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L’aggressore è scappato dopo aver esploso i colpi, indagano i carabinieri. Ieri sera a Rutigliano una lite tra due cittadini extracomunitari è finita a colpi di pistola. Uno di loro, un 26enne di nazionalità bulgara, è stato colpito ed è stato portato all’ospedale Di Venere di Bari dai soccorritori del 118. Le sue condizioni non sarebbero gravi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione locale. Dopo aver sparato l’aggressore è scappato. Secondo le prime informazioni la lite sarebbe scoppiata in un appartamento in via Pietro De Bellis, per motivi ancora da chiarire ed ora oggetto di indagine. Il diverbio è degenerato finché uno dei due ha estratto la pistola e ha aperto il fuoco. I carabinieri stanno ora appurando se anche la vittima era in possesso di armi.  

. È stato un cane a pagare il prezzo più alto dell’incendio scoppiato ieri sera a Rutigliano. Un Rottweiler, intrappolato nell’appartamento da cui è partito il rogo, è stato trovato dai Vigili del Fuoco in arresto cardiaco, probabilmente intossicato dal fumo. I soccorritori hanno tentato a lungo di rianimarlo, ma dopo circa mezz’ora hanno dovuto arrendersi. L’incendio era divampato intorno alle 19.00 dalla cucina di un appartamento al piano rialzato, sprigionando un denso fumo che ha invaso l’intero condominio. Le fiamme sono state domate dai Vigili del Fuoco di Bari, intervenuti con più squadre, mentre i residenti venivano evacuati, tra cui alcuni anziani, affidati alle cure dei sanitari. Le operazioni si sono concluse intorno alle 21.30. Sul posto anche la Polizia Locale.

Il centro storico trasformato in un grande villaggio con i protagonisti dei cartoni animati più amati dei bambini. Il centro storico di Rutigliano per una sera si è trasformato nel mondo della fiabe Disney, per far immergere ancora di più grandi e piccini nella magia del Natale.  Minnie, e Topolino, Rapunzel, Cip e Ciop, Anna ed Elsa con la renna Sven e tanti altri ancora. Ventitré personaggi in tutto che hanno animato la serata.  Ogni angolo, ogni scorcio, sa di festa.  Quest’anno l’amministrazione comunale, grazie al bando “Semi di Pace”, ha finanziato con 100 euro a famiglia i residenti del centro storico per poter addobbare le vie del borgo.  Il risultato è un’esplosione di fiocchi, luci, festoni e ghirlande.  Intervistato: Giuseppe Valenzano, sindaco Rutigliano 

L’ex cinema L’Acquario da oggi nasce a nuova vita dopo una chiusura durata 16 anni. Si alza il sipario sul teatro Metamorfosi di Rutigliano, l’ex cinema L’Acquario che da oggi nasce a nuova vita dopo una chiusura durata 16 anni. Un vero e proprio laboratorio culturale, che diventerà luogo simbolo della vita della comunità non solo grazie alla prosa o alle rassegne cinematografiche ma anche per i convegni, le conferenze e i concerti. Interviste a Nicola Giuliano, proprietario teatro Metamorfosi; Giuseppe Valenzano, sindaco Rutigliano  Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

. Quest’anno la giornata è stata dedicata al caporal maggiore Mario Frasca

Una sfida per il Gruppo Armani che ha scelto di investire in Puglia Servizio e montaggio di Anna De FeoInterviste a prof. Giuseppe Scarascia Mugnozza, Efi e alleanza per la bioeconomia circolare; Pasquale Campi, ricercatore Crea; Rossella Ravagli, responsabile sostenibilità Gruppo Armani

La vettura era in sosta sotto un portico di un condominio Potrebbe avere origine dolosa l’incendio di un’auto avvenuto questa notte intorno alle 3 a Rutigliano, in provincia di Bari. La vettura era in sosta sotto un portico di un condominio. Sul posto i carabinieri e una squadra di vigili del fuoco, che ha domato e circoscritto il rogo, limitando i danni ad un vicino edificio.

