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Due distinti episodi a pochi minuti di distanza l’uno dall’altro Cinque auto sono state distrutte la notte scorsa in due distinti incendi avvenuti nel centro di Brindisi. Gli episodi si sono verificati a breve distanza l’uno dall’altro. Il primo incendio, il più singolare, è accaduto intorno alle 3 del mattino in via Belvedere, una strada che collega via Lata a corso Garibaldi, passando per via De Flagilla. Un’auto ha improvvisamente preso fuoco mentre era in movimento. Il conducente, accortosi delle fiamme, è riuscito a fermare il veicolo e a scendere incolume, ma l’auto ha continuato a muoversi autonomamente in discesa. Il veicolo, ancora in fiamme, è arrivato in via De Flagilla dove si è fermato accanto a due auto parcheggiate, propagando le fiamme e devastando entrambi i mezzi. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno lavorato per domare l’incendio e mettere in sicurezza l’area. Quasi contemporaneamente, un altro incendio si è sviluppato in via Alfredo Cappellini, un’altra zona centrale della città. In questo caso, una Volkswagen Golf in sosta è stata avvolta dalle fiamme. Anche qui, le fiamme hanno rapidamente danneggiato un altro veicolo parcheggiato nelle vicinanze. Anche in questo caso, i vigili del fuoco sono intervenuti prontamente e sono riusciti a spegnere l’incendio. La causa della combustione è ancora da chiarire e non è noto se vi siano collegamenti tra i due episodi.

Gli storici Canadair stanno per andare in pensione. Saranno sostituiti in tutta Europa dai nuovi aerei molto più sofisticati

Diversi interventi dei Vigili del Fuoco Una barca, un’auto e un appartamento in fiamme. Serie di interventi per i vigili del fuoco di Brindisi. Il primo incendio si è verificato sulla litoranea a sud, sulla strada provinciale 88, dove è andata a fuoco una Fiat 500 rubata nei giorni scorsi. Sul posto la Polizia per i rilievi del caso. Poco dopo un altro intervento sulla strada per le Scuole Pie, nelle campagne fra il rione Paradiso e l’aeroporto. Ad andare a fuoco  una barca, a ridosso di un rudere circondato da vegetazione incolta. Ultimo episodio in via Francesco Antonio Prete, a San Vito dei Normanni, per un incendio all’interno di un appartamento vuoto. Più focolai hanno investito due letti in stanze diverse e un divano. Ben pochi dubbi sull’origine dolosa. Indagano i carabinieri.

A Massafra, Mottola e Palagianello, 4 degli indagati, tra ottobre 2021 e maggio 2022, avrebbero incendiato 5 auto Alle prime luci dell’alba, i Carabinieri di Massafra e Castellaneta hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, nei confronti di 6 persone, presunte responsabili, a vario titolo, di “furto aggravato” in concorso, “spaccio di sostanze stupefacenti”, “ricettazione”, “incendio aggravato” in concorso e “detenzione di armi”. Dalle indagini, è emerso che, nei comuni di Massafra, Mottola e Palagianello, 4 degli indagati, tra l’ottobre del 2021 ed il maggio del 2022, avrebbero incendiato 5 autovetture, tentando, poi, senza riuscirvi, di dare fuoco ad un altro veicolo, di proprietà del nuovo compagno della moglie di un ulteriore indagato, che, proprio per questo motivo, lo avrebbe commissionato. Per gli incendi il compenso percepito si sarebbe aggirato, tra i 600 ed i 1000 euro. Nel corso dell’operazione sono state sequestrate droga, hashish e cocaina, e un’arma da fuoco.

San Giovanni Rotondo, gli incendi certamente dolosi Cinque auto a fuoco, ieri sera, a San Giovanni Rotondo. Pochi dubbi sulla natura dolosa degli incendi, tutti avvenuti in via Foggia e a poca distanza l’uno dall’altro tra le 23 e mezzanotte. Le fiamme sono state spente dai Vigili del Fuoco. Sull’accaduto indagano i carabinieri, che stanno esaminando i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona.

