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I due minori sarebbero andati a sbattere contro un guard rail. Aveva compiuto 14 anni da 20 giorni, Antonio Sinisi, il ragazzino morto in seguito a un incidente avvenuto ieri sera alla periferia di Manfredonia mentre era in sella ad un motociclo guidato da un amico 15enne rimasto ferito ed elitrasportato a Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. Le condizioni del ferito non sarebbero gravi. L’incidente è avvenuto in una zona periferica della città, nei pressi di un cavalcavia sulla statale 89. I due sarebbero finiti contro un guardrail all’esito, con ogni probabilità, di una manovra errata, forse un’impennata. Gli agenti della Polizia stradale stanno verificando l’esatta dinamica dell’accaduto. La posizione del 15enne (risultato negativo, si apprende, ai test effettuati per la possibile assunzione di alcool o sostanze alteranti) sarà valutata al termine della ricognizione cadaverica che potrà fornire maggiori risposte sulle cause del decesso. I due ragazzi, si apprende, non indossavano il casco e chi guidava non aveva l’età per farlo. Per guidare quel tipo di mezzo, infatti, bisogna aver compiuto 16 anni ed essere in possesso di regolare patentino. Come il 15enne sia entrato in possesso del mezzo, di proprietà, si apprende, di un familiare, è in fase di accertamento. Così come sono in corso indagini per capire perchè si trovassero in una zona periferica della città. “La morte di un ragazzo ci lascia senza parole. È un momento buio e di dolore per la nostra comunità”, commenta il sindaco Domenico La Marca.

Indagini affidate ai carabinieri. Hanno messo un ordigno esplosivo, la classica ‘marmotta‘, all’interno della fessura dello sportello Atm della filiale della banca Bper di piazza Marconi a Manfredonia che esplodendo ha provocato ingenti danni alla struttura, ma la banda è poi fuggita, a quanto si apprende, a mani vuote perchè non è riuscita a portar via il denaro contenuto nelle casse. Il tentato assalto è accaduto intorno alle 5 del mattino e il violento boato è stato avvertito dai residenti della zona. Ad agire, sarebbero state tre persone incappucciate, fuggite a bordo di un Suv. Indagini affidate ai carabinieri.

Nasce dalle ceneri della storica azienda di Manfredonia, specializzata nella produzione di stoviglie monouso in plastica costretta a chiudere nel 2023 lasciando a casa 67 lavoratori. Una lunga storia che a distanza di tre anni, da quella esperienza negativa ha visto la nascita di un progetto di rilancio dell’attività produttiva messa a punto da 25 ex dipendenti che hanno dato vita alla cooperativa e che celebrano la ripartenza alla presenza anche, tra gli altri, del presidente della regione Puglia Antonio Decaro. Intervista ad Antonio Decaro, Presidente Regione Puglia e Giovanni Guerra, Presidente cooperativa Coopla Servizio di Michela Magnifico

Alcuni dei gioielli sono stati recuperati. È finito in carcere un 66enne di Manfredonia accusato di una serie di rapine, tentati furti con strappo e lesioni personali aggravate. Secondo le indagini della polizia, si sarebbe reso responsabile di almeno 8 episodi perpetrati a partire dal 15 dicembre 2025 al 2 gennaio 2026, soprattutto ai danni di donne anziane. Il 66enne, a seguito di attività di pedinamento, individuava signore anziane che tornavano a casa e che indossavano collane. Importante il supporto delle immagini raccolte dai sistemi di videosorveglianza delle aree interessate e dalle descrizioni fornite dalle persone vittime dei furti. Alcuni dei gioielli sono stati recuperati.

È accaduto questa mattina sulla Statale 89. Avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi lo scontro tra un’auto e un cinghiale avvenuto questa mattina sulla Statale 89, tra Manfredonia e Foggia. L’animale ha improvvisamente invaso la carreggiata impattando violentemente contro un veicolo in transito. Per fortuna solo tanto spavento per la conducente, una giovane militare in servizio nella caserma del capoluogo dauno. Il cinghiale, invece, è morto sul colpo. Sul posto sono giunti gli ispettori ambientali Civilis, il 118 e le forze dell’ordine per i rilievi del caso.

Il tutto è stato denunciato alle autorità competenti. Una discarica abusiva è stata scoperta nelle campagne di Manfredonia. A lanciare l’allarme gli ispettori ambientali Civilis che hanno scoperto una ventina di pneumatici di auto e mezzi agricoli, 2 frigoriferi dismessi e scatole di rifiuti. Il tutto è stato denunciato alle autorità competenti. Gli ispettori ambientali hanno chiesto al comune di Manfredonia la bonifica immediata e l’installazione di foto-trappole.

