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La testimonianza di Carlo che si è visto puntare una pistola Servizio di Giovanni Di Benedetto

Indagini in corso anche sulla natura delle armi, che potrebbero essere pistole a salve Sta facendo il giro del web un video che mostra spari contro una palazzina nella zona delle case popolari di Molfetta, dopo che un uomo viene chiamato da qualcuno in strada. Non si tratta di un episodio isolato: in un altro filmato, due ragazzi su un monopattino esplodono un colpo in aria prima di fuggire. I video sono diventati virali sui social e i carabinieri hanno avviato accertamenti per risalire all’identità dei protagonisti e alla data esatta delle riprese. In uno dei casi, la persona che spara sarebbe deceduta mesi fa. Indagini in corso anche sulla natura delle armi, che potrebbero essere pistole a salve.

Il tutto, filmato con un telefonino, è accaduto nella zona delle case popolari Stanno facendo il giro del web i video amatoriali di una intimidazione a colpi di arma da fuoco avvenuta a Molfetta. Due i filmati che hanno ripreso l’accaduto e che vi mostriamo. Nel primo si notano due ragazzi su un monopattino mentre percorrono una via della città. a un certo punto uno di loro esplode un colpo di pistola in aria. Nel secondo video, invece, sono due gli spari questa volta diretti verso l’abitazione di un uomo. Prima qualcuno lo chiama a gran voce, lui si affaccia e, subito dopo, vengono esplosi i colpi. Il tutto, filmato con un telefonino, è accaduto nella zona delle case popolari.

Screening gratuiti e sensibilizzazione per la salute femminile e la solidarietà, tra ambulatori e volontariato sanitario Intervista: Angelo Guariello, pres. Ass.ne Orizzonti; Gaetano Del Rosso, segr. Ordine di Malta Puglia e Basilicata

Tredici consiglieri comunali hanno rassegnato le dimissioni, determinando la fine anticipata della legislatura Servizio di Giovanni Di Benedetto

Tredici consiglieri si sono dimessi decretato la fine del mandato del sindaco Tommaso Minervini Svolta al comune di Molfetta. Tredici consiglieri si sono dimessi, decretando di fatto la fine dell’amministrazione del sindaco Tommaso Minervini, sospeso dal 28 giugno scorso. Nel revocare gli arresti domiciliari a cui Minervini era stato sottoposto dal 4 giugno nell’ambito di un’inchiesta sulla presunta concessione di appalti in cambio di voti, il tribunale del riesame l’aveva sospeso per un anno dall’esercizio di pubblico ufficio. Un provvedimento che portò il Prefetto a sospenderlo dalla carica di sindaco. A luglio la maggioranza aveva respinto una mozione di sfiducia dell’opposizione, ma oggi tre consiglieri di maggioranza hanno deciso che è arrivato il momento di far calare il sipario: si tratta del presidente del consiglio comunale Robert Amato e delle consigliere Maridda Poli e Antonia Crocifero, che si sono dimessi insieme ai consiglieri di opposizione. Già domani (17 ottobre) il Prefetto potrebbe nominare un commissario. In primavera i cittadini di Molfetta torneranno alle urne per eleggere un nuovo sindaco.

Nella Galleria civica, al primo piano dell’ex palazzo dei tributi, il nuovo spazio espositivo, che abbiamo visitato in anteprima Servizio di Giovanni Di Benedettointervista al prof. Gaetano Mongelli, pres. Ass.ne Partenope Aps

La Guardia di Finanza ha sequestrato un’azienda attiva nel settore edile La Guardia di Finanza ha sequestrato a Molfetta tre terreni trasformati in discarica abusiva e un’azienda attiva nel settore edile. L’amministratore della ditta e un dipendente sono indagati rispettivamente per smaltimento illecito di rifiuti e per non aver rispettato le indicazioni del testo unico per l’ambiente. Per la Procura avrebbero abbandonato illegalmente nel tempo oltre 35mila chili di rifiuti.  Sono stati sequestrati beni aziendali e immobili per un valore di circa 100mila euro.

È accaduto alle 3, indagano i carabinieri Hanno fatto esplodere il bancomat dell’istituto di credito Monte Paschi di Siena di Molfetta per poi fuggire a mani vuote. È accaduto alle tre della scorsa notte. Gli autori del colpo sarebbero almeno due. La deflagrazione ha provocato danni all’erogatore automatico di banconote e al sistema di videosorveglianza della banca. Sull’episodio indagano i carabinieri.

Poteva andare meglio, dicono gli addetti ai lavori, che attendono ancora i ristori per lo stop dello scorso anno Servizio di Giovanni Di Benedetto

Il militare, intervenuto nel parcheggio del centro commerciale, è rimasto ferito da un colpo di arma da fuoco esploso dal malvivente Intervista di Linda Cappello

Momenti di paura questa mattina nel parcheggio di un centro commerciale di Molfetta dopo la rapina in una gioielleria all’interno Servizio di Giovanni Di Benedetto

