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La decisione a lungo meditata è stata presa a tutela dell’equilibrio finanziario dell’Ente e a garanzia della prosecuzione del proprio operato sanitario L’ospedale ecclesiastico Miulli di Acquaviva delle Fonti sospende i ricoveri e le prestazioni per i pazienti provenienti da fuori regione. A comunicarlo è la stessa azienda ospedaliera che, con una nota, ha anche espresso il suo rammarico per la decisione presa, necessaria perché è stato già superato il tetto di spesa massimo fissato dalla Regione nel 2021 per il rimborso dei costi sostenuti dagli enti sanitari accreditati per la presa in carico di pazienti extraregione. I pazienti non provenienti dalla regione Puglia, anche quelli già presi in cura dai medici del Miulli, saranno quindi costretti a recarsi presso altre strutture probabilmente più distanti e con le quali dovranno sviluppare un nuovo rapporto fiduciario.

Più moderni ed efficienti servizi per i pazienti e i loro familiari Intervista: Antonio Nigri, dir. gen. ASL Foggia Servizio Pietro Loffredo

Pur non essendo in possesso di autorizzazioni effettuava prestazioni in “extramoenia” Si tratta di una vera e propria truffa ai danni dello Stato e dei cittadini quella che ha visto come protagonista un medico che avrebbe effettuato prestazioni specialistiche pur non essendo in possesso di autorizzazioni all’esercizio della professione in regime “extramoenia”. La misura cautelare, funzionale alla confisca, che ha interessato beni e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di oltre 180mila euro, è stata disposta all’esito di una complessa ed articolata attività d’indagine svolta dai finanzieri della compagnia di Molfetta. Il valore del sequestro corrisponde a quanto ottenuto dallo stesso medico dalle prestazioni non autorizzate svolte nell’arco temporale durante il quale sono state effettuate le indagini. Quanto acquisito dal procedimento penale, è inoltre servito a recuperare a tassazione i corrispettivi percepiti dalle visite specialistiche effettuate “a nero” dal dottore presso la propria abitazione e quantificabili in oltre 100 mila euro.

La Asl investe sulla prevenzione e fa il punto sullo stato di attuazione degli screening Servizio: Giovanni Di Benedetto

Lavori in dirittura d’arrivo Servizio di Francesco Iato;

Protagonista un’operatrice sanitaria del Perrino Un’operatrice sanitaria dell’Ospedale Perrino di Brindisi si è fatta fotografare sorridente mentre suturava un cadavere dopo un’autopsia. Le operazioni di ricucitura riguardavano l’addome ed il braccio di un uomo, disteso su un tavolo all’interno della stanza dell’obitorio. Poi ha pubblicato l’immagine sulla sua storia di Facebook. Foto che successivamente è stata rimossa. La vicenda ha scatenato molte reazioni, prima tra tutte quella del direttore generale dell’Asl di Brindisi Maurizio de Nuccio che ha definito l’episodio un “grave e negligente comportamento” ed ha annunciato indagini interne e la segnalazione dell’accaduto alle autorità competenti. “L’azienda – ha detto De Nuccio – prende le distanze da ogni azione individuale che ne comprometta l’integrità e allo stesso tempo non può restare indifferente rispetto a questi episodi, che vanno tuttavia accertati e approfonditi”. Sulla vicenda è intervenuto anche l’ordine degli infermieri. In un primo momento, infatti, si pensava che che la dipendente Asl fosse una caposala, salvo poi scoprire che è la coordinatrice del laboratorio di anatomia patologica del ‘Perrino’. Il presidente Antonio Scarpa, nel chiarire che non si tratta di una iscritta, parla di un “comportamento individuale che non è ascrivibile all’etica ed alla professionalità degli infermieri iscritti all’Ordine” e ribadisce il suo impegno per la tutela del decoro e della reputazione della professione infermieristica, garantendo che misure appropriate saranno sempre adottate nei confronti di chiunque agisca in modo inappropriato e irresponsabile”. Anche il presidente della federazione nazionale dell’Ordine dei medici, Filippo Anelli, ha commentato l’accaduto definendo l’argomento “parecchio scivoloso”. Ha sottolineato che, indipendentemente dalle normative vigenti, le foto scattate con un sorriso davanti al cadavere rappresentano un’offesa al decoro della professione e dovrebbero essere trattate con estrema serietà.

Sarà realizzato tra Bisceglie e Molfetta per un importo di 4 milioni e 393 mila euro La Direzione della Asl Bt ha affidato i servizi di architettura e ingegneria per il nuovo ospedale del Nord-Barese, che sarà realizzato tra Bisceglie e Molfetta, alla RTP (Raggruppamento temporaneo di Professionisti) Manens spa, Pinearq slp, Studio Altieri spa, Agm Project Consulting srl per un importo di 4 milioni e 393 mila euro. Le offerte, si legge in una nota della direzione generale, sono state esaminate in seduta pubblica il 22 giugno. Subito dopo è stata nominata la commissione giudicatrice che ora ha concluso il suo lavoro. L’RTP dovrà ora rispettare i tempi previsti dal codice dei contratti per la conclusione del progetto. “Quello di oggi”, ha detto la Dg Tiziana Di Matteo, “è un tassello molto importante ai fini della gara che permetterà di arrivare, in una fase successiva, alla realizzazione dell’ospedale”.

