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L’annuncio in anteprima era arrivato a sorpresa sul palco durante la serata evento di Norba50 a Lecce. Tempo qualche giorno ancora aveva annunciato la sindaca Adriana Poli Bortone e poi il 2 giugno la città si sarebbe riappropriata di uno dei suoi scorci più preziosi, con l’area degli scavi di via Alvino a ridosso dell’anfiteatro romano a pochi passi da piazza Sant’Oronzo, finalmente liberata dal cantiere che la ingabbia ormai da mesi. E invece nonostante i buoni propositi le recinzioni sono ancora lì a ridosso dei tavolini gremiti da turisti, sperando come chiosa il sindaco che lo siano davvero ancora per poco. Gli scavi archeologici di via Alvino hanno riportato alla luce non solo nuove porzioni dell’anfiteatro di epoca romana ma stratificazioni risalenti all’alto medioevo nonché antiche fortificazioni cittadine. Intervista a Adriana Poli Bortone (sindaca Lecce)

Per il sindaco durante i controlli sono emersi problemi cardiaci che ne hanno imposto il trasferimento al Policlinico di Bari. Il sindaco di Laterza, Giuseppe Cristella, sarà operato al cuore al Policlinico di Bari. Nelle prossime ore verrà trasferito dal reparto di Cardiologia dell’ospedale San Pio di Castellaneta, dove è ricoverato. Mercoledì scorso il neo-eletto primo cittadino, è stato colto da malore dopo una lite con il comandante della Polizia Municipale, Sandro Frigiola. I due sono finiti entrambi al pronto soccorso ma per Cristella, durante i controlli, sono emersi problemi cardiaci importanti. Durante la violenta discussione è stato necessario anche l’intervento dei Carabinieri che stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e stabilire le responsabilità. Intanto il corpo di polizia locale fa quadrato attorno al comandante con una lettera inviata al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, al prefetto di Taranto Ernesto Liguori e al presidente della regione Puglia Antonio Decaro. La sottoscrivono il presidente nazionale Ancupm (l’associazione nazionale comandanti e ufficiali della polizia municipale), Diego Porta e l’omologo pugliese Gaetano Paciullo: ”Il grave episodio di cronaca sembra il risultato di una campagna elettorale condotta con inusitata violenza verbale, con minacce per nulla velate nei confronti della Polizia Locale e del suo comandante”. Frigiola, secondo la loro versione, sarebbe stato “fatto oggetto di ingiurie, offese ed improperi”. Cristella dopo l’elezione aveva festeggiato la vittoria a bordo di un carretto trainato da un cavallo bianco:”I festeggiamenti con champagne e rodei a cavallo – scrive l’Ancupm- mal si conciliano con le polemiche integrate sulla sicurezza”, sottolineando che la figura del comandante non è tutelata dai soprusi quotidiani, di cui l’accaduto di Laterza è solo l’ultimo episodio.

Il sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone durante Norba 50 ha annunciato due importanti novità che riguardano la parte Romana della città di Lecce. Questa è una delle due anticipazioni che il sindaco Adriana Poli Bortone ha annunciato nel corso dell’appuntamento con Norba cinquanta. Finalmente saranno rimosse le impalcature che impediscono di scoprire cosa è emerso dagli scavi di via Alvino, così leccesi e turisti potranno ammirare le bellezze storiche della Lecce romana, una porzione di città che tornerà ad essere più centrale con l’anfiteatro che tornerà ad ospitare degli eventi. Due notizie che rivoluzionano quello che è il salotto buono della città, che tornerà ad essere più fruibile e più vivile e con la novità degli eventi nell’anfiteatro diventerà anche uno straordinario contenitore di eventi immerso nella storia romana e barocca della città di Lecce. Intervista ad Adriana Poli Bortone, sindaco di Lecce Servizio di Matteo Bottazzo

