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Lunedì la sfida casalinga all’Atalanta . Piove sul bagnato in casa Lecce. Proprio mentre il calendario mette i giallorossi di fronte al muro dell’Atalanta, Eusebio Di Francesco deve fare i conti con un vero e proprio allarme rosso in difesa. Il bollettino dall’infermeria è pesante: fuori simultaneamente i due “stakanovisti” delle fasce. Nel corso dell’ultima seduta Antonino Gallo si è allenato a parte, mentre Danilo Veiga ha svolto solo una porzione dell’allenamento con il resto della squadra. Se a sinistra la falla può essere tamponata dall’usato sicuro di Corry Ndaba, pronto a confermare le qualità già apprezzate dalla piazza, è sulla fascia destra che il rebus si fa quasi insolubile. Senza un’alternativa di ruolo naturale dopo il mercato invernale, Di Francesco si trova davanti a un bivio tattico: il sacrificio di Pierotti, chiamato a un difficile spirito di adattamento come terzino basso, oppure la rivoluzione totale. Sullo sfondo resta l’ipotesi di una difesa a tre pura, con Gaby Jean, Tiago Gabriel e Siebert a protezione di Falcone, alzando lo stesso Pierotti sulla linea dei centrocampisti.In palio ci sono punti che pesano come macigni: da una parte l’Atalanta che insegue l’Europa, dall’altra un Lecce a caccia dell’exploit per blindare la salvezza. La verità definitiva arriverà solo nella giornata di sabato quando si terrà la conferenza della vigilia che potrà svelare se l’emergenza rientrerà o se i giallorossi dovranno affrontare la Dea con una veste del tutto inedita.

Si tratta della processione del 5 maggio cancellata da mezzo secolo. Mai dimenticata, con una chiesa costruita in suo onore, detentrice di un culto mai sopito anche dopo aver perso il ruolo di protettrice assoluta della città. Oggi la figura e la storia di Sant’Irene finiscono al centro di una richiesta inviata dal Comune alla Curia per ripristinare la processione del 5 maggio cancellata da mezzo secolo. A promuovere l’iniziativa l’assessore Andrea Guido e la consigliera Lara Cataldo, presidente della Commissione Pari Opportunità. Una richiesta che nasce dalla rilettura della storia della santa vittima di violenze e abusi da parte del padre, che oggi potrebbe avere un forte valore simbolico nella lotta alla violenza di genere. Interviste ad Andrea Guido, assessore pari opportunità; Lara Cataldo, presidente commissione pari opportunità

Giochi, laboratori e musica per ridare vita al quartiere San Pio e alla sua chiesetta Balsamo. Un progetto tutoriale affidato ai giovani dell’associazione Collabo che fino al 19 aprile porterà un percorso di rigenerazione urbana e sociale degli spazi e degli immobili pubblici ricadenti nell’area con l’intento di rifunzionalizzarli con iniziative innovative. La speranza di chi da anni si batte per ridare dignità al quartiere. Intervista a Matteo Accursi ( ass. Collabo), Leo Caccardi ( pres.comitato popolare “Nuova Rudiae” )

La tregua annunciata dal meteo, prima di una nuova ondata di maltempo, non c’è stata. Doveva essere una sorta di prova generale in vista delle festività pasquali, va in archivio tra ombrelloni lettini rimasti nei depositi e litorali deserti, specie sull’Adriatico dove la tramontana rende proibitivo ogni tentativo di sfidare il vento e il mare agitato. Un po’ meglio sul versante jonico dove i venti da nord regalano squarci paesaggistici a cui neppure questo gruppetto di anatre sulla spiaggia di Porto Cesareo sa resistere. I lettini ci sono, ma spogliarsi diventa un’impresa.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, i tecnici comunali e i vigili del fuoco. Un improvviso crollo ha interessato ieri sera, 26 marzo, a Sanarica un’abitazione sita in via Caterina de’ Medici. Si tratta di uno stabile disabitato e non si registrano feriti. Il crollo ha interessato parte della struttura, coinvolgendo elementi murari e porzioni interne dell’edificio. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, i tecnici comunali e i vigili del fuoco i quali dopo aver accertato l’assenza di persone coinvolte ha provveduto alla messa in sicurezza dell’area. Interdetto l’accesso alle zone a rischio.

