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Arriva il decennale per Classiche Forme, il festival fondato e diretto dalla pianista salentina Beatrice Rana dedicato ai giovani talenti . L’edizione numero dieci è stata presentata in Prefettura. In programma dal 19 al 26 luglio, con un’anteprima il 18, una biciclettata che attraverserà in musica la città di Lecce. Saranno nove giorni di musica da camera tra grandi interpreti internazionali, concerti e incontri nei luoghi più suggestivi del Salento. Anche quest’anno grandi nomi del concertismo internazionale accanto a giovani talenti emergenti. Per il decennale spazio anche ad un progetto sociale di formazione e sostegno ai giovani musicisti accanto ad un album che raccoglie le prime nove commissioni d’opera del festival. E per il futuro di Classiche Forme in arrivo un prestigioso riconoscimento. Intervista a Beatrice Rana (dir. Festival Classiche Forme), Natalino Manno (prefetto Lecce)

Investire sul capitale umano del Mezzogiorno per sostenere i percorsi post-laurea nelle università d’eccellenza internazionali. È l’obiettivo della borsa di studio “Giorgio Primiceri”, promossa dall’omonima Fondazione della Banca Popolare Pugliese. Premiare il talento del Mezzogiorno per investire nel futuro del territorio. Nella sede centrale della Banca Popolare Pugliese a Matino, è stata consegnata la borsa di studio “Giorgio Primiceri”. Il vincitore è il ventinovenne barese Giuseppe Mastromarco. Grazie a un contributo fino a cinquantamila euro della Fondazione ETS, il giovane giurista – esperto di limiti costituzionali all’algocrazia nel processo penale – volerà a Londra per un prestigioso Master alla University College. Un’eccellenza che brilla insieme al finalista, l’ingegnere aerospaziale Giorgio Antonio Orlando, a conferma di un Sud fucina di grandi professionisti. Intervista a Giuseppe Mastromarco – Studente premiato, Vito Antonio Primiceri – Presidente BPP Servizio di Matteo Bottazzo

L’aula ha visto sbocciare anche amori che durano anche oggi. Se l’aspetto non può essere più quello di una volta, il senso di amicizia è rimasto intatto, collante di un percorso di studi condiviso dal 1962 al 1966 nella stessa classe la 3^B del Liceo classico Palmieri di Lecce, dove gli studenti ormai agè si sono ritrovati per ricordare i 60 anni dal diploma. Nella foto ricordo il pensiero a chi non c’è, un’aula che ha visto sbocciare anche amori che durano tuttora come quello di Tommaso e Anna. A loro in ricordo di questo trascorso il preside Raffaele Lattante ha consegnato un nuovo diploma con un significato particolare. Alla fine tutti a pranzo insieme per chiudere l’ultima pagina di questa favola. Riprese e Montaggio Francesco Afrune Intervista: Raffaele Lattante, preside Liceo classico e musicale Palmieri

Per l’album “Million Dollar Babe”. Fan in delirio a Lecce per la rapper Anna Pepe arrivata nel pomeriggio nella sede della libreria Feltrinelli della città barocca per un firma copie d’eccezione. In fila armati di ombrellini per ripararsi dal sole tante adolescenti, alcuni con i loro genitori, che hanno presidiato viale Cavallotti sin dal primo pomeriggio. Appuntamento alle 16 con la rapper che è arrivata tra gli schiamazzi, le urla di gioia di centinaia di fan in attesa di poterle rivolgere un saluto durante il firmacopie del suo album “Million Dollar Babe”. Strade bloccate e transennate, per l’eroina di tanti bambini e ragazzi. Un evento unico ed atteso che non ha fermato ragazzi e famiglie in fila e in attesa sotto il sole di un caldissimo pomeriggio di metà luglio. Non sono mancate oltre al firma copie anche qualche foto, qualcuna scattata di sfuggita qualcun altra rubata di corsa tra la firma di una copia di un album ed un’altra.