Gli impegni assunti dal Direttore Generale della Asl di Brindisi Intervista: Maurizio De Nuccio – Direttore Generale Asl Brindisi Intervista: Antonello Denuzzo – Sindaco di Francavilla Fontana

Le fiamme partite da un deposito sotterraneo, forse per un corto circuito Intervista: Vitangelo Dattoli – Direttore Sanitario ospedale Miulli Intervista: Luca Balena – Ispettore Vigili del Fuoco Intervista: Mons. Giovanni Ricchiuti – Governatore ospedale Miulli

La riconsegna la prossima settimana Servizio di Redazione Norbaonline;

La percentuale di successo è del 95 per cento Servizio di Maurizio Marangelli

Un guasto tecnico ha mandato fuori uso tutti gli elevatori Disagi all’ospedale di Gallipoli che dalle 6 alle 12 di questa mattina ha avuto tutti gli ascensori fuori uso a causa di un guasto tecnico. I problemi hanno riguardato soprattutto il Pronto soccorso per l’impossibilità di trasferire i pazienti nei reparti. Non è stato nemmeno possibile assistere pazienti che dovevano essere sottoposti ad accertamenti radiologici posizionati al secondo piano della Torre A o che dovevano essere ricoverati in qualsiasi reparto. Secondo la denuncia dei sindacati, nella Torre A è mancata elettricità e acqua e il personale ha servito i pasti raggiungendo i piani più alti con le scale. 

Albert De Pineda, tra i massimi esperti di architettura sanitaria, ha visitato il cantiere del nuovo ospedale del Sud-Est barese, di cui è direttore artistico Servizio di Anna De Feo Riprese di Orazio Corbacio Montaggio di Maria Cristina Quintale Interviste: Albert De Pineda, progettista ospedale Monopoli-Fasano Antonio Sanguedolce, Dir. Gen. Asl Bari Rocco Palese, ass. Sanità Regione Puglia

Momenti di tensione questa mattina al “Moscati”. La denuncia del sindacato Sappe  Sono stati dimessi con una prognosi di 7 giorni i due agenti di polizia penitenziaria aggrediti questa mattina all’ospedale Moscati di Taranto da un detenuto con problemi psichiatrici. Loriferisce il sindacato Sappe, spiegando che l’aggressore già nella giornata di giovedìscorso, dopo aver distrutto e poi appiccato il fuoco alla stanza in cui è detenuto, era stato ricoverato in ospedale. Alla vista degli agenti che lo stavano per prendere in consegna per riportarlo in carcere, il detenuto ha dato in escandescenza: a uno gli ha dato un morso sul polso, mentre all’altro gli ha sferrato un forte calcio, scaraventandolo per terra.

Si è chiusa nel silenzio la famiglia del piccolo di appena 9 mesi deceduto in circostanze poco chiare al “San Paolo” di Bari nella notte tra mercoledì e giovedì Servizio di Anna De Feo

Il bilancio è di un morto e un ferito grave. È’ in condizioni critiche una donna di trent’anni, investita intorno alle sei di questa mattina, in via Napoli, a Bari. Stava attraversando un tratto periferico della strada, che le macchine percorrono ad alta velocità, quando è stata travolta da un’auto. Soccorsa dal 118, è stata trasportata in codice rosso al Policlinico. Sulla dinamica indaga la Polizia Locale. È’ morta invece una donna investita nella tarda serata di ieri, a Monopoli, lungo via Sant’Anna, nella zona dell’Ospedale. Soccorsa dal 118, per lei non c’è stato niente da fare. Sul posto polizia locale e polizia di Stato, che dovrà accertare la dinamica dell’incidente.

Dopo dieci anni dall’avvio dell’iter burocratico il nuovo ospedale di Andria da 400 posti letto potrà contare su un progetto da cui far partire i lavori Servizio di Francesco Iato

Pronto un progetto per convertirlo in centro di formazione per medici e infermieri

23 posti letto ed un modulo di specializzazione in “chirurgia del piede” Intervista: Stefano Rossi, Direttore Generale Asl Lecce

Non potranno accedere in città per un anno Il questore brindisino, Annino Gargano, ha emesso due provvedimento di Daspo urbano per altrettanti parcheggiatori abusivi che, da tempo, presidiavano il parcheggio dell’ospedale Perrino di Brindisi. I due impedivano agli utenti della struttura ospedaliera di poter parcheggiare, se non avessero versato loro un contributo. Poichè erano già stati sorpresi e multati dalle autorità, ora sono stati allontanati dalla città per un anno

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