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Il Lecce prima di tutto e tutti. Ingoiato a fatica l’addio del suo ds, a cui di recente gli era stato prolungato il contratto, pasto indigesto ancora da digerire per Sticchi Damiani . L’addio di Corvino è un lungo racconto dalle origini che mago Pantaleo fa dei suoi undici anni in A con i colori giallorossi, gli ultimi sei con il gruppo Sticchi Damiani. Una lunga storia d’amore, dice, interrotta dalla consapevolezza di non aver più le energie da investire nel rapporto. L’occasione per ribadire con numeri alla mano l’estraneità sua e del figlio nell’inchiesta sul sistema calcio ricordando più di un momento difficile legato al suo essere divisivo tra la tifoseria giallorossa. L’unica certezza dopo il riposo quello di tornare in campo per vincere altre sfide. Intervista a Saverio Sticchi Damiani (pres.u.s Lecce), Pantaleo Corvino ( dir, area tecnica)

Il ponte del 2 Giugno ha regalato alla Puglia un primo assaggio d’estate, con migliaia di presenze tra città d’arte e località balneari. A Brindisi il centro storico e il lungomare Regina Margherita sono stati presi d’assalto da turisti, famiglie e gruppi di giovani. Complice il clima favorevole, in molti hanno scelto anche le spiagge e gli stabilimenti del litorale, confermando il forte richiamo della città tra turismo urbano e mare. A Lecce, nonostante numeri inferiori rispetto al ponte del Primo Maggio, il cuore barocco della città ha continuato ad attrarre visitatori italiani e stranieri. Bilancio positivo anche a Taranto, dove i principali attrattori turistici sono stati il Castello Aragonese, il MarTa e la Basilica di San Cataldo. Se nelle prime ore del mattino il mare ha richiamato gran parte dei visitatori, nel corso della giornata il centro storico e il borgo si sono progressivamente riempiti. Buoni segnali arrivano anche dagli operatori balneari, che registrano un aumento delle prenotazioni e degli abbonamenti, sostenuti dal turismo di prossimità. Un ponte che conferma la voglia di estate e lascia intravedere prospettive incoraggianti per la stagione turistica ormai alle porte.

Sticchi Damiani concentrato sul nome del successore . Una conferenza stampa carica di orgoglio quella di Pantaleo Corvino che nel suo saluto alla piazza giallorossa, ma non al calcio ha fatto intendere, ha rimarcato con orgoglio il suo straordinario impegno e i traguardi raggiunti. «Ho portato al Lecce tanta Serie A, 3 vittorie della Serie B, tanti titoli giovanili con ben tre scudetti Primavera. Abbiamo fatto tanto, ma ora non ho le energie per continuare a fare lo stesso. Di solito quando comunichi qualcosa avverti, e non ho potuto farlo a dovere. Sono stati sei anni importanti, volevamo che il nostro territorio emergesse. Abbiamo dato tutte le cure possibili e immaginabili a questa terra, siamo partiti nel 2020 ed ho lavorato con tanta passione. Lascio il club più in salute d’Europa, non d’Italia, con un patrimonio importante. Il Lecce conosciuto dalla Groenlandia a Capo Horn». Ora la palla passa al Presidente Saverio Sticchi Damiani chiamato ad avere un’altra illuminazione, come fu con Meluso e poi con Corvino nel 2020: «Ci tengo a dire che il progetto Lecce continuerà più forte di prima. Dopo due tentativi di convincere Corvino ora mi concentro sulla ricerca di un nuovo ds e poi si parlerà di allenatore e del resto». Il patron ci tiene anche a spegnere sul nascere i primi rumors di mercato e a rivendicare la bontà delle proprie scelte lungimiranti:«Non ho parlato con nessuno, non ho ricevuto nessun no, sono lo stesso che sei anni fa ha voluto Corvino quindi posso avere un’altra buona intuizione».

