
Minorenni ed estorsori, minacce e botte per un debito di 20 euro
Vittima un15enne di Gravina in Puglia che aveva un debito di droga, i due aguzzini all’epoca avevano dei fatti 16 e 17 anni servizio di
Vittima un15enne di Gravina in Puglia che aveva un debito di droga, i due aguzzini all’epoca avevano dei fatti 16 e 17 anni servizio di Linda Cappello
In carcere un 46enne. L’uomo sarebbe coinvolto anche nell’attentato incendiario ai danni del comandante della polizia locale Un uomo di 46 anni originario di Canosa di Puglia e residente a Minervino Murge è stato arrestato per detenzione illegale di armi e minaccia a pubblico ufficiale per aver insultato e minacciato sui social la sindaca di Minervino, Lalla Mancini, il comandante della polizia locale e un dirigente dell’ambito territoriale caccia di Bari, responsabili a suo dire di aver soppresso i suoi cinghiali. Gli animali sarebbero stati abbattuti in seguito a un provvedimento perché lasciati liberi di circolare “con grave pericolo per i cittadini e gli automobilisti”. Inoltre, l’uomo sarebbe coinvolto nell’attentato incendiario ai danni del comandante della polizia locale a cui lo scorso 30 settembre è stata data alle fiamme l’auto.
Le violenze dal 2023: decisive le testimonianze di familiari, educatori e conoscenti I Carabinieri della Stazione di Fasano hanno arrestato un uomo accusato di maltrattamenti in famiglia aggravati. Il provvedimento, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Brindisi su richiesta della Procura, è stato eseguito dopo un’attenta attività investigativa. Le indagini hanno raccolto prove significative, tra cui le testimonianze delle vittime e di persone estranee al nucleo familiare, come alcune insegnanti a cui il figlio minore aveva confidato le violenze subite. È emerso che, sin dal 2023, l’uomo avrebbe minacciato e picchiato ripetutamente la moglie, anche davanti ai loro due figli, colpendola sia a mani nude che con la cintura dei pantaloni. Un comportamento violento che avrebbe coinvolto anche i ragazzi, costringendo l’intera famiglia a vivere in condizioni di forte sofferenza. Dopo l’arresto, l’uomo è stato trasferito nella Casa Circondariale di Brindisi. Nei prossimi giorni si terrà l’interrogatorio di garanzia.
Disposto il giudizio immediato per il responsabile del settore urbanistica e territorio del Comune di Specchia Un dirigente del Comune di Specchia, Antonio Baglivo 60 anni, è finito a processo per aver minacciato un ragazzino di 12 anni. I fatti risalgono al 31 agosto scorso quando il minorenne, insieme ad altri coetanei, aveva suonato ripetutamente al suo campanello di casa. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, dopo la scampanellata, l’uomo sarebbe sceso in strada raggiungendo il gruppetto in una piazzetta vicina per poi rivolgersi con fare minaccioso al ragazzino 12enne ritenuto colpevole. Un gesto che avrebbe provocato un forte stato d’ansia nel ragazzino costretto a ricorrere alle cure della Guardia Medica dopo aver raccontato l’accaduto alla madre. Da qui la denuncia ai carabinieri e l’avvio delle indagini. Al termine delle indagini preliminari il dirigente comunale, a cui viene contestata una recidiva reiterata nel quinquennio, è stato raggiunto da un decreto di giudizio immediato fissato per il prossimo 10 aprile.
E’ il secondo episodio dopo quello del giugno scorso Nuova intimidazione all’indirizzo del deputato leccese del Partito Democratico, Claudio Stefanazzi. Per la seconda volta in sei mesi Stefanazzi e’ stato destinatario di una lettera di minacce. In questo secondo caso la missiva e’ stata inviata per posta ordinaria alla vigilia di natale. Nel testo, oltre alle minacce e agli insulti, si fa riferimento a quanto accaduto di recente a Melissano, dove il sindaco aveva denunciato un tentativo di estorsione; fatti per i quali Stefanazzi ha presentato un’interrogazione alla Camera. Il primo episodio, invece, risale al 25 giugno, quando la lettera fu anche accompagnata da un proiettile, recapitata sempre con posta ordinaria. Le indagini sono affidate agli agenti della Digos e della Polizia Scientifica, che dovranno innanzitutto accertare se l’autore sia lo stesso per entrambe le lettere.
