Al momento la situazione è sotto controllo ma ci vorranno ancora diverse ore perché le fiamme possono essere definitivamente spente
Non è stato ancora spento il vasto incendio che questa mattina ha devastato il capannone della General Trade, l’enorme deposito di 40 mila metri quadrati all’interno del Terminal Puglia, uno dei più importanti centri di stoccaggio del Sud Italia, sulla strada che collega Rutigliano ad Adelfia. Dalle 7 sono al lavoro una trentina di vigili del fuoco con 10 mezzi di cui 7 autobotti. Le fiamme hanno divorato tutto il materiale conservato all’interno del capannone: prodotti per la casa, arredamento da giardino, elettrodomestici, oggettistica per la casa, giocattoli, materiale elettrico e addobbi di vario genere.
Una parte del solaio è crollata. Quando sono diventate le fiamme alte diversi metri, c’erano anche degli operai e dell’area e dei tir pronti a partire con il loro carico. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito. Dalle fiamme si è sviluppata una colonna di fumo densa e nera altissima visibile anche a molti chilometri di distanza. I rischi derivanti dalle emissioni potenzialmente nocive ha spinto il sindaco Valenzano ad emettere un’ordinanza che dispone di “limitare le uscite all’aperto e le attività fisiche esterne” e “tenere chiuse porte e finestre”, oltre al “divieto temporaneo di consumo di frutta e verdura provenienti da orti e giardini privati”.
Questa mattina l’Arpa ha effettuato diversi campionamenti di aria sia in città che fuori e in tutta l’area interessata che arriva a Turi Casamassima. Nelle prossime ore i risultati degli esami chiariranno se si siano sprigionate sostanze dannose per la salute.
Al momento la situazione è sotto controllo ma ci vorranno ancora diverse ore perché le fiamme possono essere definitivamente spente.