Momenti di musica e riconoscimenti ufficiali al Teatro Apollo di Lecce cornice della cerimonia di consegna delle onorificenze al merito della Repubblica Italiana, manifestazione inserita nel programma delle celebrazioni organizzate dalla Prefettura e autorità territoriali in occasione dell’80° anniversario della nascita della Repubblica . A ricevere l’ambito riconoscimento 74 volti e nomi il cui operato, ognuno nel proprio ambito e settore è stato esempio virtuoso di integrità morale, impegno e dedizione. Esempi come il maestro pasticcere de La Cotognata leccese Oronzo De Matteis, “Mesciu Ronzu”, simbolo di lavoro e forza coniugale da oltre 70 anni. Tra i premiati anche Dario Stefano nominato commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana direttamente dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella con la formula del motu proprio. Intervista a Natalino Manno (Prefetto di Lecce), Oronzo De Matteis (La cotognata leccese), Dario Stefano (ex senatore)

L’annuncio in anteprima era arrivato a sorpresa sul palco durante la serata evento di Norba50 a Lecce. Tempo qualche giorno ancora aveva annunciato la sindaca Adriana Poli Bortone e poi il 2 giugno la città si sarebbe riappropriata di uno dei suoi scorci più preziosi, con l’area degli scavi di via Alvino a ridosso dell’anfiteatro romano a pochi passi da piazza Sant’Oronzo, finalmente liberata dal cantiere che la ingabbia ormai da mesi. E invece nonostante i buoni propositi le recinzioni sono ancora lì a ridosso dei tavolini gremiti da turisti, sperando come chiosa il sindaco che lo siano davvero ancora per poco. Gli scavi archeologici di via Alvino hanno riportato alla luce non solo nuove porzioni dell’anfiteatro di epoca romana ma stratificazioni risalenti all’alto medioevo nonché antiche fortificazioni cittadine. Intervista a Adriana Poli Bortone (sindaca Lecce)

L’assessore Guido si professa innocente e afferma di essere fiducioso nell’operato della magistratura: “Ci sono giorni in cui andare avanti richiede più coraggio del solito. Ma sapete qual è lo scudo più potente che possiamo indossare? Una coscienza pulita”. Sei anni e sei mesi di reclusione: questa la richiesta di condanna avanzata nei confronti di Andrea Guido, assessore al Welfare del Comune di Lecce, accusato di corruzione, aggravata dal metodo mafioso, per un’inchiesta condotta dalla Procura di Napoli sui presunti affari del clan camorristico dei Moccia sull’asse Campania-Puglia. La vicenda risale al 2017. Guido, coinvolto insieme ad altre 46 persone, è accusato di aver intascato una tangente da 2.500 euro per l’affidamento dell’appalto per lo smaltimento degli olii esausti del Comune di Lecce all’epoca in cui era assessore all’Ambiente nella giunta dell’ex Sindaco Paolo Perrone. A fare da intermediari tra gli uomini di fiducia del clan e l’assessore leccese, furono il 44enne napoletano Mario Salierno e il 55enne Giuseppe D’Elia, di Novoli, per i quali l’accusa ha chiesto la stessa condanna. La sentenza è attesa per i prossimi mesi. L’assessore Guido si professa innocente e afferma di essere fiducioso nell’operato della magistratura. In un post sulla sua pagina Facebook scrive: “Ci sono giorni in cui andare avanti richiede più coraggio del solito. Ma sapete qual è lo scudo più potente che possiamo indossare? Una coscienza pulita. Andare avanti a testa alta, sapendo di aver agito sempre con lealtà, onestà e rispetto, dona una forza interna che nessuna tempesta può scrollare. Non serve dimostrare nulla a nessuno, basta guardarsi allo specchio e sapere di essere a posto con se stessi. Ho piena fiducia nell’operato della magistratura. Confido in una sentenza di assoluzione. Dall’istruttoria dibattimentale del processo non sono emersi elementi significativi a mio carico, tant’è che i pubblici ministeri nella loro lunghissima requisitoria durata cinque udienze mi hanno dedicato appena pochi minuti. Mi auguro di uscire presto da questo incubo perché sono innocente“.

Non solo un semplice intervento di rigenerazione urbana ma l’avvio di un percorso di rinascita sociale, dotando uno dei quartieri più popolosi della città, il Santa Rosa, di uno spazio pubblico pulsante fatto di benessere, sport , inclusione e comunità. E’ quello che nascerà dalla rifunzionalizzazione di un immobile pubblico e delle aree sportive circostanti tra via Basento e via Adda, dove sorgerà il “Santa Rosa Activity Park” grazie ad un progetto che vede Comune di Lecce e Regione Puglia assessorato alle Politiche sociali insieme, con l’ente regionale a finanziare l’esecutività del piano con fondi Poc pari a 2 milioni di euro. L’intento quello di attuare una connessione tra giovani e anziani trasformando il quartiere in un laboratorio urbano di welfare generativo e comunità attiva. Intervista a Adriana Poli Bortone (sindaco Lecce), Cristian Casili (vice presidente regione Puglia)

