
Lecce tra presente e futuro: il progetto vincente dei giallorossi
La società giallorossa è ancora alle prese con il noto direttore sportivo che si complica, intanto la società si esalta per la vittoria del titolo
La società giallorossa è ancora alle prese con il noto direttore sportivo che si complica, intanto la società si esalta per la vittoria del titolo europeo per il portiere delle giovanili Christian Lupo. Ore calde e destini incrociati in casa Lecce, sospeso tra la complessa costruzione del futuro societario e l’orgoglio per i propri gioielli che brillano in Europa. La pista più calda per il dopo-Corvino porta dritta a Sean Sogliano. Tra il presidente Saverio Sticchi Damiani e l’attuale direttore sportivo del Verona c’è grande stima e una totale sintonia d’intenti. Resta, però, il rammarico per il tempo prezioso perduto: la lunga riflessione di Pantaleo Corvino ha rallentato la programmazione giallorossa rispetto alle concorrenti. Ora la società di via Colonnello Costadura deve sperare nell’incastro perfetto. Sogliano ha già avviato la pianificazione del Verona in Serie B, e per liberarsi serve l’effetto domino: gli scaligeri puntano decisi su Matteo Lovisa della Juve Stabia. Se il giovane dirigente sposerà il progetto veneto, Sogliano avrà il via libera per accettare la proposta di Sticchi Damiani. Una fase di stallo che deve sbloccarsi in fretta: la nuova stagione è alle porte e il Lecce non può più frenare. Dalle incertezze del mercato alle certezze del campo, dove il futuro del Lecce è già diventato Campione d’Europa. Il giovanissimo portiere giallorosso, classe 2009, ha conquistato il tetto del continente con l’Italia Under 17 guidata dall’ex Lecce Daniele Franceschini. Nel cielo di Tallinn, contro il Belgio, sono stati ancora una volta i calci di rigore a decidere il match, finiti uno a uno nei tempi regolamentari. E come in semifinale, l’estremo difensore salentino si è preso la scena, ipnotizzando Cobiella dal dischetto. Servizio di Matteo Bottazzo
Centinaia di cittadini hanno lavorato un’intera notte per realizzare un meraviglioso tappeto floreale di oltre duecento cinquanta metri, interamente con materiali naturali. Un’opera d’arte che ha incantato residenti e turisti. Una notte intera di instancabile lavoro e passione ha trasformato via Principe di Napoli, a Patù, in uno straordinario tappeto floreale lungo oltre duecento cinquanta metri. Centinaia di cittadini hanno collaborato al buio per regalare a salentini e turisti un’opera meravigliosa, realizzata esclusivamente con elementi naturali raccolti nei campi. L’undicesima edizione dell’Infiorata, quest’anno dedicata alla figura di San Giovanni Battista, unisce la maestria artistica a una profonda religiosità. Un momento di forte devozione suggellato dalla solenne benedizione del Vescovo, Monsignor Vito Angiuli, che ha dato il via alle celebrazioni del Corpus Domini, unendo l’intera comunità del Capo di Leuca in un messaggio di fede e condivisione. Intervista a Gabriele Abaterusso – Sindaco di Patù, Monsignor Vito Angiuli – Vescovo diocesi di Ugento e Leuca Servizio di Matteo Bottazzo
Piazza Duomo continuerà ad essere il cuore della diocesi,proiettata verso un futuro di importanti novità che riguarderanno tutte le sue componenti. L’anticipazione arriva per voce dell’arcivescovo monsignor Raffaele Panzetta. Si tratta di un importante intervento di rinnovamento che riguarderà l’episcopio che sarà interamente ristrutturato ma soprattutto la Cattedrale, il Duomo, la cui facciata sarà interamente ripulita e il tetto completamente rifatto messo a nuovo in sicurezza andando ad intervenire sulle infiltrazioni che lo stanno danneggiando. Nei locali dell’antica Curia invece sarà realizzata una grande Biblioteca pensata per essere all’altezza del patrimonio librario con spazi espositivi ,e una sala di consultazione. Una presenza che raffozrerà l’offerta culturale insieme al Museo e all’Archivio già presenti. Intervista a Monsignor Raffaele Panzetta (arcivescovo Lecce)
