
Rutigliano, targa commemorativa a Alfredo Violante (con Nicola Violante)
A 81 anni dalla Liberazione dal nazifascismo, il Comune di Rutigliano ha reso omaggio al concittadino Alfredo Violante con la scopertura della nuova targa nell’omonima
A 81 anni dalla Liberazione dal nazifascismo, il Comune di Rutigliano ha reso omaggio al concittadino Alfredo Violante con la scopertura della nuova targa nell’omonima piazza. Presente, tra gli altri, il nipote Nicola Violante. Alfredo Violante avvocato, giornalista, antifascista. E’ la nuova targa che rende omaggio ad un illustre concittadino di Rutigliano che pagò con la vita la sua lotta al fascismo. La cerimonia si e’ svolta nell’omonima piazza alla presenza del sindaco Giuseppe Valenzano, della famiglia tra cui il nipote Luciano Violante, già Presidente della Camera dei Deputati, della cittadinanza, proseguita nella Casa delle Associazioni dove e’ stata inaugurata la mostra fotografica su Alfredo Violante. Una battaglia, la sua, portata avanti attraverso i suoi articoli, il giornale il Corriere delle Puglie prima di fondarne uno suo, il Nuovo Corriere, che ebbe vita breve. Violante fu costretto a lasciare la Puglia a causa delle minacce degli squadristi. Nel 43 entro’ nella Resistenza italiana. Fu arrestato e nel 44 trasferito nel campo di concentramento di Mathausen dove mori’ in una camera a gas. Intervista a Nicola Violante, gia’ Presidente della Camera e Giuseppe Valenzano, sindaco di Rutigliano
Determinanti le immagini di videosorveglianza. Era entrato in casa e aveva esploso quattro colpi di arma da fuoco contro un uomo, di cui tre l’avevano ferito al torace. L’episodio a Rutigliano la sera di Santo Stefano. Il responsabile è stato arrestato dai carabinieri di Triggiano per tentato omicidio aggravato dai futili motivi e dalla premeditazione e di porto abusivo di arma da fuoco. Le immagini di videosorveglianza presenti lungo il percorso esatto che dall’abitazione dell’indagato conduceva a quella della vittima hanno permesso di ricostruire con precisione i movimenti dell’arrestato la sera dell’evento. I filmati hanno documentato il suo tragitto sia all’andata che al ritorno, nonché i momenti in cui si sono uditi i colpi d’arma da fuoco.
Inaugurata la una nuova filiale per un’azienda leader nella produzione di macchine agricole. Una nuova filiale a Rutigliano che si presenta non come semplice concessionario, ma si evolve in un hub di servizi, consulenza e supporto tecnico per l’agricoltura, oltre alla produzione di macchinari innovativi in grado di ridurre sprechi e ottimizzare i processi aizendali. 14 le unità che con la sede centrale ad Andria diventeranno 50 nei prossimi due anni. Riprese e montaggio di Roberto CofanoInterviste a Domenico Inchingolo, amministratore unico Inchingolo srl; Francesco Zazzetta, Business Director New Holland Italia; Francesco Paolicelli, assessore agricoltura Regione Puglia
In magistratura dal 1994 è statoi anche giudice minorile, GIP/GUP e componente del Consiglio Giudiziario. Il dottor Giuseppe Battista, barese di 62 anni, è stato nominato all’unanimità presidente di sezione penale del Tribunale di Bari. La delibera è stata adottata dal plenum del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM). In magistratura dal 1994, Giuseppe Battista ha ricoperto diversi incarichi: è stato giudice minorile, giudice presso le sezioni distaccate di Rutigliano e Acquaviva delle Fonti, coordinatore di sezione, magistrato del Riesame e delle misure di prevenzione per 10 anni. Attualmente svolge le funzioni di GIP/GUP presso il Tribunale di Bari. Da aprile 2025 è anche componente del Consiglio Giudiziario.
Ferito anche un bambino di 7 anni. Il primo è avvenuto tra Mola e Rutigliano, l’altro tra Bitetto e Bitritto. Le chiamate ai soccorritori, sono arrivate a distanza di pochissimi minuti. Erano circa le 2,30 della notte, e a chiedere aiuto, sono stati i conducenti di altri veicoli, che transitavano sulle provinciali che collegano Bitetto a Bitritto, e Rutigliano a Mola, in provincia di Bari. La prima partenza dei vigili del fuoco aveva appena lasciato la caserma di Bari, i direzione di questa strada, tutta curve e viscida per la pioggia, dove l’auto di una ventenne, Ilaria Alfarano, una Citroen C3, era finita contro questo albero d’ulivo, uccidendola sul colpo, quando una seconda chiamata, segnalava un’altra auto, una Lancia Ypsilon, uscita fuori strada, quasi