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Il 15 agosto trovato un ordigno vicino allo studio professionale Dopo l’intimidazione subita il 15 agosto scorso, con un ordigno scoperto a pochi metri dal suo studio professionale, è stata assegnata una scorta temporanea di sei mesi al sindaco di Ostuni, Angelo Pomes. Prima del ritrovamento della bomba – il 14 agosto – erano stati eseguiti accertamenti a palazzo di città, dove era stata segnalata la presenza di un altro ordigno. In quel caso si rivelò un falso allarme. Pomes, espressione del Partito Democratico, è stato eletto nel maggio del 2023 ed è sostenuto da una maggioranza di centrosinistra. Indagini sono in corso per risalire agli autori dell’atto intimidatorio

L’orami ex primo cittadino spiega che la città non merita il “tirare a campare finché dura” Gianni Pittella non ci ripensa e conferma le dimissioni da sindaco di Lauria. L’ex vice presidente del parlamento europeo spiega di aver ricevuto due giorni fa il documento della sua maggioranza in cui si chiede il ritiro delle dimissioni e di aver ringraziato i firmatari per la richiesta e per la collaborazione con cui sono stati affrontati con buon successo quasi quattro anni di guida della città. L’orami ex primo cittadino spiega che Lauria non merita il “tirare a campare finché dura”, uno stallo o uno stillicidio o peggio un’atmosfera avvelenata e invita tutti a non smarrire il valore della coesione dentro e fuori la città.

Bitetti ha voluto portare un saluto e un ringraziamento sincero a medici, infermieri, operatori e lavoratori che “con impegno e dedizione assicurano cure e sicurezza”

La denuncia del sindaco D’Alo’. Sarà convocato un incontro con i cittadini e gli artigiani del quartiere delle ceramiche Atti vandalici al quartiere delle ceramiche di Grottaglie. “Solo per pura fortuna non si è verificata una tragedia – ha detto il sindaco Ciro D’Alò – perché sono state lanciate bottiglie di vetro mettendo in pericolo residenti e turisti, e danneggiando gli arredi urbani”. L’amministrazione è particolarmente impegnata nel mantenimento del decoro urbano e questi sono atti che scoraggiano, ha detto il primo cittadino, annunciando che sarà convocato un incontro con i cittadini e gli artigiani della zona. “Esprimiamo piena solidarietà – osserva il sindaco – a lavoratori e residenti e invitiamo i genitori a monitorare i propri figli. Spesso gli autori sono minorenni, talvolta persino accompagnati da adulti che partecipano attivamente agli atti di danneggiamento, senza il minimo senso civico”.

L’incendio dello scorso 31 luglio ha portato ad una nuova spaccatura tra i residenti e il sindaco Servizio: Annamaria Rosato, Intervista: Pietro D’Alfonso – sindaco di Pulsano

Due esemplari deceduti, il terzo è in salvo. L’indignazione dell’amministrazione comunale e dei cittadini “Chi maltratta un animale, ferisce tutta la città di Lucera“. Queste le dure parole del sindaco di Lucera, Giuseppe Pitta, che denuncia in un post su Facebook un grave episodio di maltrattamento su animali: tre cani sono stati avvelenati in un’area periferica della città, vicino ad un cumulo di rifiuti. Due esemplari sono deceduti, come riportano le foto, mentre il terzo è stato affidato all’intervento della Polizia Locale ed è attualmente in salvo. Il primo cittadino – a nome di tutta l’amministrazione comunale – ribadisce l’invito alla cittadinanza a segnalare fatti simili, con l’impegno e l’auspicio d’impedire che crimini del genere possano ripetersi. In più, lancia un appello diretto ai responsabili: “non siete parte della Lucera che conosciamo. Siete l’opposto dei valori in cui crediamo — rispetto, civiltà, compassione“.