Dura la reazione dei partiti e le civiche del centrodestra presenti in Consiglio comunale che, in una nota, chiedono al sindaco Vito Leccese di sospendere la procedura in corso per l’affidamento dello stadio San Nicola e avviare la revoca in autotutela del bando. Dopo la retrocessione del Bari in serie C i vertici fanno scena muta. Nessuna dichiarazione prevista per queste e per le prossime ore. I giocatori e l’allenatore Moreno Longo presto lasceranno la città. In mattinata sono rientrati in città con un volo charter da Bolzano. Nell’aeroporto i pochi tifosi che c’erano hanno lanciato insulti contro la squadra.La prossima settimana la dirigenza farà il punto  sulla stagione conclusa e sulla ripartenza. Longo si è scusato con la piazza sportiva: “Personalmente ho messo tutto e ho sperato fino alla fine di regalare questo sogno alla città” ha dichiarato, concludendo con un laconico :“Mi prendo le mie responsabilità”. Intanto il sindaco di Bari, vito Leccese, ha scritto a Luigi De Laurentiis, presidente della società, chiedendo un incontro e sollecitando un progetto “serio e chiaro, orientato alla vendita della società e che sia all’altezza di restituire dignità ad un popolo e ad una città frustrati dalla mancanza di prospettive”. “Qualche giorno fa – ricorda Leccese – De Laurentiis mi ha scritto per avere conferma della disponibilità dello stadio San Nicola, funzionale alla iscrizione al campionato di calcio entro il termine fissato dalla Lega al prossimo 9 giugno. Prima di firmare questa nota a mio pugno non posso far finta che ieri non sia successo nulla”. Dura la reazione dei partiti e le civiche del centrodestra presenti in Consiglio comunale che, in una nota, chiedono al sindaco Vito Leccese “di assumere con urgenza un’iniziativa politico-amministrativa chiara: sospendere la procedura in corso per l’affidamento dello stadio San Nicola e avviare la revoca in autotutela del bando, – cui ha partecipato solo la società dei De Laurentiis – alla luce delle mutate condizioni sportive ed economiche determinate dalla retrocessione del Bari in Serie C. Lo stadio San Nicola è un patrimonio pubblico della città di Bari – scrive l’opposizione – Affidarne la gestione per i prossimi anni senza una nuova istruttoria, dopo un cambiamento così rilevante del contesto sportivo, economico e societario, sarebbe una scelta inopportuna e potenzialmente rischiosa”.

Gli atti saranno ora depositati presso la segreteria generale del Comune e, una volta protocollati, renderanno effettivo lo scioglimento dell’assise consiliare, con il conseguente avvio del commissariamento dell’ente. Si apre la strada allo scioglimento anticipato del Consiglio comunale di Ostuni dopo le dimissioni irrevocabili di tredici consiglieri comunali, formalizzate nelle scorse ore davanti a un notaio. La decisione segna il punto di arrivo di una crisi politica che da mesi attraversa la maggioranza di centrosinistra guidata dal sindaco Angelo Pomes del Pd, eletto nel 2023 con il 63% dei consensi. La frattura interna si è progressivamente aggravata, in particolare dopo la revoca delle deleghe a tre assessori di area socialista avvenuta lo scorso 4 luglio, episodio che ha di fatto ridisegnato gli equilibri politici in aula. Da quel momento l’amministrazione ha retto su numeri estremamente risicati, con una maggioranza di un solo voto rispetto all’opposizione. Nelle ultime settimane, inoltre, le tensioni si sono estese anche alla consigliera Laura Greco, già uscita dal movimento “Consenso civico” e poi rimasta inizialmente in maggioranza come indipendente, prima di maturare la decisione di aderire all’iniziativa delle dimissioni. Il documento è stato sottoscritto complessivamente da cinque consiglieri dell’area socialista, dalla stessa Greco e dai sette rappresentanti del centrodestra eletti in Forza Italia, Fratelli d’Italia e nelle liste civiche “Obiettivo Comune” e “Per Ostuni”. Un fronte trasversale che ha reso inevitabile la caduta dell’amministrazione. Gli atti saranno ora depositati presso la segreteria generale del Comune e, una volta protocollati, renderanno effettivo lo scioglimento dell’assise consiliare, con il conseguente avvio del commissariamento dell’ente. Il sindaco Pomes, oltre alla guida del Comune, ricopre anche l’incarico di presidente della Provincia di Brindisi.

La commissione di accesso della prefettura si muoverà anche sulle denunce per verificare la sussistenza di eventuali forme di infiltrazioni mafiose. Si dice assolutamente tranquillo il primo cittadino di San Ferdinando di Puglia Michele Lamacchia. La commissione di accesso nominata dal Prefetto per verificare la sussistenza di eventuali forme di infiltrazione e di condizionamento di tipo mafioso nel comune riguarda un lasso di tempo che va dal 2021 ad oggi. Ricorda di essere stato eletto appena a maggio dello scorso anno, dopo un periodo di commissariamento successivo alla caduta dell’allora sindaca Arianna Camporeale sfiduciata dalle dimissioni di 9 consiglieri comunali su 17. Molti degli episodi su cui si concentrerà l’ispezione sono stati denunciati proprio da lui, tra questi il caso del dipendente comunale, ora trasferito, indagato dalla Procura di Foggia per una presunta truffa ai danni dello Stato per aver falsificato carte d’identità e fatto incassare indebitamente l’assegno unico. Da quando si è insediato, spiega Lamacchia, ha trovato macchina amministrativa disarticolata e poca tensione a produrre atti utili alla città. Intervista a Michele Lamacchia, sindaco di San Ferdinando di Puglia