nello stesso modo, sulla provinciale 111, all’uscita di Rutigliano. I vigili del fuoco sono arrivati da Monopoli, insieme a quattro ambulanze e due auto mediche, per soccorrere i quattro occupanti dell’auto. Per un’altra giovane donna, Rita Sanitate, 25 anni di Mola, non c’era più nulla da fare. Sull’auto un bambino di 7 anni, ricoverato al Policlinico in codice rosso, per la rottura della milza, e una coppia. I due, sono stati trasportati al Di Venere e al San Giacomo di Monopoli. Uno scontro terribile, quello contro questo grande albero, con il motore volato a decine di metri di distanza, e il tachimetro fermo sugli 80 chilometri all’ora. Sul posto, ci sono ancora i segni del tentativo di frenata, subito dopo la curva, e la lapide di un’altra giovane vittima morta nello stesso punto. Una tragica analogia con l’incidente che ha ucciso, quasi alla stessa ora, l’altra ventenne, su questa provinciale, alle porte di Bitetto, dove anche in questo caso, l’auto è finita contro un albero, all’uscita di una curva. Anche qui l’asfalto era bagnato e anche qui, un ulivo accanto a quello dove si è accartocciata la C3 della giovanissima Ilaria, è stato sradicato e rimpiazzato, poco tempo fa, dopo un altro tragico incidente
. “Io sono nato con la bocca aperta” è un appassionante viaggio tra storie raccontate e musica dal vivo per scoprire cosa si nasconde dietro le più popolari ricette della tradizione culinaria pugliese. Così poesie, storie, racconti di vita e canzoni, diventano testimonianza della identità della nostra terra. Protagonista assoluto Paolo Sassanelli, attore barese tra i più riconoscibili e apprezzati del panorama italiano che ha attraversato cinema, teatro e televisione costruendo una carriera solida e coerente.
Sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco. Ancora sconosciute le cause. Paura nel centro storico di Rutigliano a causa di un incendio che ha interessato l’ultimo piano di una palazzina, in largo San Vincenzo. Sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco. Ancora sconosciute le cause. Sembra che in casa non ci fosse nessuno e al momento non risultano feriti
Gli Oaesis avranno il compito di promuovere questo simbolo, portandolo con loro in tour tra palchi e platee. Risate, applausi ed un teatro Esmeraldo sold out hanno fatto da cornice a Rutigliano alla consegna del titolo di ambasciatori del fischietto in terracotta al duo Antonio Stornaiolo ed Emilio Solfrizzi. Cerimonia conclusiva della storica sagra che ogni anno, dal giorno di Sant’Antonio, celebra l’arte dei figuli rutiglianesi risalente ad 8 mila anni fa. Il fischietto è un simbolo identitario che unisce maestria e creatività artigiana, satira, ironia e sberleffo. Ingredienti che Toti e Tata hanno portato per decenni in televisione, a teatro e al cinema, conquistando generazioni di spettatori.
Nel weekend del 24 e 25 gennaio il centro storico apre le proprie porte alla fiera con tour, laboratori e racconti. Ci sono Domenico Modugno, Ornella Vanoni, Toto Cutugno, Raffaella Carrà. Miti della storia della musica italiana, tema del 37mo concorso nazionale del fischietto in terracotta. Eccoli in esposizione nel museo “Divella” a Rutigliano. Ce ne sono ben 55, realizzati da artisti provenienti da Emilia Romagna, Lazio, Veneto – raccolti in questa vetrina in cui sono raffigurati soldati napoleonici come nella tradizione veneta – e ovviamente Puglia. I manufatti sono stati valutati da una giuria tecnica. Lunedì, dopo il voto popolare, sarà decretato il vincitore che sarà premiato il prossimo 30 gennaio. Il concorso dà il via alla tradizionale fiera. Appuntamento il prossimo fine settimana con il via nel giorno di Sant’Antonio Abate e la benedizione degli animali. Nel weekend del 24 e 25 gennaio il centro storico apre le proprie porte al fischietto in terracotta con tour, laboratori e racconti. Riprese e montaggio di Cosimo CaragiuloInterviste a Giuseppe Valenzano, sindaco di Rutigliano; Milena Palumbo, assessore alla cultura Comune Rutigliano
Sul posto i vigili del fuoco. Un principio di incendio ha interessato questa mattina la scuola Aldo Moro di Rutigliano, istituto in cui, come abbiamo raccontato nei giorni scorsi, persiste un guasto al riscaldamento. Da quanto si apprende, per riscaldare gli ambienti sarebbero state utilizzate delle stufe che avrebbero sovraccaricato l’impianto elettrico. Da qui l’incendio. Alunni, insegnanti e personale scolastico sono stati fatti evacuare per mettere in sicurezza la struttura. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco.
