L’AGGRESSIONE
Non è escluso che l’alterco possa essere nato da una discussione tra avventori, poi degenerata rapidamente
Si scava tra i misteri della violenta rissa avvenuta nella notte tra sabato e domenica a Martina Franca (Taranto), all’esterno di una discoteca dove due addetti alla sicurezza sono rimasti feriti. L’episodio è stato segnalato alla Polizia intorno alle 2, quando una chiamata ha richiesto l’intervento delle volanti per tafferugli in corso nell’area adiacente al locale, in una zona solitamente affollata durante il fine settimana.
All’arrivo degli agenti, uno dei buttafuori presentava lesioni evidenti, compatibili con un’aggressione subita pochi minuti prima. Il collega coinvolto, invece, ha raggiunto autonomamente il pronto soccorso di Fasano riportando una ferita da taglio: una circostanza che lascia ipotizzare l’uso di un’arma da parte di uno o più partecipanti alla colluttazione. Le sue condizioni hanno reso necessario il trasferimento all’ospedale di Brindisi per ulteriori accertamenti e per monitorarne lo stato clinico.
Le forze dell’ordine stanno ora lavorando su più fronti per delineare con precisione la sequenza dei fatti. Gli investigatori stanno acquisendo le immagini delle telecamere presenti nei pressi del locale e ascoltando il personale in servizio, con l’obiettivo di individuare i protagonisti della rissa e comprenderne le cause scatenanti. Non è escluso che l’alterco possa essere nato da una discussione tra avventori, poi degenerata rapidamente.
L’episodio riporta l’attenzione sul tema della sicurezza nelle aree della movida notturna, dove tensioni improvvise e affollamenti possono trasformarsi in situazioni di rischio per operatori e clienti. Ulteriori elementi utili alle indagini sono attesi nelle prossime ore, mentre la Procura sarà chiamata a valutare eventuali profili di reato e responsabilità.













