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Il Comune di Lecce invita i cittadini a inviare via Pec, entro il 6 settembre, una relazione corredata di documentazione fotografica Servizio di Pamela Spinelli Montaggio di Michele De Vitti

Duro l’intervento sui social del sindaco di Manfredonia, Gianni Rotice, che ha definito i responsabili folli criminali Tre incendi hanno colpito il territorio di Manfredonia nella giornata di ieri, 17 agosto. Nel primo pomeriggio ne è stato segnalato un primo a ridosso della SP57 per la frazione Montagna, a qualche chilometro da San Salvatore. Lì le fiamme hanno danneggiato 30 ettari di pascolo. Poco più tardi in località Monte Aquilone, si è aperto un secondo fronte di fuoco che ha messo in difficoltà la viabilità della Ss 89 lungo la salita di Santa Lucia. Infine, intorno alle 21.30, un ultimo incendio, apparentemente doloso, è stato segnalato nel boschetto costiero di Siponto, in località Ultima Spiaggia. Il tempestivo intervento di vigili del fuoco e operatori Arif, insieme alle autorità, ha limitato la distruzione di macchia mediterranea a soli 5 ettari. Duro l’intervento sui social del sindaco di Manfredonia, Gianni Rotice, che ha definito i responsabili folli criminali.

Roghi causati sia dai piromani che dall’eccezionale situazione meteorologica e climatica, che hanno procurato danni ingenti al patrimonio boschivo e ambientale, a quello agricolo ed agli insediamenti civili Servizio di Michele Frallonardo

I vigili sono ridotti all’osso, con turni massacranti, condizioni di lavoro al limite della decenza, su mezzi a volte non dotati di aria condizionata e costretti ad utilizzare dispositivi di protezione individuali, che pesano circa 10 chili Servizio di Annamaria Rosato

Convocata la sala crisi, nella sede della direzione regionale INTERVISTA: ING. GIANPIERO BOSCAINO, DIRETTORE REGIONALE VVFF Servizio Guglielmina Logroscino

Dal parco denunciano: qualcuno ha rubato telecamere e foto – trappole Inervista: Francesco Tarantini, pres. parco Alta Murgia Servizio Giovanni Di Benedetto

Incendi in tutta la regione favoriti dal vento di libeccio. Il fumo ha causato rallentamenti sulle arterie nei pressi dei roghi Servizio di Antonio Lorusso

Nella sala operativa del comando provinciale dei vigili del fuoco è un susseguirsi di chiamate. Ci sono sterpaglie da spegnere ma anche interventi più complessi. Servizio di Francesco Petruzzelli

Brucia la macchia del Salento, soccorsi residenti e bagnanti, auto in fiamme Il Sud Salento brucia . Dal pomeriggio è in corso un vasto incendio che sta interessando circa 10 ettari di macchia e pineta a ridosso della Montagna Spaccata, sulla litoranea che collega Galatone a Sannicola . Le fiamme sono arrivate a lambire decine di abitazioni e auto in sosta . Il fronte del fuoco si sta dirigendo verso Gallipoli, località Lido Conchiglie dove è scattata la procedura di evacuazione di diverse centinaia di persone tra residenti e bagnanti . Attivata l’assistenza alla popolazione con due ambulanze del 118 e le squadre di logistica dei volontari per il supporto alla popolazione evacuata. Sul posto ci sono i sindaci di Sannicola e Galatone per l’attivazione delle aree di emergenza. Stanno operando due Canadair e un elicottero dei Vigili del Fuoco. Da terra invece stanno operando, con una trentina di mezzi una quarantina di unità tra operatori antincendio ARIF, Vigili del Fuoco, volontari della Protezione Civile e Carabinieri Forestali. . Situazione critica anche a Castro, dove stanno bruciando 5 ettari di sterpaglie , macchia mediterranea e una pineta. Le fiamme hanno raggiunto anche 15 auto parcheggiate lungo la strada della pineta comunale. E incendi si registrano lungo la statale 275 . Il tratto dal Gulliper a Montesano è stato chiuso al traffico , così come da Specchia ad Alessano e fiamme anche in contrada “ Zingari’ a Taurisano .

Ipotesi dolo, indagano i carabinieri Un incendio è divampato la notte scorsa a Torre Santa Susanna, in provincia di Brindisi, danneggiando due auto, una Audi A4 e una Lancia Y. Gli investigatori stanno visionando le immagini delle telecamere divideosorveglianza e non escludono la natura dolosa del rogo. Sul posto hanno operato per diverse ore i vigili del fuoco, che dopo aver spento le fiamme hanno messo in sicurezza l’area. La Lancia Y è stata coinvolta nell’incendio dopo la rottura del serbatoio dell’altra auto. 

Gli interventi più rilevanti si sono avuti sulla sp 362 Lecce Galatina dove per oltre 9 ore, due squadre hanno evitato che le fiamme raggiungessero alcune abitazione e aziende agricole Giornata impegnativa per i Vigili del Fuoco di Lecce impegnati sin dalle prima ore della mattina, a spegnere in varie zone del Salento incendi di alberi, sterpaglie e macchia mediterranea. Martignano, Soleto, Surbo, Leverano, Lecce, Novoli i comuni più colpiti . Oltre 500 le richieste di soccorso pervenute al numero 115 con decine di interventi effettuati. Nel primo pomeriggio si è’ reso necessario richiesto anche il supporto di una sezione operativa proveniente dal Comando Bari. Gli interventi più rilevanti si sono avuti sulla sp 362 Lecce Galatina dove per oltre 9 ore, due squadre hanno evitato che le fiamme raggiungessero alcune abitazione e aziende agricole. In questo caso sono andati in fumo in 120 ettari di sterpaglie e alberi. Ad Andrano due squadre, Tricase e Ugento, hanno impedito che le fiamme che stavano interessando alberi e sterpaglie intaccassero una struttura ricettiva e diverse abitazioni. Anche qui l’estensione andata bruciata supera i 100 ettari. Ad Alliste andati in fumo altri 15 ettari. Anche in questo caso l’opera dei vigili del fuoco ha evitato che alcune abitazioni venissero interessate dalle fiamme. A Sant’ Isidoro , marina di Nardò, i caschi rossi hanno operato per diverse ore in un appezzamento di terreno, all’interno del centro abitato, evitando anche in questo caso a cose e persone.