Provvidenziale l’intervento della Polizia alla periferia di Brindisi Sabato sera, a Brindisi, l’intervento della Polizia di Stato ha evitato che si consumasse una tragedia in una villetta alla periferia della città. Una donna, infatti, nel corso di una lite particolarmente accesa con il suo compagno, vittima dei comportamenti aggressivi che lei assumeva nei suoi confronti, ha impugnato un grosso coltello da cucina, con cui ha manifestato l’intenzione di colpirlo.L’uomo è riuscito a mettersi al sicuro, rifugiandosi in macchina e ha contattato il numero di emergenza, permettendo alle Volanti della Questura di intervenire tempestivamente.All’arrivo dei poliziotti, la donna aveva impugnato un secondo coltello e si era procurata profonde ferite sulle braccia, per poi barricarsi in casa. Gli operatori della Polizia di Stato, comunque, sono riusciti a entrare nell’abitazione, immobilizzando e disarmando la donna, che è stata subito soccorsa dai sanitari del 118, per poi essere tratta in arresto.
Avrebbero aggredito e minacciato le ex fidanzate, appena diciottenni. L’episodio risale al 6 ottobre scorso, in un bed & breakfast di Mola di Bari Servizio di Linda Cappello Montaggio di Luca Carone
I due hanno anche minacciato una 63enne con un pugnale Minacce, vessazioni e ripetuti dispetti. In manette a Marittima di Diso, nel Salento, due coniugi pensionati di 75 e 70 anni. Avevano preso di mira una vicina di casa, una donna di 63 anni. Le hanno danneggiato l’auto e l’hanno persino minacciata di morte con una roncola, esibita sia dalla pensionata dal balcone di casa che dal coniuge, che aveva inseguito per strada la vittima brandendo un’altra arma dello stesso tipo. Gli atti persecutori sono andati avanti per un anno, fino a quando non è arrivato il provvedimento del magistrato. In casa i due pensionati avevano tre roncole e un pugnale.
Gli aveva inviato anche un proiettile a scopo estorsivo Arrestato a Martina Franca un 69enne, accusato di detenzione abusiva di armi, tentata estorsione e minaccia aggravata. A luglio scorso aveva inviato una lettera minatoria, con un proiettile, a un ristoratore, mentre qualche sera fa ha reiterato le minacce con scritte sulle pareti del ristorante. Quest’ultima volta non è stato accorto ed è stato identificato attraverso i filmati delle telecamere di videosorveglianza. A casa nascondeva una pistola cal. 38 e una carabina cal. 7.65 completa di due caricatori, oltre a 19 proiettili. Armi e munizioni, detenute illegalmente, sono state sequestrate, lui è finito ai domiciliari.
Terzo episodio dopo Stefanazzi e Delli Noci, anche in questo caso con un riferimento alle elezioni comunali A Lecce ancora minacce ad esponenti politici di centrosinistra. Ad essere presa di mira sabato sera l’ex assessora comunale alla cultura Fabiana Cicirillo, componente della giunta Salvemini e candidata alle elezioni comunali di giugno. E’ stata la donna a trovare, vicino alla cassetta delle lettere all’interno della rampa di scale che conduce alla sua abitazione, un plico con un messaggio intimidatorio in cui si fa riferimento al voto e con un invito dai toni duri a farsi da parte. L’ex amministratrice ha denunciato l’episodio alle forze dell’ordine. Si tratta del terzo episodio in appena una settimana dalle elezioni per il sindaco di Lecce. Il deputato del Pd Claudio Stefanazzi e l’assessore regionale Alessandro Delli Noci hanno ricevuto entrambi una lettera di minacce con un proiettile e chiari riferimenti alle elezioni comunali a Lecce.
Lo ha reso noto lo stesso assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia Le minacce inviate al deputato leccese Claudio Stefanazzi hanno riguardato anche Alessandro Delli Noci. Lo ha reso noto lo stesso assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia, che questa mattina si è recato presso la Questura di Lecce. “Gli inquirenti hanno voluto informarmi direttamente che l’episodio di intimidazione che ha raggiunto l’on. Claudio Stefanazzi coinvolge anche me”- ha detto Delli Noci – che ha già provveduto a depositare la denuncia. La vicenda riguarda il plico recapitato presso l’abitazione dell’onorevole Stefanazzi, contenente un proiettile e una lettera anonima intimidatoria, redatta con l’uso di un normografo, con chiari riferimenti alle ultime elezioni comunali di Lecce. Gli inquirenti sono già al lavoro per risalire ai responsabili di questo atto.
E’ successo in un istituto scolastico del Nord Barese. La donna ha inveito verbalmente contro il docente
È accaduto in provincia di Bari, la donna sarà denunciata Insegnante di liceo minacciato da una madre dopo la bocciatura del figlio. È accaduto in provincia di Bari. Il docente di matematica e fisica, coordinatore di una prima classe, aveva convocato telefonicamente i genitori per comunicazioni importanti. Quando ha detto loro che il figlio sarebbe stato bocciato, il padre è rimasto zitto, la madre ha iniziato ad inveire contro il professore, minacciandolo: “Non finisce qui” avrebbe detto, “Non sapete cosa vi aspetta”. L’episodio è accaduto il 14 giugno ma nelle prossime ore sarà sporta querela.
