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Si trattava di una natrice, specie non velenosa e innocua per l’uomo. Una passeggiata decisamente insolita nel centro storico di Manfredonia. È quella di un serpente, avvistato in via delle Cisterne, tra corso Manfredi e corso Roma, suscitando la curiosità ma anche l’apprensione dei passanti. Sul posto è intervenuto Giuseppe Marasco, consigliere comunale e comandante degli Ispettori Ambientali Civilis, insieme a un operatore ASE, che ha messo in sicurezza l’area in attesa dei Vigili del Fuoco. Si trattava di una natrice, specie non velenosa e innocua per l’uomo. L’episodio è stato l’occasione per sollecitare maggiori interventi di pulizia e manutenzione del centro storico.

Polemiche, a Manfredonia, sui bilanci del super condominio del villaggio turistico di Ippocampo. I proprietari degli appartamenti denunciano la scarsa trasparenza dell’amministratore, che respinge le accuse. Nessuna trasparenza sulle spese per la gestione del super condominio da 2300 appartamenti, sette operai che attendono stipendi arretrati e bilanci approvati senza la documentazione necessaria: lo denunciano numerosi proprietari di case e di attività commerciali di Ippocampo, il villaggio turistico nei pressi di Manfredonia, lungo la riviera sud. In estate, si registrano fino a 15 mila presenze. È necessario, dunque, garantire le manutenzioni di strade, verde e una puntuale raccolta dei rifiuti. Intervista a Enzo Pece, portavoce condomini Ippocampo, Michele Pepe, amministratore super condominio Ippocampo

Sul posto sono intervenute numerose squadre dei vigili del fuoco e dei volontari della protezione civile. Torna a bruciare l’Oasi Lago Salso, l’area protetta nei pressi di Manfredonia, in provincia di Foggia. Un vasto incendio si è sviluppato in tarda mattinata, nello stesso punto in cui avvenne il grave rogo del 18 luglio dello scorso anno. Probabile anche in questo caso l’origine dolosa. Un’altissima colonna di fumo è visibile a parecchi chilometri di distanza. Sul posto sono intervenute numerose squadre dei vigili del fuoco e dei volontari della protezione civile. In azione anche i mezzi aerei per circoscrivere l’incendio. “È l’ennesimo atto criminale che colpisce un’area importante del nostro territorio, che vogliamo valorizzare d’intesa col Parco nazionale del Gargano”, ha detto al TgNorba il sindaco di Manfredonia, Domenico La Marca. “Occorrono strumenti idonei per colpire questi delinquenti – ha aggiunto il primo cittadino – e chiediamo, ancora una volta, la presenza dei canadair all’aeroporto di Foggia, perché non possono arrivare da Roma o Lamezia Terme”.

Consegnati i lavori di ammodernamento della Statale 89 tra Foggia e Manfredonia. Obiettivo: mettere in sicurezza una delle strade più trafficate della Capitanata, dove tre persone sono morte nei giorni scorsi. Tre anni e mezzo per mettere in sicurezza la Statale 89 tra Foggia e Manfredonia, nel tratto più critico, senza spartitraffico, di dodici chilometri, dove, nei giorni scorsi, tre foggiani hanno perso la vita in un incidente stradale. A settembre inizieranno i lavori tra la base di Amendola e Manfredonia. Intervista a Francesco Ruocco, responsabile struttura Anas Puglia, Tullio Ferrante, sottosegretario ai Trasporti

Dopo Taranto e Brindisi, passa da Manfredonia e Molfetta il viaggio del veliero storico che trasporta adolescenti che affrontano cure oncologiche. Andiamo a bordo di nave Italia, il brigantino dell’inclusione. E’ salpata da Manfredonia alla volta di Molfetta: al via la nona tappa del viaggio di Nave Italia, il brigantino con a bordo dieci adolescenti in cura presso il reparto di Oncologia pediatrica del Policlinico Gemelli di Roma. L’imbarcazione prosegue il suo viaggio in Puglia, dopo aver toccato Taranto e Brindisi. Durante la navigazione il mare diventerà spazio di libertà e scoperta, e la vela strumento di crescita per rafforzare la fiducia in sé stessi. Obiettivo trasformare il percorso di recupero dalle terapie oncologiche in un momento di alleanza e sostegno reciproco, favorendo il mantenimento nel tempo dell’attività fisica attraverso un programma collettivo avviato a bordo e proseguito successivamente a domicilio. L’impatto del percorso sarà valutato mediante il monitoraggio delle capacità funzionali e della tolleranza allo sforzo, rilevate prima dell’imbarco e a tre mesi dall’esperienza. Tra sabato e lunedì Nave Italia sarà ormeggiata a Molfetta con attività e laboratori che coinvolgeranno anche la cittadinanza. La campagna 2026 di Nave Italia, che proseguirà fino al 31 ottobre toccando 19 porti italiani, accoglierà circa 300 ragazzi e cento accompagnatori, per un totale di oltre 400 partecipanti, confermandosi ancora una volta un’esperienza unica e inclusiva, un percorso strutturato e consolidato che ogni anno coinvolge centinaia di giovani e operatori.