La natura si fa medicina per l’anima e il corpo. Accade a Lecce dove all’interno del Distretto socio sanitario dell’Asl in piazzetta Bottazzi è sorto il Giardino Terapeutico temporaneo. Uno spazio verde rilassante e stimolante, progettato per offrire ai pazienti oncologici un luogo di rigenerazione lontano dai contesti medicalizzati. L’iniziativa possibile grazie all’impegno di una rete associativa, si inserisce nell’ambito del progetto sociale “Benessere e supporto accanto alla tua cura“, in sintonia con gli indirizzi regionali per le attività di supporto. Una forma di promozione della salute tra verde e fiori collegati al benessere e al bello. Un percorso di ortoterapia con laboratori aperti a pazienti in trattamento o in remissione, ai loro familiari e caregiver dove l’obiettivo è promuovere il benessere psicofisico attraverso la cura di un giardino metafora per restituire ai pazienti un senso di efficacia e una nuova fiducia nelle capacità rigenerative del corpo e della mente. In Salento sono oltre 36mila i pazienti oncologici registrati nel solo 2024. Intervista a Rodolfo Rollo (dir. Distretto sociosanitario Asl/Le)
Alta qualità dei servizi e cooperazione istituzionale come uniche chiavi per trasformare il Salento in un modello turistico di riferimento europeo. Se ne è discusso a Salve, presso il lido Cinque Vele, in un tavolo programmatico. Il Salento come modello di turismo per l’Italia e per l’Europa: un traguardo possibile solo attraverso un dialogo costante con le istituzioni. Di questo si è discusso presso il lido Cinque Vele di Salve, una realtà che da anni si impegna a mantenere alta l’asticella dell’offerta turistica investendo su servizi sempre più qualificati. All’incontro ha preso parte anche Massimo Bray, presidente di Treccani, che ha condiviso la propria visione e la sua personale “ricetta” per far crescere e valorizzare il turismo nel territorio salentino. Intervista a Alessandro Stivala – Direttore Beach club Le cinque vele, Massimo Bray – Direttore generale Treccani Servizio di Matteo Bottazzo
Entra nel vivo l’estate salentina e Gallipoli torna a trasformarsi nella capitale della bellezza. Hanno preso ufficialmente il via, infatti, le fasi finali di Miss Mondo Italia 2026. Centoventi le ragazze in gara, pronte a contendersi la corona per rappresentare il nostro Paese alla finale internazionale. Ha ufficialmente preso il via a Gallipoli la fase finale di Miss Mondo Italia 2026. Per il ventiduesimo anno consecutivo, la città ionica si conferma capitale della bellezza. Fino al 14 giugno, ben 120 concorrenti provenienti da ogni regione d’Italia si sfideranno in un intenso percorso di prove e appuntamenti istituzionali. Un evento che diventa anche un importante volano di promozione per le eccellenze paesaggistiche e culturali della Puglia. Domenica 14 giugno, sul palco dell’Ecoresort Le Sirenè, si consumerà l’atto finale per scoprire chi erediterà la corona da Sofia Viola e volerà alla finale mondiale di Miss World. Un appuntamento attesissimo, capace di inaugurare simbolicamente la stagione estiva salentina. Intervista a Maria Rosaria De Simone – Direttore Artistico Servizio di Matteo Bottazzo
. Era morto a soli 38 anni dopo aver prestato servizio in Kosovo, nel 9° Reggimento d’Assalto Paracadutisti ‘Col Moschin’. Aveva contratto una patologia ematica per l’esposizione ad uranio impoverito e nanoparticelle. Per la Corte di Appello di Lecce il militare originario di Grottaglie è vittima del dovere. In primo grado il Tribunale di Taranto aveva respinto la richiesta di accesso ai benefici previsti dalla legge per le vittime del dovere e i soggetti equiparati. La Corte ha invece riconosciuto il diritto dei familiari alle provvidenze economiche previste dalla normativa, ritenendo sussistente il nesso concausale tra il servizio svolto e la malattia che ha portato al decesso. La vicenda è stata seguita dagli avvocati Massimo Spagnulo, Ciro Santoro e Maria Santoro.
Chiusa la stagione dei bonus fiscali, il settore delle costruzioni si interroga sul futuro al convegno di Lecce. L’edilizia in Puglia vale oltre il 14% del PIL e si aggrappa ai cantieri del PNRR, ma per gli addetti ai lavori serve un dialogo più stretto con le istituzioni per evitare la crisi dell’occupazione. Chiusa la stagione del Superbonus e con il PNRR al rush finale, il settore delle costruzioni in Puglia si interroga sul futuro. A Lecce, gli addetti ai lavori si sono confrontati sugli scenari regionali del duemilaventisei, tra il timore di un calo dell’occupazione e la speranza legata al Piano Casa e al decreto Salva Casa. Oggi l’edilizia traina l’economia pugliese, pesando per oltre il 14% sul PIL regionale. A fare da scudo sono soprattutto le opere pubbliche: parliamo di quasi ottocento cantieri PNRR in corso, per un valore di sette miliardi e mezzo di euro. Sebbene quasi il 70% dei lavori sia in fase avanzata, la variabile tempo preoccupa. Per questo le imprese chiedono un dialogo reale con le istituzioni: serve accelerare per non perdere la sfida del rilancio. Intervista a Gerardo Biancofiore ( pres. Ance Puglia) Servizio di Matteo Bottazzo
