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Colpo messo a segno da tre persone armate di fucili Una rapina è stata messa a segno nella serata di ieri in un distributore di benzina che si trova lungo la strada statale 16 bis, non lontano dallo svincolo Barletta sud. Ad agire sarebbero state tre persone che, fucili in pugno e a volto coperto, si sono fatti consegnare l’incasso per poi svanire nel nulla. Nessun cliente era presente nell’area di servizio né nel punto vendita. Indagini sono in corso da parte della polizia che ha acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza del distributore di gasolio e gpl. Il bottino è da quantificare.

Si tratta di un 52enne e una 22enne del posto e di un 36enne della provincia di Taranto, individuati grazie a diverse testimonianze e alla visione dei filmati delle telecamere di videosorveglianza. Secondo la ricostruzione dei carabinieri di Policoro, i due uomini avevano fatto irruzione nel negozio al momento dell’apertura, armati di un coltello e di un martello e avevano sottratto una somma di 600 euro e provocato lesioni al titolare, unico presente al momento. Poi la fuga con l’auto della donna che attendeva fuori. Vettura a cui lei stessa ha poi dato fuoco. I due uomini sono in carcere, mentre alla donna sono stati concessi i domiciliari. Tutti e tre dovranno rispondere di rapina pluriaggravata in concorso, lesioni personali aggravate in concorso, porto ingiustificato di strumenti atti ad offendere e incendio di autovettura.

La vittima un giovane originario di Casarano Due persone, un uomo e una donna, sono state arrestate e poste ai domiciliari dai Carabinieri di Galatone con l’accusa di rapina ai danni di un giovane, originario di Casarano, attirato tramite un sito di incontri online. La vittima si era accordata con la donna per un incontro in un bar, invece è stata condotta in una casa dove la attendeva anche un terzo individuo, presunto complice della donna. Quest’ultimo lo avrebbe aggredito, minacciandolo con un cane di grossa taglia, e gli avrebbe sottratto due banconote da 50 euro. La vittima è riuscita a divincolarsi e a fuggire, contattando immediatamente i Carabinieri. Le indagini hanno portato all’identificazione dei presunti responsabili, già noti alle forze dell’ordine, e durante la perquisizione personale sono stati trovati in possesso della refurtiva. Su disposizione del Pm di turno, entrambi sono stati sottoposti ai domiciliari.

I malviventi hanno sorpreso il 78enne nel sonno Terrore questa notte a Melissano dove tre malviventi col volto travisato sono penetrati all’interno dell’abitazione del farmacista del posto Mario Caputo, 78 anni, sita in via Mazzini. L’anziano che vive da solo è stato sorpreso nel sonno. I malviventi hanno intimato al farmacista di consegnargli i soldi custoditi in casa . Il farmacista ha tentato una reazione venendo però aggredito con violenza, colpito con pugni per poi fuggire con un bottino di 3 mila euro custoditi in una piccola cassetta metallica. Sull’accaduto indagano i carabinieri. Il farmacista è stato soccorso dai sanitari del 118.

Ad agire tre persone armate e mascherate Servizio di Redazione Norbaonline;

L’episodio a poca distanza da Borgo Egnazia dove a giugno prossimo si svolgerà il G7 Una rapina è stata compiuta la scorsa notte all’interno di un resort in contrada Coccaro a Fasano, a poca distanza da Borgo Egnazia, dove a giugno prossimo, si svolgerà il G7. Tre uomini con il volto coperto da un passamontagna e armati di pistola hanno minacciato il personale reception della lussuosa masseria, facendosi consegnare il denaro in cassaforte. Il bottino è ancora in fase di quantificazione. I tre hanno raggiunto l’esterno della struttura a piedi, per poi fuggire a bordo di un’auto. Indagano i carabinieri che non escludono possa trattarsi della stessa banda che sempre la notte scorso ha tentato una rapina in un altro resort tra Fasano e Bari.

È accaduto a Matera. L’uomo ha 27 anni ed è stato individuato ed arrestato. Per la donna, per fortuna, solo tanto spavento Era sola nel centro scommesse quando si è trovata faccia a faccia con un rapinatore, incappucciato e armato di un coltello. Siamo a Matera e la donna che si vede nel video è la coraggiosa dipendente che ha cercato, con tutte le sue forze, di affrontare il malfattore che continuava a spintonarla in cerca di soldi. Quando lui, dopo aver racimolato 6mila euro prelevandoli dalla cassa, è andato via certo di averla fatta franca, lei ha chiamato la polizia. Nonostante fosse ancora terrorizzata è riuscita a descrivere il rapinatore. Era certa di averlo già visto da qualche parte e aveva ragione. Era uno dei tanti avventori che frequentava il centro scommesse. Ha riconosciuto i suoi vestiti e gli occhi che si intravedevano dietro la sciarpa con cui l’uomo aveva nascosto il volto. Grazie alla sua descrizione la polizia è riuscito ad identificarlo e ad arrestarlo. Ha 27 anni, di origini georgiane, in casa aveva ancora il coltello con il quale aveva terrorizzato la donna. Gli abiti che indossava al momento della rapina invece li aveva buttati in un cassonetto. Adesso è in carcere. 