Sfuma Sogliano, si avvicina Polito . E’ un momento delicato per Saverio Sticchi Damiani, forse il più complesso da quando ricopre la carica di presidente del Lecce. Nel week end ha incontrato il capo dell’area tecnica Pantaleo Corvino, chiedendogli di ripensarci. Come risposta ha ricevuto un secco no! La decisione di Corvino è definitiva. Hanno influito le contestazioni della tifoseria, ma anche la paura di fallire dopo le imprese, nel senso letterale della parola, degli ultimi 4 anni: salvezza centrata nonostante il mercato condotto con poche risorse. Corvino lascia una società con i conti in ordine. I bilanci sono stati irrobustiti a suon di plusvalenze. Ma le sue dimissioni creano anche un vuoto, forse, incolmabile. Per questo, Sticchi Damiani avverte il peso di una decisione che influirà sul futuro del Lecce. Dal capo dell’area tecnica dipendono le scelte di mercato, legate in modo indissolubile ai risultati sul campo. Sul nuovo d.s inoltre ci saranno le ombre dei continui paragoni col suo predecessore. In un contesto in continuo movimento, c’è la prima certezza: Sogliano non sarà al Via del Mare. E’ probabile invece che arrivi un dirigente giovane e alla prima esperienza in A. Indizi che conducono a Ciro Polito, ex Bari. A Catanzaro, così come al primo anno di B col Bari, ha sfiorato la promozione. E acquistano un senso le parole pronunciate subito dopo la finale playoff persa immeritatamente: “Ho fatto grandi cose con risorse limitate. E’ giusto che il calcio mi riconosca qualcosa. Non so ancora dove”.  

La stagione degli incendi è partita in anticipo ma la macchina organizzativa ha risposto presente. Non è nemmeno arrivato giugno che vigili del fuoco e protezione civile hanno già iniziato a lavorare di notte per domare gli incendi. Una situazione che desta non poca preoccupazione tra chi è chiamato a gestire la sicurezza lungo il territorio salentino dove nelle scorse ore è già arrivato il primo candair della stagione. Ma dalla Protezione Civile arriva un messaggio chiaro: siamo pronti Intervista a Oscar Coluccia – Vice Direttore Protezione civile Lecce Servizio di Matteo Bottazzo

Si chiama “Superbotto”, la variante ligure del pasticciotto leccese inventata dal maestro pasticcere Angelo Bisconti. Il dolce omaggio è stato consegnato alla sindaca di Genova Silvia Salis. Colazione col “Superbotto” per la sindaca di Genova Silvia Salis. E’ un omaggio alla Liguria e a Genova, “La Superba” come la definì Petrarca, l’ultima invenzione dolciaria del maestro pasticciere di Campi Salentina Angelo Bisconti, promotore del progetto itinerante “Il Pasticciotto incontra i Territori”. La variante ligure del classico pasticciotto leccese presenta due ingredienti che richiamano al “Pesto alla Genovese“: basilico nella pasta frolla e pinoli nella crema pasticcera. Una bontà tutta da gustare che Bisconti ha offerto alla sindaca di Genova in occasione della sua due giorni leccese. Al primo cittadino del capoluogo ligure, il pasticcere ha donato la ricetta originale affinché il “Superbotto” possa essere preparato anche in Liguria. Intervista a Angelo Bisconti, Maestro pasticciere

Silvia Salis a Lecce per parlare di inclusione sociale e anche inevitabilmente delle difficoltà che si incontrano. Servizio di Matteo Bottazzo

Il maltempo nelle scorse settimane ha messo in ginocchio la floricultura, che ha saputo mostrassi nel corso della manifestazione Leverano in fiore. Un inverno durissimo, con piogge incessanti che hanno seriamente minacciato la piantumazione nei campi. Ma la terra di Leverano ha resistito, e oggi il borgo antico rinasce, trasformato in un cantiere creativo internazionale. Maestri fioristi da tutto il mondo si sfidano nel concorso Arteflorando, celebrando la “Dolce Vita”. Un’edizione speciale, che supera le barriere grazie a laboratori inclusivi e rampe d’artista. Tra l’energia dei giovani e la resilienza di una comunità, Leverano in Fiore sboccia, ancora una volta e si salta tra i piccoli vicoli del borgo abbelliti dai prodotti più colorati della terra. Intervista a Marcello Rolli – Sindaco di Leverano e Sandro Leone, organizzatore Servizio di Matteo Bottazzo