. A Rutigliano ,a causa del forte vento, è caduto un albero nella pineta cittadina. Fortunatamente non c’era nessuno in quel momento. La zona è stata messa in sicurezza. Non è la prima volta che accade un episodio del genere in città
12 le classi rimaste al freddo, su un totale di 25. Alcune hanno deciso di non entrare a scuola. Inizieranno nelle prossime ore e andranno avanti per circa una settimana i lavori di sostituzione delle tubazioni dell’impianto di riscaldamento della scuola elementare Aldo Moro di Rutigliano. Nelle 12 classi rimaste al freddo verranno portate delle stufe.
Si spera di avviare nel più breve tempo possibile le operazioni di ripristino dell’area logistica . Saranno le indagini dei vigili del fuoco, sulla base del fascicolo aperto dalla procura di Bari, a stabilire l’origine del grave incendio divampato nel megacapannone di Rutigliano. Si propende per la matrice dolosa ma è presto per arrivare a conclusioni. Le fiamme sono state spente anche se, a distanza di 30 ore, il fumo continua ad uscire dai capannoni della General Trade. I vigili del fuoco sono stanno effettuando le attività di cosiddetto “smassamento”, stanno cioè rimuovendo le macerie alla ricerca di eventuali focolai che covano ancora sotto. L’Arpa, l’agenzia regionale per l’ambiente, continuerà con i rilievi per valutare il livello di inquinamento dell’aria, al momento non sono stati superati limiti allarmanti. Intanto presidente del consiglio di amministrazione della General Trade, Giovanni Cassano, in una nota, ha espresso profonda gratitudine verso tutti gli operatori intervenuti sul campo: vigili del fuoco, volontari della protezione civile e forze dell’ordine. Circa il futuro dell’azienda ha specificato che la società ha attivato le procedure di emergenza per garantire la continuità del lavoro. Si spera di avviare nel più breve tempo possibile le operazioni di ripristino dell’area logistica e si ribadisce ribadendo l’impegno a tutelare i dipendenti e a mantenere il proprio ruolo di primo piano nel tessuto economico del territorio.
I danni sono ingenti anche se, con un post, i titolari ricordano che quelli subiti nel 2004 erano “100 volte peggio”. Alcuni operai sono tornati davanti all’azienda, preoccupati per il loro lavoro. Saranno le indagini dei Vigili del Fuoco, sulla base del fascicolo aperto dalla Procura di bari, per conoscere l’origine del grave incendio divampato nel megacapannone di Rutigliano. L’esperienza fa propendere per la matrice dolosa ma è presto per arrivare a conclusioni. Intanto le fiamme sono state spente anche se, a distanza di oltre 24 ore il fumo, continua ad uscire dai capannoni della General Trade. I Vigili del Fuoco sono ancora al lavoro per le verifiche. I danni sono ingenti anche se, con un post, i titolari ricordano che quelli subiti nel 2004 erano “100 volte peggio”. Alcuni operai sono tornati davanti all’azienda, preoccupati per il loro lavoro. Sul posto anche l’Arpa, con la centralina mobile, che si fermerà a valutare le polveri in tutti i comuni della zona, da Conversano, a Turi, e Casamassima e Rutigliano. Intanto il sindaco Giuseppe Valenzano, sulla base delle prime rassicurazione dell’agenzia e della Asl, ha comunicato che “le criticità risultano superate” e ha revocato l’ordinanza che invitava a tenere chiuse le finestre e limitare le attività all’aperto.
Al momento la situazione è sotto controllo ma ci vorranno ancora diverse ore perché le fiamme possono essere definitivamente spente. Non è stato ancora spento il vasto incendio che questa mattina ha devastato il capannone della General Trade, l’enorme deposito di 40 mila metri quadrati all’interno del Terminal Puglia, uno dei più importanti centri di stoccaggio del Sud Italia, sulla strada che collega Rutigliano ad Adelfia. Dalle 7 sono al lavoro una trentina di vigili del fuoco con 10 mezzi di cui 7 autobotti. Le fiamme hanno divorato tutto il materiale conservato all’interno del capannone: prodotti per la casa, arredamento da giardino, elettrodomestici, oggettistica per la casa, giocattoli, materiale elettrico e addobbi di vario genere. Una parte del solaio è crollata. Quando sono diventate le fiamme alte diversi metri, c’erano anche degli operai e dell’area e dei tir pronti a partire con il loro carico. