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Come ogni estate, grande impegno della protezione civile pugliese contro gli incendi boschivi. In provincia di Foggia, stanno operando centinaia di volontari. E quest’anno, la Regione ha messo a disposizione due elicotteri, dal Gargano al Salento. Un esercito di 700 volontari formati alle attività dell’antincendio boschivo: il patrimonio ambientale della provincia di Foggia può contare su un personale consistente e qualificato per spegnere i roghi che, d’estate, mettono in pericolo il territorio più vasto e impervio della Puglia. La protezione civile, in Capitanata, può contare su 78 squadre, tra antincendio e vedette, che hanno a disposizione otto cisterne da 10 mila litri ciascuna. Per tutta l’estate, ci saranno – come negli anni scorsi – due presìdi fissi alle Isole Tremiti e in Foresta Umbra, alla base dell’aeronautica di Jacotenente. Intervista a Matteo Perillo, coordinatore Protezione Civile provincia di Foggia

L’uomo è di Casarano. Per quasi tre anni spari, esplosioni e incendi avrebbero segnato la quotidianità di un uomo e dellasua famiglia. Una lunga sequenza di episodi intimidatori che, secondo la ricostruzione dei militari dell’Arma, non sarebbero rimasti fatti isolati, ma avrebbero seguito un unico disegno persecutorio. Per questo, nel pomeriggio di ieri, i carabinieri hanno arrestato un 49enne di Casarano (Lecce) accusato di atti persecutori nei confronti di un 42enne e della sua famiglia, tra cui la compagna e i fratelli. I militari hanno ricostruito 12 episodi dal 28 agosto 2023. Si sarebbero verificati prima il posizionamento di un ordigno artigianale, l’esplosione di un dispositivo ad alto potenziale e alti episodi incendiari.

L’incendio arriva a meno di ventiquattro ore da quello che aveva distrutto la Renault Megane del sindaco Luigi Marasco. Dopo il sindaco, anche un dipendente comunale finisce nel mirino degli incendiari. A Carapelle, nel Foggiano, resta altissima la tensione dopo il secondo rogo di un’autovettura nel giro di appena due giorni. La notte scorsa, ignoti hanno incendiato l’auto di Ciro Marco Petrella, dipendente del Comune, alimentando la preoccupazione per una serie di episodi che stanno scuotendo il piccolo centro del Foggiano. L’incendio arriva a meno di ventiquattro ore da quello che aveva distrutto la Renault Megane del sindaco Luigi Marasco. Sui due episodi sono in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine. Gli ultimi episodi si inseriscono in un contesto particolarmente delicato per il Comune. Il 18 giugno scorso, infatti, si è insediata la commissione d’accesso nominata dalla Prefettura di Foggia, incaricata di verificare l’eventuale presenza di condizionamenti della criminalità organizzata nell’attività amministrativa dell’ente.

Puntuali, anche quest’anno, gli incendi di grano in provincia di Foggia, con la mietitura in corso. Si tratta, quasi sempre, di roghi dolosi, denuncia la Coldiretti, che chiede l’intervento del prefetto. Un film che si ripete puntualmente all’inizio della mietitura: sono già centinaia gli ettari di grano duro in fumo nel Foggiano, in ogni angolo della Capitanata. Quest’anno, i roghi di origine dolosa stanno colpendo, soprattutto, la vasta area al confine tra il Basso Tavoliere e i Monti Dauni meridionali.Le associazioni agricole sono preoccupate e sollecitano l’intervento delle istituzioni. Intervista a Lorenzo Belcapo, direttore Coldiretti Foggia

. Un altro pomeriggio di fuoco in Salento. Un vasto incendio ha colpito la pineta a ridosso del Lido Malibù e del Vivosa Apulia Resort, spingendosi fino alle aree attrezzate e costringendo i presenti a una fuga precipitosa. I Vigili del Fuoco, che sembravano aver contenuto la situazione, hanno dovuto fare i conti con un improvviso cambio del vento che ha riattivato i roghi. Tre stabilimenti sono stati sgomberati d’urgenza grazie all’intervento della Polizia Municipale di Ugento.  Evacuato anche il Camping Riva di Ugento, mentre le fiamme stanno aggredendo il parcheggio dell’hotel Astor. Tra le persone fatte evacuare anche Mario Balotelli che ha trovato riparo in un bar- pizzeria di Torre San Giovanni , l’unica attività rimasta. Sul posto stanno operando tre canadair e un terzo è in arrivo da Ciampino .

