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È accaduto venerdì sera in pieno centro, i due aggressori con molta probabilità sono due minorenni. Indaga la polizia Le hanno puntato un coltello addosso costringendola a consegnarle i pochi soldi che aveva e poi sono fuggiti via. Vittima una ragazzina di soli 14 anni. È accaduto venerdì sera a Brindisi, vicino Palazzo di città. Anche i rapinatori potrebbero essere due minorenni. La vittima, dopo l’accaduto, è riuscita a chiamare i genitori che hanno allertato la polizia. Gli investigatori hanno acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza e ascoltato la ragazzina. 

L’uomo e’ stato medicato dal personale del 118. Al vaglio della Polizia le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza Brutta avventura per un imprenditore di 47 anni di Foggia. Ieri sera l’uomo e’ stato aggredito, picchiato e derubato da tre giovani nel centro storico. Mentre uno faceva da palo altri due a bordo di uno scooterhanno minacciato l’imprenditore, colpendolo con calci e pugni e derubandolo dell’orologio. Poi sono fuggiti con lo zaino contenente portafogli con denaro, computer e altri effetti personali. L’uomo e’ statomedicato dal personale del 118. Al vaglio della polizia le immagini delle telecamere della zona.

Alba di terrore per un 86enne, minacciato in casa da un malvivente armato di coltello Rapina in casa ai danni di un anziano a Salice Salentino. All’alba la vittima, un uomo di 86 anni, ha aperto la porta ad un sedicente corriere, che ha riferito di dover consegnare un pacco. L’uomo avevail volto coperto e impugnava un coltello con cui ha minacciato l’anziano e lo ha costretto a consegnargli il denaro che aveva in casa, appena 100 euro. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

E’ accaduto a Ruffano, nel Salento. Sull’accaduto indagano i carabinieri Tentata rapina nel pomeriggio a Ruffano, in Salento, dove due malviventi col volto travisato e armati , hanno tentato di impossessarsi dell’auto sulla quale si trovava un 31enne del posto. Il giovane nonostante la minaccia delle armi ha opposto resistenza venendo raggiunto ad un piede da un colpo di pistola esploso da uno dei banditi. I due sono quindi fuggiti a bordo di una Peugeot vecchio tipo di colore scuro . Il 31enne ferito si è recato al pronto soccorso dell’ospedale di Tricase dove i sanitari hanno allertato i carabinieri che stanno ora accertando la veridicità delle dichiarazioni rese dalla vittima.

Prima una intimidazione con colpi d’arma da fuoco esplosi contro la saracinesca di un bar, poi il colpo messo a segno negli uffici delle poste La criminalità alza il tiro a Monte Sant’Angelo, nel foggiano. Prima una intimidazione, nella notte, con colpi d’arma da fuoco esplosi contro la saracinesca del bar “Asilo Republic”, in via Bonghi. Poi, subito dopo le 12, il colpo messo a segno, da 6mila euro, negli uffici delle poste private “CityPoste”.Nel primo episodio, è stato il titolare del locale a rendersi conto, dell’atto intimidatorio subito, allertando i carabinieri. I militari hanno effettuato i rilievi e hanno avviato le indagini. Dettagli fondamentali potrebbero giungere dai filmati delle telecamere presenti nella zona.E sono sempre i carabinieri ad essere sulle tracce del rapinatore che ha messo a segno il colpo nelle poste di via Felice Cavallotti. L’uomo, a volto coperto, ha fatto irruzione negli uffici, minacciando un dipendente di consegnagli il denaro a disposizione. Il malvivente, ottenuto il bottino, è fuggito a piedi, dileguandosi.

Il ferimento del 23enne è avvenuto a Foggia, l’11 settembre scorso. L’autore materiale è un ragazzino di appena 15 anni Tre minorenni sono stati arrestati a Foggia per il ferimento a colpi di coltello di un militare di 23 anni avvenuto l’11 settembre scorso durante una rapina. L’autore materiale, il più piccolo dei tre, un ragazzino di appena 15 anni, è stato rinchiuso in carcere. Per gli altri due, uno dei quali ha appena compiuto 18 anni, è stato disposto il ricovero in una comunità. Lo ha stabilito il Tribunale per i minorenni di Bari. I tre aggredirono la vittima con diversi pugni per sottrargli un braccialetto in oro. Afferrato il bottino tentarono la fuga. Il 15enne, dopo essere stato raggiunto dal militare, per cercare di liberarsi gli sferrò una coltellata al fianco, causandogli la perforazione del polmone sinistro.

