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L’episodio ieri sera, alcuni malviventi hanno fatto irruzione nell’abitazione di un medico Violenta rapina in casa, ieri sera, ad Apricena. Tre malviventi incappucciati e con accento straniero hanno fatto irruzione nell’abitazione di un medico prendendo in ostaggio la moglie del professionista che in quel momento era sola in casa. Dopo aver tranquillizzato la donna, utilizzando un flessibile hanno scardinato la cassaforte e sono fuggiti con denaro e gioielli proprio mentre il medico stava rientrando in casa. Ancora non è ancora chiaro l’ammontare del bottino. Sull’accaduto indagano i carabinieri. pochi giorni fa sempre ad Apricena si è vissuta una notte di terrore con due furti messi a segno nel giro di mezz’ora ai danni di una tabaccheria e di una gioielleria con l’utilizzo di una pala meccanica. di Fabrizio Sereno

L’uomo è stato minacciato con una pistola da due persone. I banditi sono fuggiti con 30mila euro Rapinato mentre stava portando i soldi in banca. E’ successo questa mattina ad un tabaccaio a Francavilla Fontana. L’uomo è stato avvicinato e minacciato con una pistola da due individui con il volto coperto che lo hanno costretto a consegnare il danaro, circa 30mila euro. I due, dopo aver arraffato i soldi, sono fuggiti a bordo di un’auto. Indagano i carabinieri.

E’ stato medicato al Pronto soccorso, non sarebbe in gravi condizioni Paura, ieri sera a Bari, al quartiere Picone. Un tassista di 30 anni è stato accoltellato da una coppia di passeggeri che aveva fatto salire sul suo mezzo. L’uomo è stato raggiunto da diversi fendenti, inferti probabilmente con un piccolo coltello o con un taglierino.  E’ stato medicato al pronto soccorso del Policlinico, fortunatamente non sarebbe in gravi condizioni. La dinamica dell’accaduto è al vaglio della Polizia. L’ipotesi più accreditata dagli inquirenti è che si sia trattato di un tentativo di rapina.

É accaduto a Margherita di Savoia. Lo sfogo in un video per ringraziare i carabinieri Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista a Giuseppe Capacchione

È accaduto nelle campagne del Brindisino, a Montalbano di Fasano. In quattro a volto coperto e armati hanno picchiato il proprietario e poi sono fuggiti via con i soldi È caccia ai banditi che giovedì sera, nel Brindisino, hanno messo a segno una rapina nelle campagne di Montalbano di Fasano. In quattro, incappucciati, si sono presentati davanti ad una masseria a bordo di un’auto sulla quale era posizionato un lampeggiante simile a quello in dotazione alle forze dell’ordine. Il proprietario che vive insieme alla sua anziana madre, è uscito credendo di trovarsi davanti alla polizia ma è stato immobilizzato da uno dei malviventi che l’ha preso a calci e pugni. Poi è stato costretto consegnare i soldi che aveva, circa 800 euro. I banditi hanno messo a soqquadro l’abitazione cercando altro e poi sono fuggiti via. Indaga la Polizia del commissariato di Ostuni.

Hanno agito sull’A14 tra San Severo e Foggia Hanno atteso che con la sua auto attraversasse il tratto di A14 tra San Severo e Foggia e hanno bloccato il passaggio minacciandolo con le armi. La vittima è un commerciante, sembra si tratti di un rappresentante di gioielli. Non ci sono feriti, non ò stato ancora quantificato il bottino. Sul posto è intervenuta la polizia stradale e la squadra mobile di Foggia. Il tratto di audostrada in direzione Bari è stato chiuso al traffico.

Il colpo poco dopo l’apertura in azione due uomini armati, a volto coperto, che hanno svuotato le casse Rapina all’ufficio postale sulla via per Alberobello, a Martina Franca. Poco dopo l’apertura, alle 8 meno dieci, un rapinatore solitari, armato e a volto coperto, ha fatto irruzione nell’ufficio, svuotando le casse. Il bottino è in fase di quantificazione. Indaga la Polizia. Al momento della rapina erano presenti i dipendenti dell’ufficio che hanno dato subito l’allarme.

