
Taranto: blitz per abbattere cancello abusivo, da 30 anni impediva l’accesso ad una piazza
Riaperto un angolo della città vecchia, scrigno di memorie e architetture che narrano secoli di vita Un cancello che da oltre 30 anni impediva l’accesso

Riaperto un angolo della città vecchia, scrigno di memorie e architetture che narrano secoli di vita. Un cancello che da oltre 30 anni impediva l’accesso a questa piazza, largo Spagnolo da dove si possono ammirare le antiche mura bizantine, nella città vecchia di Taranto. Un simbolo di occupazione che aveva trasformato un pezzo di centro storico in un territorio privato, sottraendolo alla sua naturale vocazione di luogo d’incontro e di passeggio. Gli operatori di Kyma ambiente coordinati dagli agenti di polizia municipale hanno scardinato e abbattuto quel cancello entrando da corte Carrieri. Una sorta di deposito privato occupato da moto e da altri oggetti. Questo è uno dei primi interventi che permetteranno di restituire alla loro piena funzione luoghi di bellezza condivisa, ha detto il sindaco Bitetti. Una battaglia portata avanti da tempo anche da Carmine De Gregorio dell’associazione Nobilissima Taranto. Interviste: Francesco Cosa ass. Attività produttive; Giovanni Patronelli ass. urbanistica
Tantissime le segnalazioni e le proteste in particolare nei quartieri Tamburi e Paolo VI. Rifiuti in fiamme questa mattina a Isola Porta Napoli, in via degli Artieri a Taranto. Bruciata l’immondizia abbandonata per strada e accumulata da giorni. Sulla città si è alzata una colonna di fumo nero, visibile da diversi punti. Sul posto i vigili del Fuoco. Sono tantissime le segnalazioni e le proteste in particolare nei quartieri Tamburi e Paolo VI invasi di rifiuti lungo le strade ed i marciapiedi. Non è la prima volta che si verificano episodi del genere. La situazione e’ critica anche sotto il profilo della sicurezza igienica.
Da tempo denunciano le lunghe attese per il completamento delle procedure di carico che possono arrivare anche ad oltre 5 ore. Continua anche questa mattina lo sciopero degli autotrasportatori dei prodotti petroliferi all’Eni di Taranto. Da tempo denunciano le lunghe attese per il completamento delle procedure di carico che possono arrivare anche ad oltre 5 ore, incidendo pesantemente sull’organizzazione del lavoro. Venerdì scorso si è tenuto un incontro con la dirigenza Eni che avrebbe manifestato la disponibilità ad avviare un dialogo ma, ad oggi, i lavoratori, sostenuti dall’Usb, non hanno ottenuto alcun riscontro.
La sentenza è del Tribunale civile di Lecce che riconosce la concausa determinante dell’insorgenza della patologia con la lunga attività di servizio svolta su navi e infrastrutture militari. Mezzo milione di euro di risarcimento ai familiari di un maresciallo della Marina Militare di Taranto, deceduto per carcinoma polmonare dopo una lunga esposizione professionale all’amianto. La sentenza è del Tribunale civile di Lecce che riconosce la concausa determinante dell’insorgenza della patologia con la lunga attività di servizio svolta su navi e infrastrutture militari. Il sottufficiale è morto nel 2015 a 65 anni. Pur riconoscendo la responsabilità del Ministero della Difesa, il Tribunale ha applicato una riduzione del 40% dell’importo perché l’uomo era un fumatore. Pertanto 100 mila euro alla vedova e importi compresi tra 110 mila e 115 mila a ciascun figlio.
L’uomo è arrivato in pronto soccorso con diverse ferite da arma da taglio . Accoltellamento a Taranto, nei pressi di un noto ristorante del quartiere Salinella. Un uomo di 40 anni è arrivato in pronto soccorso, al SS Annunziata di Taranto, con diverse ferite da arma da taglio. Il personale sanitario ha avvertito come da protocollo i carabinieri che sono giunti in ospedale per accertare i fatti. L’aggressione è arrivata al culmine di una lite. Sono in corso le indagini.