Nell’ultimo consiglio comunale è mancato il numero legale: “Recentemente, qualcosa si è rotto, si è creato un clima di litigiosità e di divisione che, ammetto, non sono riuscito a ricomporre” Gianni Pittella ha rassegnato le dimissioni da sindaco di Lauria, sua città natale. È stato lui stesso ad annunciarlo, in un post su Facebook. Sessantasei anni, eletto sindaco ad ottobre del 2021, Pittella ha evidenziato che la mancanza del numero legale nel consiglio comunale dedicato al decoro urbano ed extra urbano dei giorni scorsi, pur considerando alcune assenze preannunciate, è un episodio che ha turbato la comunità lauriota attenta al tema e presente con una folta rappresentanza nell’aula consiliare. Ma è anche un ulteriore segno di scollamento della maggioranza che lo ha sostenuto. Pittella, che è stato anche vicepresidente del Parlamento europeo, ha spiegato che recentemente qualcosa si è rotto, si è creato un clima di litigiosità e di divisione che non è riuscito a ricomporre. Ad agosto 2022 aveva annunciato l’abbandono del Pd e la propria adesione ad Azione di Carlo Calenda.

Anche quella del vicesindaco Giuseppe Tanzarella Servizio di Pamela Spinelli; intervista a Angelo Pomes, sindaco di Ostuni;

La decisione è arrivata al culmine di tensioni sempre più evidenti all’interno della maggioranza Scontro aperto tra il Partito Democratico e i Socialisti nella maggioranza guidata dal sindaco Angelo Pomes. In una mossa clamorosa, il primo cittadino ha revocato le deleghe a tre componenti della giunta comunale, tra cui il vicesindaco Giuseppe Tanzarella, espressione dell’area socialista. Fuori dall’esecutivo anche l’assessore al Bilancio Antonio Zurlo e l’assessora ai Servizi sociali Antonella Turco. La decisione è arrivata al culmine di tensioni sempre più evidenti all’interno della maggioranza, in particolare su alcune recenti scelte amministrative. Alla base della rottura vi sarebbe il mancato via libera alla delibera “Mogale” – relativa alla realizzazione di un resort extralusso targato “Four Season”- delibera mai approvata dall’esecutivo, e, soprattutto, l’astensione dei tre assessori su due delibere discusse oggi, tra cui quella riguardante l’attivazione della procedura di partenariato pubblico-privato per la gestione del servizio mensa scolastica, a seguito della proposta avanzata dal gruppo Ladisa. 

Di città paralizzata parlano da Pd e Sinistra Italiana, il partito di Fratelli d’Italia invita l’amministrazione a staccare la spina, così come fa il Movimento 5 stelle In attesa di indicazioni dalla Prefettura e dal Tribunale, dice il vice sindaco Nicola Piergiovanni che da oltre un mese e mezzo regge le sorti del comune di Molfetta, all’indomani dell’arresto del primo cittadino Tommaso Minervini, a capo di una coalizione formata da liste civiche, per presunte irregolarità nella gestione degli appalti pubblici, misura attenuata dopo il ricorso al Riesame e trasformata in divieto di dimora negli uffici comunali per un anno. La situazione è oggetto di studio, i legali di Minervini parlano di un caso unico a livello nazionale, un sindaco sospeso dalla carica ma a piede libero dopo che l’impianto accusatorio è stato praticamente ridimensionato.  Servizio di Giovanni Di Benedetto

“Tenere chiuse le finestre, limitare attività all’aperto” A causa dell’incendio divampato alla Irigom a Taranto, azienda che lavora materie plastiche, ilsindaco di Taranto, Piero Bitetti, ha adottato una ordinanza urgente a tutela della popolazione “Desta seria preoccupazione per le sue possibili implicazioni sulla salute e sulla sicurezza pubblica l’incendio sviluppatosi nell’azienda Irigom – dice il sindaco – per cui ho prontamente adottato, su richiesta della Prefettura, una ordinanza contingibile e urgente al fine di tutelare l’incolumita’ dei cittadini e l’ordine pubblico. Invito la popolazione residente nell’area interessata a limitare le attivita’ all’aperto, in via precauzionale, fino al completamento delle rilevazioni ambientali a cura di Arpa Puglia e delle autorita’ sanitarie competenti”. Fortunatamente non si registrano feriti tra gli operai presenti all’interno dello stabilimento al momento dell’incendio. Tuttavia, la densa colonna di fumo, ben visibile anche a grande distanza, e le caratteristiche specifiche dell’impianto coinvolto impongono il massimo livellodi vigilanza e attenzione.