È accaduto mercoledì scorso durante il consiglio comunale mentre si discuteva sull’arrivo dei richiedenti asilo nella Casa della Carità. Una frase irripetibile, sessista e violenta urlata da un gruppo di cittadini di Manfredonia contro l’assessora al Welfare Maria Teresa Valente. È accaduto mercoledì scorso durante il consiglio comunale mentre si discuteva sull’arrivo dei richiedenti asilo nella Casa della Carità. Non una semplice offesa ma l’augurio di “subire violenza”. Parole di “odio e intimidazione” come scrivono le altre donne della coalizione di centrosinistra che esprimono solidarietà all’assessora. Valente, dal canto suo, ritiene che sia stato superato quel limite che contribuisce ad accrescere, ogni giorno, il clima di violenza che degenera nei femminicidi.

Non potrà riprendere la navigazione fino al completo ripristino dei requisiti minimi di sicurezza e al superamento di una verifica sull’effettiva capacità operativa. La Guardia Costiera di Manfredonia ha fermato una nave da carico battente bandiera Gambia e proveniente dal porto di La Valletta, Malta. Sono state accertate gravi carenze riguardanti: l’efficienza dei mezzi di salvataggio e delle dotazioni antincendio; l’addestramento dell’equipaggio nelle procedure diemergenza; gli standard di sicurezza e manutenzione della sala macchine e la corretta applicazione dei sistemi di gestione della sicurezza di bordo. Per le gravi carenze riscontrate, la nave non potrà riprendere la navigazione fino al completo ripristino dei requisiti minimi di sicurezza e al superamento di una verifica sull’effettiva capacità operativa.

Spetta alla Presidenza del Consiglio l’ultima parola. Il Comune di Manfredonia, insieme alle istituzioni e parlamentari pugliesi sono tornati a ribadire la loro ferma contrarietà al mega deposito di Gpl di Energas. Nel pomeriggio di ieri incontro al ministero dell’Ambiente. Interviste a Domenico La Marca, Sindaco di Manfredonia; Raffaele Piemontese, Assessore Regionale Infrastrutture e Mobilità; On. Giandiego Gatta, FI Riprese e Montaggio di Massimo D’Olimpio

Appello a Governo e Regione affinché riducano il prezzo del carburante. Una delle più importanti marinerie italiane rischia il collasso, dopo l’aumento del prezzo del carburante a causa della guerra in Medioriente. A Manfredonia, sono almeno 400 i pescatori, impegnati su 180 imbarcazioni dai 12 ai 24 metri. Con l’indotto si arriva a 1500 lavoratori. Dall’inizio dell’anno, il costo del gasolio è quasi raddoppiato. Le loro richieste. Interviste a Carlo Potenza, pescatore Manfredonia; Pasquale Guerra, pescatore Manfredonia

L’uomo, residente a Manfredonia, è stato arrestato per scontare una pena definitiva ma aveva diritto a poter chiedere una pena alternativa alla detenzione. Ha trascorso 10 giorni nel carcere di Foggia anche se per la legge non doveva essere arrestato.Una disavventura giudiziaria che vede come protagonista un cittadino rumeno, residente a Manfredonia. L’uomo deve scontare una pena definitiva a poco più di 2 anni di reclusione per istigazione alla corruzione, avendo offerto denaro per non essere fermato ad alcuni poliziotti che poi lo hanno denunciato. Non appena passata in giudicato la sentenza di primo grado, la procura foggiana ha emesso l’ordine di esecuzione e il 2 marzo scorso l’uomo è finito in cella. Peccato che però , secondo la legge l’arresto non doveva essere eseguito. E infatti, in base ad una disposizione normativa del 2022, l’istigazione alla corruzione non è più compreso fra quei reati cosiddetti ostativi, e cioè per i quali non vengono concessi benefici come la sospensione dell’ordine di esecuzione con conseguente misura alternativa alla detenzione. Una circostanza che è stata formalmente rappresentata dal difensore del cittadino straniero, l’avvocato Eustachio Claudio Solazzo. Proprio in seguito alle istanze del legale, la procura ha revocato l’ordine di esecuzione e disposto l’immediata scarcerazione dello straniero.

Si tratta di oltre 40 veicoli smontati e bruciati, che erano stati abbandonati in un canalone vicino a migliaia di pneumatici usati, come documentato nelle scorse settimane dal TgNorba. Decine di carcasse di auto rubate sono state rimosse nelle campagne di Manfredonia, a ridosso del ghetto dei migranti africani a Borgo Mezzanone. Il video dell’operazione Si tratta di oltre 40 veicoli smontati e bruciati, che erano stati abbandonati in un canalone vicino a migliaia di pneumatici usati, come documentato nelle scorse settimane dal TgNorba.A denunciare la presenza delle auto sono stati gli ispettori ambientali della Civilis di Manfredonia.

Migliaia di partecipanti, soprattutto bambini delle scuole, ma anche gruppi mascherati e carri allegorici hanno sfilato lungo le vie della città. Sono migliaia e sfilano per le strade indossando abiti colorati, tra due ali di folla. A Manfredonia è il giorno della Gran Parata delle Meraviglie, con i gruppi mascherati e i carri allegorici. È il momento più atteso della settantaduesima edizione del Carnevale. Intervista a Domenico La Marca, sindaco di Manfredonia e Francesco Schiavone, Assessore al Turismo Comune di Manfredonia.