Questione di programmazione e progettualità dice la rettrice salentina che ha già pronto il piano per il prossimo anno. Sei le posizioni scalate dallo scorso anno che portano l’ateneo salentino ad essere tra i migliori per i servizi erogati agli studenti, raggiungendo addirittura il punteggio più alto nelle borse di studio e negli interventi per il diritto allo studio. Intervista a Maria Antonietta Aiello, rettrice

Nell’inchiesta era stato già condannato a 16 anni Luigi Borracino. Condannato in primo grado all’ergastolo, la Corte d’assise d’appello di Lecce ha ridotto la pena a 28 anni per il 24enne Cristian Candita, considerato colpevole in concorso dell’omicidio volontario del 19enne Paolo Stasi avvenuto il 9 novembre 2022 a Francavilla Fontana. I giudici hanno riconosciuto le attenuanti generiche rideterminando la pena in 21 anni per l’omicidio e sette per reati in materia di droga. Nell’inchiesta per l’omicidio di Stasi era già stato condannato in via definitiva a 16 anni di reclusione il 21enne Luigi Borracino, ritenuto l’esecutore materiale. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, Candita era alla guida dell’auto usata per raggiungere l’abitazione della vittima. Per gli investigatori l’omicidio del 19enne è riconducibile ad un debito di 5mila euro che Stasi e sua madre, Annunziata D’Errico, avrebbero contratto con Borracino per il consumo di hashish e marijuana che venivano confezionati ai fini di spaccio nell’abitazione della famiglia Stasi. La donna è stata assoltadalle accuse di detenzione ai fini di spaccio di droga.

Gli episodi di violenza fisica e verbale si verificavano quotidianamente. Aggredita dal marito mentre stava facendo una diretta social su TikTok a cui stavano partecipando circa quaranta utenti, tra cui un’amica d’infanzia della donna. È accaduto a Lecce. Improvvisamente, l’uomo, un 57enne del posto, si è scagliato contro la moglie colpendola ripetutamente al volto con un pesante manufatto in legno raffigurante una testa di elefante e con un candelabro in metallo. Un’aggressione choc consumatasi in diretta, prima che il collegamento venisse interrotto, sotto gli occhi degli utenti collegati. L’uomo avrebbe poi continuato a riversare la sua violenza contro la porta di casa fino a sradicarla per poi brandire una pala e minacciare di morte la coniuge dicendole “io ti seppellisco”. L’aggressore avrebbe persino impedito ai sanitari del 118 di salire in casa per prestare le cure del caso alla vittima. L’uomo è stato poi bloccato, immobilizzato e arrestato da due pattuglie di agenti delle Volanti giunte sul posto. A suo carico sono emersi gravi precedenti specifici per reati della stessa indole. Tali episodi di violenza fisica e verbale si consumavano ormai con cadenza quotidiana. La vittima, che ha riportato traumi al mento ed ematomi diffusi sugli arti superiori, è stata soccorsa sul posto ma ha rifiutato il trasporto in ospedale.

Si tratta della riqualificazione della darsena e della vecchia scuola rurale di Borgo Piave. Dopo una crisi parzialmente rientrata e qualche assente nel gruppo di maggioranza durante il consiglio comunale, sono state votate all’unanimità le due delibere del Contratto istituzionale di Sviluppo per due importanti progetti per la Marina leccese di Frigole: la riqualificazione darsena e la riqualificazione della vecchia scuola rurale di Borgo Piave. Il primo progetto, finanziato con 3 milioni e 100 mila euro servirà per riqualificare la darsena nell’ambito dell’ecomuseo delle bonifiche; il secondo progetto, finanziato per un milione e 700 mila euro, per la riqualificazione della vecchia scuola che diventerà un ostello e community hub, diventando punto di riferimento per turisti e local. Due progetti per i quali il consigliere di opposizione ed ex sindaco Carlo Salvemini, durante il consiglio, non ha nascosto la soddisfazione per l’approvazione della delibere dei due progetti di cui ne ha rivendicato la paternità. Concetto che non ha trovato d’accordo il sindaco che ha voluto puntualizzare come i due progetti, mai ostacolati, ben si inseriscono nella visione dell’amministrazione comunale. La maggioranza si ritrova compatta anche nell’approvazione della mozione promossa dal Gruppo di Fratelli d’Italia contro l’aumento dell’addizionale Irpef voluto invece dalla Regione Puglia guidata da Antonio Decaro che trova d’accordo l’opposizione del consiglio comunale leccese ma che si scontra con la bocciatura netta dei gruppi di maggioranza.