Tra gli obiettivi l’eliminazione dei passaggi a livello come quello al quartiere Diaz. Non si arresta la mobilitazione del comitato per il rilancio della ferrovia Foggia Manfredonia, attiva soltanto durante il periodo estivo da giugno a fine agosto, per la quale si chiede l’attivazione tutto l’anno.La raccolta firme nasce dalla volontà di superare l’attuale utilizzo stagionale della tratta e valorizzare una infrastruttura storica che fu realizzata alla fine dell’Ottocento grazie al contributo economico delle comunità locali. Tra gli obiettivi l’eliminazione dei passaggi a livello come quello al quartiere Diaz. Il rilancio della linea ferroviaria viene inserito in un progetto di sviluppo infrastrutturale del territorio. Intervista Pasquale Cataneo, Comitato riapertura tratta Foggia Manfredonia di Michela Magnifico

Si comincia sabato 13 giugno a Manfredonia. J-AX e Irama accenderanno il palco di piazzale Silvio Ferri con i loro successi. Prende il via “Road to Battiti”, l’anteprima itinerante che accompagnerà il pubblico verso il grande evento “TIM Battiti Live”. Un percorso a ritmo di musica che toccherà diverse località della Puglia, trasformandole in palcoscenici a cielo aperto. Si comincia sabato 13 giugno a Manfredonia. J-AX e Irama accenderanno il palco di piazzale Silvio Ferri con i loro successi (in onda su Radionorba TV). Il villaggio dei partner animerà via del Porto con attività, intrattenimento e momenti dedicati al pubblico. Domenica 14 giugno appuntamento a Martina Franca dove la festa continuerà in piazza Maria Immacolata con due protagonisti della musica italiana: Raf e Fred De Palma pronti a portare sul palco emozioni e adrenalina. Il villaggio commerciale sarà allestito in piazza Roma. In entrambe le tappe a partire dalle 18 i conduttori di Radio Norba accompagneranno il pubblico con musica, divertimento e con interviste esclusive agli artisti poco prima della loro esibizione. Alle 21 spazio agli attesissimi live degli headliner. Le performance saranno parte integrante delle puntate di TIM Battiti Live in onda a luglio su Canale 5 e Radio Norba TV. Ingresso libero fino al raggiungimento della capienza consentita. Il fine settimana successivo “Road to Battiti” si sposterà a Bari, Alberobello e Polignano a Mare.

Dolore, a Manfredonia, per la morte di un 14enne, caduto da uno scooter condotto da un altro minore, rimasto ferito. “La sicurezza stradale non è un optional, perché guidare è come avere un’arma”, sottolinea il sindaco La Marca. La luce del giorno cancella i segni della tragedia avvenuta martedì sera, all’imbrunire. Ciò che resta, è il dolore della comunità di Manfredonia per la morte del 14enne Antonio Sinisi, che ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto alla periferia della città, su un cavalcavia che attraversa la Statale 89. Il minore era in sella a uno scooter guidato da un amico di 15 anni, che è rimasto ferito: è stato trasportato dall’elisoccorso all’ospedale di San Giovanni Rotondo, ma non sarebbe in pericolo di vita.I due sono andati a sbattere contro il guard rail dopo una manovra azzardata, forse un’impennata.Sinisi ha battuto la testa ed è morto all’istante. I due ragazzi non indossavano il casco e il 15enne – che è risultato negativo ad alcol e droga test – non aveva l’età per guidare un motociclo di quella cilindrata, per il quale bisogna aver compiuto 16 anni ed essere in possesso del patentino. Lo scooter appartiene a un familiare del 15enne. Intervista a Domenico La Marca, sindaco di Manfredonia

