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Il Sindaco Giuseppe Pitta protesta, e non è la prima volta: situazione critica per i cittadini Non ci sta il sindaco di Lucera, Giuseppe Pitta, ad assistere alla lunga agonia dell’ospedale Lastaria che si ripercuote sull’intera cittadinanza. In un post pubblico, racconta quanto accaduto nelle scorse ore ad una paziente che, dal pronto soccorso dell’ospedale di Lucera, aveva necessità del trasferimento al Policlinico di Foggia per l’esecuzione di una TAC. Le due ambulanze a disposizione, però, erano -entrambe- impegnate. Servizio di Michela Magnifico. Intervista: Giuseppe Pitta, Sindaco Lucera

Niente cinema, parco e biblioteca. I più piccoli hanno affisso in paese un volantino con le loro rivendicazioni Servizio di Stefania Congedo Montaggio di Francesco Afrune

“Basta impianti inquinanti. Siamo contaminati, non ne possiamo più” Servizio di Alessandra Martellotti; interviste a Massimo Cassano e Giuseppe D’Ippolito, organizzatori manifestazione;

Il sindaco Bitetti è alla ricerca di soluzioni Servizio di Annamaria Rosato;

Previste a Bari 4 linee per un percorso di quasi 24 chilometri sui quali viaggeranno esclusivamente 42 veicoli elettrici Servizio di Maurizio Spaccavento Riprese di Pasquale D’Attoma Intervistati: Pietro Cipriani, Direttore tecnico dei lavori – Cobar Fabio Spinelli, Referente Comitato Cittadino NO BRT Municipio 2

Un uomo ha minacciato di lanciarsi in mare esasperato dalla situazione La protesta degli inquilini dello stabile di via Giovine, a Taranto, su cui pende un’ordinanza di sgombero per motivi di sicurezza, si e’ spostata, intorno alle 14, sul ponte girevole. Un uomo ha minacciato di lanciarsi in mare esasperato dalla situazione. Tempestivo l’intervento della Polizia locale e della Digos. Allertata anche la guardia costiera. A manifestare anche donne con bambini piccoli. Non hanno piu’ acqua e luce nell’edificio. Gli impianti sono stati disattivati per ragioni di sicurezza. Chiedono risposte dalle istituzioni, dopo il crollo di una porzione di cornicione avvenuto lo scorso 19 aprile. La tensione resta alta. Altre azioni dimostrative potrebbero verificarsi da martedi quando si insedierà il nuovo sindaco di Taranto, Piero Bitetti.

Protestano per non aver ricevuto il link per collegarsi al vertice romano sulla situazione occupazionale del siderurgico Clima teso a Taranto lungo la Statale 7: gli operai hanno bloccato la strada per protesta. Non hanno ricevuto da Roma il link per seguire in diretta il vertice tra sindacati e Governo sul futuro lavorativo del siderurgico. L’incontro è iniziato ma loro, nonostante abbiano allestito il maxischermo, non potranno seguirlo per mancanza del collegamento. Anziché presidiare la zona come avevano programmato, hanno quindi deciso di bloccare la strada. Non si può circolare e la statale resterà bloccata fino alla fine del tavolo romano, non hanno alcuna intenzione di fermarsi perché, dicono, “si sentono presi in giro”. Secondo i protestanti la mancanza del collegamento con Roma è stato fatto apposta, proprio per evitare che loro potessero seguire l’incontro, fondamentale per il futuro occupazionale del siderurgico. (notizia in aggiornamento)

Ladri in fuga con una dozzina di computer. Manomessi i distributori automatici Servizio di Anna De Feo Riprese di Orazio Corbacio Intervista alla prof.ssa Carmela Mesto, vice preside

Le proteste continueranno mercoledì, con l’astensione dal servizio mensa e con un sit in  di protesta ad oltranza davanti al carcere Intervista: Saverio Brienza, segretario Regionale del Sindacato autonomo polizia penitenziaria della Basilicata Servizio Alessandro Boccia

Il mercato ittico è ancora sotto sequestro, non c’è un punto vendita Servizio di Stefania Congedo;

Tra le principali criticità denunciate: il mancato avvio della Commissione per il benessere del personale e il grave sovraffollamento, che ha raggiunto il 200% Servizio di Pamela Spinelli Riprese di Francesco Afrune Intervistati: Lucrezia  Netti, Sinappe Daniela Campobasso, Segretaria generale Filcams Cgil Lecce

