servizio pubblico e la strada, esposti a rischi, senza tutele sufficienti. Il lavoratore che ci accompagna ricorda un’aggressione subita. Tutto ripreso dalle telecamere  a bordo che però, nel momento del bisogno, non sono garanzia di sicurezza. La testimonianza qui dell’autista aggredito qui

La storia del pugilato tarantino in un incontro nella palestra fondata negli anni ’70. I pugili Peppino Curci al tempo del ventennio fascista; Enzo Quero negli anni ’60; Umberto Vernaglione; Mimmo Chiloiro e anche il karateka Cataldo Innato, campione del mondo. Tutti tarantini che dall’inizio del ‘900 a oggi hanno lasciato il segno. Per i risultati sportivi, e per aver appassionato tanti giovani, spesso tolti alla strada, trasmettendo loro tenacia, umiltà e rispetto. La storia del pugilato è stata ripercorsa nella palestra fondata nel 1970 da Enzo Quero, di cui oggi si occupa il figlio, Aldo, cresciuto respirando l’odore del ring. Intervista a Aldo Quero, pugile e Mario Guadagnolo, storico.

Arrestato l’aggressore, è scattata la procedura del Codice rosso. Minaccia di morte la convivente, poi prende a calci e pugni i carabinieri intervenuti sul posto, mandandone uno in ospedale. Un 29enne di Massafra è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia, violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. La donna, di fronte all’ennesimo episodio di minaccia, si è rifugiata a casa del padre, portando con sé i due figli piccoli. L’uomo li ha raggiunti, tentando in tutti i modi di entrare. Chiamati i carabinieri, hanno trovato il 29enne in stato di agitazione tanto che ha iniziato a minacciare e a picchiare i militari. Nel particolare, un carabiniere è stato trasportato in ospedale con una ambulanza del 118. Arrestato l’aggressore, è scattata la procedura del Codice rosso.

Gli agenti hanno formato un cordolo isolando i contestatori fino al rietro della situazione, mentre una delegazione ha avuto il permesso di incontrare la dirigenza. Attimi di tensione dopo la partita del Taranto contro l’Ateltico Acquaviva, giocata allo stadio Dimitri di Manduria e termina 1 – 1. Un risultato che ha scatenato il malcontento della tifoseria rossoblù, contro la squadra e la società. La protesta, maturata in tribuna, si è spostata all’esterno dello stadio. I tifosi hanno lanciato oggetti e rifiuti. Intervenuta la Polizia. Gli agenti hanno formato un cordolo isolando i contestatori fino al rietro della situazione, mentre una delegazione ha avuto il permesso di incontrare la dirigenza. 

Procedono a ritmo serrato i lavori a Taranto. Lo ha evidenziato anche la delegazione della Corte dei Conti dopo il sopralluogo. E’ stato riscontrato un significativo avanzamento rispetto al precedente sopralluogo effettuato dalla Corte dei Conti nei cantieri delle principali opere in realizzazione nei comuni di Taranto e Lecce, in vista dei Giochi del Mediterraneo 2026. Intanto il commissario ha inviato ai ministeri competenti il cosiddetto Masterplan del riuso efficiente delle economie. Intervista a Massimo Ferrarese, Commissario di Governo

La Coldiretti ha chiesto un intervento della Regione per attivare misure di indennizzo o compensazione economica per le imprese danneggiate . Stormi di cormorani, uccelli acquatici, che assaltano gli impianti di allevamento di Taranto per divorare il pesce e feriscono gli esemplari che riescono a fuggire, rendendoli invendibili e aumentando il rischio di malattie all’interno dei bacini. Un fenomeno che sta dilagando in tutta la Puglia. Gli operatori del settore lanciano l’allarme. Perdono oltre il 50% della produzione ittica. Interviste a Gianluca Basile, Maricoltura Mar Grande; Agostino Totagiancaspro, Maricoltura san Vito; Gianluca Basile, Maricoltura Mar Grande

Un passeggero è salito a bordo del pullman con il suo cane senza guinzaglio e museruola. L’operatore, un giovane di 32 anni, più volte, con garbo, gli ha chiesto di scendere. É tornato al volante del suo mezzo l’autista di Kyma Mobilità, sulla stessa linea 8, dove martedì mattina è stato aggredito. È successo in via Golfo di Taranto: un passeggero è salito a bordo del pullman con il suo cane senza guinzaglio e museruola. L’operatore, un giovane di 32 anni, più volte, con garbo, gli ha chiesto di scendere o di collaborare ma di fronte ha trovato un muro.  L’intervista di Annamaria Rosato all’autista aggredito la trovate qui 

L’intervista a Peter Kamarás: “Tutto sarà deciso anche con la città”. “Tra maggio e giugno ripartirà la produzione dell’ex Ilva con una fabbrica ecocompatibile”.  Lo ha detto Peter Kamarás, direttore generale della società Flacks, a Taranto in vista della trattativa sull’acquisto del siderurgico. “No al rigassificatore e da definire il numero dei forni elettrici. Tutto sarà deciso anche con la città”  Intervista a Peter Kamarás, dg società Flacks  Servizio di Annamaria Rosato e Alessandra Martellotti

Ex Ilva, Afo2, Manna: “Stesse criticità del 2024”

Impianti inquinanti: il fondatore Veraleaks Luciano Manna chiede intervento immediato Ennesima presa di posizione dell’ambientalista e fondatore di Veraleaks, Luciano Manna, sulla recente attivazione dell’impianto

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