
Clamorosa evasione dal supercarcere di Trani di due detenuti stranieri
Si sono calati con le lenzuola annodate e sono fuggiti. In corso una imponente caccia all’uomo. Servizio di Maurizio Marangelli Montaggio di Maria Cristina Quintale
Si sono calati con le lenzuola annodate e sono fuggiti. In corso una imponente caccia all’uomo. Servizio di Maurizio Marangelli Montaggio di Maria Cristina Quintale
E’ accaduto nel primo pomeriggio, si tratta di due cittadini di origine marocchina Hanno 30 e 24 anni i due detenuti evasi dal supercarcere di Trani, accusati di reati contro il patrimonio e la persona. I due erano nell’area passeggio del reparto accoglienza e hanno hanno scavalcato il muro di cinta posteriore alla struttura, grazie a delle lenzuola annodate. Si sono poi dispersi nelle campagne circostanti. Sono in corso le ricerche sia da terra che dal cielo con il sorvolo di mezzi delle forze dell’ordine. La zona scandagliata è estesa fino all’area Boccadoro al confine con Barletta. “L’agente di guardia era da solo nel reparto accoglienza dove erano ristretti i due detenuti e oltre alla sezione il poliziotto doveva gestire altri due posti di servizio – spiega Federico Pilagatti, segretario regionale del Sappe. Situazione sfruttata dai detenuti che sono usciti dal reparto aggrappandosi all’intercinta, per poi arrivare al muro di cinta. Una via utilizzata anche nella precedente evasione dell’agosto di due anni fa. Purtroppo denunciamo da tempo la grave situazione del carcere di Trani dove la carenza di poliziotti costringe ad occupare contemporanea più posti – ha proseguito Pilagatti. Mancano 60 poliziotti e nonostante i vari appelli del Sappe, nulla è stato fatto. Nonostante i detenuti siano il doppio dei posti disponibili circa 400 a fronte di una capienza di 220. E questi sono i risultati. L’avevamo detto anche in occasione dell’evasione di due anni fa che bisognava correre ai ripari – ha concluso Pilagatti – ma nulla. Ora, di fronte a responsabilità precise dell’amministrazione penitenziaria, non faremo come al solito le vittime sacrificali di un sistema che fa acqua da tutte le parti”.
Si concentrano nella zona mare di Savelletri a Fasano le ricerche Carlo Formigoni, 91 anni, regista teatrale originario di Mantova ma domiciliato ad Ostuni, tra i fondatori del teatro Kismet di Bari. Sembra che nel pomeriggio di martedì si sia fatto accompagnare sul litorale di Savelletri da un taxi e sarebbe stato visto entrare in mare nei presso di un lido. Non vedendolo rientrare i familiari hanno lanciato l’allarme. Alle ricerche partecipano vigili del fuoco, con il nucleo sommozzatori, capitaneria di porto e carabinieri. I suoi effetti personali sono stati rinvenuti su di un pontile nei pressi di un lido.
Dal 17 gennaio non si hanno più notizie di Stefano Del Vecchio Sono ore di apprensione in Salento dove da mercoledì non si hanno notizie Stefano Del Vecchio, leccese di 47 anni. E’ uscito di casa lo scorso 17 gennaio dopo essere salito a bordo della sua Dacia Duster nera. La Prefettura ha attivato il tavolo per le ricerche . Al momento della scomparsa, indossava un paio di jeans, maglione scuro e giubbotto nero.
Il fratello ha sporto denuncia ai carabinieri Ricerche nel barese per rintracciare Mario Siletti, un uomo di 56 anni di Toritto di cui si sono perse le tracce da una settimana. A denunciare la scomparsa, è stato il fratello di Siletti, che ai carabinieri di Cassano delle Murge ha raccontato di aver visto il 56enne l’ultima volta il 7 gennaio scorso, quando gli avrebbe detto di voler raggiungere una azienda agricola di Grumo Appula. Non vedendolo rientrare a casa – i due fratelli abitano insieme – ha iniziato a cercarlo per poi dare l’allarme. Alle ricerche, che hanno riguardato anche alcune cavità vicine alla foresta di Mercadante, partecipano i volontari di protezione civile e il personale del soccorso alpino e speleologico di Puglia.