La biodiversità, i cambiamenti climatici, gli ecosistemi marini e terrestri vissuti attraverso un’esperienza originale e sorprendente, che unisce rigore scientifico, linguaggi digitali, arte e coinvolgimento diretto. Una grande infrastruttura espositiva e tecnologica, capace di rendere accessibili contenuti scientifici complessi attraverso esperienze immersive, interattive e partecipative. Taglio del nastro a Lecce, all’interno dell’ex Convitto Palmieri, per il Biodiversity Demo Center. Il progetto è promosso dal Cnr e finanziato con fondi Pnrr. Intervista a Andrea Lenzi – presidente nazionale Cnr,

Se dovesse fare un passo indietro, la soluzione più naturale porta alla promozione interna di Stefano Trinchera. Saranno ore decisive, forse le più calde degli ultimi anni, in casa giallorossa. Riflettori puntati sul futuro di Pantaleo Corvino. Nella giornata di sabato, il direttore dell’area tecnica incontrerà il presidente Saverio Sticchi Damiani. Un faccia a faccia cruciale per decidere, insieme, se proseguire lungo la stessa strada o fermarsi qui. I numeri, d’altronde, parlano da soli: questa seconda vita in giallorosso di Corvino ha portato in dote quattro salvezze consecutive, una promozione dalla Serie B e uno storico titolo di Campioni d’Italia con la Primavera. Ma il vero capolavoro è stato economico. Grazie al “mercato delle idee” – ormai un autentico marchio di fabbrica del direttore – il club ha registrato plusvalenze vitali. I vari Hjulmand, Gendrey, Pongračić, Krstović e Dorgu sono solo gli ultimi esempi di operazioni straordinariamente proficue, capaci di garantire ossigeno puro e benessere alle casse societarie. Tuttavia, il calcio non aspetta, e c’è già chi guarda al domani. Se Corvino dovesse fare un passo indietro, la soluzione più naturale porta alla promozione interna di Stefano Trinchera. Ma nel gran ballo dei papabili spuntano anche altri nomi forti: piace Sean Sogliano, attuale direttore sportivo del Verona, e stuzzica non poco il profilo di Matteo Lovisa, giovane talento emergente della dirigenza e assoluto protagonista della splendida stagione della Juve Stabia. Ore di attesa, dunque. Il futuro del Lecce si decide adesso. Servizio di Matteo Bottazzo

Il “metodo Corvino” lascia in eredità una miniera d’oro. È la fine di un’epoca. Non solo per il Salento, ma per l’intero calcio italiano. Dopo aver centrato la quarta, storica salvezza consecutiva in Serie A, Pantaleo Corvino sembra ormai a un passo dall’addio. Il Responsabile dell’Area Tecnica ha deciso di fermarsi, di concedersi una pausa, chiudendo una pagina di storia scritta in tredici anni di amore e intuizioni divisi in due diverse ere. Dal suo ritorno nel 2020, sei anni consecutivi da capolavoro: una promozione dalla Serie B e poi un miracolo che si è ripetuto, anno dopo anno, mantenendo il Lecce stabilmente nell’élite del calcio italiano con il budget più basso del campionato. Il “metodo Corvino” lascia in eredità una miniera d’oro. Più che un direttore sportivo, un cercatore di tesori. Scoperte pagate pochi spiccioli e trasformate in plusvalenze da record o pilastri del presente: dal cervello di Hjulmand alla potenza di Dorgu, passando per la solidità di Pongracic fino ai gol di Krstovic. Ora, mentre Corvino si prepara ai saluti, il club salentino riflette sul futuro per non disperdere questo patrimonio. Le idee per il post-Corvino sono già sul tavolo: la pista più calda porta alla linea della continuità, con la promozione interna di Stefano Trinchera, attuale braccio destro e direttore sportivo. L’alternativa verde guarda invece a Castellammare di Stabia, con il profilo emergono di Matteo Lovisa.Comunque vada, nulla sarà come prima. Si chiude l’era del Direttore per antonomasia. Il Lecce volta pagina, consapevole che sostituire l’uomo dei miracoli sarà la sfida più difficile di tutte. di Matteo Bottazzo