Solo due giorni fa è deceduto un un giovane allievo ufficiale della Marina Militare sulla Roccaforzata San Giorgio Ionico. Tragico incidente stradale a Taranto. Nello scontro tra uno scooter e un suv ha perso la vita Davide Adamo, 40 anni. Era in sella alla moto che, per cause da accertare, è finita contro il fuoristrada. Lo schianto è avvenuto in via Capodoglio, zona San Vito. Sul posto è intervenuta la polizia locale. Stando alle prime ricostruzioni l’incidente sarebbe stato causato da un sorpasso azzardato. Sono in corso gli accertamenti. Viale Ionio è momentaneamente chiusa al traffico. Solo due giorni fa è morto, sempre con la moto, un giovane allievo ufficiale della Marina Militare sulla Roccaforzata San Giorgio Jonico.
L’idea è della società Posizioni Note, si possono scattare foto e consegnare letterine. intervista: Leandra Attanasio Non è la solita casa di Babbo Natale ma è un Christmas Hub, nel centro di Taranto. Qui, la vera magia, è il racconto alla città. È sì il punto in cui scattare foto, consegnare le letterine, imparare dagli sguardi sognanti dei bambini ma soprattutto per la società Posizioni Note, ideatrice dell’iniziativa, è il luogo attraverso il quale far conoscere ai tarantini l’impegno di svariate realtà associative dalla città, ospitate nel Christmas Hub, grazie anche alla sinergia tra pubblico e privato. A Taranto si fa tanta cultura. Eventi di musica, danza, pittura, ma spesso se ne sa poco. “Questo è l’ufficio di Babbo Natale e la casa della cultura per il periodo di Natale. C’è l’intrattenimento per i bambini ma lo scopo fondamentale è fare rete, coesione e cultura”
I tre di 26, 23 e 20 anni, sono stati arrestati dalla polizia . Paura per un anziano a Taranto, rapinato in casa sotto la minaccia di una pistola, in piazza Sicilia. La polizia ha arrestato tre tarantini di 26, 23 e 20 anni, accusati di rapina aggravata in concorso, l possesso di arma da fuoco clandestina e porto abusivo di coltello. I tre sono entrati in casa e hanno minacciato l’anziano con una pistola mentre guardava la televisione, lo hanno immobilizzato e derubato di denaro e gioielli, dopo aver messo a soqquadro la camera da letto. I residenti hanno segnalato la presenza di tre uomini incappucciati e vestiti di nero. I giovani sono stati così immediatamente individuati e fermati, con non poche difficoltà per gli agenti che hanno proseguito i controlli nelle rispettive abitazioni. Nel corso della prima perquisizione, il 26enne, già noto alle forze dell’ordine, è stato trovato in possesso di una pistola semiautomatica calibro 6.35 con colpo in canna. I complici avevano invece un coltello a serramanico con lama di 22 centimetri, un cacciavite e la refurtiva appena sottratta, restituita al proprietario.
Il ragazzo stava effettuando un intervento tecnico su una cassettina elettrica nei pressi di una attività commerciale di via Cesare Battisti. Ferito un giovane lavoratore a Taranto, colpito alla testa da una sbarra metallica, mentre stava effettuando un intervento tecnico su una cassettina elettrica nei pressi di una attività commerciale di via Cesare Battisti. La sbarra si sarebbe staccata da una parete. Il lavoratore è stato soccorso da un’ambulanza del 118. Sul posto i carabinieri per effettuare i rilievi e per ricostruire la dinamica dell’accaduto, e i tecnici dello Spesal per le verifiche in materia di sicurezza sul lavoro.