Oggi e domani si celebra l’uva da tavola. Tra gli ospiti, attesi i The Kolors Al via la 61esima edizione della Sagra dell’Uva di Rutigliano, una due giorni in programma oggi e domani (sabato 4 e domenica 5 ottobre). Nella Sala Conferenze del Museo del Fischietto in Terracotta sono state presentate le principali novità e il programma dell’annuale edizione dello storico appuntamento che celebra l’uva da tavola, eccellenza rutiglianese e motore trainante dell’economia cittadina.Storia, tradizione ma, al tempo stesso, innovazione: la Sagra dell’Uva cresce, cambia i suoi tratti identitari – attraverso un nuovo brand e il lancio di un sito web dedicato – e guarda al futuro tenendo, però, invariato il suo core: l’uva da tavola, assoluta protagonista di due giorni in cui Rutigliano è pronta ad accogliere, nelle piazze e nei luoghi della cultura, cittadini, visitatori e turisti.Due giorni di cultura, musica – con i The Kolors ospiti di rilievo sul palco di via Dante sabato 4 ottobre –, mostre, visite guidate ma anche laboratori, arte, musica – con l’animazione del media partner Radio Puglia – e gastronomia. Due giorni all’insegna dell’intrattenimento, dunque, in cui Rutigliano è pronta a mostrare le proprie peculiarità. Un appuntamento imperdibile che celebra non solo l’eccellenza del prodotto simbolo del territorio, l’uva da tavola, appunto, ma anche l’identità culturale, artistica e sociale della città. “In queste settimane – ha detto Domenico Orlando, presidente del Comitato Civico Sagra dell’Uva – un bellissimo lavoro di sinergia, tra Comitato Civico e Amministrazione Comunale, ci ha consentito di organizzare un’edizione, la sessantunesima, che si preannuncia ricca di novità. Immancabile, come ogni anno, il fondamentale contributo di tante aziende e realtà imprenditoriali che supportano questa storica manifestazione, pronta a celebrare l’uva da tavola, eccellenza e simbolo di Rutigliano”.“La Sagra dell’Uva – ha commentato Giuseppe Valenzano, sindaco di Rutigliano – rappresenta un grande momento di comunità. Rutigliano è pronta a vivere due giorni all’insegna della storia, delle tradizioni e, soprattutto, della sua eccellenza per antonomasia: l’uva da tavola. Assoluta protagonista di questa 61esima edizione, l’uva è al centro di un programma ad ampio respiro che proponiamo ai cittadini e a quanti ci vorranno raggiungere, qui a Rutigliano, sabato 4 e domenica 5 ottobre. Plurime le novità da scoprire: dai concorsi che si rinnovano all’area fieristica che si impreziosisce con la vendita dell’uva passando per un intrattenimento variegato ricco di momenti da vivere e condividere assieme. Vi aspettiamo a Rutigliano!”. Per Alessandro Milillo, assessore alle Attività Produttive, “la Sagra dell’Uva compie 61 anni e, nell’organizzazione di questa edizione, non potevamo non partire, o meglio ripartire, dal cuore pulsante del settore agricolo: gli agricoltori che lavorano ogni giorno la nostra terra e tutti gli attori della filiera. Sono questi ultimi, con l’impegno quotidiano e la passione che li contraddistingue, a rendere speciale il prodotto uva da tavola, eccellenza di Rutigliano. Tra le principali novità di questa edizione, la possibilità per gli operatori commerciali di vendere l’uva da tavola lungo gli stand dell’area fieristica. Un modo concreto per valorizzare la qualità del proprio prodotto”.“Una comunità che celebra le proprie radici guardando al futuro – ha detto Milena Palumbo, assessore al Turismo -. La 61esima Sagra dell’Uva si rinnova e cresce. Non è soltanto una festa ma un grande evento identitario che mette al centro l’uva da tavola di Rutigliano e il territorio, uniti in un nuovo brand che racconta storia, qualità e appartenenza. Il programma dei due giorni dedicati alla sagra è ricchissimo: degustazioni guidate, mostre, laboratori, visite culturali e spettacoli per tutte le età. E poi lo Show Cooking, che renderà l’uva ingrediente d’eccezione di ricette creative e sorprendenti”. “L’uva è al centro di questa 61esima edizione della Sagra – ha sottolineato Francesco Paolo Valenzano, assessore all’Agricoltura – in cui abbiamo cercato di introdurre importanti cambiamenti rispetto agli ultimi anni. Torna, anzitutto, la mostra pomologica con l’esposizione, tra le altre, di varietà di uva da tavola antiche. Si rinnova l’appuntamento, inoltre, con l’Uva Tasting, il percorso sensoriale di Uva Tavola e, infine, una bellissima novità: l’introduzione, tra gli storici concorsi legati alla Sagra dell’Uva, di una competizione riservata alla preparazione di ricette con l’uva”.