E’ stato presentato a Lecce il progetto mare democratico che mette a disposizione dei comuni costieri della provincia di Lecce 5 milioni di euro per la tutela del litorale. Con oltre 5 milioni di euro di risorse a disposizione, l’Ente guidato dal presidente Fabio Tarantino avvia un piano strategico insieme alla Regione Puglia e ai 27 Comuni costieri salentini. L’obiettivo è duplice: da un lato, mitigare il rischio di dissesto ecologico e contrastare l’erosione costiera – intervenendo d’urgenza sulle falesie e i tratti di costa alta più vulnerabili; dall’altro, promuovere un turismo sostenibile e accessibile. Grazie alla misura regionale “Mare Democratico”, infatti, i finanziamenti sosterranno interventi a basso impatto ambientale per rendere le spiagge libere più sicure, inclusive e prive di barriere. Intervista a Fabio Tarantino Presidente Provincia di Lecce Servizio di Matteo Bottazzo

Crolla il mercato delle auto nuove (-10,1%) e frena l’arredamento, mentre vola il comparto digitale. Puglia seconda in Italia per la spesa in telefonia. Il mercato dei beni durevoli in Puglia rallenta il passo, ma evidenzia una forte selettività nelle scelte d’acquisto delle famiglie. Secondo i dati della 32esima edizione dell’Osservatorio Annuale Consumi Findomestic, nel 2025 la spesa complessiva nella regione si è attestata a 3 miliardi e 631 milioni di euro, registrando una flessione del 2% rispetto all’anno precedente. Questo risultato colloca la Puglia al nono posto in Italia per volumi complessivi di spesa. La spesa media per famiglia pugliese è stata di 2.182 euro (-2,1%): un valore che, sebbene rimanga contenuto nel confronto su scala nazionale, si posiziona al di sopra rispetto a diverse altre regioni del Mezzogiorno. L’andamento dei consumi: crolla l’auto, volano tecnologia e informatica L’analisi dei singoli comparti mostra dinamiche profondamente differenziate sul territorio regionale. Il settore della mobilità in Puglia vive un momento di forte contrazione: Le auto nuove subiscono un tracollo del -10,1%, fermandosi a 551 milioni di euro. Le auto usate tengono meglio ma calano dello 0,9% (1 miliardo e 307 milioni di euro). I motoveicoli registrano una flessione del 2,2% (131 milioni di euro). Al contrario, i comparti legati alla casa e alle tecnologie digitali mostrano un trend decisamente più brillante: Information Technology (PC e accessori): registra un balzo del +4,6% (124 milioni di euro). Elettrodomestici (grandi e piccoli): crescono del 3,1%, raggiungendo i 388 milioni. Telefonia: sale dello 0,7% toccando quota 357 milioni. In questo segmento, la Puglia è la seconda regione in Italia per spesa media familiare (263 euro). Elettronica di consumo: segna un lieve incremento dello 0,3% (112 milioni). In netta controtendenza rispetto alla tecnologia si posiziona il comparto dei mobili e dell’arredamento, che scivola a 662 milioni di euro con una contrazione del -2,7%. Il commento dell’esperto: “La Puglia mostra nel 2025 una domanda attiva ma sempre più selettiva”, dichiara Claudio Bardazzi, responsabile dell’Osservatorio Findomestic. “Il rallentamento del mercato non impedisce alle famiglie di investire nei comparti percepiti come più utili e legati alla qualità della vita quotidiana. Se Bari resta il baricentro dei consumi, le altre province confermano un sistema articolato che reagisce in modo molto differente”. I dati dei consumi nelle province pugliesi Bari: spesa oltre il miliardo, ma il mercato frena La provincia di Bari si conferma il primo mercato pugliese per i beni durevoli con una spesa totale di 1 miliardo e 193 milioni di euro, pur registrando un calo del 2,3%. I baresi detengono la spesa media per famiglia più alta della regione con 2.326 euro (-2,4%). In sofferenza l’automotive (auto nuove a -8,9% e usate a -2,2%), mentre brillano l’information technology (+4,6%) e gli elettrodomestici (+3,1%). Giù il comparto dei mobili (-2,4%), che vede Bari al terzultimo posto in Italia per spesa media familiare. Lecce: tiene il mercato dell’usato e vola l’IT La provincia di Lecce contiene le perdite meglio della media regionale, limitando il calo complessivo all’1,9% per un totale di 721 milioni di euro (spesa media a famiglia di 2.111 euro). Mentre le auto nuove crollano del 11%, il mercato delle auto usate cresce dello 0,8%. La vera sorpresa è l’information technology, che fa registrare un eccezionale +6,5% (24 milioni), una delle performance migliori a livello nazionale. In crescita anche telefonia (+2,6%) ed elettrodomestici (+2,8%). Foggia: tracollo per le auto nuove, ma crescono le due ruote A Foggia e provincia la spesa complessiva si ferma a 539 milioni di euro (-2,6%), con una media per nucleo familiare di 2.130 euro. Il dato risente pesantemente del crollo delle auto nuove (-17,8%). Nota positiva per i motoveicoli, che crescono dell’1,3%, e per gli elettrodomestici (+3,5%). L’information technology sale del 4,2%, mentre la telefonia flette leggermente (-0,4%). Taranto è la provincia più resiliente della Puglia Nel 2025 Taranto è la provincia pugliese con la miglior tenuta, registrando una flessione complessiva di appena lo 0,4% (513 milioni di euro totali). La spesa media per famiglia tiene a 2.129 euro (-0,4%). Ottimi i segnali dal comparto dell’usato automotive (+2%), dagli elettrodomestici (+2,9%) e dall’informatica (+4,3%). Maglia nera in Italia, invece, per la spesa nei mobili: i tarantini sono ultimi a livello nazionale con una media di soli 365 euro a famiglia. Brindisi: tengono i consumi domestici e i motoveicoli La spesa a Brindisi si attesta a 360 milioni di euro (-2,1%), con una spesa media per famiglia pari a 2.189 euro. Anche qui le auto nuove perdono terreno (-10,1%), ma le due ruote crescono dell’1,3%. Buoni i riscontri per la casa: gli elettrodomestici crescono del 3,1% e l’information technology fa segnare la stessa percentuale di crescita (+3,1%), confermando un orientamento verso i beni di uso quotidiano. BAT: la spesa media familiare più bassa della regione La provincia di Barletta-Andria-Trani (BAT) chiude il 2025 con una contrazione del 2,7%, portando la spesa complessiva a 305 milioni di euro. La BAT registra la spesa media per famiglia più bassa in Puglia, scendendo a 2.013 euro. Il settore auto è in forte crisi: le auto nuove perdono il 9,4%, posizionandosi all’ultimo posto in Italia per spesa media familiare (appena 223 euro). Tengono invece gli elettrodomestici (+3,4%) e l’elettronica di consumo (+0,2%).