Era ricoverato all’ospedale Vito Fazzi da sabato scorso. Un 25enne di origine egiziana, Adham Gouda, è morto nell’ospedale Vito Fazzi di Lecce dov’eraricoverato da sabato scorso in seguito ad un incidente stradale mentre era a bordo di un monopattino sulla strada provinciale che collega Lecce a Villa Convento. L’uomo, residente a Campi Salentina, avrebbe perso il controllo del mezzo, cadendo sull’asfalto. Sull’accaduto indagano i carabinieri per ricostruire la dinamica. Non ci sarebbero altri mezzi coinvolti. Soccorso dal personale del 118, era stato trasportato in ospedale in codice rosso.

Un banale contromano sfociato in un’aggressione violenta e immotivata. La storia di Stefano Giancane 43 anni operaio di Monteroni è racchiusa in questa drammatica foto. A raccontarcela il fratello Roberto che non si dà pace per quanto accaduto la sera dello scorso primo luglio in questa stazione di servizio dove l’aggressore è arrivato per saldare il conto di quanto accaduto poco prima in una stradina a senso unico dando sfogo ad una violenza inaudita forte di una stazza imponente, per poi andar via come se nulla fosse incurante delle persone presenti. Ricercato dai carabinieri l’uomo, un 42enne di Cavallino, dopo alcuni giorni si è costituito ai carabinieri accompagnato dal proprio legale chiedendo perdono e pronto a risarcire il danno. Per l’aggressore al momento è scattata solo una denuncia a piede libero in attesa di conoscere come evolverà il quadro clinico della sua vittima.

Il proprietario è stato denunciato. È accaduto nel comune di Giurdignano. I finanzieri di Lecce hanno denunciato un soggetto per abbandono di rifiuti in un terreno agricolo nel Comune di Giurdignano. Qui veniva svolta abusivamente l’attività di deposito imbarcazioni, senza le prescritte autorizzazioni e in violazione della normativa in materia urbanistica e ambientale. Sono stati ritrovate 19 barche su un terreno agricolo non impermeabilizzato, attrezzatura professionale per la riparazione delle stesse, un ingente quantitativo di rifiuti, tra cui fusti contenenti olio esausto. L’area di oltre 3000 mq e le attrezzature sono state sequestrate.

20 concerti ospitati in 20 luoghi di particolare pregio storico, architettonico e paesaggistico. Tra mostre ed eno-degustazioni. Dal 20 luglio all’11 settembre il Capo di Leuca diventa protagonista di un grande viaggio itinerante nella musica con il Festival del Capo di Leuca – Rassegna Cameristica Internazionale, organizzata da Eleusi APS. Nato con l’obiettivo di coniugare l’eccellenza artistica con la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico, il Festival si è affermato negli anni come una delle più importanti manifestazioni musicali della Puglia, capace di trasformare il territorio in un grande teatro diffuso, facendo di ogni concerto un’occasione per riscoprire luoghi avvicinando le persone alla musica da camera e rafforzare il legame tra arte, identità e comunità, portando in scena oltre 200 tra artisti di spessore internazionale e talentuosi musicisti italiani e locali. Intervista a Alessandro Lucchetta (direttore artistico)