Si tratta dell’ennesima emergenza a causa della vulnerabilità della costa. I residenti chiedono immediati interventi strutturali.. Ancora problemi per il villaggio Ippocampo di Manfredonia. Una mareggiata ha allagato la zona rendendo necessario l’intervento dei vigili del fuoco per mettere al sicuro alcune famiglie bloccate dall’acqua. Ingenti i danni alle abitazioni e alle attività commerciali. Si tratta dell’ennesima emergenza a causa della vulnerabilità della costa. I residenti chiedono immediati interventi strutturali.

Sono stati recuperati dagli ispettori ambientali in località Scalo dei Saraceni. Quattro cuccioli di cane abbandonati sono stati recuperati questa mattina, 27 gennaio, dagli ispettori ambientali in località Scalo dei Saraceni, frazione di Manfredonia lungo la strada provinciale 141. Stando aquanto riferito dal comandante Giuseppe Marasco, i cuccioli, che sembrano in buone condizioni di salute, erano in un cartone all’interno di un cassonetto dei rifiuti. A ritrovarli alcuni cittadini che, nell’aprire il cassonetto per gettare i rifiuti, avrebbero visto i cuccioli, lasciati lì con ogni probabilità nella serata di domenica. I residenti si sono presi cura degli animali fino all’arrivo degli ispettori ambientali e dell’Enpa (ente nazionale protezione animali) di Manfredonia.

I sigilli hanno riguardato un’azienda nel settore ittico e 3 unità immobiliari, di cui 2 in provincia di Varese. Colpo della Dia e dei Ros a un clan di Manfredonia. La Direzione Investigativa Antimafia e il reparto specializzato dei carabinieri hanno dato esecuzione a due distinti sequestri di beni. Sigilli al patrimonioimmobiliare di uno dei principali protagonisti delle dinamiche mafiose garganiche degli ultimi anni e da sempre organico ai clan di quell’area e di suo figlio, per gli inquirenti partecipe alle attività mafiose in particolare nella città di Manfredonia. Grazie al loro peso mafioso, dicono gli inquirenti, padre e figlio controllavano anche una buona parte del locale mercato ittico.  Attraverso complessi accertamenti personali e patrimoniali, gli inquirenti hanno documentato come i due abbiano accumulato illecitamente ricchezze, controllato una parte del tessuto economico locale e realizzato investimenti, con una sproporzione tra le loro capacità reddituali dichiarate e la reale consistenza dei patrimoni a loro ascrivibili. I sequestri, per un valore complessivo stimato di circa 1.000.000 di euro, hanno riguardato un’azienda nel settore ittico e 3 unità immobiliari, di cui 2 in provincia di Varese.

Il prodotto sequestrato è stato reimmesso in mare. Circa 400 chili di vongole (specie Chamelea gallina) sono stati sequestrati dalla sezione operativa navale della guardia di finanza di Manfredonia. L’operazione ha permesso di intercettare un furgone al cui interno erano trasportati, in maniera irregolare, i molluschi, già confezionati in retine di plastica e pronti per essere immessi illegalmente nel circuito commerciale, presumibilmente destinati al mercato itticonazionale. A causa della totale assenza di tracciabilità, il prodotto sequestrato è stato reimmesso in mare.

Si tratta di una donna di 38 anni molto conosciuta in città e componente della New Generation Wind orchestra La polizia ha avviato accertamenti sulla scomparsa di una musicista 38enne di Manfredonia che si è tolta la vita la notte scorsa nella sua abitazione. La donna era una flautista della New Generation Wind Orchestra. La scomparsa ha sconvolto la comunità di Manfredonia. “Era una musicista bravissima e molto preparata” ha detto il direttore d’orchestra, Antonio Pio La Marca. “Collaborava con la nostra orchestra da circa un anno e mezzo e aveva mostrato subito grande abilità. Non c’erano segnali che facessero supporre un tale gesto” . Anche il sindaco del comune foggiano, Domenico La Marca, ha parlato di tragedia: “un duro colpo alla comunità”. Le forze dell’ordine ascolteranno le persone vicine alla vittima. La donna aveva un compagno, anche lui musicista.

L’appello da Manfredonia Servizio di Pietro Loffredo

I tecnici di una ditta esterna hanno lavorato per fornire un gruppo elettrogeno a noleggio e consentire il prosieguo delle attività sanitarie Disagi dal pomeriggio di ieri (sabato 18 ottobre ndr) nell’ospedale San Camillo De Lellis di Manfredonia per la mancanza di energia elettrica causata da un problema tecnico. La centrale che eroga corrente, installata circa 30 anni fa, sarebbe stata danneggiata dal maltempo dei giorni scorsi. Da ieri e per tutta la notte i tecnici di una ditta esterna hanno lavorato per fornire un gruppo elettrogeno a noleggio e consentire il prosieguo delle attività sanitarie.  Il direttore generale dell’Asl Foggia, Antonio Nigri ha garantito che il presidio è in sicurezza, i pazienti stanno bene e non è stato registrato alcuno stop alle attività.

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