Disordini durante una protesta del 2019 Si è concluso con cinque condanne il processo nei confronti di altrettanti imputati accusati di aver causato disordini nel corso della manifestazione dell’8 ottobre 2019 da parte dei pescatori per protestare contro la direttiva Ue sulle reti ed il carburante. La pena più alta, due anni e due mesi, è stata inflitta a Fabio Troiano, accusato di lesioni personali per aver strattonato le forze dell’ordine. Per il medesimo reato hanno rimediato un anno e due mesi Vito Antonio Martinelli e Sebastiano Olivieri, mentre un anno per Maurizio Bottalico, ritenuto responsabile di aver lanciato un petardo in un cantiere vicino. Otto mesi, infine, per Filomeno Sciascia, accusato di interruzione di pubblico servizio. Quel giorno i manifestanti, complessivamente circa 500, paralizzarono per diverse ore il molo di San Nicola, lanciando fumogeni e bloccando l’attività dello scalo barese. Disposto infine il risarcimento, da liquidarsi in separata sede solo a carico di Sciascia, nei confronti dell’Autorità Portuale.

I tifosi sono divisi divisi: c’è chi non si meraviglia del silenzio, c’è chi invece si sente quasi preso in giro, ignorato L’anello superiore della curva nord dello stadio San Nicola completamente vuoto nei primi venti minuti della partita con il Palermo, non è passato inosservato. Gli ultras hanno deciso in questo modo di manifestare il loro disappunto e la loro contrarietà verso la multiproprietà e verso la famiglia De Laurentiis che la incarna. Servizio di Michele Salomone

Trattori in marcia verso la diga del Rendina per denunciare i gravi impatti sull’agricoltura e sulla comunità

Nella capitale del turismo pugliese mancano anche i medici Intervista: Giovanni De Nittis, pres. ass. ‘La sanità negata a Vieste’ Giuseppe Nobiletti, sindaco di Vieste Servizio Pietro Loffredo

La società Messapia Floating Wind ha presentato un progetto che prevede l’installazione di 73 turbine da 18 megawatt ciascuna Servizio di Pamela Spinelli Montaggio di Francesco Afrune

In piazza Mercantile i commercianti denunciano da tempo la situazione di abbandono Ogni giorno, dai loro locali, sono spettatori delle cadute di turisti e baresi, che inciampano nelle chianche sconnesse, parzialmente sprofondate, per effetto del passaggio dei furgoni che caricano e scaricano. Siamo in piazza Mercantile, cuore della città vecchia, dove i commercianti denunciano da tempo – dicono mostrandola – la situazione di abbandono : non solo le chianche, ma le panchine pericolanti, i campetti abbandonati dove i bambini entrano ogni giorno, le fioriere vuote, diventate cestini dei rifiuti, rimosse dopo le segnalazioni, la fontana con le quattro facce, che non viene pulita da tempo. servizio di Guglielmina Logroscino Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo Intervista a Gianni Del Mastro, presidente Unione Horeca Puglia

Chiedono il rinnovo del contratto collettivo e l’aumento degli stipendi Servizio di Saverio Carlucci riprese e montaggio di Roberto Cofano

La famiglia che protesta ha proposto un ricorso al Tar, nel merito si deciderà il prossimo 25 marzo A pochi metri da un’abitazione e in una zona a carattere paesaggistico, la stessa in cui sono in corso i lavori di riqualificazione della costa a sud di Trani. Siamo al confine con Bisceglie, tutto è pronto per l’installazione di un traliccio in un’area scelta dalle società telefoniche, che l’hanno affittata dal proprietario del terreno, per la necessità di adeguare agli standard attuali il servizio che risulta carente.  Servizio di Giovanni Di Benedetto

Lamenta disagi e ritardi nei lavori di interramento nelle stazioni di Triggiano e Capurso, chiuse da sei anni. Chiarisce FS Servizio Anna De Feo

Alliste, la protesta dei bambini

Niente cinema, parco e biblioteca. I più piccoli hanno affisso in paese un volantino con le loro rivendicazioni Servizio di Stefania Congedo Montaggio di Francesco

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