. Un colpo mortale per tutta la comunità, già in crisi per l’inarrestabile spopolamento che ha portato a meno di 800 gli abitanti. Carlantino, per il momento, non fa parte dell’elenco dei Comuni montani predisposto dal Governo, in cui sono inseriti 26 dei 61 centri del Foggiano. Per il paese che si affaccia sulla diga di Occhito sarebbe un provvedimento tombale. Il sindaco Graziano Coscia va al contrattacco. Intervista a Graziano Coscia, sindaco di Carlantino

Anche l’opposizione ha voluto vederci chiaro, presentando diverse decine di richieste di accesso agli atti. A Lagonegro da mesi ormai non si parla d’altro. Il sindaco vive in una casa che risulta abusiva. Ha presentato una richiesta di sanatoria all’ufficio tecnico che nei mesi scorsi ha ordinato la demolizione dell’immobile. Intervista a Salvatore Falabella, sindaco Lagonegro

Il sindaco Barbano era in carica da un anno e mezzo, al voto nella prossima primavera. All’indomani delle elezioni regionali cade l’amministrazione comunale di San Giovanni Rotondo, guidata da un anno e mezzo dal sindaco Filippo Barbàno, sostenuto principalmente dal Movimento Cinque Stelle, proprio nella città del leader nazionale Giuseppe Conte. Nove consiglieri comunali – due del Partito Democratico, l’ex candidata prima cittadina del centrodestra, un esponente di Rifondazione e cinque civici – hanno protocollato le dimissioni davanti ai segretario comunale. A sostegno di Barbano restavano, quindi, solo sette consiglieri. Si dovrebbe tornare al voto la prossima primavera.

Confermata solo la vicesindaca, Maria Grazia Sodero. Il sindaco di Nardò, Pippi Mellone, ha azzerato la giunta revocando le deleghe assessorili agli ormai ex componenti del suo esecutivo, confermando solo la vicesindaca, Maria Grazia Sodero. “Si tratta di un passaggio fisiologico, finalizzato – spiegano in una nota dal Comune salentino – a ricalibrare l’assetto amministrativo in vista dell’ultimo tratto di legislatura, così da affrontare con rinnovata efficacia le sfide dei prossimi diciotto mesi e conseguire ulteriori, importanti, risultati”. Mellone, in passato vicino al governatore pugliese Michele Emiliano, alcuni mesi fa era stato anche in procinto di dimettersi dalla carica di sindaco per candidarsi al Consiglio regionale con il centrodestra. Senza intesa con le rappresentanze territoriali leccesi e regionali di Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, ha scelto di continuare la sua esperienza da sindaco. Sul fronte politico, però, è stato nominato dalla Lega Puglia, coordinatore della campagna elettorale per le province di Lecce, Brindisi e Taranto relativa alle elezioni regionali che si terranno in Puglia il 23 ed il 24 novembre prossimi.

Cannito invita chi ha informazioni a denunciarle dopo la rinuncia ai ricorsi di alcuni residenti Intervista: Cosimo Cannito, sindaco di Barletta

Il sindaco ha inviato l’elenco alla Asl, per l’autorizzazione Servizio di Grazia Rongo;

L’ordinanza del sindaco dopo la caduta di calcinacci All’indomani della caduta di calcinacci dal ponte Garibaldi di Bari, è stata firmata un’ordinanza che dispone la riduzione della carreggiata a una corsia per senso di marcia e il divieto di essere percorso dai mezzi dal peso di oltre tre tonnellate e mezzo e dai pedoni. Lo ha stabilito il comune di Bari. L’ordinanza arriva dopo un sopralluogo dei vigili del fuoco che hanno provveduto alla rimozione dello strato copriferro per verificare le condizioni dell’armatura. Dal monitoraggio statico e manutentivo è emersa la necessità di eseguire alcuni interventi che comportano “la temporanea riduzione del carico sul ponte e il divieto di sosta delle auto sotto la struttura per agevolare le operazioni”. Il provvedimento è stato notificato anche alla società che a bari si occupa di traporto urbano. L’obiettivo è ripristinare nel più breve tempo possibile la normale circolazione a quattro corsie e senza limitazioni sul ponte.

Martedì sopralluogo nella sede temporanea di via Re David È in via di definizione il problema dei doppi turni per gli studenti dell’Istituto Marconi-Hack di Bari. Oggi il sindaco, Vito Leccese, è intervenuto nell’assemblea degli studenti per annunciare il sopralluogo, martedì, nella sede temporanea di via Re David. Parteciperanno anche i ragazzi. Gli interventi sono stati completati, le certificazioni di staticità e prevenzione incendi di sono. Dopo il sopralluogo si comincerà col trasferimento delle classi. Le famiglie hanno chiesto poi 48 ore di preavviso per organizzarsi.