A fuoco anche tre auto Due feriti, in provincia di Foggia, a causa dell’esplosione dei botti di Capodanno. Nel capoluogo dauno, un minorenne ha subìto l’amputazione di una mano; un altro ragazzo, invece, a San Severo, ha perso quattro dita. Entrambi sono stati trasportati al pronto soccorso del Policlinico Riuniti, dove sono stati operati. Numerosi incendi di cassonetti in città nella notte di Capodanno: una ventina gli interventi effettuati dai vigili del fuoco, soprattutto nelle zone periferiche della città. Di probabile natura dolosa tre incendi di auto: uno a Foggia, in via Latorre, e due a Rodi Garganico; in quest’ultimo caso, si tratta delle vetture di due indagati nel blitz antidroga di due giorni fa. A Foggia citta’, infine, tentativo di furto con spaccata ai danni di una rivendita di bibite in via Menichella: i ladri hanno utilizzato un’auto in retromarcia, ma non sono riusciti a sfondare la saracinesca e sono fuggiti a mani vuote.

Un uomo ha perso un dito di una mano Nonostante le ordinanze e i divieti anti-botti, a Bari il cielo del nuovo anno è stato illuminato dai fuochi pirotecnici. Batterie di grandi dimensioni sono state fatte esplodere nella città vecchia, nella zona del castello svevo e piazza san pietro. Stesse scene al quartiere Japigia e al quartiere Libertà. Non sono mancati i feriti: al policlinico un uomo ha perso un dito della mano per lo scoppio di un petardo che stava maneggiando. Paura in un’abitazione del centro storico di Ceglie del Campo: un incendio, forse causato da un petardo, è scoppiato da una finestra gettando nel panico i residenti. Non vi erano inquilini in casa e poi sono arrivati i vigili del fuoco. Un altro intervento analogo in un appartamento a Enziteto.

L’operazione della Polizia scattata dopo i roghi appiccati ad una concessionaria e nelle vicinanze dell’abitazione del titolare Estorsione, usura, detenzione armi e incendio doloso. Sono i reati contestati a sette persone arrestate dalla Polizia a Taranto; ad una di loro è stato contestato anche il metodo mafioso. L’indagine della Squadra mobile ha avuto inizio all’indomani dei due incendi appiccati il 31 gennaio e il 2 febbraio all’interno del parcheggio di una concessionaria e nelle vicinanze dell’abitazione del titolare. In quell’occasione erano andate distrutte quattro auto di alta gamma, danneggiati altri veicoli e le facciate di alcuni immobili. Le attenzioni si sono concentrate su due pregiudicati, indiziati di essere gli autori materiali degli incendi, mentre il mandate sarebbe stato uno dei titolari di una concessionaria concorrente. L’usura è contestata ad un dipendente dell’attività concorrente ed a suo fratello.

Mezzi in fiamme tra San Cesario, Scorrano e Surbo Ancora mezzi in fiamme nel Salento. A San Cesario di Lecce, nell’area parcheggio prospiciente l’ospedale Galateo, è stato distrutto un furgone Iveco Daily mentre a Scorrano, in via Orsini, l’incendio ha interessato una Peugeot 1007. L’opera di spegnimento dei vigili del fuoco ha impedito ulteriori danni a persone e cose. I vigili del fuoco sono intervenuti anche a Surbo, all’interno del piazzale della ditta CM Recuperi, per l’incendio di materiale di diversa natura. Le operazioni di spegnimento sono durate oltre un‘ora. In tutti i casi si ipotizza la matrice dolosa .

