cm-rooms-and-apartments-sogg-colonna-suites-giugno
banca-popolare-di-puglia-e-basilicata-giugno

Tgnorba

Telenorba

comune-di-castelmezzano

incendi

La stagione degli incendi è partita in anticipo ma la macchina organizzativa ha risposto presente. Non è nemmeno arrivato giugno che vigili del fuoco e protezione civile hanno già iniziato a lavorare di notte per domare gli incendi. Una situazione che desta non poca preoccupazione tra chi è chiamato a gestire la sicurezza lungo il territorio salentino dove nelle scorse ore è già arrivato il primo candair della stagione. Ma dalla Protezione Civile arriva un messaggio chiaro: siamo pronti Intervista a Oscar Coluccia – Vice Direttore Protezione civile Lecce Servizio di Matteo Bottazzo

Indagano i carabinieri, in entrambi i casi non si esclude il dolo ma i due episodi non sarebbero comunque collegati tra di loro. Notte movimentata quella trascorsa per i vigili del fuoco del distaccamento di Corato del comando provinciale di Bari impegnati per avere ragione delle fiamme che hanno distrutto due auto, una a Corato, una Nissan Qasqai in via Montevideo, periferia della città, l’altra a Ruvo di Puglia, una Fiat Sedici, davanti all’ingresso secondario della Cattedrale. In questo caso il calore ha danneggiato il paraurti della vettura parcheggiata davanti a quella incendiata. Indagano i carabinieri, in entrambi i casi non si esclude il dolo ma i due episodi non sarebbero comunque collegati tra di loro.

Mancano fogna, gas, luce, acqua. I residenti si sentono abbandonati, ma poi ironizzano: “Non possiamo lavarci, ma ci hanno messo la fibra” Di Alessandra Martellotti

Una cattiva abitudine di molti agricoltori, che rende l’aria irrespirabile Servizio Pietro Loffredo

La richiesta degli allevatori al neo commissario dell’ente Parco nazionale Intervista: Nino Marinacci, portavoce allevatori Gargano Servizio Pietro Loffredo

Gli incendi devastano le campagne tarantine. Due agricoltori chiedono giustizia e puntano il dito contro il consorzio: paghiamo il tributo per la pulizia dei canali che però sono pieni di sterpaglie Di Alessandra Martellotti Intervista a Maria Terrusi, avvocata – resp. Dip. Agricoltura FdI

Nottata di gran lavoro per i vigili del fuoco, a Margherita di Savoia. Sei auto sono state date alle fiamme in due punti diversi della città. Tre vetture sono andate a fuoco nel parcheggio di palazzo di città, altre tre in via Traiano nel quartiere Punto Pagliaio. Sui due episodi indagano i carabinieri, che non escludono la matrice dolosa. Da stabilire anche se i due incendi siano collegati tra loro, potrebbe essere stata la stessa ad averli originati. In via Traiano, per via delle fiamme è stato anche abbattuto un palo della pubblica illuminazione.

Fortunatamente non è stata necessaria alcuna evacuazione e la situazione è sotto controllo Due incendi stanno interessando il territorio di Crispiano. Un rogo si è sviluppato tra via Parini e angolo Tratturello Martinese, alle spalle della casa di riposo San Raffaele; l’altro, tra masseria Pilàno e masseria Rùssoli. L’intervento immediato di Vigili del Fuoco e Arif, col supporto della Protezione civile, ha evitato la propagazione delle fiamme. In particolare i vigili del fuoco hanno presidiato la rsa controllando che gli anziani ospiti fossero in sicurezza. Non è stata necessaria alcuna evacuazione. E’ stato chiesto l’intervento dei canadair per la pineta alle spalle della struttura. Un altro incendio contemporaneamente è stato gestito a Lizzano.

Don Moscone e altre realtà locali scrivono al Distretto di Amendola: “Serve sorveglianza continua per difendere il territorio da attacchi criminali” Dopo i gravi incendi che hanno colpito l’Oasi Lago Salso e la palude Frattarolo, distruggendo centinaia di ettari di riserva naturalistica, il vescovo di Manfredonia, don Franco Moscone, ha scritto al Distretto Militare di Amendola chiedendo l’intervento dell’Aeronautica Militare. La richiesta, firmata anche da una trentina di realtà civili, sociali e religiose, punta all’attivazione dei velivoli del 32° Stormo per una sorveglianza aerea continua. Secondo i firmatari, gli incendi rappresentano una minaccia oltre la criminalità ordinaria e richiedono una risposta straordinaria. L’uso degli asset militari locali viene indicato come una soluzione efficace e immediata per proteggere il territorio.