I due minori sarebbero andati a sbattere contro un guard rail. Aveva compiuto 14 anni da 20 giorni, Antonio Sinisi, il ragazzino morto in seguito a un incidente avvenuto ieri sera alla periferia di Manfredonia mentre era in sella ad un motociclo guidato da un amico 15enne rimasto ferito ed elitrasportato a Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. Le condizioni del ferito non sarebbero gravi. L’incidente è avvenuto in una zona periferica della città, nei pressi di un cavalcavia sulla statale 89. I due sarebbero finiti contro un guardrail all’esito, con ogni probabilità, di una manovra errata, forse un’impennata. Gli agenti della Polizia stradale stanno verificando l’esatta dinamica dell’accaduto. La posizione del 15enne (risultato negativo, si apprende, ai test effettuati per la possibile assunzione di alcool o sostanze alteranti) sarà valutata al termine della ricognizione cadaverica che potrà fornire maggiori risposte sulle cause del decesso. I due ragazzi, si apprende, non indossavano il casco e chi guidava non aveva l’età per farlo. Per guidare quel tipo di mezzo, infatti, bisogna aver compiuto 16 anni ed essere in possesso di regolare patentino. Come il 15enne sia entrato in possesso del mezzo, di proprietà, si apprende, di un familiare, è in fase di accertamento. Così come sono in corso indagini per capire perchè si trovassero in una zona periferica della città. “La morte di un ragazzo ci lascia senza parole. È un momento buio e di dolore per la nostra comunità”, commenta il sindaco Domenico La Marca.

Indagini affidate ai carabinieri. Hanno messo un ordigno esplosivo, la classica ‘marmotta‘, all’interno della fessura dello sportello Atm della filiale della banca Bper di piazza Marconi a Manfredonia che esplodendo ha provocato ingenti danni alla struttura, ma la banda è poi fuggita, a quanto si apprende, a mani vuote perchè non è riuscita a portar via il denaro contenuto nelle casse. Il tentato assalto è accaduto intorno alle 5 del mattino e il violento boato è stato avvertito dai residenti della zona. Ad agire, sarebbero state tre persone incappucciate, fuggite a bordo di un Suv. Indagini affidate ai carabinieri.

Nasce dalle ceneri della storica azienda di Manfredonia, specializzata nella produzione di stoviglie monouso in plastica costretta a chiudere nel 2023 lasciando a casa 67 lavoratori. Una lunga storia che a distanza di tre anni, da quella esperienza negativa ha visto la nascita di un progetto di rilancio dell’attività produttiva messa a punto da 25 ex dipendenti che hanno dato vita alla cooperativa e che celebrano la ripartenza alla presenza anche, tra gli altri, del presidente della regione Puglia Antonio Decaro. Intervista ad Antonio Decaro, Presidente Regione Puglia e Giovanni Guerra, Presidente cooperativa Coopla Servizio di Michela Magnifico

Alcuni dei gioielli sono stati recuperati. È finito in carcere un 66enne di Manfredonia accusato di una serie di rapine, tentati furti con strappo e lesioni personali aggravate. Secondo le indagini della polizia, si sarebbe reso responsabile di almeno 8 episodi perpetrati a partire dal 15 dicembre 2025 al 2 gennaio 2026, soprattutto ai danni di donne anziane. Il 66enne, a seguito di attività di pedinamento, individuava signore anziane che tornavano a casa e che indossavano collane. Importante il supporto delle immagini raccolte dai sistemi di videosorveglianza delle aree interessate e dalle descrizioni fornite dalle persone vittime dei furti. Alcuni dei gioielli sono stati recuperati.

È accaduto questa mattina sulla Statale 89. Avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi lo scontro tra un’auto e un cinghiale avvenuto questa mattina sulla Statale 89, tra Manfredonia e Foggia. L’animale ha improvvisamente invaso la carreggiata impattando violentemente contro un veicolo in transito. Per fortuna solo tanto spavento per la conducente, una giovane militare in servizio nella caserma del capoluogo dauno. Il cinghiale, invece, è morto sul colpo. Sul posto sono giunti gli ispettori ambientali Civilis, il 118 e le forze dell’ordine per i rilievi del caso.

Il tutto è stato denunciato alle autorità competenti. Una discarica abusiva è stata scoperta nelle campagne di Manfredonia. A lanciare l’allarme gli ispettori ambientali Civilis che hanno scoperto una ventina di pneumatici di auto e mezzi agricoli, 2 frigoriferi dismessi e scatole di rifiuti. Il tutto è stato denunciato alle autorità competenti. Gli ispettori ambientali hanno chiesto al comune di Manfredonia la bonifica immediata e l’installazione di foto-trappole.