L’incidente è avvenuto intorno alle 20:15 sulla strada provinciale 13 tra San Giorgio e Roccaforzata. Incidente mortale a Taranto. A perdere la vita Stefano Principale 23 anni, allievo maresciallo della Marina Militare, residente a Roccaforzata. Era alla guida di una moto. Con lui, un altro allievo della Marina, rimasto ferito. Ancora da chiarire le dinamiche dell’accaduto. L’incidente è avvenuto intorno alle 20:15 sulla strada provinciale 13 tra San Giorgio e Roccaforzata. coinvolta anche un’auto. La vittima era un dipendente della Marina Militare. Al pronto soccorso del SS Annunziata sono arrivati alcuni ufficiali della Marina e i Carabinieri. (notizia in aggiornamento)
Non solo: c’è il portone completamente rotto, il citofono non funzionante, l’ascensore vecchio e pericoloso per chi lo utilizza, umidità nelle case. 20 famiglie di Paolo VI sono senza acqua perché il palazzo, di proprietà del comune di Taranto, è sprovvisto di cisterne. “Non ci sono i soldi per i lavori”, replica l’ente. I dettagli.
Solidarietà in musica nell’hangar della nave Cavour. Un mare di musica per i guerrieri di Taranto. Il concerto di solidarietà a sostegno dei piccoli pazienti del reparto oncoematologico del SS. Annunziata, quest’anno, si è tenuto in una location esclusiva. L’hangar della portaerei Cavour della Marina Militare, alla stazione di mar Grande. Oltre 500 persone, accolte dal comandante, capitano di vascello Fabio Marzano, hanno partecipato alla raccolta fondi. Ad esibirsi prima l’orchestra ed il coro del liceo musicale Archita con la direzione di Domenico Di Fonzo. Intervista a Floriano Dondolo, presidente Agtoey
Le richieste estorsive risultavano sistematicamente precedute da atti intimidatori. Con fare tipicamente mafioso estorcevano il “pizzo” ai commercianti e agli operatori turistici di Pulsano e dintorni, usando minacce, prepotenza, appiccando incendi alle loro auto. Arrestati, all’alba, Anselmo Venere, a capo dell’organizzazione, già noto per reati che vanno dall’omicidio all’estorsione, dalla rapina alla droga. Figura di spicco a Pulsano, storicamente vicina al clan Locorotondo-Cagnazzo, frangia della Scu e antagonsita del clan di Maurizio Agosta. In manette anche Nicola Casucci, nipote di Anselmo Venere; Emidio Galeandro e Gennaro Migliorini. Venere impartiva gli ordini. Gli altri eseguivano. Arresti e perquisizioni, sono l’epilogo dell’operazione Argan dei carabinieri che hanno dato esecuzione all’ordinanza a firma del gip del tribunale di Lecce, Anna Paola Capano. Coordinate dalla dda le indagini, durate, due anni, scattate dopo un primo episodio estorsivo di marzo 2023 ai danni di un esercente di Pulsano. 11 gli indagati, tutti legati alla figura di Anselmo Venere. Tra loro, una donna che si fingeva avvocata, agevolando le comunicazioni di Venere con l’esterno, nei periodi in cui era in carcere per altri reati. Per ben tre volte Venere è riuscito a ottenere i domiciliari, fingendo gravi problemi di salute, presentandosi ai processi in sedia a rotelle, simulando malori. Dalle intercettazioni è emerso il clima di terrore generato tra le vittime, in totale stato di assoggettamento, tanto da parlare di Venere come di “un uomo d’onore”. Se pagavano, erano definite “persone educate”. Altrimenti subivano atti incendiari studiati a tavolino.
. Il 29 dicembre alle 17.30 circa Taranto accoglierà il viaggio della Fiamma Olimpica, in occasione dei giochi olimpici invernali di Milano-Cortina. In piazza Castello, davanti al Castello Aragonese, arriverà il tedoforo che si immetterà sul ponte Girevole, attraverso la banchina del canale navigabile. Il convoglio in staffetta attraverserà alcune vie cittadine. Alle 19.30 La corsa terminerà in piazza Archita, in pieno centro. Per questo dalle 14 del 28 fino al termine della celebrazione il traffico sara’ deviato e verranno istituiti divieti di sosta nell’intera area