Oggi la formulazione dei calendari . Ha già una forma la Serie A, stagione 2026/2026. Al teatro Regio di Parma si è tenuta la cerimonia per la compilazione dei calendari. Il Lecce è la squadra più a sud delle 20 che compongono il girone unico. Inizierà da Venezia il quinto campionato consecutivo nella massima serie. L’avvio farà parzialmente chiarezza sulla forza della rosa che il novo d.s – successore di Pantaleo Corvino – avrà allestito. Alla seconda giornata, infatti, i salentini ospiteranno la Roma. Alla terza andranno a Cagliari. Nello stesso turno il calendario prevede il primo big match: Inter Napoli.
La presidenza è disposta a uno sforzo importante sul piano delle garanzie tecniche e progettuali. Il futuro dell’area tecnica del Lecce si potrebbe decidere già nel fine settimana. Il presidente Saverio Sticchi Damiani ha rotto gli indugi, individuando in Sean Sogliano l’uomo giusto a cui affidare la gestione sportiva dopo l’addio di Pantaleo Corvino. Per convincere il dirigente, caratterizzato da un profilo di forte spessore in Serie A, la presidenza è disposta a uno sforzo importante sul piano delle garanzie tecniche e progettuali. Il faccia a faccia potrebbe avvenire nel corso delle prossime ore: un appuntamento importante infatti è l’evento della Serie A per la compilazione dei calendari, in programma oggi a Parma, e chissà che non nasca proprio in quest’occasione il nuovo Lecce. di Matteo Bottazzo
L’ultima polemica arriva da un opuscolo di attualità, politica e cultura dove ricorrendo ad una narrazione in stile fiaba si racconta la storia degli scavi di via Alvino a pochi passi da Piazza Sant’Oronzo a ridosso dell’anfiteatro romano dove secondo gli esperti starebbe venendo alla luce un pezzo di storia legato all’alto medioevo. Un kastron bizantino nel cuore della città. Un imponente sistema difensivo che secondo l’autore dello scritto Ruggero Vantaggiato, giornalista di lungo corso e direttore del periodico- volantino, non avrebbe però alcuna valenza storica, non essendo venuto alla luce nulla di nuovo rispetto a quanto già studiato in passato. Le strutture individuate dagli scavi archeologici non sarebbero le basi murarie di una fortezza come annunciato da studiosi ed esperti accademici piuttosto i resti delle fondazioni delle vecchie case di un tempo. Intervista a Ruggero Vantaggiato (dir. Informazioni sud)
Uno dei due probabilmente è minorenne. Una donna di nazionalità rumena di 63 anni è stata aggredita e derubata ieri sera in pieno centro a Lecce. Gli aggressori secondo quanto denunciato dalla vittima in Questura, sarebbero due ragazzini, uno dei quali probabilmente minorenne. La donna ha raccontato di essere stata sorpresa alle spalle e aggredita mentre stava facendo rientro a casa intorno alle 22 in via 95esimo Reggimento Fanteria nei pressi di un parcheggio coperto. I due malviventi le avrebbero un pugno al volto impossessandosi dei monili che indossava, una collanina, un anello e un bracciale in oro per poi fuggire sulle grida di aiuto di una testimone. Nella fuga i due hanno perso la collanina in oro che è stata recuperata. La vittima soccorsa è stata portata in ospedale dove è stata medicata con una prognosi di sette giorni. Sull’accaduto indagano gli Agenti della sezione Volanti che stanno vagliando i filmanti delle telecamere che si trovano nella zona.
Il Lecce prima di tutto e tutti. Ingoiato a fatica l’addio del suo ds, a cui di recente gli era stato prolungato il contratto, pasto indigesto ancora da digerire per Sticchi Damiani . L’addio di Corvino è un lungo racconto dalle origini che mago Pantaleo fa dei suoi undici anni in A con i colori giallorossi, gli ultimi sei con il gruppo Sticchi Damiani. Una lunga storia d’amore, dice, interrotta dalla consapevolezza di non aver più le energie da investire nel rapporto. L’occasione per ribadire con numeri alla mano l’estraneità sua e del figlio nell’inchiesta sul sistema calcio ricordando più di un momento difficile legato al suo essere divisivo tra la tifoseria giallorossa. L’unica certezza dopo il riposo quello di tornare in campo per vincere altre sfide. Intervista a Saverio Sticchi Damiani (pres.u.s Lecce), Pantaleo Corvino ( dir, area tecnica)