Brutta disavventura, a Lecce, per uno studente del liceo scientifico “Banzi Bazoli”. E’ stato avvicinato da un uomo, di circa 50 anni, armato di coltello Ha raggiunto la scuola a bordo del suo scooter, ma una volta parcheggiato il mezzo è stato minacciato da un uomo armato di coltello che gli ha sottratto il ciclomotore. Brutta disavventura, questa mattina, a Lecce, per uno studente 18enne. La rapina è avvenuta proprio nei pressi del liceo scientifico “Banzi Bazoli”, l’istituto frequentato dal giovane.Verso le 8,30 l’uomo di circa 50 anni avrebbe avvicinato il ragazzo, per costringerlo, con l’arma, a farsi consegnare lo scooter. Il malvivente si è poi dileguato a bordo dello stesso mezzo.Le indagini sono affidate alla Polizia. I filmati delle telecamere di sicurezza, presenti nella zona, potrebbero risultare decisivi per svelare l’identità del rapinatore.

25enne di Manduria sfuggito ieri alla cattura Salgono a sei gli arrestati per rapina ed estorsione nei confronti di un albergatore della provincia di Taranto. Dopo i cinque arresti effettuati ieri, oggi i Carabinieri hanno arrestato anche l’ultimo del gruppo, sfuggito ieri alla cattura. Si tratta di un 25enne di Manduria. L’arrestato ha partecipato alla rapina all’albergatore a cui furono portati via più di 50mila euro, tra denaro e preziosi. Rapina caratterizzata da estrema brutalità, avvenuta in pieno pomeriggio all’interno di una struttura ricettiva, con gravissimo pericolo per l’incolumità di ospiti e lavoratori. Il 25enne preso oggi era uno dei tre che lo scorso 24 giugno era armato e, come gli altri, si travestì da netturbino, fece irruzione nella casa della vittima e con violenza si fece consegnare soldi e preziosi. Alcuni degli arrestati avevano lavorato alle dipendenze dell’imprenditore, ma erano stati allontanati da a causa dei loro precedenti penali. Prima della rapina edell’estorsione, i malviventi avevano anche effettuato un furto ai danni della vittima. 

Le fasi del fermo sono state riprese da un passante, davanti al castello Bloccato da poliziotti e finanzieri subito dopo aver commesso una rapina all’ufficio postale: è successo nel primo pomeriggio a Manfredonia.Le fasi del fermo sono state riprese da un passante, davanti al castello.L’uomo ha fatto irruzione nella filiale delle poste minacciando i dipendenti con una spranga di ferro; si è fatto consegnare il denaro – ancora da quantificare – ed è fuggito a piedi.Poco dopo, però, è stato bloccato e ammanettato dagli agenti del commissariato, del reparto prevenzione crimine e dai militari della guardia di finanza.La posizione del rapinatore è al vaglio della Procura di Foggia.

La donna fu vittima aggressione, utilizzarono il suo Postamat Identificati ed arrestati due giovani di 27 e 36 anni di Ginosa, uno dei quali domiciliato a Vicenza, presunti responsabili della rapina messa a segno il 22 ottobre scorso ai danni di una donna di 80 anni. I due uomini strapparono la borsa all’anziana signora, facendola cadere a terra. Si impossessarono della carta Postamat, che utilizzarono facendo spese in diversi negozi non lontano da Ginosa. Partirono subito le ricerche e attraverso le testimonianze, i filmati delle telecamere di sorveglianza e l’analisi delle operazioni effettuate con la carta, i militari sono riusciti a rintracciare i due, che ora si trovano in carcere a Taranto e a Vicenza.

Hanno agito in due, è accaduto in Corso Giannone. La vittima è stata colpita con il calcio di una pistola Paura sabato sera Foggia, in Corso Giannone, una delle principali strade dello shopping in città. Due  uomini a volto coperto e armati hanno aggredito un commerciante. Lo hanno atteso fuori dal negozio, seguito e raggiunto vicino l’auto parcheggiata per strada. Per portargli via incasso della giornata e l’orologio che aveva al polso, lo hanno colpito alla testa con il calcio di una pistola. La vittima è stata soccorsa dai passanti. I rapinatori sono fuggiti, indaga la polizia. 