Laricchia evidenzia criticità nei collegamenti Fse con Bari Il sindaco di Capurso, Michele Laricchia, ha denunciato via social il problema dei collegamenti con Bari attraverso gli autobus delle Ferrovie Sud est. A causa del sovraffollamento dei mezzi ieri 35 studenti sono rimasti a terra, oggi 32. Ragazzi costretti a chiamare i genitori per farsi accompagnare, con tutti i disagi che questo comporta. Il sindaco ha scritto sia alla regione che alle Ferrovie Sud Est ma non ha ricevuto risposta. Si è confrontato anche con i sindaci dell’area metropolitana di Bari e i problemi si ripetono: autobus insufficienti, corse saltate, studenti lasciati a terra. Laricchia ha ricordato, inoltre, che Capurso attende dal 2019 la riapertura della sua stazione ferroviaria, e proprio per questo dipende totalmente dal trasporto su gomma.

Sul posto i vigili del fuoco e i carabinieri. Gli inquirenti non hanno dubbi: è dolo Al momento non ci sono riscontri ma gli inquirenti non hanno dubbi: è di natura dolosa l’incendio che nella notte alle 3.30 ha distrutto l’auto del sindaco di Oria Cosimo Ferretti. La Volkswagen Tiguan di colore bianco era parcheggiata come di solito nei pressi dell’abitazione in via San Pio da Pietrelcina, non lontano dal municipio. L’auto era nuova ed è impensabile ad un’eventuale autocombustione. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco. Non è escluso che chi ha agito abbia utilizzato della diavolina per innescare il rogo. Lo scorso 25 marzo un attentato distrusse due mezzi di servizio della polizia locale, parcheggiati alle spalle del Comune. In quel caso gli attentatori vennero immortalati dalle telecamere. 

Raid incendiario alla spiaggia barese di Pane e Pomodoro. Preso di mira il secondo pontile, realizzato appena due mesi fa. A enunciare l’accaduto, con un post su Instagram, è stato lo stesso Sindaco, Vito Leccese. “Dopo tanta attesa e tante critiche per i ritardi – osserva Leccese – qualcuno ha deciso di dare fuoco al pontile”. Le foto postate dal primo cittadino mostrano un piccolo cratere, causato dalla combustione della piattaforma in legno.

Ma passano con l’astensione dell’opposizione, 16 i voti a favore Nonostante l’assenza di una maggioranza, il Consiglio comunale di Matera ha approvato le linee programmatiche di mandato 2025-2030 presentate nella seduta del 30 luglio scorso dal sindacoAntonio Nicoletti (centrodestra), che deve fare i conti con la cosiddetta ‘anatra zoppa’.L’approvazione è arrivata con 16 voti favorevoli e 17 astenuti (i consiglieri di opposizione), al termine di un lungo dibattito che si è aperto con l’intervento del sindaco, il quale ha ringraziato tutti i consiglieri comunali per la collaborazione e la disponibilità al dialogo. Durante le dichiarazioni di voto, i consiglieri diopposizione hanno sollecitato il sindaco “a un atto di coraggio e responsabilità, alla luce dell’assenza di una maggioranza di governo”, invitandolo a trovare una soluzione. Dopo tre mesi di mandato – è stato evidenziato – mancano il presidente del Consiglio, gli ultimi due assessori e le commissioni consiliari,ma soprattutto una vera maggioranza.

Sono tornati a protestare i residenti che chiedono la riapertura di largo Bonsante, trasformato in zona pedonale Servizio di Guglielmina Logroscino

Il 15 agosto trovato un ordigno vicino allo studio professionale Dopo l’intimidazione subita il 15 agosto scorso, con un ordigno scoperto a pochi metri dal suo studio professionale, è stata assegnata una scorta temporanea di sei mesi al sindaco di Ostuni, Angelo Pomes. Prima del ritrovamento della bomba – il 14 agosto – erano stati eseguiti accertamenti a palazzo di città, dove era stata segnalata la presenza di un altro ordigno. In quel caso si rivelò un falso allarme. Pomes, espressione del Partito Democratico, è stato eletto nel maggio del 2023 ed è sostenuto da una maggioranza di centrosinistra. Indagini sono in corso per risalire agli autori dell’atto intimidatorio

Nardò, il sindaco azzera la giunta

Confermata solo la vicesindaca, Maria Grazia Sodero Il sindaco di Nardò, Pippi Mellone, ha azzerato la giunta revocando le deleghe assessorili agli ormai ex componenti

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