La decima edizione della manifestazione dedicata ai diritti delle persone LGBTQI+ sarà inaugurata dal Coro lirico di Lecce. Festeggia i suoi primi dieci anni il Salento Pride organizzato anche quest’anno a Lecce e che prevede un percorso di 3 km e mezzo in città, con la partenza tra piazza Italia e porta san Biagio e l’arrivo previsto in piazza Mazzini dove è stata organizzata la Salento Pride Night. L’apertura della manifestazione è affidata al coro lirico di Lecce che affianca il Salento Pride insieme all’Asl di Lecce, che per questa prima volta sarà presente nei punti dedicati con consulenze e vaccini gratuiti. Tanti gli appuntamenti previsti con una Pride week ricca di appuntamenti tra cui la play pride night, esibizioni e installazioni artistiche. Tema principale della manifestazione è il tema dell’accessibilità dell’intera manifestazione, affinché il Salento Pride 2026 sia un evento pienamente fruibile a chiunque. Obiettivo degli organizzatori è quello di arrivare tra i primi 5 Pride d’Italia dal punto di vista dell’accessibilità. Intervista: Luca Parente – Presidente Salento Pride APS

Si conferma un successo la terza edizione del basket 3×3 in piazza Sant’Oronzo, per tre giorni il centro della città barocca si è trasformato in un Playground di basket. Piazza Sant’Oronzo si conferma il cuore pulsante del grande basket di strada. Si è conclusa a Lecce la terza, attesissima edizione del torneo tre contro tre, tappa ufficiale del circuito nazionale FIP. Per un intero weekend, il salotto buono della città si è trasformato in un playground infuocato, dove squadre provenienti da tutta Italia si sono sfidate a viso aperto per conquistare l’accesso alle Finals. L’evento, patrocinato dal Comune, ha saputo unire l’alto livello agonistico a momenti di puro spettacolo, tra esibizioni di danza hip hop e l’attesissima gara del tiro da tre punti. Un successo straordinario di pubblico e aggregazione che consolida la manifestazione firmata ASD Lecce 3×3 come un punto di riferimento assoluto per lo streetball pugliese. Intervista a Antonio Savastano – Organizzatore Lecce 3×3, Alessandro Gismondi – Organizzatore Lecce 3×3, Andrea Ingrosso – Organizzatore Lecce 3×3 Servizio di Matteo Bottazzo

Esplode la protesta dei lavoratori del SEUS 118 di Lecce. 224 lavoratori di Sanitaservice che lamentano una situazione non più sostenibile, dalla carenza di personale al blocco delle ferie con i sindacati Usb e Uil Lecce a lamentare la mancata risposta alle richieste avanzate nelle ultime settimane a Sanitaservice e Asl. Secondo i sindacati, la decisione di sospendere completamente le ferie del personale per l’intero mese di agosto non sarebbe altro che la conseguenza diretta della cronica insufficienza di personale, la cui implementazione sarebbe indispensabile per garantire la continuità del servizio di emergenza-urgenza durante il periodo estivo su tutto il territorio provinciale. A rischio il regolare funzionamento delle postazioni del 118 e quindi la qualità del soccorso. Intervista a Gianni Palazzo (Segr. Usb Lecce), Antonio Tarantino (Uil Lecce)

Iniziativa organizzata dall’Ais. Tutte le anime e i colori del vino rosato nella 14esima edizione di Charme in Rosa: la kermesse organizzata dall’Associazione Italiana Sommelier a Lecce. Interviste a Giacomo D’Ambruoso, Presidente AIS Puglia; Marco Albanese, Delegato Lecce

Più informazioni, accoglienza e facilità d’acquisto per residenti e turisti che scelgono di spostarsi con i mezzi pubblici. In viale Gallipoli a Lecce ha aperto la nuova “Glass Box”, il moderno info-point dedicato al servizio “Salento in Bus”, nato dal lavoro congiunto tra Provincia, Stp e i vertici delle società consorziate Cotrap. Più servizi, accoglienza e accessibilità per la mobilità estiva nel Salento. In viale Gallipoli a Lecce, nei pressi della Camera di Commercio, è attivo il nuovo info-point di “Salento in Bus”. Si tratta di una moderna struttura in vetro, una Glass Box, pensata per accogliere e assistere cittadini e turisti: qui sarà possibile ricevere informazioni dettagliate sulle tratte e acquistare direttamente i titoli di viaggio. Il progetto, sostenuto dalla Provincia di Lecce e realizzato in sinergia con Stp e i vertici delle società di trasporto consorziate Cotrap, segna un ulteriore passo avanti per potenziare la rete dei trasporti pubblici e incentivare una mobilità estiva sempre più semplice e sostenibile. Intervista a Fabrizio Marra – Amministratore STP, Fabio Tarantino – Presidente Provincia di Lecce Servizio di Matteo Bottazzo