Continuano a propagarsi le fiamme nel foggiano, complici il forte caldo e il vento Nuova notte di fiamme e paura a San Giovanni Rotondo: l’incendio boschivo sviluppatosi due giorni fa continua a divampare nel comune foggiano. Il vento ha pericolosamente alimentato i roghi, che si sono estesi a delle palazzine nella periferia del centro abitato. In attesa dell’arrivo di tre canadair, 300 persone sono state fatte evacuare e i Vigili del Fuoco hanno operato durante la notte. In nottata, sono giunte nuove segnalazioni da altri comuni nel Gargano  – tra San Nicandro e Cagnano Varano – e sui Monti Dauni, tra Volturino e Motta Montecorvino.

A fuoco migliaia di piante dissecate dalla xylella, danni d’immagine anche per il turismo https://stream10.xdevel.com/od/128/1327/XZXU/S/T/cedce78cf8d945192740fa2ff985f8a0.MP4.smil/playlist.m3u8

Vigili del fuoco a lavoro anche su un secondo rogo nel quartiere Taranto 2 Ancora fiamme, fumo nero e aria irrespirabile a Taranto, interessata da due vasti incendi nel pomeriggio. Nonostante una giornata e mezzo di intervento, nei giorni scorsi, da parte dei Vigili del fuoco, è ripartito l’incendio all’Irigom, l’azienda del quartiere Tamburi che tratta materiale plastico. I pompieri sono tornati nuovamente sul posto per contenere i danni. L’azienda specifica che si sarebbe sviluppato soltanto del fumo come conseguenza dell’incendio di sabato pomeriggio. I vigili del fuoco sono impegnati anche nell’altro rogo, al quartiere Taranto 2. Ad alimentare le fiamme il vento forte e il caldo torrido di queste ore. In via del tutto precauzionale i residenti sono stati invitati a restare in casa e a mantenere le finestre chiuse per tutta la durata delle operazioni di spegnimento. L’altro incendio ha interessato la zona residenziale tra Statte e Crispiano. Le fiamme si sono propagate fino alle abitazioni, fortunatamente solo sfiorate dal rogo

Gli incendi sono probabilmente dolosi, indagano i carabinieri Incendi di auto nella notte in Salento, probabilmente tutti di natura dolosa. A Surano le fiamme hanno distrutto tre autovetture parcheggiate all’esterno di un autosalone. Si trattava di veicoli usati, messi in vendita dalla concessionaria. Altro incendio a Miggiano, dove sono andate a fuoco due macchine parcheggiate in via Di Vittorio. Le fiamme si sono propagate e hanno causato danni anche alla facciata dell’abitazione, al contatore del gas metano e alla linea elettrica Enel. Infine a Sannicola i vigili del fuoco sono intervenuti per spegnere le fiamme che avevano avvolto una Fiat Punto in aperta campagna. L’auto andata in fiamme risultava rubata. Indagano i carabinieri.

Il rogo ha interessato un camion con rimorchio e due mezzi per la tritatura della legna Tre mezzi distrutti da un incendio nella serata di ieri, all’interno di un’azienda per la lavorazione della legna sulla strada provinciale che collega Mesagne a San Vito dei Normanni. Il rogo ha interessato un camion con rimorchio e due mezzi per la tritatura della legna: sono intervenuti i vigili del fuoco che operato circa un paio d’ore, per domare l’incendio e mettere l’area in sicurezza. Indagano i carabinieri della compagnia di San Vito dei Normanni, le cause sono in fase di accertamento.

Una coppia di anziani salvata dai Vigili del fuoco Tre incendi la scorsa notte in Salento. Indagano i carabinieri, che sospettano possano essere dolosi. A Lecce fiamme in un’azienda avicola in via Vito Carluccio. Le fiamme hanno avvolto una parte dell’areaadibita alla produzione di uova, causando la morte di una cinquantina di galline. Danneggiate anche numerose gabbie. I Vigili del fuoco sono riusciti a contenere l’incendio, evitando ulteriori danni.A Lizzanello, invece, in via XXIV Maggio, si è incendiata una Smart. Il rogo, a causa dell’irraggiamento termico, ha danneggiato anche la porta d’ingresso di un’abitazione e un’altra auto parcheggiata vicino.Infine a Ugento, in via Francesco Petrarca, una Mercedes classe C di una guida turistica di 43 anni, ex consigliere comunale, è stata distrutta dalle fiamme che si sono propagate anche alla persiana, alla porta d’ingresso, ai muri e all’unità esterna del condizionatore di una casa vicina. La coppia di anziani residenti nell’abitazione è stata svegliata e messa in salvo dai Vigili del fuoco.