Il ponte del 2 Giugno ha regalato alla Puglia un primo assaggio d’estate, con migliaia di presenze tra città d’arte e località balneari. A Brindisi il centro storico e il lungomare Regina Margherita sono stati presi d’assalto da turisti, famiglie e gruppi di giovani. Complice il clima favorevole, in molti hanno scelto anche le spiagge e gli stabilimenti del litorale, confermando il forte richiamo della città tra turismo urbano e mare. A Lecce, nonostante numeri inferiori rispetto al ponte del Primo Maggio, il cuore barocco della città ha continuato ad attrarre visitatori italiani e stranieri. Bilancio positivo anche a Taranto, dove i principali attrattori turistici sono stati il Castello Aragonese, il MarTa e la Basilica di San Cataldo. Se nelle prime ore del mattino il mare ha richiamato gran parte dei visitatori, nel corso della giornata il centro storico e il borgo si sono progressivamente riempiti. Buoni segnali arrivano anche dagli operatori balneari, che registrano un aumento delle prenotazioni e degli abbonamenti, sostenuti dal turismo di prossimità. Un ponte che conferma la voglia di estate e lascia intravedere prospettive incoraggianti per la stagione turistica ormai alle porte.
Sticchi Damiani concentrato sul nome del successore . Una conferenza stampa carica di orgoglio quella di Pantaleo Corvino che nel suo saluto alla piazza giallorossa, ma non al calcio ha fatto intendere, ha rimarcato con orgoglio il suo straordinario impegno e i traguardi raggiunti. «Ho portato al Lecce tanta Serie A, 3 vittorie della Serie B, tanti titoli giovanili con ben tre scudetti Primavera. Abbiamo fatto tanto, ma ora non ho le energie per continuare a fare lo stesso. Di solito quando comunichi qualcosa avverti, e non ho potuto farlo a dovere. Sono stati sei anni importanti, volevamo che il nostro territorio emergesse. Abbiamo dato tutte le cure possibili e immaginabili a questa terra, siamo partiti nel 2020 ed ho lavorato con tanta passione. Lascio il club più in salute d’Europa, non d’Italia, con un patrimonio importante. Il Lecce conosciuto dalla Groenlandia a Capo Horn». Ora la palla passa al Presidente Saverio Sticchi Damiani chiamato ad avere un’altra illuminazione, come fu con Meluso e poi con Corvino nel 2020: «Ci tengo a dire che il progetto Lecce continuerà più forte di prima. Dopo due tentativi di convincere Corvino ora mi concentro sulla ricerca di un nuovo ds e poi si parlerà di allenatore e del resto». Il patron ci tiene anche a spegnere sul nascere i primi rumors di mercato e a rivendicare la bontà delle proprie scelte lungimiranti:«Non ho parlato con nessuno, non ho ricevuto nessun no, sono lo stesso che sei anni fa ha voluto Corvino quindi posso avere un’altra buona intuizione».
Momenti di musica e riconoscimenti ufficiali al Teatro Apollo di Lecce cornice della cerimonia di consegna delle onorificenze al merito della Repubblica Italiana, manifestazione inserita nel programma delle celebrazioni organizzate dalla Prefettura e autorità territoriali in occasione dell’80° anniversario della nascita della Repubblica . A ricevere l’ambito riconoscimento 74 volti e nomi il cui operato, ognuno nel proprio ambito e settore è stato esempio virtuoso di integrità morale, impegno e dedizione. Esempi come il maestro pasticcere de La Cotognata leccese Oronzo De Matteis, “Mesciu Ronzu”, simbolo di lavoro e forza coniugale da oltre 70 anni. Tra i premiati anche Dario Stefano nominato commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana direttamente dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella con la formula del motu proprio. Intervista a Natalino Manno (Prefetto di Lecce), Oronzo De Matteis (La cotognata leccese), Dario Stefano (ex senatore)
L’annuncio in anteprima era arrivato a sorpresa sul palco durante la serata evento di Norba50 a Lecce. Tempo qualche giorno ancora aveva annunciato la sindaca Adriana Poli Bortone e poi il 2 giugno la città si sarebbe riappropriata di uno dei suoi scorci più preziosi, con l’area degli scavi di via Alvino a ridosso dell’anfiteatro romano a pochi passi da piazza Sant’Oronzo, finalmente liberata dal cantiere che la ingabbia ormai da mesi. E invece nonostante i buoni propositi le recinzioni sono ancora lì a ridosso dei tavolini gremiti da turisti, sperando come chiosa il sindaco che lo siano davvero ancora per poco. Gli scavi archeologici di via Alvino hanno riportato alla luce non solo nuove porzioni dell’anfiteatro di epoca romana ma stratificazioni risalenti all’alto medioevo nonché antiche fortificazioni cittadine. Intervista a Adriana Poli Bortone (sindaca Lecce)