Responsabile delle intimidazioni aggravate dal metodo mafioso La polizia ha arrestato una persona ritenuta responsabile mandante di una serie di atti di violenzae minaccia, aggravati dal metodo mafioso, ai danni della giudice Maria Francesca Mariano e della pm Carmen Ruggiero, sotto scorta da settembre dopo aver firmato gli atti dell’inchiesta The Wolfcontro la Sacra corona unita. Le minacce erano state anche rivolte nei confronti di un giornalista.La gip presso il tribunale di Lecce Maria Francesca Mariano e la pm antimafia Carmen Ruggiero nei mesi scorsi sono state destinatarie di lettere intimidatorie con minacce di morte, e anche di tentativi di aggressione durante gli interrogatori. A Mariano lo scorso settembre venne recapitata anche una testa dicapretto insanguinata e infilzata con un coltello da macellaio, accompagnata da un biglietto su cui era scritto ‘Così’: la testa dell’animale fu lasciata davanti alla porta della sua abitazione. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal gip di Potenza su richiesta della Dda. L’ordinanza dicustodia cautelare è stata eseguita in carcere a carico di Pancrazio Carrino, 42 anni, di San Pancrazio Salentino, già in arresto nell’ambito dell’operazione “The Wolf”, che vede coinvolto il clan Lamendola-Cantanna. L’ordinanza per il suo arresto era stata emessa proprio dalla gip Mariano su richiesta dellasostituta Ruggiero.
La donna non si è lasciata intimidire, ha filmato tutto e ha chiamato la polizia Si è denudato e ha minacciato di morte una donna la quale, nonostante la paura, ha filmato tutta la scena denunciando l’episodio alla Polizia. È successo a Manduria dove un uomo di 63 anni di Bari è stato arrestato, con l’accusa di atti persecutori, peraltro già colpito dalle misure del cosiddetto Codice rosso, per un altro episodio di stalking verso un’altra vittima. L’uomo è stato arrestato e portato nel carcere di Taranto.
E’ un 27enne originario di Bari Un uomo, di 27 anni originario di Bari, è stato arrestato dai carabinieri a Bisceglie per atti persecutori nei confronti della ex, danneggiamento a seguito incendio e tentato omicidio. L’arresto è stato possibile grazie alla denuncia presentata dalla vittima, una donna di 44 anni di Bisceglie, impaurita da quanto compiuto negli ultimi tre mesi dall’uomo che non aveva accettato la fine della loro relazione. Il 27enne, che non ha precedenti penali, non solo l’avrebbe più volte minacciata di ucciderla dicendole “ti faccio saltare in aria”, ma avrebbe commesso per due volte degli attentati ai danni della donna, che è madre deiloro due figli minori, e dell’ex suocero. Il 27enne è in carcere a Trani mentre la 44enne e i suoi bambini sono in una struttura protetta.
L’invito, della missiva firmata ‘Nuovo Fronte Giovanile’, è quello a non candidarsi più Servizio: Pietro Loffredo Intervista: Francesco Marino, consigliere comunale San Paolo di Civitate
Grave messaggio intimidatorio sabato indirizzato alla giudice leccese Maria Francesca Mariano, già sotto scorta per altre minacce Servizio Stefania Congedo
L’arma si e’ poi rivelata una scacciacani ma questo non ha evitato evitato l’arresto a un 29enne del posto Non si rassegna alla fine della relazione con la moglie, la minaccia di morte e punta una pistola contro la donna che aveva in braccio la figlioletta di 4 mesi. E’ successo a Grottaglie dove i carabinieri hanno arrestato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia un 29enne del posto. La donna, in preda al panico, ha chiamato i militari che sono riusciti a entrare nell’appartamento e a bloccare il 29enne. La pistola si e’ poi rivelata una scacciacani ma questo non gli ha evitato l’arresto.
La ragazza, sarebbe stata minacciata anche con un coltello La ossessionava con scenate di gelosia, imponendole i vestiti da indossare e decidendo per lei le persone da frequentare. L’ha poi minacciata di sfregiarle il viso afferrando con veemenza varie parti del suo corpo provocandole dei lividi. Inoltre, la ragazza di appena 16 anni, sarebbe stata privata del suo dispositivo mobile, attraverso cui il giovane avrebbe controllato chiamate e messaggi, e altri effetti personali. Sono queste le motivazioni che, in seguito alla denuncia della minorenne e della madre, hanno portato i carabinieri di Mesagne prima ad indagare e poi a dare seguito ad un’ordinanza di custodia cautelare di collocamento in comunità nei confronti di un 17enne che in un’occasione avrebbe anche pedinato e minacciato con un coltello la giovane, nonostante quest’ultima avesse deciso di troncare la relazione.