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito. Dalle fiamme si è sviluppata una colonna di fumo densa e nera altissima visibile anche a molti chilometri di distanza. I rischi derivanti dalle emissioni potenzialmente nocive ha spinto il sindaco Valenzano ad emettere un’ordinanza che dispone di “limitare le uscite all’aperto e le attività fisiche esterne” e “tenere chiuse porte e finestre”, oltre al “divieto temporaneo di consumo di frutta e verdura provenienti da orti e giardini privati”. Questa mattina l’Arpa ha effettuato diversi campionamenti di aria sia in città che fuori e in tutta l’area interessata che arriva a Turi Casamassima. Nelle prossime ore i risultati degli esami chiariranno se si siano sprigionate sostanze dannose per la salute. Al momento la situazione è sotto controllo ma ci vorranno ancora diverse ore perché le fiamme possono essere definitivamente spente.
. Vasto incendio sta interessando Rutigliano. È divampato intorno alle 7 del mattino nella zona Terminal Puglia a Rutigliano, un grande polo di smistamento merci. Le fiamme hanno interessato un capannone di circa 30mila metri quadri con merci di vario genere. Una colonna di fumo è stata visibile a diversi metri di distanza. In corso l’intervento da parte di tre squadre dei Vigili del fuoco munite di autobotti da 28mila litri di acqua. Numerosi furgoni e tir si sono allontanati dalle banchine interessate dalle fiamme. Al momento non si registrano feriti (notizia in aggiornamento)
L’aggressore è scappato dopo aver esploso i colpi, indagano i carabinieri. Ieri sera a Rutigliano una lite tra due cittadini extracomunitari è finita a colpi di pistola. Uno di loro, un 26enne di nazionalità bulgara, è stato colpito ed è stato portato all’ospedale Di Venere di Bari dai soccorritori del 118. Le sue condizioni non sarebbero gravi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione locale. Dopo aver sparato l’aggressore è scappato. Secondo le prime informazioni la lite sarebbe scoppiata in un appartamento in via Pietro De Bellis, per motivi ancora da chiarire ed ora oggetto di indagine. Il diverbio è degenerato finché uno dei due ha estratto la pistola e ha aperto il fuoco. I carabinieri stanno ora appurando se anche la vittima era in possesso di armi.
. È stato un cane a pagare il prezzo più alto dell’incendio scoppiato ieri sera a Rutigliano. Un Rottweiler, intrappolato nell’appartamento da cui è partito il rogo, è stato trovato dai Vigili del Fuoco in arresto cardiaco, probabilmente intossicato dal fumo. I soccorritori hanno tentato a lungo di rianimarlo, ma dopo circa mezz’ora hanno dovuto arrendersi. L’incendio era divampato intorno alle 19.00 dalla cucina di un appartamento al piano rialzato, sprigionando un denso fumo che ha invaso l’intero condominio. Le fiamme sono state domate dai Vigili del Fuoco di Bari, intervenuti con più squadre, mentre i residenti venivano evacuati, tra cui alcuni anziani, affidati alle cure dei sanitari. Le operazioni si sono concluse intorno alle 21.30. Sul posto anche la Polizia Locale.
Il centro storico trasformato in un grande villaggio con i protagonisti dei cartoni animati più amati dei bambini. Il centro storico di Rutigliano per una sera si è trasformato nel mondo della fiabe Disney, per far immergere ancora di più grandi e piccini nella magia del Natale. Minnie, e Topolino, Rapunzel, Cip e Ciop, Anna ed Elsa con la renna Sven e tanti altri ancora. Ventitré personaggi in tutto che hanno animato la serata. Ogni angolo, ogni scorcio, sa di festa. Quest’anno l’amministrazione comunale, grazie al bando “Semi di Pace”, ha finanziato con 100 euro a famiglia i residenti del centro storico per poter addobbare le vie del borgo. Il risultato è un’esplosione di fiocchi, luci, festoni e ghirlande. Intervistato: Giuseppe Valenzano, sindaco Rutigliano
L’ex cinema L’Acquario da oggi nasce a nuova vita dopo una chiusura durata 16 anni. Si alza il sipario sul teatro Metamorfosi di Rutigliano, l’ex cinema L’Acquario che da oggi nasce a nuova vita dopo una chiusura durata 16 anni. Un vero e proprio laboratorio culturale, che diventerà luogo simbolo della vita della comunità non solo grazie alla prosa o alle rassegne cinematografiche ma anche per i convegni, le conferenze e i concerti. Interviste a Nicola Giuliano, proprietario teatro Metamorfosi; Giuseppe Valenzano, sindaco Rutigliano Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

