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Dopo le dimissioni da assessore e consigliere regionale, non ci sono più le esigenze per applicare la custodia cautelare ai domiciliari Servizio di Stefania Congedo Montaggio di Francesco Afrune

Ha comunicato poi le dimissioni da assessore regionale Servizio di Stefania Congedo;

Imprenditori e politici monopolizzavano ogni opportunità di crescita Servizio di Stefania Congedo;

Chiesti domiciliari per l’assessore regionale Delli Noci Servizio di Stefania Congedo;

Alla Stomeo Zimbalo di Lecce si chiude con una targa e un incontro simbolico il progetto sulla legalità e la memoria della lotta alla Sacra Corona Unita. Intervista: Don Luigi Ciotti, Libera

Sofia Lorusso è stata tamponata ed è deceduta a causa delle gravissime ferite riportate È indagato per omicidio stradale il 25enne alla guida della vettura che ha tamponato la minicar guidata da Sofia Lorusso, la 16enne deceduta la notte scarso. Non è certo che si procederà con l’autopsia, molto probabilmente già nelle prossime ore la salma sarà restituita alla famiglia. La ragazza è deceduta a causa delle gravissime ferite riportate. Già poco dopo il suo arrivo del reparto di Rianimazione del Policlinico di Bari le sue condizioni erano disperate. La ragazza alla guida della minicar era uscita insieme con un’ amica 18enne. Fatale si è rivelato l’impatto con una Volvo. A causa della violenza dello scontro, l’amica è stata sbalzata fuori dall’abitacolo riportando una frattura al braccio. Sofia invece è rimasta praticamente schiacciata.

L’odissea dell’uomo, un 51enne, affetto da tetraparesi spastica Disabile finisce in coma in seguito ad una caduta all’interno del carcere di Foggia. L’odissea dell’uomo, un 51enne barese affetto da tetraparesi spastica, è contenuta nella denuncia che l’avvocato Federico Straziota ha presentato in procura, dove è stata aperta un’inchiesta. Servizio di Linda Cappello

“È stato affermato che nessuno aveva chiesto interventi urgenti per la salvaguardia dell’altoforno – ha dichiarato il ministro – ma gli atti dicono il contrario” “I responsabili dell’impianto avevano segnalato alla magistratura che gli interventi da fare per evitare il collasso dell’altoforno erano urgenti ma la Procura ha negato la richiesta”. Il ministro delle Imprese usa toni perentori sulla questione ex Ilva parlando di gravissima anomalia istituzionale. Urso, da Fabriano, ha commentato ancora una volta l’accaduto: “la Procura ha fornito informazioni non corrispondenti al vero” ha dichiarato il ministro, “Parliamo di un impianto industriale strategico per il Paese che, a causa di una gestione non coordinata dell’atto giudiziario, rischia ora danni irreversibili, l’impianto è compromesso”. “È inaccettabile – ha aggiunto – che una comunicazione ufficiale della Procura abbia negato la richiesta di tali interventi, quando oggi emergono prove che tali richieste erano state presentate fin dal primo momento”.

Intanto continua la polemica azienda-Procura sui ritardi L’inchiesta sull’incidente ad Afo 1 che sta mettendo in ginocchio il siderurgico di Taranto parte, di fatto, stamattina, col primo sopralluogo dei tecnici di Arpa e Spesal incaricati dalla Procura di fare chiarezza sull’accaduto.

Continua il botta e risposta dopo l’incendio che ha determinato la riduzione della produzione dell’Afo1 e il sequestro dell’impianto. Per la magistratura i tempi sono stati rispettati Servizio di Alessandra Martellotti

Anche i bambini, figli dei dipendenti, danno il loro contributo Servizio di Giovanni Di Benedetto; intervista a Renato Nitti, proc. capo Trani;

Indagine era stata archiviata poiché erano in corso pratiche per la messa in sicurezza Servizio di Linda Cappello

Aperto un fascicolo. Intanto continuano le ricerche della donna La Procura di Bari ha aperto un fascicolo contro ignoti per crollo colposo sul crollo della palazzina nel quartiere Carrassi di Bari. Le indagini sono coordinate dalla pm Carla Spagnuolo. Intanto continua da ieri sera il lavoro di vigili del fuoco e operatori del soccorso alpino e speleologico per cercare tra le macerie una donna di 74 anni, Rosalia De Giosa, che risulta dispersa.

Accordo con Regione Puglia e Politecnico di Bari per lo sviluppo sostenibile Servizio di Giovanni Di Benedetto

La Procura di Trani indaga per istigazione al suicidio in relazione alla morte di Valerio Lacalamita Servizio di Linda Cappello Montaggio di Vito D’Aloia

La Procura ha chiuso l’inchiesta sui disordini nel carcere di Bari avvenuti la sera del 17 agosto scorso. Sono tre i detenuti destinatari di un avviso di conclusione delle indagini preliminari, a firma del pm Silvia Curione. Fra loro anche un giovane cittadino di nazionalità nigeriana con problemi psichiatrici, ora internato nella Rems di Spinazzola. Le accuse contestate a vario titolo sono quelle di lesioni personali, danneggiamento, interruzione di pubblico servizio e resistenza a pubblico ufficiale.Quella sera, due detenuti tolsero ad un agente della polizia penitenziaria le chiavi della sezione, per poi liberare il cittadino nigeriano ed istigarlo a picchiare il poliziotto, aggredito dai tre con calci e pugni. Gli indagati avrebbero poi distrutto un tavolo di legno, impugnando ciascuno una gamba del mobile e percorrendo i corridoi al fine di aizzare alla rivolta gli altri detenuti.

Conclusa l’inchiesta della Procura. L’incidente avvenne nel luglio 2023 Omicidio colposo e la violazione di una serie di norme sulla sicurezza. Sono i reati contestati a 8 indagati nell’inchiesta conclusa dalla Procura di Taranto sulla morte dell’operaio Antonio Bellanova, il 31enne tarantino rimasto schiacciato da un’ecoballa durante le operazioni di carico di una nave ormeggiata al quarto sporgente del porto. L’incidente è avvenuto a luglio del 2023. La vittima era all’interno della stiva. Ora gli indagati hanno 20 giorni di tempo per chiedere di essere interrogati o per presentare memorie difensive.

Accolta la proposta del procuratore capo Roberto Rossi Servizio di Linda Cappello;

Venti in tutto i colpi contestati fra il capoluogo regionale e le zone limitrofe Servizio di Linda Cappello Montaggio di Maria Cristina Quintale

Altri dipendenti di Intesa Sanpaolo risultano indagati nell’inchiesta della procura di Bari sull’accesso ai dati di vip e politici Servizio di Linda Cappello

Trani: la Procura sempre più green

Anche i bambini, figli dei dipendenti, danno il loro contributo Servizio di Giovanni Di Benedetto; intervista a Renato Nitti, proc. capo Trani;

Trani, la Procura green

Accordo con Regione Puglia e Politecnico di Bari per lo sviluppo sostenibile Servizio di Giovanni Di Benedetto

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