Già lo scorso ottobre Martina era scomparsa per qualche giorno, salvo poi essere rintracciata a Bari. La giovane di 19 anni di Brindisi, di cui si erano perse le tracce domenica 7 gennaio è stata ritrovata sana e salva nella tarda serata di ieri. La ragazza si è presentata spontaneamente presso la caserma dei carabinieri della compagnia di Lecce, rassicurando i familiari che sono stati immediatamente informati. La giovane era uscita da casa intorno alle 15.00 di domenica, e la sua scomparsa aveva generato preoccupazione. Il suo telefono cellulare era stato ritrovato successivamente in un cestino presso la stazione ferroviaria di Brindisi. I genitori avevano subito sporto denuncia di scomparsa presso la questura di Brindisi. Le operazioni di ricerca avevano coinvolto le forze dell’ordine, con riprese da telecamere di sorveglianza che avevano individuato la giovane in diversi luoghi, incluso un avvistamento presso l’hotel Tiziano alle porte di Lecce. L’associazione Penelope aveva lanciato un appello attraverso i suoi canali social per aiutare nella ricerca della giovane. Fortunatamente, la situazione si è risolta positivamente, e la ragazza è ora di nuovo con la sua famiglia.
Scattate le ricerche, la donna ha 57 anni ed è senza documenti Da due giorni non si hanno più notizie di Giulia Maffei, 57 anni, di Modugno, insegnante di sostegno nella scuola media Casavola. L’ultima volta è stata vista pochi minuti dopo mezzogiorno di mercoledì nei pressi di un supermercato in via Roma. Sono state le telecamere della zona ad immortalarla in quella posizione. Era uscita da poco di casa, ubicata in via Fiume. I familiari hanno denunciato la scomparsa ai Carabinieri, che hanno dato il via alle ricerche, a cui partecipano anche i volontari di Protezione Civile e unità cinofile. La donna è alta un metro e 64 centimetri e quando è uscita di casa indossava un piumino chiaro, un copricapo e uno zaino scuro. Con sé non ha i documenti, ma probabilmente aveva una piccola somma di denaro in contanti. L’insegnante potrebbe avere bisogno di assumere dei farmaci, che non ha portato con sé. Chiunque abbia notizie utili può contattare le forze dell’ordine.
Sinora non è arrivata nessuna segnalazione. Potrebbe trattarsi di un falso allarme Potrebbe essere un falso allarme la scomparsa nelle acque di torre canne di un uomo che due ragazze avevano riferito di aver visto in mare, a loro dire in difficoltà, e poco dopo era scomparso dalla loro visuale. Non avendo ricevuto neppure nessuna denuncia di scomparsa, vigili del fuoco e Capitaneria di porto hanno deciso di sospendere le ricerche.
Ancora sconvolto il titolare del negozio di fotografia in viale <unità d’Italia; il giorno prima di chiudere per ferie, mamma e figlia di Carovigno, dopo aver raggiunto in treno Bari ed essere state al consolato rumeno, sono entrate nel suo negozio Servizio di Anna De Feo
La prima ricerca ha dato esito negativo. A dare l’allarme due bagnanti che pare abbiano visto il corpo Allarme questa mattina a Cozze, località balneare di Mola di Bari, in zona cala delle alghe, per il presunto avvistamento di un corpo senza vita in acqua. A dare l’allarme due bagnanti che hanno allertato la Capitaneria di Porto intervenuta sul posto con un gommone e pattugliato lo specchio d’acqua, e i Vigili del Fuoco che hanno subito operato con una squadra di sommozzatori e perlustrato con un elicottero il litorale da mola fino al lido San Giovanni a Polignano a Mare. Le ricerche dall’alto e in mare, conclusesi poco fa, hanno dato esito negativo, salvo il recupero di una tartaruga e di un telo mare in acqua
Considerata anche l’ipotesi dell’allontanamento volontario Continuano a Policoro le ricerche di uno studente universitario di 21 anni, Mattia Laviola del quale si sono perse le tracce ieri mattina. L’automobile del giovane è stata ritrovata nel pomeriggio di ieri in un parcheggio nei pressi dell’Oasi Wwf Bosco Pantano. A dare l’allarme i familiari del 21enne. Le ricerche vengono condotte dagli agenti della Polizia di Stato, polizia locale e da numerosi volontari. Si tratterebbe di un allontanamento volontario
Non si esclude ipotesi di un allontanamento volontario Dalla tarda mattinata sono in corso a Policoro le ricerche di uno studente universitario di 21 anni, Mattia Laviola. L’automobile del giovane è stata ritrovata nel pomeriggio in un parcheggio nei pressi dell’Oasi Wwf Bosco Pantano. Le ricerche, alle quale partecipa anche il sindaco Enzo Bianco, vengono condotte dagli agenti della Polizia di Stato e da numerosi volontari. Non si esclude possa trattarsi di un allontanamento volontario.