Gli incendi si sono verificati nella notte a Matino e Ruffano. Ancora incendi di autovetture nel Salento. Il primo si è verificato poco dopo la mezzanotte a Matino, lungo la strada provinciale 55 che collega il comune salentino al vicino centro di Taviano. Le fiamme hanno avvolto e completamente distrutto una Toyota Yaris parcheggiata all’ingresso di un giardino di pertinenza di un’abitazione. Ancora poco chiare le cause che hanno provocato l’incendio che ha parzialmente intaccato anche una tettoia. Sul posto, dopo una chiamata al 115, sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Gallipoli che hanno spento le fiamme e messo in sicurezza l’area. Il secondo incendio invece si è verificato intorno alle 3.30 della scorsa notte a Ruffano. Il rogo ha completamente distrutto una Fiat Punto priva di targhe, parcheggiata in un campo alla periferia del comune salentino, e a ridosso della sede stradale. Le fiamme si sono propagate anche alle sterpaglie nei campi agricoli limitrofi tanto da richiedere l’intervento dei vigili del fuoco per evitare danni ingenti. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della locale stazione. di Katia Perrone

Faranno base negli aeroporti Gino Lisa di Foggia e Arlotta di Grottaglie . Per i prossimi tre anni ci saranno saranno due elicotteri a disposizione della Regione Puglia per la prevenzione e il contrasto degli incendi boschivi e per ulteriori attività di protezione civile durante i periodi a maggiore rischio. Il contratto è stato firmato dalla sezione della protezione civile regionale con l’impresa Eliossola srl. La presenza di elicotteri antincendio è passo avanti importante per la tutela dell’ambiente soprattutto nel periodo estivo. Il contratto prevede lo schieramento fisso e continuativo dei due elicotteri tra i mesi di giugno e settembre. Avranno come basi operative l’aeroporto Gino Lisa di Foggia e l’aeroporto Arlotta di Grottaglie.

La stagione degli incendi è partita in anticipo ma la macchina organizzativa ha risposto presente. Non è nemmeno arrivato giugno che vigili del fuoco e protezione civile hanno già iniziato a lavorare di notte per domare gli incendi. Una situazione che desta non poca preoccupazione tra chi è chiamato a gestire la sicurezza lungo il territorio salentino dove nelle scorse ore è già arrivato il primo candair della stagione. Ma dalla Protezione Civile arriva un messaggio chiaro: siamo pronti Intervista a Oscar Coluccia – Vice Direttore Protezione civile Lecce Servizio di Matteo Bottazzo

Indagano i carabinieri, in entrambi i casi non si esclude il dolo ma i due episodi non sarebbero comunque collegati tra di loro. Notte movimentata quella trascorsa per i vigili del fuoco del distaccamento di Corato del comando provinciale di Bari impegnati per avere ragione delle fiamme che hanno distrutto due auto, una a Corato, una Nissan Qasqai in via Montevideo, periferia della città, l’altra a Ruvo di Puglia, una Fiat Sedici, davanti all’ingresso secondario della Cattedrale. In questo caso il calore ha danneggiato il paraurti della vettura parcheggiata davanti a quella incendiata. Indagano i carabinieri, in entrambi i casi non si esclude il dolo ma i due episodi non sarebbero comunque collegati tra di loro.

Mancano fogna, gas, luce, acqua. I residenti si sentono abbandonati, ma poi ironizzano: “Non possiamo lavarci, ma ci hanno messo la fibra” Di Alessandra Martellotti

Una cattiva abitudine di molti agricoltori, che rende l’aria irrespirabile Servizio Pietro Loffredo

La richiesta degli allevatori al neo commissario dell’ente Parco nazionale Intervista: Nino Marinacci, portavoce allevatori Gargano Servizio Pietro Loffredo

Gli incendi devastano le campagne tarantine. Due agricoltori chiedono giustizia e puntano il dito contro il consorzio: paghiamo il tributo per la pulizia dei canali che però sono pieni di sterpaglie Di Alessandra Martellotti Intervista a Maria Terrusi, avvocata – resp. Dip. Agricoltura FdI

Nottata di gran lavoro per i vigili del fuoco, a Margherita di Savoia. Sei auto sono state date alle fiamme in due punti diversi della città. Tre vetture sono andate a fuoco nel parcheggio di palazzo di città, altre tre in via Traiano nel quartiere Punto Pagliaio. Sui due episodi indagano i carabinieri, che non escludono la matrice dolosa. Da stabilire anche se i due incendi siano collegati tra loro, potrebbe essere stata la stessa ad averli originati. In via Traiano, per via delle fiamme è stato anche abbattuto un palo della pubblica illuminazione.

