Chiusa la stagione dei bonus fiscali, il settore delle costruzioni si interroga sul futuro al convegno di Lecce. L’edilizia in Puglia vale oltre il 14% del PIL e si aggrappa ai cantieri del PNRR, ma per gli addetti ai lavori serve un dialogo più stretto con le istituzioni per evitare la crisi dell’occupazione
Chiusa la stagione del Superbonus e con il PNRR al rush finale, il settore delle costruzioni in Puglia si interroga sul futuro. A Lecce, gli addetti ai lavori si sono confrontati sugli scenari regionali del duemilaventisei, tra il timore di un calo dell’occupazione e la speranza legata al Piano Casa e al decreto Salva Casa.
Oggi l’edilizia traina l’economia pugliese, pesando per oltre il 14% sul PIL regionale. A fare da scudo sono soprattutto le opere pubbliche: parliamo di quasi ottocento cantieri PNRR in corso, per un valore di sette miliardi e mezzo di euro. Sebbene quasi il 70% dei lavori sia in fase avanzata, la variabile tempo preoccupa. Per questo le imprese chiedono un dialogo reale con le istituzioni: serve accelerare per non perdere la sfida del rilancio.
Intervista a Gerardo Biancofiore ( pres. Ance Puglia)
Servizio di Matteo Bottazzo