I malviventi le hanno portato via denaro e gioielli Una di 80 anni è rapinata nelle sua abitazione alla periferia di Cerignola. Ad agire sarebbero state tre persone, sembra disarmate, che hanno portato via denaro, ancora da quantificare, e gioielli. Illesa, ma sotto choc, l’anziana. Pare che la donna avesse lasciato la porta d’ingresso aperta, come d’abitudine, consentendo ai rapinatori di entrare senza problemi. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

L’uomo è stato fermato sulla Statale 16. Si cerca il complice fuggito a piedi. La rapina in viale Papa Giovanni XXIII La polizia di Stato ha arrestato a Bari un 28enne di Cerignola, ritenuto il presunto responsabile della rapina consumatasi giovedì sera in un parcheggio di viale Papa Giovanni XXIII. L’uomo, con l’aiuto di un complice, avrebbe minacciato con una pistola una donna intimandole di consegnare le chiavi dell’auto e i soldi. Al suo rifiuto l’avrebbe afferrata e scaraventata con violenza fuori dall’auto, facendola rovinare sull’asfalto.  Impossessatosi della vettura l’uomo si è messo al volante fuggendo verso largo 2 Giugno.  La sua fuga però è terminata all’uscita 3 della Statale 16 grazie all’intervento di due volanti della polizia. Il 28enne è stato quindi arrestato e portato in carcere, mentre il suo complice è riuscito a fuggire a piedi facendo perdere le proprie tracce.  

Assalto a filiale di periferia, bottino da quantificare Rapina questa mattina ai danni della filiale delle poste italiane in viale Candelaro alla periferia di Foggia. Ad agire una banda composta da tre persone, una delle quali armata di pistola, che si sono fatte consegnare l’incasso e poi si sono dileguate facendo perdere le tracce. Sul posto la polizia, che sta vagliando i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona, per cercare di risalire ai responsabili. 

Il colpo fruttò un bottino di 4 milioni di euro Sei arresti e 23 indagati per la rapina da quattro milioni di euro compiuta con armi pesanti etecniche paramilitari ai danni dell’Istituto di Vigilanza Ivri-Sicuritalia di San Giovanni Teatino (Chieti) il 24 marzo 2022: sono i risultati dell’operazione condotta all’alba dalle Squadre Mobili delle Questure di Chieti e Foggia e dal Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine. Le accuse relative alle ordinanza di custodia cautelare sono di rapina aggravata, blocco stradale, ricettazione, riciclaggio, incendio, detenzione e porto di armi, simulazione di reato tutti aggravati dal metodo mafioso.

Ad agire tre persone con i volti coperti e armate di pistola Rapina ieri pomeriggio in un centro scommesse a Stornara, nel Foggiano. Ad agire – stando ad una prima ricostruzione – tre persone con i volti coperti, una delle quali armata di pistola, che hanno sottratto l’incasso ancora in corso di quantificazione. Indagano i carabinieri, che stanno verificando la presenza di telecamere di sorveglianza in zona.

Due persone si sono fatte consegnare seimila euro di incasso Due rapine nel Foggiano, ieri. Nella sala scommesse “Better Italy Slot” di piazza Aldo Moro a Foggia, , intorno alle 23.00 due persone, con i volti coperti con cappellino da baseball e armati di pistola, sono nel centro scommesse e dopo aver minacciato i due dipendenti si sono fatti aprire la porta blindata. I malviventi dopo aver colpito entrambi i dipendenti con il calcio della pistola si sono fatti consegnare circa 6.000 euro. I rapinatori sono poi fuggiti a piedi, dileguandosi. Sul posto anche il 118, che ha medicato levittime che hanno rifiutato di farsi ricoverare in ospedale. Al vaglio della polizia, che sta indagando, anche le immagini della video sorveglianza. Sigarette, biglietti del gratta e vinci, profumi e altri prodotti sono stati invece rapinati ieri notte all’interno dell’autogrill Torre Alemanna lungo l’autostrada A16 in direzione Bari, nei pressi di Cerignola. Due persone incappucciate ed armate di pistola sono entrate nei locali dell’autogrill. Al momento della rapina nel locale non erano presenti clienti. Ancora da quantificare il danno economico della rapina le cui indagini sono affidate agli agenti della polizia stradale.

L’episodio la sera del 24 ottobre scorso, incastrato dalle telecamere di videosorveglianza A San Nicandro Garganico un ragazzo di 20 anni, armato di ascia, si è introdotto incappucciato nel bar di un distributore di carburanti e ha costretto il titolare a consegnargli l’incasso della giornata, circa 80 euro. Il giovane poi si è dato alla fuga. Il fatto è avvenuto la sera del 24 ottobre scorso. A distanza di qualche giorno i carabinieri, grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza del locale, sono riusciti ad identificarlo ed arrestarlo.