Vincenzo Anastasia era alla stazione di Milano E’ stato ritrovato a Milano il 36enne Vincenzo Anastasia, di Trani, del quale non si avevano più notizie da sabato scorso. Il giovane si trovava in stazione, in stato confusionale. I familiari si sono subito messi in viaggio per raggiungerlo e riportarlo a casa. Sono stati loro a presentare ai carabinieri la denuncia di scomparsa. Vincenzo, tra l’altro, soffre di una patologia per la quale ha necessità di sottoporsi a terapia farmacologica.
Si tratta dell’85enne, Alfonso Sessa, originario di Salerno. Le ricerche proseguono a ritmo serrato Sono in corso, in una zona impervia della murgia, tra Andria e Minervino, le ricerche di un anziano signore di 85 anni, Alfonso Sessa che da questo pomeriggio non ha fatto ritorno nel centro abitato dove l’attendevano alcuni amici. Originario di Salerno era nella zona in cerca di asparagi. Altezza 1 metro e 65, capelli brizzolati, nessuna patologia particolare segnalata. Sul posto stanno operando i carabinieri oltre che i volontari della Misericordia di Andria e Canosa con altre associazioni che battono il territorio palmo palmo.
Il 50enne di Racale, ha percorso oltre due chilometri e mezzo prima di riuscire a guadagnare la riva e a mettersi in salvo È stato ritrovato vivo il windsurfista disperso questo pomeriggio nelle acque antistanti località Paterte a Marina di Mancaversa. Dopo quasi tre ore di ricerche, coordinate da MRSC Bari ed eseguite in mare dalla motovedetta SAR CP329, l’uomo, un cinquantenne di Racale è stato ritrovato sano e salvo a terra da alcuni abitanti della zona e da una pattuglia della Guardia Costiera. Lo hanno trovato ad un centinaio di metri a nord di Torre Suda. Abbracciato alla tavola del surf, aveva percorso alla deriva oltre due chilometri e mezzo prima di riuscire a guadagnare la riva e a mettersi in salvo. L’uomo, visitato dal personale sanitario del 118, è stato trovato provato ma in buone condizioni di salute.
Interrotte le ricerche del bambino e dell’uomo. L’assenza di una denuncia fa pensare ad un falso allarme Servizio di Giovanna De Crescenzo Montaggio di Leo Tribuzio Intervista a Vito Carrieri, sindaco di Polignano a Mare
Nessuna traccia dei due presunti dispersi, un uomo e un bambino, nelle acque di Polignano a Mare Servizio di Donatella Azzone Riprese di Orazio Corbacio Intervista a Vito Carrieri, sindaco di Polignano a Mare
Si cercano un uomo sulla quarantina e un bambino di 7 /8 anni, forse turisti stranieri, spariti nel nulla Servizio di Donatella Azzone; intervista a Dorino Contento, testimone
Finora le ricerche non hanno dato alcun esito Giornata di ricerche lungo la costa di Polignano, nelle acque antistanti il lungomare Grotta Ardito. Questa mattina è scattato l’allarme, dopo il ritrovamento di alcuni indumenti sul muretto che si affaccia sulla scogliera, tra cui anche abiti da bambino. Immediatamente sono scattati i controlli in mare da parte dei vigili del fuoco con il nucleo sommozzatori, della capitaneria di porto e della polizia locale. Si pensa alla scomparsa di un uomo ed un bambino, questo anche dopo una segnalazione, ma finora le ricerche non hanno dato alcun esito. Fonti investigative, peraltro, precisano che al momento non risultano denunce di persone scomparse e quindi non si ha certezza che esistano delle persone da ricercare. Ma i controlli, sospesi in serata, riprenderanno domattina con elicottero, motovedette esommozzatori.
Il giovane è stato visto l’ultima volta sulle banchine del cantiere navale Balsamo insieme ad un amico Nel Seno di Ponente del porto di Brindisi sono in corso le ricerche di un ragazzo di 27 anni di cui da due giorni si sono perse le tracce. Se ne stanno occupando personale della Capitaneria di Porto, carabinieri, Polizia locale e Polizia di Stato. Richiesto anche l’ausilio dei vigili del fuoco. Da quanto si apprende, il giovane è stato visto l’ultima volta sulle banchine del cantiere navale Balsamo, in via Ciciriello, insieme ad un amico. Poi più nulla. I genitori hanno atteso il rientro a casa per 48 ore. Oggi hanno sporto denuncia ed è stato attivato il piano della Prefettura. Si cerca in mare e in terra. Al vaglio i fotogrammi delle telecamere installate nella zona.