Foggia e Lecce guidano la classifica tra le aziende agricole della regione. Le aziende agricole in Puglia condotte da imprenditori stranieri sono 590. A dirlo è Coldiretti Puglia sulla base dei dati di Movimprese. La diffusione su larga scala nella regione attesta la natura dinamica dell’attività primaria regionale. In particolare, Foggia registra il numero più elevato di aziende guidate da stranieri nel settore (198) ma è Lecce ad avere la maggiore incidenza nel tessuto economico locale con l’11,9%. Le altre province: Bari con 94 imprese (4,3%), BAT con 45 (2,5%), Brindisi con 78 (6,2%), Taranto con 53 (4,7%). Oltre alla questione imprenditoriale straniera, anche il tema dell’occupazione estera nella regione porta con sé una statistica rilevante: quasi un terzo del Made in Italy a tavola prodotto in Puglia arriva proprio dalla manodopera straniera. Dati che confermano l’apertura e l’interconnessione del settore primario pugliese ma che aprono ad una sfida di maggiore competitività e continuità produttiva delle sue imprese.

Si affida alla forza della giustizia Antonio Calò, l’ex sottocapo aiutante della Marina miliare congedato a marzo 2025 per stress ansioso e reattivo sul posto di lavoro. In sostanza licenziato per aver litigato ad ottobre 2024 con un suo superiore quando era in servizio alla Marintendenza Brindisi. Da allora Calò, 48 anni salentino di Squinzano, porta avanti una complessa battaglia giudiziaria tra delusioni e speranze. Sposato con due figli, invalido, senza più un sostentamento economico. Chiede che il Ministero della Difesa gli riconosca i suoi diritti lesi, ovvero di ritornare a lavorare in Marina come civile se non da militare. Sulla richiesta di reintegro i giudici del Tar si sono riservata la decisione per i prossimi giorni.

La donna 53enne avrebbe partecipato alle violenze della figlia, i due sono nel carcere di Lecce. Un uomo di 71 anni ed una donna di 53 anni sono stati arrestati a Lecce con accuse di violenza sessuale aggravata, produzione e detenzione di materiale pedopornografico. Gli indagati avrebbero costretto una bambina di otto anni a subire abusi sessuali da parte dell’uomo, ai quali la 53enne, madre della bimba, avrebbe partecipato. La donna avrebbe documentato tutto con foto e video, inviandoli poi all’uomo. Il materiale informatico dei due è stato sequestrato dai carabinieri. I due salentini non risultano essere conviventi e i fatti contestati nel provvedimento restrittivo fanno riferimento al periodo tra l’agosto 2024 e l’agosto 2025. La bambina verrà affidata ad una comunità protetta. L’uomo di 71 anni si spacciava per un sedicente ginecologo, una sorta di santone in grado di guarire con le preghiere e ai consigli dispensati ogni problema di natura sentimentale e medica. L’indagine che ha portato al suo arresto insieme alla madre della piccola, prende le mosse dal caso del genitore di un’altra minorenne. Quest’ultimo si era accordo di una chat in cui il 71enne aveva più volte chiesto alla figlia, all’epoca dei fatti 17enne, di inviargli foto intime che a suo dire gli sarebbero servite per curare il suo caso. Il padre della ragazzina aveva così deciso di affrontare il santone con l’intento di farsi consegnare il cellulare contente le foto compromettenti della figlia, riuscendo a impossessarsene dopo una colluttazione. Così, una volta portato il dispositivo mobile ai carabinieri, si è scoperto che all’interno c’era una storia raccapricciante nascosta, l’esistenza di abusi subiti da una bambina di 8 anni commessi dall’uomo con la complicità della madre della piccola.

“Mi dispiace non poter essere li con i miei compagni a lottare per i nostri obiettivi. Darò tutto per tornare il prima possibile”. Stagione finita per Medon Berisha. Il centrocampista albanese lo scorso 12 dicembre aveva rimediato un lesione di secondo grado del retto femorale della coscia destra, nei primi minuti di gioco della gara contro il Pisa, nel girone d’andata. Proprio ora che il rientro del fantasista albanese sembrava alle porte, sarebbe dovuto tornare dopo la sosta del campionato, in occasione della gara contro l’Atalanta, c’è un nuovo stop. Durante la seduta di rifinitura, prima della partenza per Roma, Berisha ha accusato un nuovo problema muscolare. Nel corso della giornata di lunedì si è sottoposto a degli esami strumentali che hanno evidenziato una lesione del tendine riflesso del retto femorale destro. Si tratta purtroppo di un infortunio intervenuto in una zona differente da quella interessata dalla precedente lesione, occorso in una fase di cauta riatletizzazione, recentemente intrapresa a seguito degli ultimi soddisfacenti esami strumentali. Il giocatore mercoledì prossimo si sottoporrà ad una consulenza specialistica in Finlandia dal Prof. Lempainem, per valutare l’opportunità di intervento chirurgico, che sarà eventualmente effettuato nella giornata di giovedì. La stagione di Medon Berisha è da considerarsi conclusa, sui social il calciatore ha commentato, attraverso una storia sul proprio profilo: «E’ un momento difficile. Purtroppo un altro infortunio mi costringe a fermarmi proprio ora. Fa male non poter essere in campo e aiutare la squadra in una fase così importante della stagione. Sono davvero devastato e faccio fatica a trovare le parole per descrivere quello che provo. Mi dispiace non poter essere li con i miei compagni a lottare per i nostri obiettivi. Darò tutto per tornare il prima possibile. Ci vediamo presto». di Matteo Bottazzo