Fortunatamente non è stata necessaria alcuna evacuazione e la situazione è sotto controllo Due incendi stanno interessando il territorio di Crispiano. Un rogo si è sviluppato tra via Parini e angolo Tratturello Martinese, alle spalle della casa di riposo San Raffaele; l’altro, tra masseria Pilàno e masseria Rùssoli. L’intervento immediato di Vigili del Fuoco e Arif, col supporto della Protezione civile, ha evitato la propagazione delle fiamme. In particolare i vigili del fuoco hanno presidiato la rsa controllando che gli anziani ospiti fossero in sicurezza. Non è stata necessaria alcuna evacuazione. E’ stato chiesto l’intervento dei canadair per la pineta alle spalle della struttura. Un altro incendio contemporaneamente è stato gestito a Lizzano.

Don Moscone e altre realtà locali scrivono al Distretto di Amendola: “Serve sorveglianza continua per difendere il territorio da attacchi criminali” Dopo i gravi incendi che hanno colpito l’Oasi Lago Salso e la palude Frattarolo, distruggendo centinaia di ettari di riserva naturalistica, il vescovo di Manfredonia, don Franco Moscone, ha scritto al Distretto Militare di Amendola chiedendo l’intervento dell’Aeronautica Militare. La richiesta, firmata anche da una trentina di realtà civili, sociali e religiose, punta all’attivazione dei velivoli del 32° Stormo per una sorveglianza aerea continua. Secondo i firmatari, gli incendi rappresentano una minaccia oltre la criminalità ordinaria e richiedono una risposta straordinaria. L’uso degli asset militari locali viene indicato come una soluzione efficace e immediata per proteggere il territorio.

Continuano a propagarsi le fiamme nel foggiano, complici il forte caldo e il vento Nuova notte di fiamme e paura a San Giovanni Rotondo: l’incendio boschivo sviluppatosi due giorni fa continua a divampare nel comune foggiano. Il vento ha pericolosamente alimentato i roghi, che si sono estesi a delle palazzine nella periferia del centro abitato. In attesa dell’arrivo di tre canadair, 300 persone sono state fatte evacuare e i Vigili del Fuoco hanno operato durante la notte. In nottata, sono giunte nuove segnalazioni da altri comuni nel Gargano  – tra San Nicandro e Cagnano Varano – e sui Monti Dauni, tra Volturino e Motta Montecorvino.

A fuoco migliaia di piante dissecate dalla xylella, danni d’immagine anche per il turismo https://stream10.xdevel.com/od/128/1327/XZXU/S/T/cedce78cf8d945192740fa2ff985f8a0.MP4.smil/playlist.m3u8

Vigili del fuoco a lavoro anche su un secondo rogo nel quartiere Taranto 2 Ancora fiamme, fumo nero e aria irrespirabile a Taranto, interessata da due vasti incendi nel pomeriggio. Nonostante una giornata e mezzo di intervento, nei giorni scorsi, da parte dei Vigili del fuoco, è ripartito l’incendio all’Irigom, l’azienda del quartiere Tamburi che tratta materiale plastico. I pompieri sono tornati nuovamente sul posto per contenere i danni. L’azienda specifica che si sarebbe sviluppato soltanto del fumo come conseguenza dell’incendio di sabato pomeriggio. I vigili del fuoco sono impegnati anche nell’altro rogo, al quartiere Taranto 2. Ad alimentare le fiamme il vento forte e il caldo torrido di queste ore. In via del tutto precauzionale i residenti sono stati invitati a restare in casa e a mantenere le finestre chiuse per tutta la durata delle operazioni di spegnimento. L’altro incendio ha interessato la zona residenziale tra Statte e Crispiano. Le fiamme si sono propagate fino alle abitazioni, fortunatamente solo sfiorate dal rogo

Gli incendi sono probabilmente dolosi, indagano i carabinieri Incendi di auto nella notte in Salento, probabilmente tutti di natura dolosa. A Surano le fiamme hanno distrutto tre autovetture parcheggiate all’esterno di un autosalone. Si trattava di veicoli usati, messi in vendita dalla concessionaria. Altro incendio a Miggiano, dove sono andate a fuoco due macchine parcheggiate in via Di Vittorio. Le fiamme si sono propagate e hanno causato danni anche alla facciata dell’abitazione, al contatore del gas metano e alla linea elettrica Enel. Infine a Sannicola i vigili del fuoco sono intervenuti per spegnere le fiamme che avevano avvolto una Fiat Punto in aperta campagna. L’auto andata in fiamme risultava rubata. Indagano i carabinieri.

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