Due auto a fuoco nel leccese, fiamme anche in un appartamento Nella notte tra il 13 e il 14 settembre 2024, i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Lecce sono stati impegnati in tre distinti interventi per incendi verificatisi in diverse località della provincia. Il primo intervento è avvenuto a Taviano, dove intorno alle 20:20 una squadra del distaccamento di Gallipoli è intervenuta in via Degli Artigiani per domare le fiamme che avevano avvolto una Fiat Grande Punto. L’auto è stata rapidamente messa in sicurezza. Nella notte del 14 settembre, alle ore 02:33, una seconda squadra è intervenuta a Copertino, in via Isabella del Balzo, per l’incendio di una Fiat 500 X. Le fiamme hanno danneggiato anche una Citroen C3 appartenente ad una donna residente nella stessa via. Un altro intervento ha avuto luogo sempre nella notte del 14 settembre, intorno alle 01:24, a Parabita. Qui i Vigili del Fuoco sono stati chiamati per un incendio sviluppatosi in un appartamento al primo piano di una palazzina in via Alcide De Gasperi. L’incendio, partito dalla lavastoviglie, ha coinvolto la cucina, dichiarata successivamente inagibile. Le quattro persone presenti nell’abitazione sono rimaste intossicate dai fumi e trasportate in ospedale per accertamenti. In tutti i casi, l’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco ha impedito conseguenze più gravi. Si indaga sulle cause degli incendi.

A Mesagne il fuoco colpisce una palazzina. Salvati due anziani Notte di roghi nel leccese e nel brindisino dove cinque auto sono andate distrutte in incendi sulla cui cause sono in corso indagini . Gli episodi incendiari si sono verificati uno a Carmiano in via Giordano , a Fasano in contrada Lama cupa , a Francavilla Fontana sulla via per Grottaglie e a Mesagne in via Principe di Piemonte dove si è registrato l’incendio di due auto . In questo caso le fiamme hanno provocato danni agli infissi e al portone di un’ abitazione dove stavano dormendo due persone anziane, che fortunatamente si sono messe in salvo nella parte retrostante della casa . Sul posto la polizia.

Interessata una pineta tra Vieste e Peschi. Non è stato necessario evacuare i tanti turisti presenti Incendio boschivo, nel pomeriggio di mercoledì 17 luglio, sul Gargano, su un’area di otto ettari.Le fiamme hanno interessato una pineta tra Vieste e Peschici, nei pressi di Spiaggialunga, a ridosso di alcune strutture ricettive. Il rogo è stato spento anche grazie l’ausilio di un canadair, che ha effettuato numerosi lanci d’acqua. Sul posto hanno operato i vigili del fuoco, i volontari della protezione civile e gli operai dell’Arif. L’area è stata messa in sicurezza e non è stato necessario evacuare i numerosi turisti presenti in zona.

Gli incendi delle ultime ore i mettono in ansia i residenti di alcuni quartieri per lo stato di abbandono dei terreni e per la presenza di erbacce altissime Gli incendi delle ultime ore a Bari mettono in ansia i residenti di alcuni quartieri per lo stato di abbandono dei terreni e per la presenza di erbacce altissime. A Japigia monta la protesta attorno ai suoli ex Fibronit sui quali sorgerà il futuro parco della Rinascita. Nelle scorse ore diversi residenti di via Caldarola e delle strade attigue hanno inviato delle pec al Comune di Bari per chiedere l’immediata messa in sicurezza dell’area e il taglio delle erbacce, come potete vedere in queste immagini, diventate ormai folte e pericolose. Una richiesta di bonifica, l’ennesima, all’indomani del rogo divampato proprio nei terreni dell’ex Fibronit all’alba dello scorso 19 giugno. “Da quel giorno – dicono i residenti – nessuno ha risposto alle nostre richieste, inoltrate anche all’allora sindaco Antonio Decaro. I terreni devono essere bonificati per evitare il rischio incendi”.

Ieri sera erano stati allontanati gli ospiti di due strutture ricettive Situazione per ora sotto controllo tra i territori di Vernole e Melendugno, dove ieri sera sono divampati due grossi incendi: uno a ridosso della pineta di san Basilio, l’altro a ridosso dell’oasi delle Cesine. Sul posto hanno operato per tutta la notte i Vigili del Fuoco, con il supporto di Protezione civile e ARIF. Da questa mattina alle 6, invece, sono riprese le operazioni con vigili del fuoco, protezione civile ed Arif coadiuvati dai mezzi aerei per lo spegnimento definitivo dei focolai. Ieri sera, erano stati allontanati, a scopo precauzionale, gli ospiti di due strutture ricettive della zona Le Cesine. A monitorare la situazione l’unità di crisi presso la Prefettura di Lecce.

gilca-srl-giugno
deliziosa