Le fiamme hanno lambito diverse ville Servizio di Giovanni Di Benedetto

In fumo sono andati diversi ettari di pascolo, non ancora stimata la superficie percorsa dalle fiamme, tenute a bada non senza difficoltà dagli operai dell’Arif e dai vigili del fuoco Servizio di Giovanni Di Benedetto

Insieme ai Vigili del Fuoco di Barletta è intervenuta una squadra specializzata di Taranto I Vigili del Fuoco del comando di Barletta sono stati chiamati a intervenire in due roghi segnalati in due zone della Bat. Con loro anche una squadra specializzata arrivata in supporto da Taranto. Il primo focolaio, attivo già dalla mattinata, si è sviluppato in contrada San Lorenzo ad Andria. Il secondo a ridosso della strada provinciale 230 tra Minervino Murge e Spinazzola. Non è stato ancora possibile quantificare l’estensione del territorio danneggiato dalle fiamme né i danni provocati

Spesso sono gli stessi agricoltori a dare fuoco a montagne di plastica e scarti delle piante di pomodoro, a ridosso dei centri abitati Servizio di Pietro Loffredo

Il Comune di Lecce invita i cittadini a inviare via Pec, entro il 6 settembre, una relazione corredata di documentazione fotografica Servizio di Pamela Spinelli Montaggio di Michele De Vitti

Duro l’intervento sui social del sindaco di Manfredonia, Gianni Rotice, che ha definito i responsabili folli criminali Tre incendi hanno colpito il territorio di Manfredonia nella giornata di ieri, 17 agosto. Nel primo pomeriggio ne è stato segnalato un primo a ridosso della SP57 per la frazione Montagna, a qualche chilometro da San Salvatore. Lì le fiamme hanno danneggiato 30 ettari di pascolo. Poco più tardi in località Monte Aquilone, si è aperto un secondo fronte di fuoco che ha messo in difficoltà la viabilità della Ss 89 lungo la salita di Santa Lucia. Infine, intorno alle 21.30, un ultimo incendio, apparentemente doloso, è stato segnalato nel boschetto costiero di Siponto, in località Ultima Spiaggia. Il tempestivo intervento di vigili del fuoco e operatori Arif, insieme alle autorità, ha limitato la distruzione di macchia mediterranea a soli 5 ettari. Duro l’intervento sui social del sindaco di Manfredonia, Gianni Rotice, che ha definito i responsabili folli criminali.

Roghi causati sia dai piromani che dall’eccezionale situazione meteorologica e climatica, che hanno procurato danni ingenti al patrimonio boschivo e ambientale, a quello agricolo ed agli insediamenti civili Servizio di Michele Frallonardo

I vigili sono ridotti all’osso, con turni massacranti, condizioni di lavoro al limite della decenza, su mezzi a volte non dotati di aria condizionata e costretti ad utilizzare dispositivi di protezione individuali, che pesano circa 10 chili Servizio di Annamaria Rosato

Convocata la sala crisi, nella sede della direzione regionale INTERVISTA: ING. GIANPIERO BOSCAINO, DIRETTORE REGIONALE VVFF Servizio Guglielmina Logroscino

Dal parco denunciano: qualcuno ha rubato telecamere e foto – trappole Inervista: Francesco Tarantini, pres. parco Alta Murgia Servizio Giovanni Di Benedetto

Incendi in tutta la regione favoriti dal vento di libeccio. Il fumo ha causato rallentamenti sulle arterie nei pressi dei roghi Servizio di Antonio Lorusso

Brindisi: 5 auto in fiamme nella notte

Due distinti episodi a pochi minuti di distanza l’uno dall’altro Cinque auto sono state distrutte la notte scorsa in due distinti incendi avvenuti nel centro

Serie di incendi nel brindisino

Diversi interventi dei Vigili del Fuoco Una barca, un’auto e un appartamento in fiamme. Serie di interventi per i vigili del fuoco di Brindisi. Il primo

Bruciate cinque auto sulla stessa via

San Giovanni Rotondo, gli incendi certamente dolosi Cinque auto a fuoco, ieri sera, a San Giovanni Rotondo. Pochi dubbi sulla natura dolosa degli incendi, tutti

Salento, notte di roghi

Mezzi in fiamme tra San Cesario, Scorrano e Surbo Ancora mezzi in fiamme nel Salento. A San Cesario di Lecce, nell’area parcheggio prospiciente l’ospedale Galateo,

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