L’episodio a Bisceglie, l’uomo è ai domiciliari Un uomo di 53 anni è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di rapina a mano armata ai danni di un bar di Bisceglie, nel nord Barese. Secondo quanto ricostruito dalle indagini, coordinate dalla Procura di Trani, l’indagato avrebbe fatto irruzione nel locale lo scorso quattro ottobre, indossando un casco e impugnando una pistola. Con fare aggressivo si sarebbe fatto consegnare dal titolare l’incassopari a circa 130 euro, per poi fuggire. La scena è stata registrata dalle telecamere di videosorveglianza della zona, che hanno permesso di identificare il 53enne, che è stato sottoposto a fermo. Il gip del tribunale di Trani ha convalidato il fermo e disposto gli arresti domiciliari con l’obbligo di indossare il braccialetto elettronico. L’uomo avrebbe ammesso le proprie responsabilità. Il casco è stato trovato e sequestrato. Non è stata invece rinvenuta la pistola.

In due avrebbero agito armati e coi volti coperti da cappucci Rapina nella serata di ieri ai danni di un supermercato della zona 167 a Canosa di Puglia, nel nord Barese. In due, coi volti coperti e armati di pistola, avrebbero fatto irruzione nel punto venditariuscendo a portare via il contenuto in uno dei registratori di cassa. Una guardia giurata avrebbe anche esploso un colpo di arma da fuoco per aria a scopo intimidatorio. Nessuno è rimasto ferito. Indagini sono in corso da parte della polizia di Stato che stanno vagliando le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza del supermarket e della zona. Il bottino non è stato quantificato.

Le rapine sono state compiute tra il 2021 e il 2022 Tra il 2021 e il 2022 avrebbero messo a segno almeno tre rapine a furgoni portavalori nella zona del Foggiano e dalla BAT: questa l’accusa con la quale nelle scorse ore i carabinieri di Foggia hanno arrestato sette persone. Nello specifico devono rispondere rapina, sequestro di persona, ricettazione e porto abusivo di armi. Nel 2022 lungo la statale 655 assaltarono un blindato accostandosi al mezzo a bordo di un’auto di grossa cilindrata, armati di pistole e fucili. Impedirono l’arrivo tempestivo delle forze dell’ordine disseminando la strada con bande chiodate. Sono accusati anche di aver rapinato alcuni camion costringendo gli autisti ad abbandonare i mezzi sotto la minaccia delle armi

L’indagato è stato condotto nel carcere di Trani Ad Andria un 22enne ha rapinato due ragazzini di 15 e 13 anni nel centro cittadino facendosi consegnare 5 euro. I due sono stati soccorsi da alcuni passanti che hanno allertato le forze dell’ordine. Il 22enne di origine algerina è stato bloccato dai carabinieri nel giro di pochi minuti e si trova ora in carcere a Trani.

Gli autori sarebbero due ragazzini che hanno fatto irruzione in una attività di via Giulio Petroni. Hanno immobilizzato la commessa Due ragazzini hanno fatto irruzione a volto scoperto stamani in una gioielleria di via Giulio Petroni a Bari, non distante dal carcere. Dopo aver scaraventato a terra e successivamente immobilizzato la commessa, hanno portato via tutto ciò che era esposto in vetrina assieme alle chiavi del locale. Sotto choc la commessa. Sul posto è intervenuta la Polizia di Stato e la Scientifica. Nella zona sono presenti diverse telecamere di videosorveglianza che potrebbe risultare determinante per l’individuazione dei ladri.

Indagini sono in corso da parte dei carabinieri Rapina ieri sera ad un discount di Sannicandro di Bari. Ad agire sarebbero state due persone che, conil volto coperto e molto probabilmente armate, hanno minacciato la cassiera, riuscendo a farsi consegnare l’incasso di 400 euro. I due si sarebbero dileguati nelle campagne vicine all’attività commerciale. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza del punto vendita e della zona.

È accaduto a Brindisi, in viale Commenda. Hanno agito in due, sono fuggiti via con il bottino ancora da quantificare  Paura nel primo pomeriggio di venerdì a Brindisi. Due rapinatori in scooter, armati e a volto coperto con un casco integrale, hanno messo a segno un colpo nell’ufficio postale di viale Commenda. Erano le 15 circa quando sono arrivati: uno è rimasto a fare da palo fuori, l’altro ha fatto irruzione nell’ufficio e, dopo aver esploso  un colpo di pistola in aria, si è fatto consegnare da un dipendente i soldi in cassa. Poi ha raggiunto il complice e insieme sono fuggiti via. Sul posto sono intervenuti gli agenti delle Volanti, della Squadra Mobile e la Scientifica. É stato necessaria necessari anche un’ambulanza, intervenuta per soccorrere dipendenti e clienti spaventati da quanto accaduto. Nessuno è rimasto ferito. Il bottino non è stato ancora quantificato. 