L’uomo è stato fermato da un poliziotto in pensione: è stato arrestato Rapina a mano armata con mitragliatrice, finita con due feriti. Momenti di grande paura questa mattina a Molfetta, nel Centro Commerciale Gran Shopping. Intorno alle 10.15 un uomo ha fatto irruzione nel centro, con il volto coperto da una maschera di gomma. Si è diretto in una gioielleria, brandendo la grossa arma. Dopo aver fatto razzia di gioielli, caricati in un borsone nero e un sacco, ha provato a dileguarsi, ma arrivato nel parcheggio, è stato incalzato dalla gente e a fermarlo è stato un carabiniere in pensione. Nel tentativo di bloccarlo, ha ingaggiato una colluttazione durante la quale sarebbero partiti colpi d’arma da fuoco. Il bilancio è di due feriti: lo stesso rapinatore e l’ex militare intervenuto. Entrambi sono stati soccorsi dagli operatori del 118.Dai video, subito circolati sui social, si sente prima chi ipotizza che il mitra fosse finto, poi, nitidi, dei colpi di arma da fuoco e il rapinatore finisce a terra. E’ stato poi fermato dai carabinieri, arrivati insieme alla polizia locale.La direzione del Gran Shopping, dopo poco più di un’ora, ha comunicato che la sicurezza all’interno del centro commerciale è stata ripristinata, grazie alla cooperazione tra le forze dell’ordine e il servizio di sicurezza interno. (notizia in aggiornamento)

Un viaggio nel passato grazie alle nuove tecnologie interviste: Valentina Mastropasqua, Omero su Marte; Giacomo Rossiello, ass. alla Cultura

Leonardo Percoco, Stefano Saccomanni e Davide Vito Stasi celebrati a Taranto nella staffetta paralimpica ideata da Alex Zanardi. Presente anche Leonardo Melle, vice campione mondiale di handbike Interviste: Leonardo Percoco atleta paralimpico; Davide Vito Stasi sciatore paralimpico; Alessandro Ladiana resp. Comunicazione Tp Italia

“Io e la mia famiglia viviamo silenziosi il dramma della malattia mentale di nostro figlio” “Mio figlio si è reso responsabile dell’aggressione ai danni dell’incolpevole musicista Vincenzo Minervini, vittima di un suo imprevedibile momento di obnubilamento mentale. Gli sono state rivolte immediatamente le mie scuse e quelle della mia famiglia in forma privata, garantendogli il supporto necessario per una pronta guarigione. Porgo anche le scuse ai miei concittadini perché un momento di debolezza psicologica di mio figlio ha sconvolto una festa così sentita e partecipata”. A dirlo il papà delpresunto aggressore del musicista aggredito mentre si esibiva per le strade di Molfetta. Il presunto aggressore ha problemi di natura psichica.“Io e la mia famiglia – dice il padre – viviamo silenziosi il dramma della malattia mentale di nostro figlio, combattendo da tempo e con speranza, spesso impotenti davanti ad eventi inaspettati come quello accaduto lo scorso 8 settembre. È sempre stato un bravo ragazzo ma un male oscuro e subdolo lo ha colpito e faticosamente sta cercando di curarsi”. Il legale della famiglia, Felice Petruzzella, evidenzia che il 32enne “risponderà, se del caso, nelle sedi competenti di quanto commesso”.

La donna, di 60 anni, ha trovato la forza di raccontare quanto subito per anni solo dopo aver tentato di togliersi la vita Ha tentato il gesto estremo per porre fine alle violenze, fisiche e psichiche, subite da suo marito per vent’anni. Fortunatamente non è riuscita nel suo intento ed è stata salvata. Ma quanto è accaduto ha consentito ai carabinieri di scoprire una storia terribile e di arrestare un 64enne di Molfetta. La vittima, sua moglie, 60 anni, ha trovato la forza di raccontare quanto subito per anni solo dopo aver tentato di togliersi la vita. L’uomo ora è in carcere.

Altro episodio dopo la rissa nella barca che trasportava la statua Festa della Madonna dei Martiri decisamente movimentata quella di Molfetta. Guardate cosa è accaduto nella mattinata di lunedì 9 settembre, durante il passaggio della banda per le vie della città: uno dei musicisti è stato colpito in pieno volto con un pugno, e dal filmato sembra anche volontariamente, mentre stava suonando il tamburo. Un colpo secco, che possiamo vedere meglio a rallentatore. La denuncia è stata fatta sui social da uno dei componenti di della banda: “è un giorno di festa” scrive, “vergogna chiunque tu sia” e manifesta solidarietà al collega.

Colluttazione a bordo dell’imbarcazione che trasportava la statua Si sono vissuti momenti concitati lunedi sera a Molfetta durante i festeggiamenti della Madonna dei Martiri. Durante la sagra a mare, è scoppiata una colluttazione a bordo dell’imbarcazione che trasportava il simulacro. L’immediato intervento della Guardia Costiera ha scongiurato il peggio, i responsabili sono stati allontanati e non sono ancora chiare le cause all’origine dell’accaduto. Tutto è stato filmato da alcune persone presenti che hanno diffuso il video sui social.

Dalla Basilica all’imbarco per la sagra a mare. Qui si il peschereccio che porta la Madonna viene scelto attraverso un sorteggio. Quest’anno il privilegio è andato al peschereccio Margherita. Intervista a Padre Antonio Cifaratti, basilica Madonna dei MartiriServizio di Giuseppe Capacchione

Molfetta, cade amministrazione comunale

Tredici consiglieri si sono dimessi decretato la fine del mandato del sindaco Tommaso Minervini Svolta al comune di Molfetta. Tredici consiglieri si sono dimessi, decretando

Molfetta: la mostra sull’arte meridionale

Nella Galleria civica, al primo piano dell’ex palazzo dei tributi, il nuovo spazio espositivo, che abbiamo visitato in anteprima Servizio di Giovanni Di Benedettointervista al

Molfetta, si torna in mare dopo il fermo

Poteva andare meglio, dicono gli addetti ai lavori, che attendono ancora i ristori per lo stop dello scorso anno Servizio di Giovanni Di Benedetto

Rapina col mitra a Molfetta, paura e feriti

Momenti di paura questa mattina nel parcheggio di un centro commerciale di Molfetta dopo la rapina in una gioielleria all’interno Servizio di Giovanni Di Benedetto

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