È accaduto mercoledì scorso durante il consiglio comunale mentre si discuteva sull’arrivo dei richiedenti asilo nella Casa della Carità. Una frase irripetibile, sessista e violenta urlata da un gruppo di cittadini di Manfredonia contro l’assessora al Welfare Maria Teresa Valente. È accaduto mercoledì scorso durante il consiglio comunale mentre si discuteva sull’arrivo dei richiedenti asilo nella Casa della Carità. Non una semplice offesa ma l’augurio di “subire violenza”. Parole di “odio e intimidazione” come scrivono le altre donne della coalizione di centrosinistra che esprimono solidarietà all’assessora. Valente, dal canto suo, ritiene che sia stato superato quel limite che contribuisce ad accrescere, ogni giorno, il clima di violenza che degenera nei femminicidi.

Non potrà riprendere la navigazione fino al completo ripristino dei requisiti minimi di sicurezza e al superamento di una verifica sull’effettiva capacità operativa. La Guardia Costiera di Manfredonia ha fermato una nave da carico battente bandiera Gambia e proveniente dal porto di La Valletta, Malta. Sono state accertate gravi carenze riguardanti: l’efficienza dei mezzi di salvataggio e delle dotazioni antincendio; l’addestramento dell’equipaggio nelle procedure diemergenza; gli standard di sicurezza e manutenzione della sala macchine e la corretta applicazione dei sistemi di gestione della sicurezza di bordo. Per le gravi carenze riscontrate, la nave non potrà riprendere la navigazione fino al completo ripristino dei requisiti minimi di sicurezza e al superamento di una verifica sull’effettiva capacità operativa.

Spetta alla Presidenza del Consiglio l’ultima parola. Il Comune di Manfredonia, insieme alle istituzioni e parlamentari pugliesi sono tornati a ribadire la loro ferma contrarietà al mega deposito di Gpl di Energas. Nel pomeriggio di ieri incontro al ministero dell’Ambiente. Interviste a Domenico La Marca, Sindaco di Manfredonia; Raffaele Piemontese, Assessore Regionale Infrastrutture e Mobilità; On. Giandiego Gatta, FI Riprese e Montaggio di Massimo D’Olimpio

Appello a Governo e Regione affinché riducano il prezzo del carburante. Una delle più importanti marinerie italiane rischia il collasso, dopo l’aumento del prezzo del carburante a causa della guerra in Medioriente. A Manfredonia, sono almeno 400 i pescatori, impegnati su 180 imbarcazioni dai 12 ai 24 metri. Con l’indotto si arriva a 1500 lavoratori. Dall’inizio dell’anno, il costo del gasolio è quasi raddoppiato. Le loro richieste. Interviste a Carlo Potenza, pescatore Manfredonia; Pasquale Guerra, pescatore Manfredonia

L’uomo, residente a Manfredonia, è stato arrestato per scontare una pena definitiva ma aveva diritto a poter chiedere una pena alternativa alla detenzione. Ha trascorso 10 giorni nel carcere di Foggia anche se per la legge non doveva essere arrestato.Una disavventura giudiziaria che vede come protagonista un cittadino rumeno, residente a Manfredonia. L’uomo deve scontare una pena definitiva a poco più di 2 anni di reclusione per istigazione alla corruzione, avendo offerto denaro per non essere fermato ad alcuni poliziotti che poi lo hanno denunciato. Non appena passata in giudicato la sentenza di primo grado, la procura foggiana ha emesso l’ordine di esecuzione e il 2 marzo scorso l’uomo è finito in cella. Peccato che però , secondo la legge l’arresto non doveva essere eseguito. E infatti, in base ad una disposizione normativa del 2022, l’istigazione alla corruzione non è più compreso fra quei reati cosiddetti ostativi, e cioè per i quali non vengono concessi benefici come la sospensione dell’ordine di esecuzione con conseguente misura alternativa alla detenzione. Una circostanza che è stata formalmente rappresentata dal difensore del cittadino straniero, l’avvocato Eustachio Claudio Solazzo. Proprio in seguito alle istanze del legale, la procura ha revocato l’ordine di esecuzione e disposto l’immediata scarcerazione dello straniero.

Si tratta di oltre 40 veicoli smontati e bruciati, che erano stati abbandonati in un canalone vicino a migliaia di pneumatici usati, come documentato nelle scorse settimane dal TgNorba. Decine di carcasse di auto rubate sono state rimosse nelle campagne di Manfredonia, a ridosso del ghetto dei migranti africani a Borgo Mezzanone. Il video dell’operazione Si tratta di oltre 40 veicoli smontati e bruciati, che erano stati abbandonati in un canalone vicino a migliaia di pneumatici usati, come documentato nelle scorse settimane dal TgNorba.A denunciare la presenza delle auto sono stati gli ispettori ambientali della Civilis di Manfredonia.

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