Col volto coperto da una mascherina e con in testa una parrucca l’uomo, un noto pregiudicato tarantino di 41 anni, ha fatto irruzione nell’esercizio commerciale, minacciando titolare e clienti. Preso il rapinatore che il 19 ottobre scorso ha terrorizzato un tabaccaio di Talsano, a Taranto, rapinandolo degli incassi di giornata: un bottino di 3mila euro. É stato arrestato dalla Polizia e dovrà rispondere di rapina aggravata, detenzione e porto illegale di arma da fuoco e, ancora, di evasione perché già ai domiciliari. Col volto coperto da una mascherina e con in testa una parrucca l’uomo, un noto pregiudicato tarantino di 41 anni, ha fatto irruzione nell’esercizio commerciale, minacciando titolare e clienti. In fase investigativa è stato riconosciuto nei filmati di videosorveglianza, grazie ai quali è stato possibile ricostruire tutte le fasi del colpo.
Un Natale di speranza al SS. Annunziata di Taranto dove l’arcivescovo Ciro Miniero ha celebrato la Santa Messa. Interviste a mons. Ciro Miniero, Arcivescovo di Taranto, e Gregorio Colacicco, commissario Asl
Inaugurazione del presepe nella chiesa di San Roberto Bellarmino a Taranto, con gli studenti della scuola media. Il parroco prega per la pace e invita a meditare la Natività. Anche il preside esprime una preghiera: “Vorrei una scuola più nuova, vivibile e sicura”. Interviste a Don Antonio Rubino, parroco chiesa San Roberto Bellarmino, e Giovangualberto Carducci, dirigente scolastico IC Carrieri Colombo
Oltre un migliaio di studenti delle scuole superiori hanno partecipato alla manifestazione voluta dal presidente del Consiglio comunale, Gianni Liviano. Informarsi e compiere piccoli gesti quotidiani di amore e di pace. Ripartono da qui i giovani tarantini. Oltre un migliaio di studenti delle scuole superiori hanno partecipato alla Festa della pace, voluta dal presidente del Consiglio comunale, Gianni Liviano. Sventolano bandiere divenendo simbolo di speranza e di resistenza. Sono contro la guerra, l’odio, la violenza. Hanno ascoltato e accolto testimonianze e messaggi. Del cardinale Zuppi, presidente della Cei; di monsignor William Shomali, vicario del Patriarcato latino di Gerusalemme; di Gianni La Bella della Comunità di Sant’Egidio. Semplice ma intenso l’invito a non avere paura del prossimo dell’Imam di Lecce, Saifeddine Maaroufi: “Se ci guardiamo da vicino” dice, “scopriamo di essere simili e che non c’è nessun motivo per odiarsi”
La vittima è una donna di 32 anni di origine rumena. L’uomo l’avrebbe invitata a casa sua, offrendole da mangiare. Dovrà rispondere di tentata violenza sessuale un cittadino di origini nigeriane di 40 anni, arrestato dalla Polizia di Taranto, intervenuta in via Capecelatro a seguito di una segnalazione. La vittima è una 32enne rumena. L’uomo l’avrebbe invitata in casa offrendole da mangiare, ma una volta nell’appartamento, l’avrebbe afferrata per un braccio sbattendola con forza sul letto per costringerla a un rapporto. La donna è riuscita a divincolarsi, a correre in strada e ha chiedere aiuto. Gli agenti hanno ascoltato la 32enne e i residenti dello stabile. Ricostruiti i fatti, hanno proceduto all’arresto.
Ortolandia ha ricevuto decine e decine di richieste. Ortolandia non e’ solo un progetto ma un racconto di comunità che si sviluppa su 4 mila metri quadrati. Siamo a san Vito , nel tarantino. Sono una 50ina gli orti condivisi. Ognuno coltiva con dedizione ortaggi di stagione e erbe aromatiche. Non e’ un semplice passatempo ma Ortolandia è un esempio di condivisione di saperi e una fuga dalla frenesia della vita quotidiana. In questo angolo di verde si intrecciano storie, esperienze ed aspirazioni. C’e’ chi viene con i propri bambini ai quali si insegna il valore del rispetto dell’ambiente con gli orti didattici. Ci sono aree per gli animali, per i giochi e per la musica. Se l’orto dato in gestione viene trascurato o lasciato incolto, dopo due richiami, viene revocato