È accaduto nel rione Santa Rosa all’altezza di piazza Santa Maria delle Grazie. Una donna di 67 anni è stata ricoverata in gravi condizioni al Vito Fazzi di Lecce dopo essere stata investita da un furgone mentre attraversava la strada. È accaduto nel rione Santa Rosa all’altezza di piazza Santa Maria delle Grazie. La donna è stata soccorsa e trasportata in ambulanza in ospedale dove è stata ricoverata nel reparto di rianimazione. Sul posto per i rilievi gli agenti della polizia locale.

Salentini in partita sino al novantesimo ma sfortunati . Allo Stadio Olimpico, la Roma di Gian Piero Gasperini piega un combattivo Lecce grazie a una zuccata decisiva nella ripresa di Robinho Vaz. Dopo un primo tempo equilibrato, segnato da un gol annullato a Pisilli e dalle parate di Falcone, la partita si sblocca al 56’: un cross preciso di Hermoso pesca Vaz, che sovrasta Gallo e firma l’1-0. Il Lecce di Di Francesco non resta a guardare e sfiora il pareggio al 73′ con Pierotti, negato solo da un salvataggio miracoloso di Hermoso sulla linea di porta. Nonostante l’assalto finale e gli inserimenti di Cheddira e del rientrante Helgason, i salentini non riescono a scardinare la difesa capitolina, complice anche l’uscita forzata di Banda per infortunio, fino a quel momento il migliore in campo. La Roma gestisce il recupero con ordine, portando a casa tre punti preziosi e lasciando i salentini con l’amaro in bocca per una prestazione generosa ma priva di precisione sottoporta, come troppo spesso è accaduto in questa stagione.

Anche Sottil si è fermato e non partirà per la Capitale . E’ una stagione travagliata: è il pensiero di Di Francesco condiviso con la stampa a poche ore dalla trasferta di Lecce. Anche Sottil, più volte alle prese con fastidi muscolari, si è fermato. In rosa restano 19 calciatori e in queste ore saranno valutate le possibili alternative. La lista degli assenti è lunga e conta elementi di primo piano tra i giallorossi. Ma Di Francesco non si perde d’animo e ha in mente tante soluzioni. Alcune sono tanto fantasiose, quanto allettanti. Come la possibilità di schierare Gandelman leggermente arretrato per sopperire al forfait di Coulibaly. In attacco si ripropone l’ormai perenne ballottaggio Stulic – Cheddira. Infine, una battuta su quanto accaduto in Europa League, quando la Curva Sud ha rivolto fischi agli uomini di Gasperini, eliminati dal Bologna. Un ambiente che Di Francesco conosce bene per i suoi trascorsi da calciatore nella Capitale. Sa che in determinate situazioni le grandi squadre possono reagire con veemenza. E la Roma più volte quest’anno ha dimostrato di essere a tratti indomabile.

L’invito ad accontentarsi delle cose semplici, “perché così nessuno vi potrà comprare”, recita rivolgendosi agli studenti definiti “il concime di questa società”. Appuntamento con gli studenti dell’istituto comprensivo Rina Durante di Melendugno per Francesca Mariano, la giudice salentina sotto scorta dal 2023 bersaglio di una serie di intimidazioni, l’ultima lo scorso febbraio. Un incontro organizzato dalla dirigente scolastica AnnaRita Carati e dalla locale amministrazione comunale nel ricordo delle vittime della mafia. Intervista a Francesca Mariano, magistratoRiprese e montaggio di Francesco Afrune

Torna protagonista a Lecce “ Stregati dalla musica “, il programma di didattica e teatro musicale ideato dai fratelli Matteo e Francesco Spedicato che in sette anni di attività ha visto la partecipazione di 120 mila bambini e ragazzi provenienti da tutte le scuole del Salento. Il Barbiere di Siviglia di Rossini, fino al prossimo 1 aprile vedrà il coinvolgimento di 14 mila giovanissimi studenti, attori, musicisti e cantanti, che diventano parte attiva dello spettacolo. L’opera che diventa accessibile a tutti diventando da esperienza laboratoriale una vera e propria opportunità artistica, il potersi esprimere in un contesto produttivo reale. Intervista a Francesco Spedicato (ideatore “stregati dalla musica”)