Vittima un15enne di Gravina in Puglia che aveva un debito di droga, i due aguzzini all’epoca avevano dei fatti 16 e 17 anni servizio di

In carcere un 46enne. L’uomo sarebbe coinvolto anche nell’attentato incendiario ai danni del comandante della polizia locale Un uomo di 46 anni originario di Canosa

Le violenze dal 2023: decisive le testimonianze di familiari, educatori e conoscenti I Carabinieri della Stazione di Fasano hanno arrestato un uomo accusato di maltrattamenti

Disposto il giudizio immediato per il responsabile del settore urbanistica e territorio del Comune di Specchia Un dirigente del Comune di Specchia, Antonio Baglivo 60

E’ il secondo episodio dopo quello del giugno scorso Nuova intimidazione all’indirizzo del deputato leccese del Partito Democratico, Claudio Stefanazzi. Per la seconda volta in

Provvidenziale l’intervento della Polizia alla periferia di Brindisi Sabato sera, a Brindisi, l’intervento della Polizia di Stato ha evitato che si consumasse una tragedia in

Avrebbero aggredito e minacciato le ex fidanzate, appena diciottenni. L’episodio risale al 6 ottobre scorso, in un bed & breakfast di Mola di Bari Servizio

I due hanno anche minacciato una 63enne con un pugnale Minacce, vessazioni e ripetuti dispetti. In manette a Marittima di Diso, nel Salento, due coniugi

Gli aveva inviato anche un proiettile a scopo estorsivo Arrestato a Martina Franca un 69enne, accusato di detenzione abusiva di armi, tentata estorsione e minaccia

Terzo episodio dopo Stefanazzi e Delli Noci, anche in questo caso con un riferimento alle elezioni comunali A Lecce ancora minacce ad esponenti politici di

Le minacce al deputato leccese Claudio Stefanazzi riguardano anche Alessandro Delli Noci

E’ successo in un istituto scolastico del Nord Barese. La donna ha inveito verbalmente contro il docente

È accaduto in provincia di Bari, la donna sarà denunciata Insegnante di liceo minacciato da una madre dopo la bocciatura del figlio. È accaduto in

Minacce e violenze contro due magistrate a Lecce, un arresto

La donna non si è lasciata intimidire, ha filmato tutto e ha chiamato la polizia Si è denudato e ha minacciato di morte una donna

E’ un 27enne originario di Bari Un uomo, di 27 anni originario di Bari, è stato arrestato dai carabinieri a Bisceglie per atti persecutori nei

L’invito, della missiva firmata ‘Nuovo Fronte Giovanile’, è quello a non candidarsi più Servizio: Pietro Loffredo Intervista: Francesco Marino, consigliere comunale San Paolo di Civitate

Grave messaggio intimidatorio sabato indirizzato alla giudice leccese Maria Francesca Mariano, già sotto scorta per altre minacce Servizio Stefania Congedo

L’arma si e’ poi rivelata una scacciacani ma questo non ha evitato evitato l’arresto a un 29enne del posto Non si rassegna alla fine della

La ragazza, sarebbe stata minacciata anche con un coltello La ossessionava con scenate di gelosia, imponendole i vestiti da indossare e decidendo per lei le