Entrambe, in seguito all’aggressione subita, sono in ospedale. E’ accaduto a Zapponeta. Nel servizio del TgNorba la testimonianza di un parente, intervenuto subito dopo il colpo Servizio di Giuseppe Capacchione

È accaduto a Zapponeta, nel Foggiano. Il commando era composto da sei-sette persone, a volto coperto e armati Notte di paura alla periferia di Zapponeta, nel Foggiano. Un commando armato, composto da sei-sette persone, a volto coperto, ha fatto irruzione in una villetta sorprendendo nel sonno la proprietaria 80enne e le due figlie. Hanno picchiato con un bastone l’anziana donna e si sono fatti consegnare gioielli e denaro. Hanno minacciato con una pistola anche un parente delle donne che, allertato, era intervenuto per prestare soccorso. I banditi sono fuggiti via a bordo di un’auto di grossa cilindrata. L’80enne è stata trasportata in ospedale perché ha riportato lesioni. Sotto shock le due figlie. Il bottino ammonterebbe a circa 100mila euro. Sul caso indagano i carabinieri. 

Colpo messo a segno da tre persone armate di fucili Una rapina è stata messa a segno nella serata di ieri in un distributore di benzina che si trova lungo la strada statale 16 bis, non lontano dallo svincolo Barletta sud. Ad agire sarebbero state tre persone che, fucili in pugno e a volto coperto, si sono fatti consegnare l’incasso per poi svanire nel nulla. Nessun cliente era presente nell’area di servizio né nel punto vendita. Indagini sono in corso da parte della polizia che ha acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza del distributore di gasolio e gpl. Il bottino è da quantificare.

Si tratta di un 52enne e una 22enne del posto e di un 36enne della provincia di Taranto, individuati grazie a diverse testimonianze e alla visione dei filmati delle telecamere di videosorveglianza. Secondo la ricostruzione dei carabinieri di Policoro, i due uomini avevano fatto irruzione nel negozio al momento dell’apertura, armati di un coltello e di un martello e avevano sottratto una somma di 600 euro e provocato lesioni al titolare, unico presente al momento. Poi la fuga con l’auto della donna che attendeva fuori. Vettura a cui lei stessa ha poi dato fuoco. I due uomini sono in carcere, mentre alla donna sono stati concessi i domiciliari. Tutti e tre dovranno rispondere di rapina pluriaggravata in concorso, lesioni personali aggravate in concorso, porto ingiustificato di strumenti atti ad offendere e incendio di autovettura.

La vittima un giovane originario di Casarano Due persone, un uomo e una donna, sono state arrestate e poste ai domiciliari dai Carabinieri di Galatone con l’accusa di rapina ai danni di un giovane, originario di Casarano, attirato tramite un sito di incontri online. La vittima si era accordata con la donna per un incontro in un bar, invece è stata condotta in una casa dove la attendeva anche un terzo individuo, presunto complice della donna. Quest’ultimo lo avrebbe aggredito, minacciandolo con un cane di grossa taglia, e gli avrebbe sottratto due banconote da 50 euro. La vittima è riuscita a divincolarsi e a fuggire, contattando immediatamente i Carabinieri. Le indagini hanno portato all’identificazione dei presunti responsabili, già noti alle forze dell’ordine, e durante la perquisizione personale sono stati trovati in possesso della refurtiva. Su disposizione del Pm di turno, entrambi sono stati sottoposti ai domiciliari.

I malviventi hanno sorpreso il 78enne nel sonno Terrore questa notte a Melissano dove tre malviventi col volto travisato sono penetrati all’interno dell’abitazione del farmacista del posto Mario Caputo, 78 anni, sita in via Mazzini. L’anziano che vive da solo è stato sorpreso nel sonno. I malviventi hanno intimato al farmacista di consegnargli i soldi custoditi in casa . Il farmacista ha tentato una reazione venendo però aggredito con violenza, colpito con pugni per poi fuggire con un bottino di 3 mila euro custoditi in una piccola cassetta metallica. Sull’accaduto indagano i carabinieri. Il farmacista è stato soccorso dai sanitari del 118.

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