Emerge l’abbassamento dell’età della vittima di violenza e di chi la commette rappresentato dal 45% dei casi dal partner. 28 anni di attività che fanno oggi del Centro antiviolenza Renata Fonte di Lecce uno dei più importanti dispositivi di intervento e protezione in tutta la Puglia in soccorso delle donne. Solo nell’anno appena trascorso dal centro sono transitate 174 richieste di aiuto, la maggior parte da donne di nazionalità italiana, residenti in Salento. Dai dati dell’ultimo anno di attività del Centro resi noti dalla presidente Maria Luisa Toto, emerge l’abbassamento dell’età della vittima di violenza e di chi la commette rappresentato dal 45% dei casi dal partner. Intervista a Maria Luisa Toto (presidente Centro Antiviolenza Renata Fonte) Riprese e montaggio di Francesco Afrune

Più salario meno orario. Il 14esimo congresso della Uilm Lecce si apre all’insegna del claim che sta accompagnando il tour congressuale dei metalmeccanici in tutta Italia. I lavori congressuali si sono celebrati alla presenza del segretario nazionale Rocco Palombella a evidenziare da una parte la soddisfazione per i risultati contrattuali raggiunti, dall’altra la preoccupazione per quanto sta accadendo nel mondo che rischia di mettere in pericolo la stabilità occupazionale. La metalmeccanica in Salento rappresenta un fiore all’occhiello sia sul fronte occupazionale che produttivo, grazie alla presenza di grandi realtà industriali. Un comparto che oggi è chiamato a rispondere alla sfida della I.A e misurarsi con le nuove trasformazioni. Intervista a Rocco Palombella (segr. nazionale Uilm), William Maruccia (segr. Uilm Lecce)

Il video “I leccesi e i cantieri” è un viaggio surreale tra doppie file e saggezza infantile. Dalle imprecazioni nel traffico al set istituzionale: il regista leccese Giampaolo Morelli ci racconta come ha trasformato i disagi della viabilità in un cortometraggio virale commissionato dal Comune. Intervista a Giampaolo Morelli Catalano, regista Servizio di Matteo Bottazzo

Le aule vuole, la cartella appesa all’appendiabiti, sui muri manifesti inneggianti lo scoccare del countdown più atteso dagli studenti delle quinte classi degli istituti superiori. Cento giorni alla maturità da celebrare come da tradizione, con una vera e propria festa nelle località di mare, con i professori ormai rassegnati all’assenza di massa. A Porto Cesareo i ragazzi della 5 H del liceo scientifico De Giorgi di Lecce hanno organizzato tra musica e grigliate una no stop che terminerà solo a tarda sera. Parola d’ordine non pensare ai libri. Da domani si ricomincerà a pensare a compiti e interrogazioni ma con calma , già programmata un’assemblea defaticante.

Sul molo gli affari sono pochi. Prezzi del pescato al ribasso per un calo della domanda a fronte di un impennata dei costi, col rialzo super del gasolio agricolo arrivato a sfiorare un euro a litro.. Un costo che rischia di diventare proibitivo per i pescherecci gallipolini con le piccole imbarcazioni costrette a rivedere il chilometraggio delle uscite. L’ennesimo aumento con cui i pescatori sono costretti a fare i conti, persino fare le reti da pesca costa ormai il doppio. Una situazione che spaventa soprattutto i pescatori più giovani.

Uno striscione davanti al Tar Lecce per rinnovare il no alla realizzazione di un sito di stoccaggio e trattamento di rifiuti pericolosi e non già autorizzato dalla Provincia nell’ottobre 2023.. La protesta del Comitato Civico “Giuggianello non è inerte” alla presenza anche del sindaco del piccolo centro, si è svolta in concomitanza dell’udienza nell’ambito del ricorso presentato dal Comune di Giuggianello contro la determina dell’ente provincia. L’udienza è stata aggiornata al prossimo settembre sulla scorta di una serie di eccezioni depositate dai legali del comune in merito alle conclusioni delle indagini tecniche disposte dai giudici amministrativi per verificare le distanze dell’impianto dal bosco e dalle case circostanti. Intervista a Avv. Antonio Micolani (legale comune), Albina Seviroli (pres. Comitato Giuggianello non è inerte), Luca Benegiamo (sindaco Giuggianello).

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