
San Vito dei Normanni: i funerali del 25enne morto a Stoccarda
L’ultimo saluto a Vito Barnaba, ucciso per difendere l’ex fidanzata
L’ultimo saluto a Vito Barnaba, ucciso per difendere l’ex fidanzata
La donna, che ha già fornito la sua versione a una tv albanese, dovrà confermare quanto raccontato agli inquirenti
Vito Barnaba, 25 anni, sarebbe stato accoltellato a morte da un cittadino siriano mentre tentava di difendere un’amica Tragedia in Germania. Un 25enne originario di San Vito dei Normanni , Vito Barnaba, è stato ucciso a coltellate domenica mattina a Stoccarda durante una lite con un uomo di 51 anni che è statoarrestato. Il giovane si era trasferito in Germania da circa tre anni e lavorava in uno stabilimento automobilistico. La polizia tedesca avrebbe accertato che il 25enne sarebbe stato accoltellato al termine di una lite con un 51enne di origine siriana all’interno di un appartamento. Barnaba sarebbe intervenuto per difendere un’amica. I genitori del giovane sono ora Germania per organizzare ilrimpatrio della salma.
Tefta, in una intervista a una televisione albanese, ha raccontato delle “attenzioni” che Taulant avrebbe riservato alla figlia
Nuovi elementi forniti dagli avvocati difensori di Taulant Talaj Secondo quanto comunicato alla stampa dagli avvocati difensori di Taulant Talaj, al termine dell’interrogatorio di garanzia, sono stati consegnati ai magistrati altri tre video registrati da telecamere attive in casa al momento del duplice omicidio. I difensori non hanno fornito dettagli sul loro contenuto, ma hanno assicurato che il 45enne albanese non ha mai avuto intenzione di uccidere la figlia 16 Gessica, rimasta ferita mortalmente nel tentativo di difendere la madre, e il figlio di 5 anni Leo. I due avvocati hanno precisato che il bambino era in casa ma non era nascosto, diversamente da quanto scritto dalla stampa nelle ore successive all’accaduto. Nelle ultime ore, inoltre, il loro assistito starebbe prendendo coscienza di quanto accaduto.
Il panettiere 45enne oggi sarà ascoltato dal Gip
Le parole del panettiere albanese di 45 anni confermano il movente della gelosia A 72 ore di distanza dal doppio omicidio di via Togliatti a Torremaggiore, continuano a emergere nuovi dettagli forniti da Talaunt Malaj, il panettiere albanese che ha ucciso figlia e amante della moglie, al Pm. Il 45enne avrebbe giustificato le sue azioni come sfogo di alcuni comportamenti della moglie, da lui non condivisi. In particolare avrebbe raccontato la circostanza durante la quale sua moglie Tefta e l’imprenditore 51enne si sarebbero conosciuti. “Un giorno Massimo con la sua Maserati portò in giro mia moglie”. Il giudice avrebbe anche chiesto di raccontare i momenti successivi al duplice omicidio e il motivo che lo ha spinto a filmare e condividere con gli amici quello che aveva appena portato a termine (nel video vengono inquadrate la moglie che stringe a se la figlia moribonda e il corpo di Massimo De Santis, colpito da venti coltellate). “L’ho fatto così, non c’è un motivo particolare. In quel momento avevo il diavolo in testa”.
Cinque gli indagati per la morte del diciannovenne di Francavilla Fontana
Al giudice avrebbe dichiarato di aver volutamente risparmiato la moglie ‘per farla vivere nel dolore’
Taulant Talaj avrebbe sorpreso la moglie scambiare messaggi con De Santis
La 16enne è rimasta vittima dell’aggressione del padre Un lunedì da dimenticare per la terza A del Liceo Classico “Fiani- Leccisotti” che ha ripreso le lezioni, sapendo che il banco di Gessica rimarrà vuoto. I compagni di classe della 16enne, uccisa dal padre a coltellate nella notte tra sabato 6 e domenica 7 maggio, le hanno dedicato un messaggio scritto su un lenzuolo: “Jess vive dentro di noi. X sempre 3A”. La dedica è stata esposta all’esterno dell’istituto scolastico. Quella sera ha perso la vita anche Massimo Desantis, titolare 51enne di un noto bar di Torremaggiore che, secondo quanto raccontato dall’omicida, avrebbe avuto una relazione clandestina con la mamma di Gessica, rimasta ferita.
Il movente del 45enne albanese sarebbe il presunto tradimento della moglie col gestore del bar
L’uomo, un 45enne albanese, aveva ripreso l’orrore col proprio telefonino. Salvo il figlio di 5 anni