Il personale dell’Arif e i volontari stanno cercando di spegnere le fiamme per salvare altri ettari di vegetazione spontanea In fiamme diversi ettari di macchia mediterranea a Lesina, in zona Ripalta. Il rogo è divampato intorno a mezzogiorno e sul posto stanno operando una trentina di unità tra opertori dell’Arif, Vigili del Fuoco, Protezione Civile e carabinieri forestali. Incendi, sempre di macchia mediterranea si segnalano, nel foggiano, al confine con il Molise, in territorio di Marina di Chieuti. Situazione simile a Frigole, nel Salento. Sino a questo momento sono andati distrutti 5 ettari di macchia mediterranea. Il personale dell’Arif e i volontari stanno cercando di spegnere le fiamme per salvare altri ettari di vegetazione spontanea

A prendere fuoco sono sterpaglie e rotoli di erba sintetica ammassati nei vicini campi Le alte temperature e il vento di scirocco stanno provocando una serie di incendi, mettendo a dura prova il lavoro dei vigili del fuoco. Il più impegnativo si è sviluppato nel pomeriggio sulla tangenziale, a ridosso dei campi di calcetto dell’Olimpic Center a Bari, zona Japigia, in direzione nord. A bruciare, sterpaglie e rotoli di erba sintetica ammassati in un’area attigua ai campi, di pertinenza dell’Olimpic ma recintata e resa inaccessibile dall’Anas a seguito dei lavori di restyling della statale 16.A preoccupare il denso fumo nero che ha invaso la carreggiata riducendo fortemente la visibilità. Al momento, fa sapere, la Polstrada, non si registrano comunque disagi. Sul posto con i vigili del fuoco, anche la polizia locale

La convenzione, firmata oggi a Potenza, prevede sei squadre di cinque unità dei Vigili del Fuoco A partire dal 15 luglio, la Regione Basilicata incrementerà il numero dei vigili del fuoco a disposizione del proprio territorio per rafforzare e coordinare gli interventi di contrasto agli incendi. La convenzione, firmata oggi a Potenza, prevede sei squadre di cinque unità dei Vigili del Fuoco che saranno a disposizione delle aree di Vulture-Melfese, Potenza, Val d’Agri e Costa Tirrenica, Pollino e Matera Sud (Sinnica), area Nord della provincia di Matera, area centrale della provincia di Matera e Costa Jonica. Inoltre, sempre a decorrere dal prossimo 15 luglio, a disposizione della Regione lucana ci sarà un elicottero della protezione civile che, a sua volta, si impegnerà ad intervenire entro trenta minuti dalla segnalazione e ogni giorno alle 18 erogherà un bollettino sulla situazione.

L’ultimo incendio risale a giugno dell’anno scorso. Le fiamme bruciarono oltre 2 ettari di sottobosco della riserva naturale regionale Servizio di Annamaria Rosato

Distrutto un motocarro Ape Piaggio, danni all’interno del mercato ortofrutticolo di piazza Sicilia Due incendi nella notte a Taranto, a distanza di pochi minuti, entrambi quasi certamente di origine dolosa. Nel primo è andato distrutto un motocarro Ape Piaggio, adibito alla vendita ambulante di frutta e verdura, che era parcheggiato in viale Magna Grecia. Poco dopo le fiamme sono divampate all’interno del mercato ortofrutticolo di piazza Sicilia, al rione Italia-Montegranaro. Le fiamme sono state domate dai vigili del fuoco, intervenuti con un’autobotte. L’incendio ha danneggiato diversi banchi di vendita. Sul posto è intervenuta anche la Polizia, che sta indagando per chiarire la natura degli incendi e se i due episodi siano collegati tra loro.

Sindaci dei comuni del sud foggiano dal Prefetto della provincia di Barletta – Andria – Trani dopo gli episodi degli incendi in due istituti del territorio Servizio di Giovanni Di BenedettoIntervist a Bernardo Lodispoto, pres. provincia Barletta – Andria – Trani

Otto auto incendiate in 15 giorni a Corato. Il sindaco ha chiesto aiuto alla Prefetta di Bari, serve maggiore sicurezza Servizio di Grazia Rongo Riprese di Vincenzo MontroneMontaggio di Luca Carone Intervista a Corrado De Benedictis, sindaco di Corato

La decisione è stata adottata nel corso della riunione del coordinamento delle forze di polizia convocato d’urgenza dal Prefetto di Lecce Servizio di Stefania Congedo Montaggio di Francesco Afrune Intervista a Mariolina Pizzuto, sindaca di Monteroni di Lecce

Individuati sette punti di innesco in località Frassanito Un 40enne è stato fermato perchè sorpreso mentre appiccava il fuoco nei boschi e nella macchia retrodunale di Otranto, in localita’ Frassanito. E’ stato un operatore dell’Arif a far scattare il dispositivo antincendi con l’intervento di uomini e mezzi di vigili del fuoco, carabinieri forestali e polizia locale. Individuati sette punti di innesco. Ci sono volute 4 ore per avere ragione delle fiamme. Il fuoco ha distrutto 2000 metri quadri di verde, uno stabilimento balneare e due grosse cisterne d’acqua al servizio del lido.

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