Sabato e domenica la 61/ma edizione della festa che celebra il prodotto principe dell’economia del territorio

Allestiti nel borgo antico e tra i principali rioni della città. Stelle, barche, fiori e tante luci, impreziosiscono le tradizionali installazioni votive

Un escavatore da 400 litri e una cugina mobile per preparare pasti in emergenza Intervista: Nicola Lopane, capo dipartimento protezione civile Regione Puglia

Un weekend di festa tra i manufatti simbolo della tradizione figula Intervista: Giuseppe Antonio Samarelli, decano maestri figuli

Bagno di folla per l’attore protagonista della fiction “Il paradiso delle signore”. Abbracci e foto con tanti concittadini che lo hanno visto muovere i primi passi nel mondo del cinema e della tv Montaggio di Leonardo Tribuzio intervista a Pietro Masotti Filippo Poli Cappelli, presidente Rotary Club Rutigliano

Gli animali tremanti per la paura sono stati affidati agli agenti della Polizia Locale che si occuperà dell’iter di vaccinazioni e affido Sono stati recuperati e portati in salvo i tre cagnolini meticci abbandonati in un tombino della provinciale 84, all’altezza di Rutigliano. Ad attirare l’attenzione dei passati, in prossimità del tombino, i guaiti che arrivavano dai tre cuccioli meticci dal pelo bianco. I cagnolini erano spaventati, ma in buone condizioni. Così subito sono scattati i soccorsi da parte dei Vigili del Fuoco. Gli animali tremanti per la paura sono stati affidati agli agenti della Polizia Locale, che si occuperà dell’iter di vaccinazioni e affido.

Siamo andati nel laboratorio di un maestro figulo che ha scelto di dedicare a Papa Francesco una sua opera d’arte Vito Moccia è uno storico maestro figulo di Rutigliano. Oltre 35 anni di storia attiva, si definisce cattolico non praticante ma Papa Francesco è stato una guida anche nel suo lavoro. Ed è l’unico tra i maestri del fischietto ad averlo realizzato. Un solo esemplare, peraltro non in vendita. Servizio di Anna De FeoRiprese e montaggio di Cosimo CaragiuloIntervista a Vito Moccia, maestro figulo di Rutigliano

Indagini dei carabinieri, sono quattro 17enni e un 18enne Sono quattro minorenni – ragazzi di 17 anni – ed un diciottenne, i responsabili del vasto incendio che fu appiccato nella notte tra il 22 ed il 23 febbraio scorsi alla scuola superiore Montale – Alpi di Rutigliano. Le indagini dei carabinieri, coordinate dalla procura di Bari, hanno consentito di identificare gli autori del gesto e di denunciarli con le accuse di danneggiamento a seguito di incendio aggravato e di furto aggravato. La banda, dopo aver rotto un vetro della finestra della biblioteca, si era introdotta all’interno della scuola e, dopo aver saccheggiato il bar, aveva ammassato carta ed altro materiale, incendiando il tutto con dell’alcool. Le fiamme avevano interessato l’ingresso principale della scuola, la stanza professori e l’ufficio di presidenza.

Le fiamme hanno danneggiato alcune aule. Gli studenti: “Più facile bruciare un’aula che accendere un cervello” Indagini in corso sull’incendio scoppiato sabato notte all’interno dell’Istituto Tecnico Commerciale Alpi-Montale di Rutigliano, nel Barese. Sono stati alcuni ragazzi che per caso si trovavano in zona ad accorgersi del fumo che fuoriusciva da una finestra della scuola a lanciare l’allarme. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco. Di sicuro le fiamme sono di origine dolosa. Qualcuno si sarebbe introdotto nell’istituto e avrebbe appiccato il fuoco che ha danneggiato alcune aule. Purtroppo l’immobile non è dotato di un sistema di videosorveglianza. Questa mattina all’ingresso della scuola gli studenti hanno affisso degli striscioni – più facile bruciare un’aula che accendere un cervello – è scritto. “Un atto vile che condanno con fermezza” ha dichiarato il sindaco di Rutigliano Giuseppe Valenzano

Il maltempo ha costretto al rinvio Servizio di Anna De Feo;

Un esempio virtuoso di collaborazione ed inclusione dell’associazione “Prato fiorito” Servizio di Guglielmina Logroscino, riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

Anche tantissimi giovani affascinati dall’antica arte figula

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