Due banditi armati e mascherati portano via il denaro di due casse Rapina a mano armata ieri sera alle ore 20,00 in un supermercato di Grottaglie, affollato di clienti. Due uomini, armati e con il volto travisato hanno fatto irruzione nell’esercizio commerciale e, facendosi spazio tra la folla, hanno portato via i contenitori con il denaro delle due casse aperte. Trenta secondi di terrore per i dipendenti del supermercato e per le famiglie presenti a quell’ora all’interno del locale. I due malviventi poi sono fuggiti mentre un terzo complice li attendeva, all’uscita, in una auto. In corso le indagini della Polizia che sta visionando i filmati delle telecamere di sorveglianza per risalire all’identità dei rapinatori.

Titolare: “Hanno svaligiato oro e gioielli per 300mila euro” Rapina ieri pomeriggio ai danni della gioielleria ‘Piccole gioie’ in via Arpi a Foggia. Tre persone hanno agito a volto coperto, due delle quali armate di pistola. “Sotto la minaccia delle pistole, ci hanno fatto sedere e hanno svaligiato oro e gioielli per un valore di 300mila euro. Ho avuto tanta paura, come le persone che erano con me”. E’ il racconto della titolare 72enne della gioielleria. La rapina è avvenutapoco dopo le 17.00, quando la donna stava aprendo l’attività, disinserendo l’allarme. Due dei tre rapinatori si sono aggregati alle persone in attesa, spingendole all’interno, e hanno agevolato l’ingresso del terzo complice. Armi in pugno, i tre, con marcato accento locale, hanno svaligiato oro e preziosi per circa 300mila euro, tenendo in ostaggio la titolare ed alcuni clienti. Le indagini sono affidate alla polizia che sta esaminando anche le telecamere di videosorveglianza.

Sorpresi dai sistemi di sorveglianza, i rapinatori avrebbero minacciato il titolare con un coltello e portato via una refurtiva pari a 5000 euro in contanti Eseguite dai carabinieri tre ordinanze di custodia cautelare a carico di tre persone di San Severo. Avrebbero messo a segno una rapina in una tabaccheria di Apricena, lo scorso luglio, portando via 5000 euro in contanti, gratta e vinci ed altro. Agirono in due, minacciando il titolare con un coltello, poi fuggirono in auto con un complice. Decisive le immagini dei sistemi di sorveglianza, le perquisizioni hanno consentito di trovare le altre prove. I tre sono ai domiciliari

L’episodio è avvenuto intorno alle 15:30 Un tentativo di rapina è stato sventato oggi pomeriggio a Brindisi, intorno alle 15:30, presso un supermercato della catena Dok, in via Sant’Angelo. Un individuo, armato e con il volto celato da un passamontagna, ha cercato di impadronirsi del denaro in cassa, ma non aveva fatto i conti con la risolutezza dei dipendenti. L’uomo, armato con una pistola, ha fatto il suo ingresso nel supermercato in un orario insolito. La sua esitazione e i suoi tremori hanno immediatamente attirato l’attenzione dei presenti. Senza proferire parola, ha minacciato le cassiere con l’arma, ma pronta è stata la reazione del personale e dei clienti presenti, tra cui anche bambini. I dipendenti si sono lanciati contro il rapinatore che si è dato alla fuga in tutta fretta. Sul posto sono intervenuti gli agenti della sezione volanti che indagano per risalire all’identità dell’uomo.

La donna, trasportata in ospedale, non è in gravi condizioni Rapina, nel pomeriggio, in una cartoleria alla periferia di Potenza. Un uomo, non armato, ha cercato di rubare del materiale ma è stato sorpreso da una dipendente, che è stata colpita. La donna è stata subito soccorsa e trasportata in ospedale, le sue condizioni non destano preoccupazione. Poco dopo il colpo, il responsabile è stato rintracciato e fermato dalla Polizia.

L’episodio è accaduto nel primo pomeriggio Momenti di panico, nel primo pomeriggio, all’interno del centro commerciale Mongolfiera di Surbo. Due banditi vestiti di nero e col volto coperto da casco integrale, uno dei quali armato di revolver, hanno fatto irruzione in una gioielleria ubicata proprio all’ingresso della galleria. Nel momento in cui i malviventi hanno minacciato la commessa sono intervenuti gli agenti della squadra mobile impegnati in un apposito servizio anti-rapina. Il giovane che impugnava la pistola è stato bloccato e arrestato mentre il complice si è dato alla fuga. In manette è finito un 24enne originario di un comune della provincia di Brindisi. La stessa gioielleria era stata già presa di mira dai rapinatori negli anni scorsi.

Cerignola: 80enne rapinata in casa

I malviventi le hanno portato via denaro e gioielli Una di 80 anni è rapinata nelle sua abitazione alla periferia di Cerignola. Ad agire sarebbero

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