Si sono calati con le lenzuola annodate e sono fuggiti. In corso una imponente caccia all’uomo. Servizio di Maurizio Marangelli Montaggio di Maria Cristina Quintale

E’ accaduto nel primo pomeriggio, si tratta di due cittadini di origine marocchina Hanno 30 e 24 anni i due detenuti evasi dal supercarcere di

Si concentrano nella zona mare di Savelletri a Fasano le ricerche Carlo Formigoni, 91 anni, regista teatrale originario di Mantova ma domiciliato ad Ostuni, tra

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Già lo scorso ottobre Martina era scomparsa per qualche giorno, salvo poi essere rintracciata a Bari. La giovane di 19 anni di Brindisi, di cui

Scattate le ricerche, la donna ha 57 anni ed è senza documenti Da due giorni non si hanno più notizie di Giulia Maffei, 57 anni,

Sinora non è arrivata nessuna segnalazione. Potrebbe trattarsi di un falso allarme Potrebbe essere un falso allarme la scomparsa nelle acque di torre canne di

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Considerata anche l’ipotesi dell’allontanamento volontario Continuano a Policoro le ricerche di uno studente universitario di 21 anni, Mattia Laviola del quale si sono perse le

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Vincenzo Anastasia era alla stazione di Milano E’ stato ritrovato a Milano il 36enne Vincenzo Anastasia, di Trani, del quale non si avevano più notizie

Si tratta dell’85enne, Alfonso Sessa, originario di Salerno. Le ricerche proseguono a ritmo serrato Sono in corso, in una zona impervia della murgia, tra Andria

Il 50enne di Racale, ha percorso oltre due chilometri e mezzo prima di riuscire a guadagnare la riva e a mettersi in salvo È stato

Interrotte le ricerche del bambino e dell’uomo. L’assenza di una denuncia fa pensare ad un falso allarme Servizio di Giovanna De Crescenzo Montaggio di Leo

Nessuna traccia dei due presunti dispersi, un uomo e un bambino, nelle acque di Polignano a Mare Servizio di Donatella Azzone Riprese di Orazio Corbacio

Si cercano un uomo sulla quarantina e un bambino di 7 /8 anni, forse turisti stranieri, spariti nel nulla Servizio di Donatella Azzone; intervista a

Finora le ricerche non hanno dato alcun esito Giornata di ricerche lungo la costa di Polignano, nelle acque antistanti il lungomare Grotta Ardito. Questa mattina

Il giovane è stato visto l’ultima volta sulle banchine del cantiere navale Balsamo insieme ad un amico Nel Seno di Ponente del porto di Brindisi sono in