Rapinatori scatenati, otto episodi in quattro anni Intervista: Amedeo Giancola, tabaccaio Servizio Pietro Loffredo

A finire nei guai due andriesi e una coppia di coniugi baresi che forse avrebbero voluto anche sequestrare il professionista per chiedere un riscatto alla famiglia Servizio di Antonio Lorusso

E’ accaduto a Ruffano. Due malviventi, con il volto coperto, hanno puntato un fucile a canne mozze contro il barista. Ora è caccia aperta ai banditi Con il volto coperto da passamontagna, hanno puntato un fucile a canne mozze contro il barista costringendolo a consegnare l’incasso, da 6mila euro. La rapina è stata messa a segno questa sera, intorno alle 19,15, in una stazione di servizio nella zona industriale di Ruffano, nel leccese. I due malviventi sarebbero giunti presso il distributore di benzina a bordo di un’auto, una Fiat Panda, poi risultata essere stata rubata. Ora è caccia aperta ai banditi.

I presunti autori del colpo messo a segno ai danni di una 84enne di Morciano di Leuca sono un uomo di 51 anni e la sua compagna 52enne Un uomo di 51 anni e la compagna di 52 sono stati denunciati dai carabinieri per rapina in concorso, lesioni personali ed indebito utilizzo di carta di pagamento. La denuncia è scattata a seguito della chiusura delle indagini avviate lo scorso novembre dopo la rapina subita da un’anziana vedova in casa, a Morciano di Leuca. Il malvivente, poi individuato nel 51enne denunciato, si era introdotto all’interno dell’abitazione grazie alla cattiva abitudine dell’anziana di lasciare la porta sempre aperta. Col coperto da passamontagna, si era impossessato della borsa della vittima contente il portafogli con circa 150 euro e documenti personali. Per poi fuggire con la complicità della compagna. La 84enne strattonata violentemente cadeva per terra venendo poi soccorsa dal 118 e portata in ospedale. I filmati delle telecamere di videosorveglianza e le testimonianze raccolte dai carabinieri, hanno consentito di arrivare alla coppia

In carcere un uomo di 46 anni, ai domiciliari una donna e un complice Avrebbero aggredito e rapinato una coppia di anziani all’interno di una villa a Monopoli. Per questo gli agenti del commissariato, in esecuzione di una misura cautelare emessa dal gip del Tribunale di Bari su richiesta della Procura, hanno arrestato un uomo di 46 anni di Monopoli, e posto ai domiciliari una donna di 47 anni e un complice. I due avrebbero convinto l’anziana ad aprire la porta di casa e poi, con il volto coperto da un passamontagna, sarebbero entrati nell’abitazione colpendo il marito della donna al volto per impossessarsi di gioielli, metalli preziosi e 1.500 euro in banconote per poi allontanarsi a bordo di un’auto guidata dal complice.

Spaccio, furto e rapina i reati contestati Tre persone sono state arrestate dai carabinieri nel territorio ofantino del Nord barese. In manette è finito un 20enne di Trinitapoli per detenzione e spaccio di droga. Al termine di un inseguimento, cominciato a Giovinazzo e terminato a Stornara, i militari hanno invece arrestato un marocchino alla guida di un furgone rubato che trasportava 60 pannelli fotovoltaici . Infine a Margherita di Savoia arrestato un quarantenne di Cerignola, ritenuto responsabile di furto e rapina ai danni di una farmacia ed uno stabilimento balneare.

Ad agire un solo individuo. Il bottino è in corso di quantificazione Rapina questa sera in un supermercato di recente apertura in via Achille Bruni, alla periferia di Barletta. Ad agire sarebbe stata una sola persona con il volto coperto che è poi svanito nel nulla; forse ad attenderlo c’era un suo complice. Non è chiaro a quanto ammonta il bottino del colpo. Non si registrano feriti. Sull’accaduto indaga la polizia.

Presa di mira la filiale della Monte dei Paschi di Siena Una rapina è stata messa a segno nella tarda mattinata nella filiale di Botrugno della “Monte dei Paschi di Siena”, in via Cavour, proprio nel giorno del pagamento delle pensioni. Ad agire due malviventi col volto coperto da maschere di Botrugno, uno dei quali armato di taglierino. Entrambi col volto travisato da maschere. Minacciando gli addetti agli sportelli si sono impossessati dei soldi contenuti nelle casse per poi fuggire a bordo di un Fiat Fiorino,a bordo del quale ad attenderli c’era un terzo complice. Le indagini sono condotte dal Norm della Compagnia dei Carabinieri di Maglie.

Barletta: rapina in un supermercato

Ad agire un solo individuo. Il bottino è in corso di quantificazione Rapina questa sera in un supermercato di recente apertura in via Achille Bruni,

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