Dal primo cittadino l’appello a non divulgare del filmato girato dall’uomo che ha ucciso la figlia e l’amante della moglie Emilio Di Pumpo, primo cittadino di Torremaggiore, su Facebook fa “appello al senso di responsabilità di ognuno: chiedo il massimo rispetto per le famiglie coinvolte – scrive il sindaco – e invito chiunque abbia ricevuto video e/o immagini inappropriate, a bloccare immediatamente questo tam tam di messaggi. Invito tutti al silenzio, rispetto e preghiera per le anime dei nostri concittadini venuti a mancare”.“Torremaggiore – conclude Di Pumpo – oggi piange per due giovani vite strappate via in una terribile tragedia che non può lasciarci indifferenti. Il mio personale e sentito cordoglio in questomomento di forte dolore per tutta la città di Torremaggiore”. Domani, alle 10, sarà osservato un minuto di silenzio nel liceo classico “Fiani- Leccisotti”, la scuola chela ragazza frequentava.
E’ ripreso davanti ai giudici della Corte d’Assise di Lecce il processo a carico di Michele Aportone. Il 72enne di San Donaci è accusato dell’omicidio di Silvano Nestola, ucciso a fucilate la sera del 3 maggio 2021 a Copertino Servizio di Stefania Congedo Montaggio di Francesco Afrune
Due i fendenti mortali L’autopsia sul corpo di Antonio Monopoli, l’uomo di 50 anni ucciso venerdì mattina a Bitonto (Bari) ha confermato quanto emerso dalla ispezione cadaverica: la vittima, raggiunta da due fendenti al torace che hanno centrato organi vitali, è morta per shock emorragico. Nei prossimi giorni saranno effettuati altri accertamenti di laboratorio come quelli istologici e tossicologici. Gli esami, eseguiti nell’istituto di medicina legale del policlinico di Bari, sono stati disposti dalla procura dopo il fermo di Geovani Castillo Bernia, l’uomo di 28 anni nato a Cuba e considerato dagli agenti della polizia di Stato il responsabile dell’accoltellamento mortale. Il 28enne, che ha precedenti penali, è accusato di omicidio volontario per aver colpito Monopoli “per aver portato in luogo pubblico senza giustificato motivo” due coltellinascosti nella tasca della sua felpa.
Giovanni Battista Errico, 42 anni, avrebbe ucciso Lorenzo Pucillo per ragioni di vicinato. L’uomo ha confessato. Servizio di Alessandro Boccia
E’ accusato di aver accoltellato mortalmente un 50enne dopo un violento litigio. L’uomo sarebbe stato riconosciuto da un testimone Servizio di Guglielmina Logroscino
E’ successo in via Bellini C’è stato un accoltellamento all’alba di oggi a Bitonto. E’ successo in via Vincenzo Bellini, in zona ex ospedale. I residenti sono stati svegliati da grida di aiuto disperate e molta gente è accorsa sul posto. Raccapricciante la scena davanti ai loro occhi: un uomo a terra, in una pozza di sangue, per il quale sono risultati inutili i soccorsi. Si chiamava Antonio Monopoli, aveva 50 anni. L’omicida è stato subito fermato dalla polizia: si tratta di un altro uomo, circa 50 anni. Probabile una lite, poi degenerata, per questioni di droga.
Pm Foggia ipotizza l’omicidio volontario La Procura di Foggia ha disposto la riesumazione dei corpi di 16 pazienti ricoverati e morti nell’hospice di Torremaggiore tra il 14 novembre 2022 e il 16 febbraio 2023. L’ipotesi è che i degenti siano morti dopola somministrazione di un farmaco a base di Midazolam. La Procura ha disposto l’autopsia el’esame tossicologico. Le prime riesumazioni sono avvenute lunedì. Si ipotizza – a quanto è datosapere – il reato di omicidio volontario a carico di un dipendente dell’hospice. Le indagini sono coordinate dal procuratore Ludovico Vaccaro e dalla pm Antonella Giampetruzzi.La Asl di Foggia ha ribadito fiducia nell’operato della Magistratura, alla quale è stata offerta la più ampia collaborazione.

L’ultimo saluto a Vito Barnaba, ucciso per difendere l’ex fidanzata

La donna, che ha già fornito la sua versione a una tv albanese, dovrà confermare quanto raccontato agli inquirenti

Vito Barnaba, 25 anni, sarebbe stato accoltellato a morte da un cittadino siriano mentre tentava di difendere un’amica Tragedia in Germania. Un 25enne originario di

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Dal primo cittadino l’appello a non divulgare del filmato girato dall’uomo che ha ucciso la figlia e l’amante della moglie Emilio Di Pumpo, primo cittadino

E’ ripreso davanti ai giudici della Corte d’Assise di Lecce il processo a carico di Michele Aportone. Il 72enne di San Donaci è accusato dell’omicidio

Due i fendenti mortali L’autopsia sul corpo di Antonio Monopoli, l’uomo di 50 anni ucciso venerdì mattina a Bitonto (Bari) ha confermato quanto emerso dalla

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E’ successo in via Bellini C’è stato un accoltellamento all’alba di oggi a Bitonto. E’ successo in via Vincenzo Bellini, in zona ex ospedale. I

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