Revoca dei domiciliari anche per la dirigente Lidia De Leonardis, per la quale è stata invece disposta l’interdizione dai pubblici uffici per la durata di sei mesi. È tornato in libertà il sindaco di Molfetta Tommaso Minervini, finito ai domiciliari il 6 giugno scorso per presunte irregolarità nell’ambito di alcuni appalti pubblici. Lo hanno deciso i giudici del Tribunale del Riesame di Bari, che hanno annullato i capi di imputazione con riferimento alle accuse di depistaggio, della turbativa d’asta relativa al servizio Porta Futuro e di corruzione. La misura è stata sostituita con il divieto di dimora limitatamente ai locali del comune di Molfetta. Revoca dei domiciliari anche per la dirigente Lidia De Leonardis, per la quale è stata invece disposta l’interdizione dai pubblici uffici per la durata di sei mesi.

Stessa misura per la dirigente Lidia De Leonardis, entrambi arrestati il 6 giugno perché coinvolti in un’inchiesta su presunte irregolarità riguardo alcuni appalti Il Tribunale del Riesame di Bari ha disposto la revoca degli arresti domiciliari per il sindaco di Molfetta Tommaso Minervini e per la dirigente Lidia De Leonardis, arrestati il 6 giugno scorso nell’ambito di un’inchiesta condotta dalla procura di Trani in merito a presunte irregolarità riguardo alcuni appalti. I giudici hanno ritenuto insussistenti alcune delle ipotesi di reato contestate, sostituendo gli arresti con l’interdizione per un anno dai pubblici uffici nei confronti di Minervini e per sei mesi a carico della De Leonardis. Revocato il divieto di dimora nel comune di Molfetta nei confronti dell’ex finanziere Michele Pizzo, poiché ormai in pensione.  Minervini e difeso dagli avvocati Mario Malcangi e Tommaso Poli, la De Leonardis da Michele Laforgia e Alessandro Dello Russo. 

La decisione su eventuale revoca dei domiciliari entro sabato Servizio di Linda Cappello;

Il sindaco Bitetti è alla ricerca di soluzioni Servizio di Annamaria Rosato;

Carla Pianetti, da Gioia del Colle, è tornata per rivendicare la sua libertà di espressione Lo aveva detto e lo ha fatto. È tornata a Gallipoli Carla Pianetti, la parrucchiera di Gioia Del Colle fotografata in bikini e tacco 12 per le vie del centro storico che ha catturato l’attenzione dei mass media scatenando l’ira del sindaco. Questa volta indossava sì un costume da bagno ma era coperta da una tunica nera in pizzo trasparente. Lo scorso 3 giugno, dopo il filmato che la riprendeva in giro in bikini, il sindaco Stefano Minerva aveva emanato un’apposita ordinanza che vieta la “circolazione in costume da bagno e a torso nudo” nel centro storico e su corso Roma, la strada principale di Gallipoli. Ordinanza che non ha impedito ad un uomo attempato, pochi giorni dopo, di esibirsi in atti sessuali per le vie del centro, anche questa volta filmati e diffusi on line. L’uomo però è stato individuato e pesantemente sanzionato.

Dialogo aperto tra le segreterie dei partiti per ricompattare i ranghi della maggioranza

La sua priorità è gar ripartire la città dopo un anno e mezzo di commissariamento a seguito dello scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni mafiose intervistato: Domenico Di Vito, sindaco Ortanova

Dopo le polemiche dei giorni scorsi la donna rilancia Rilancia, dopo le polemiche, la parrucchiera in bikini e tacco dodici, che ha suscitato scalpore a Gallipoli. Tornerà, e incontrerà il sindaco. Si è sentita attaccata e vuole le sue scuse. Riprese e montaggio Orazio Corbacio Intervista a Carla Pianetti Servizio di Guglielmina Logroscino

Grottaglie, sassi contro i turisti

La denuncia del sindaco D’Alo’. Sarà convocato un incontro con i cittadini e gli artigiani del quartiere delle ceramiche Atti vandalici al quartiere delle ceramiche

Taranto: incendio all’Irigom, ordinanza sindaco

“Tenere chiuse le finestre, limitare attività all’aperto” A causa dell’incendio divampato alla Irigom a Taranto, azienda che lavora materie plastiche, ilsindaco di Taranto, Piero Bitetti, ha adottato

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