Riaperto un angolo della città vecchia, scrigno di memorie e architetture che narrano secoli di vita Un cancello che da oltre 30 anni impediva l’accesso

Tantissime le segnalazioni e le proteste in particolare nei quartieri Tamburi e Paolo VI Rifiuti in fiamme questa mattina a Isola Porta Napoli, in via

LA PROTESTA Da tempo denunciano le lunghe attese per il completamento delle procedure di carico che possono arrivare anche ad oltre 5 ore Continua anche

LA SENTENZA La sentenza è del Tribunale civile di Lecce che riconosce la concausa determinante dell’insorgenza della patologia con la lunga attività di servizio svolta

L’uomo è arrivato in pronto soccorso con diverse ferite da arma da taglio Accoltellamento a Taranto, nei pressi di un noto ristorante del quartiere Salinella.

Solo due giorni fa è deceduto un un giovane allievo ufficiale della Marina Militare sulla Roccaforzata San Giorgio Ionico Tragico incidente stradale a Taranto. Nello

L’idea è della società Posizioni Note, si possono scattare foto e consegnare letterine intervista: Leandra Attanasio Non è la solita casa di Babbo Natale ma

I tre di 26, 23 e 20 anni, sono stati arrestati dalla polizia Paura per un anziano a Taranto, rapinato in casa sotto la minaccia

Il ragazzo stava effettuando un intervento tecnico su una cassettina elettrica nei pressi di una attività commerciale di via Cesare Battisti Ferito un giovane lavoratore

L’incidente è avvenuto intorno alle 20:15 sulla strada provinciale 13 tra San Giorgio e Roccaforzata Incidente mortale a Taranto. A perdere la vita Stefano Principale

Non solo: c’è il portone completamente rotto, il citofono non funzionante, l’ascensore vecchio e pericoloso per chi lo utilizza, umidità nelle case 20 famiglie di

Solidarietà in musica nell’hangar della nave Cavour Un mare di musica per i guerrieri di Taranto. Il concerto di solidarietà a sostegno dei piccoli pazienti del reparto

Le richieste estorsive risultavano sistematicamente precedute da atti intimidatori Con fare tipicamente mafioso estorcevano il “pizzo” ai commercianti e agli operatori turistici di Pulsano e

Milano Cortina Il 29 dicembre alle 17.30 circa Taranto accoglierà il viaggio della Fiamma Olimpica, in occasione dei giochi olimpici invernali di Milano-Cortina. In piazza

cronaca Col volto coperto da una mascherina e con in testa una parrucca l’uomo, un noto pregiudicato tarantino di 41 anni, ha fatto irruzione nell’esercizio

Natale Un Natale di speranza al SS. Annunziata di Taranto dove l’arcivescovo Ciro Miniero ha celebrato la Santa Messa Interviste a mons. Ciro Miniero, Arcivescovo di Taranto,

Natale Inaugurazione del presepe nella chiesa di San Roberto Bellarmino a Taranto, con gli studenti della scuola media. Il parroco prega per la pace e

Oltre un migliaio di studenti delle scuole superiori hanno partecipato alla manifestazione voluta dal presidente del Consiglio comunale, Gianni Liviano Informarsi e compiere piccoli gesti

Cronaca La vittima è una donna di 32 anni di origine rumena. L’uomo l’avrebbe invitata a casa sua, offrendole da mangiare Dovrà rispondere di tentata

Ortolandia ha ricevuto decine e decine di richieste Ortolandia non e’ solo un progetto ma un racconto di comunità che si sviluppa su 4 mila