Sono 33 i locali che hanno aderito all’iniziativa lanciata dell’amministrazione comunale, per mettere in sicurezza la note leccese. «Più sicurezza in cambio di più apertura». Entra nel vivo a Lecce la riforma della movida firmata dalla giunta Poli Bortone, che punta a ridisegnare le notti nel centro storico cittadino. Trentatré locali, dal Convitto Palmieri a via Trinchese, possono ora prolungare l’orario di apertura fino alle tre del mattino anziché chiudere all’una. Il via libera definitivo della giunta dà piena attuazione alle novità del regolamento approvato a maggio. La chiave di volta del provvedimento è l’impiego di addetti alla sicurezza privata a carico degli stessi esercenti. Non presìdi statici, ma vere e proprie pattuglie in continuo movimento coordinate con Questura e Polizia locale. Un modello di gestione integrata che affida ai privati il monitoraggio dei flussi e la prevenzione del degrado nelle ore più delicate, mantenendo sempre attivo il canale diretto con le forze dell’ordine per ogni intervento sul campo. Intervista a Danilo Stendardo – Titolare Pub Servizio di Matteo Bottazzo

Il giovane avrebbe manomesso il braccialetto elettronico per allontanarsi dal domicilio. Continua a perseguitare la ex fidanzata, nonostante gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Per questo motivo gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Lecce hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo leccese di 23 anni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti per rapina, ricettazione e maltrattamenti contro familiari o conviventi. Il provvedimento, emesso dal GIP dispone l’aggravamento della precedente misura cautelare. La decisione di disporre la detenzione carceraria scaturisce dalle ripetute violazioni di cui il 23enne si sarebbe macchiato, tutte documentate dai poliziotti. Il giovane aveva infatti manomesso il dispositivo elettronico per allontanarsi dal proprio domicilio, continuando nel contempo a perseguitare l’ex fidanzata tramite i social network. Avrebbe anche provato a indurla, attraverso alcuni amici, a ritrattare le querele precedentemente sporte.

Resterà ancora nella comunità protetta dove si trova dalla fine scorso mese la 15enne pakistana sottratta alla famiglia dalla Procura per i Minorenni di Lecce con un provvedimento d’urgenza perché ritenuta promessa in sposa dal padre nel Paese di origine ad un connazionale un cugino molto più anziano di lei. I giudici del Tribunale dei Minori hanno disposto il prolungamento della permanenza nella struttura per la necessità di approfondire gli aspetti emersi, demandando ai servizi sociali competenti l’avvio di un percorso multidisciplinare e di monitoraggio, rimandando così a settembre ogni decisione. Il provvedimento arriva dopo l’ascolto a cui la 15 enne e i genitori sono stati sottoposti, ciascuno separatamente. Da quanto emergerebbe dalle dichiarazioni rese, cadrebbe del tutto l’ipotesi di un matrimonio forzato o combinato. Un progetto arrivato all’attenzione dei servizi sociali del comune del Sud Salento dove la famiglia abita, ma rivelatosi non fondato giacchè a smentirlo sarebbe stata la stessa 15enne dichiarando ai giudici che non vi sarebbe stato alcun progetto in tal senso da parte dei genitori, né tantomeno di aver subito alcuna costrizione. Sarebbe emerso come il reale nucleo del disagio manifestato dalla ragazzina alle compagne di scuola, su cui si sta concentrando l’attenzione delle istituzioni, sarebbe semplicemente di natura scolastica ed educativa, legato al suo desiderio di voler completare il percorso di studi superiori in Italia, un obiettivo che comunque i genitori, assistiti dall’avvocato Marco Stefanelli non intenderebbero ostacolare.

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