Vinta la sfida sul campo ora è il momento di puntare di vincere quella nel cantiere. Sono ripartiti a gran ritmo i lavori all’interno dello stadio Via del Mare che prevede la trasformazione dell’impianto per i prossimi giochi del Mediterraneo.
. Mentre la città è ancora in festa per il raggiungimento della salvezza lo stadio Via del Mare si trasforma in un vero e proprio cantiere, il prossimo torneo vedrà l’impianto completamente rinnovato. Ora il primo intervento riguarda il terreno di gioco che sarà spostato e sostituito. Non solo il terreno e la copertura, che ne nei prossimi giorni inizierà ad essere issata, ma anche servizi igienici e nuove tecnologie che renderanno il Via del Mare un impianto all’avanguardia sia per i giochi del mediterraneo che per la prossima Serie A. Intervista a Gaspare Quarta Colosso – Supporto al RUP lavori Stadio Via del Mare Servizio di Matteo Bottazzo

. Il Bari retrocesso in serie C, il Lecce ancora in serie A. Grande la delusione dei tifosi baresi che per tutto il Campionato non hanno fatto mancare il loro amore per la squadra. Ci sono però dubbi sul loro sostegno in serie C. Qui le interviste a Franco Spagnuolo, presidente centro coordinamento Bari Club e Antonio Ricciato, presidente Salento giallorosso

Il primo intervento riguarda il terreno di gioco che sarà spostato e sostituito. Vinta la sfida sul campo ora è il momento di puntare di vincere quella nel cantiere. Sono ripartiti a gran ritmo i lavori all’interno dello stadio via del mare di Lecce che prevede la trasformazione dell’impianto per i prossimi Giochi del Mediterraneo.

 Intervista a Gaspare Quarta Colosso, Supporto al RUP lavori Stadio Via del Mare Servizio di Matteo Bottazzo

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