A 81 anni dalla Liberazione dal nazifascismo, il Comune di Rutigliano ha reso omaggio al concittadino Alfredo Violante con la scopertura della nuova targa nell’omonima

Determinanti le immagini di videosorveglianza Era entrato in casa e aveva esploso quattro colpi di arma da fuoco contro un uomo, di cui tre l’avevano

Inaugurata la una nuova filiale per un’azienda leader nella produzione di macchine agricole Una nuova filiale a Rutigliano che si presenta non come semplice concessionario,

Il dottor Giuseppe Battista è nominato presidente della sezione penale del Tribunale di Bari. Magistrato dal 1994, GIP/GUP ed esperto di giudice minorile

Ferito anche un bambino di 7 anni. Il primo è avvenuto tra Mola e Rutigliano, l’altro tra Bitetto e Bitritto Le chiamate ai soccorritori, sono

“Io sono nato con la bocca aperta” è un appassionante viaggio tra storie raccontate e musica dal vivo per scoprire cosa si nasconde dietro le

Sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco. Ancora sconosciute le cause Paura nel centro storico di Rutigliano a causa di un incendio

Gli Oaesis avranno il compito di promuovere questo simbolo, portandolo con loro in tour tra palchi e platee Risate, applausi ed un teatro Esmeraldo sold

Nel weekend del 24 e 25 gennaio il centro storico apre le proprie porte alla fiera con tour, laboratori e racconti Ci sono Domenico Modugno,

CRONACA Sul posto i vigili del fuoco Un principio di incendio ha interessato questa mattina la scuola Aldo Moro di Rutigliano, istituto in cui, come

cronaca A Rutigliano ,a causa del forte vento, è caduto un albero nella pineta cittadina. Fortunatamente non c’era nessuno in quel momento. La zona è

12 le classi rimaste al freddo, su un totale di 25. Alcune hanno deciso di non entrare a scuola Inizieranno nelle prossime ore e andranno

Si spera di avviare nel più breve tempo possibile le operazioni di ripristino dell’area logistica Saranno le indagini dei vigili del fuoco, sulla base del

I danni sono ingenti anche se, con un post, i titolari ricordano che quelli subiti nel 2004 erano “100 volte peggio”. Alcuni operai sono tornati

Al momento la situazione è sotto controllo ma ci vorranno ancora diverse ore perché le fiamme possono essere definitivamente spente Non è stato ancora spento

Vasto incendio sta interessando Rutigliano. È divampato intorno alle 7 del mattino nella zona Terminal Puglia a Rutigliano, un grande polo di smistamento merci. Le

L’aggressore è scappato dopo aver esploso i colpi, indagano i carabinieri Ieri sera a Rutigliano una lite tra due cittadini extracomunitari è finita a colpi

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