L’assessore Guido si professa innocente e afferma di essere fiducioso nell’operato della magistratura: “Ci sono giorni in cui andare avanti richiede più coraggio del solito. Ma sapete qual è lo scudo più potente che possiamo indossare? Una coscienza pulita”. Sei anni e sei mesi di reclusione: questa la richiesta di condanna avanzata nei confronti di Andrea Guido, assessore al Welfare del Comune di Lecce, accusato di corruzione, aggravata dal metodo mafioso, per un’inchiesta condotta dalla Procura di Napoli sui presunti affari del clan camorristico dei Moccia sull’asse Campania-Puglia. La vicenda risale al 2017. Guido, coinvolto insieme ad altre 46 persone, è accusato di aver intascato una tangente da 2.500 euro per l’affidamento dell’appalto per lo smaltimento degli olii esausti del Comune di Lecce all’epoca in cui era assessore all’Ambiente nella giunta dell’ex Sindaco Paolo Perrone. A fare da intermediari tra gli uomini di fiducia del clan e l’assessore leccese, furono il 44enne napoletano Mario Salierno e il 55enne Giuseppe D’Elia, di Novoli, per i quali l’accusa ha chiesto la stessa condanna. La sentenza è attesa per i prossimi mesi. L’assessore Guido si professa innocente e afferma di essere fiducioso nell’operato della magistratura. In un post sulla sua pagina Facebook scrive: “Ci sono giorni in cui andare avanti richiede più coraggio del solito. Ma sapete qual è lo scudo più potente che possiamo indossare? Una coscienza pulita. Andare avanti a testa alta, sapendo di aver agito sempre con lealtà, onestà e rispetto, dona una forza interna che nessuna tempesta può scrollare. Non serve dimostrare nulla a nessuno, basta guardarsi allo specchio e sapere di essere a posto con se stessi. Ho piena fiducia nell’operato della magistratura. Confido in una sentenza di assoluzione. Dall’istruttoria dibattimentale del processo non sono emersi elementi significativi a mio carico, tant’è che i pubblici ministeri nella loro lunghissima requisitoria durata cinque udienze mi hanno dedicato appena pochi minuti. Mi auguro di uscire presto da questo incubo perché sono innocente“.
Non solo un semplice intervento di rigenerazione urbana ma l’avvio di un percorso di rinascita sociale, dotando uno dei quartieri più popolosi della città, il Santa Rosa, di uno spazio pubblico pulsante fatto di benessere, sport , inclusione e comunità. E’ quello che nascerà dalla rifunzionalizzazione di un immobile pubblico e delle aree sportive circostanti tra via Basento e via Adda, dove sorgerà il “Santa Rosa Activity Park” grazie ad un progetto che vede Comune di Lecce e Regione Puglia assessorato alle Politiche sociali insieme, con l’ente regionale a finanziare l’esecutività del piano con fondi Poc pari a 2 milioni di euro. L’intento quello di attuare una connessione tra giovani e anziani trasformando il quartiere in un laboratorio urbano di welfare generativo e comunità attiva. Intervista a Adriana Poli Bortone (sindaco Lecce), Cristian Casili (vice presidente regione Puglia)
Sfuma Sogliano, si avvicina Polito . E’ un momento delicato per Saverio Sticchi Damiani, forse il più complesso da quando ricopre la carica di presidente del Lecce. Nel week end ha incontrato il capo dell’area tecnica Pantaleo Corvino, chiedendogli di ripensarci. Come risposta ha ricevuto un secco no! La decisione di Corvino è definitiva. Hanno influito le contestazioni della tifoseria, ma anche la paura di fallire dopo le imprese, nel senso letterale della parola, degli ultimi 4 anni: salvezza centrata nonostante il mercato condotto con poche risorse. Corvino lascia una società con i conti in ordine. I bilanci sono stati irrobustiti a suon di plusvalenze. Ma le sue dimissioni creano anche un vuoto, forse, incolmabile. Per questo, Sticchi Damiani avverte il peso di una decisione che influirà sul futuro del Lecce. Dal capo dell’area tecnica dipendono le scelte di mercato, legate in modo indissolubile ai risultati sul campo. Sul nuovo d.s inoltre ci saranno le ombre dei continui paragoni col suo predecessore. In un contesto in continuo movimento, c’è la prima certezza: Sogliano non sarà al Via del Mare. E’ probabile invece che arrivi un dirigente giovane e alla prima esperienza in A. Indizi che conducono a Ciro Polito, ex Bari. A Catanzaro, così come al primo anno di B col Bari, ha sfiorato la promozione. E acquistano un senso le parole pronunciate subito dopo la finale playoff persa immeritatamente: “Ho fatto grandi cose con risorse limitate. E’ giusto che il calcio mi riconosca qualcosa. Non so ancora dove”.

La società giallorossa è ancora alle prese con il noto direttore sportivo che si complica, intanto la società si esalta per la vittoria del titolo

Centinaia di cittadini hanno lavorato un’intera notte per realizzare un meraviglioso tappeto floreale di oltre duecento cinquanta metri, interamente con materiali naturali. Un’opera d’arte che

Piazza Duomo continuerà ad essere il cuore della diocesi,proiettata verso un futuro di importanti novità che riguarderanno tutte le sue componenti L’anticipazione arriva per voce

La natura si fa medicina per l’anima e il corpo. Accade a Lecce dove all’interno del Distretto socio sanitario dell’Asl in piazzetta Bottazzi è sorto

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Entra nel vivo l’estate salentina e Gallipoli torna a trasformarsi nella capitale della bellezza. Hanno preso ufficialmente il via, infatti, le fasi finali di Miss

Era morto a soli 38 anni dopo aver prestato servizio in Kosovo, nel 9° Reggimento d’Assalto Paracadutisti ‘Col Moschin’. Aveva contratto una patologia ematica per

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Oggi la formulazione dei calendari Ha già una forma la Serie A, stagione 2026/2026. Al teatro Regio di Parma si è tenuta la cerimonia per

La presidenza è disposta a uno sforzo importante sul piano delle garanzie tecniche e progettuali Il futuro dell’area tecnica del Lecce si potrebbe decidere già

L’ultima polemica arriva da un opuscolo di attualità, politica e cultura dove ricorrendo ad una narrazione in stile fiaba si racconta la storia degli scavi

Uno dei due probabilmente è minorenne Una donna di nazionalità rumena di 63 anni è stata aggredita e derubata ieri sera in pieno centro a

Il Lecce prima di tutto e tutti. Ingoiato a fatica l’addio del suo ds, a cui di recente gli era stato prolungato il contratto, pasto

Il ponte del 2 Giugno ha regalato alla Puglia un primo assaggio d’estate, con migliaia di presenze tra città d’arte e località balneari A Brindisi

Sticchi Damiani concentrato sul nome del successore Una conferenza stampa carica di orgoglio quella di Pantaleo Corvino che nel suo saluto alla piazza giallorossa, ma

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L’annuncio in anteprima era arrivato a sorpresa sul palco durante la serata evento di Norba50 a Lecce Tempo qualche giorno ancora aveva annunciato la sindaca

L’assessore Guido si professa innocente e afferma di essere fiducioso nell’operato della magistratura: “Ci sono giorni in cui andare avanti richiede più coraggio del solito.

Non solo un semplice intervento di rigenerazione urbana ma l’avvio di un percorso di rinascita sociale, dotando uno dei quartieri più popolosi della città, il

Sfuma Sogliano, si avvicina Polito E’ un momento delicato per Saverio Sticchi Damiani, forse il più complesso da quando ricopre la carica di presidente del