
Sequestrati oltre 73mila prodotti pericolosi nel Tarantino
Anche giocattoli e articoli per la pesca, sanzionati 5 esercenti I finanzieri del comando provinciale di Taranto e della Compagnia di Manduria hanno sequestrato oltre
Anche giocattoli e articoli per la pesca, sanzionati 5 esercenti I finanzieri del comando provinciale di Taranto e della Compagnia di Manduria hanno sequestrato oltre 73mila prodotti ritenuti pericolosi per i consumatori in 5 esercizi commerciali nel capoluogo, a Sava, SanPietro in Bevagna e Maruggio. Tra i prodotti sequestrati giocattoli e articoli per la pesca e di bigiotteria, privi delle informazioni previste dal codice del consumo e potenzialmente dannosi per la salute pubblica. I titolari delle 5 rivendite interessate dai controlli sono stati denunciati. Le indagini dei finanzieri ora vertono sulla disarticolazione della catena logistica, organizzativa e strutturale della filiera, nonché al recupero a tassazione dei ricavi derivanti dalle condotte illecite.
Settore prodotti da forno nel Potentino, Foggiano e Bat Fatture per operazioni inesistenti per circa 52 milioni di euro nel mirino della guardia di finanza, che ha eseguito sequestri per 15,5 milioni di euro e misure interdittive personali nei confronti di 20 imprenditori tra Potenza, Foggia e la bat. Le aziende coinvolte operavano nel settore della produzione e commercio di pane, pasticceria e generi alimentari. L’inchiesta delle fiamme gialle, coordinata dalla Procura di Potenza, è partita dall’individuazione di tre società lucane che hanno emesso fatture per operazioni inesistenti, prive di personale e mezzi. Le imprese, Dal 2019 al 2022, hanno fornito servizi e beni a 18 aziende pugliesi. Un sistema che ha prodotto una frode da oltre 15 milioni.
Sequestrati beni per 10 milioni di euro Smantellata dalla Guardia di Finanza un’associazione per delinquere dedita alla commissione di reati contro la fede pubblica, il patrimonio e la pubblica amministrazione. L’operazione delle fiamme gialle, coordinata dalla Procura di Trani, ha interessato le province di Bari e Barletta. Nove le persone destinatarie di altrettante misure cautelati eseguite in tutta la Puglia. Decine le perquisizioni eseguite in tutta Italia. Sequestrati beni per circa 10 milioni di euro.
Sul mercato illegale avrebbero consentito un illecito guadagno di circa 70 milioni di euro Servizio Matteo Spada
E’ il bilancio dei primi sei mesi dell’anno del reparto operativo aeronavale di Bari della guardia di finanza Come se non bastasse il caos sulle concessioni demaniali per la direttiva europea, sul litorale pugliese arrivano anche i controlli e numerose sanzioni, per un totale di circa mezzo milione di euro per evasioni fiscali e violazioni al canone demaniale. E’ il bilancio dei primi sei mesi dell’anno del reparto operativo aeronavale di Bari della guardia di finanza. Durante i controlli, intensificati a ridosso dell’avvio della stagione estiva, i militari hanno accertato diverse violazioni da parte di 30 concessionari di stabilimenti balneari lungo la costa pugliese. I controlli hanno consentito di rilevare l’evasione di imposte locali come Imu, Tari e Tasi e canoni demaniali. Lungo i litorali di Bari e Barletta, 15 stabilimenti controllati, 4 persone denunciate e 480 metri quadri di aree occupate abusivamente e sequestrate. A Brindisi 8 stabilimenti controllati, 1 persona denunciata, mentre nella provincia di Lecce denunciati due concessionari di stabilimenti balneari con il contestuale sequestro di circa 3mila e 300 metri quadri. Sul litorale tarantino è stata accertata l’occupazione abusiva di 100 metri quadri di demanio marittimo, procedendo al sequestro dell’area e del manufatto realizzato e alla denuncia del titolare. Sul Gargano, infine, durante i controlli negli esercizi commerciali, è stata accertata la presenza di un lavoratore in nero e sono state riscontrate numerose infrazioni al pagamento del canone della tv di stato.
Operazione della GdF in esercizi commerciali di Massafra, Statte e Pulsano La Guardia di Finanza di Taranto ha sequestrato in diversi esercizi commerciali di Massafra, Statte e Pulsano oltre 54mila prodotti pericolosi per la salute e privi delle informazioni previste dal codice del consumo. Fra il materiale finito sotto sequestro, casalinghi, bigiotteria, profumi, cosmetici, accessori per l’abbigliamento e 11mila piatti e posate in plastica solo in teoria destinati al contatto con gli alimenti ma privi del certificato di conformità. I titolari delle rivendite sono stati segnalati all’autorità giudiziaria.
Serie di controlli nei luoghi più frequentati dai giovani con l’unità cinofila, 22 segnalazioni Giro di vite della Guardia di Finanza tra i consumatori di droga a Taranto attraverso una serie di controlli nei luoghi più frequentati dai giovani con l’unità cinofila. I pastori tedeschi, Fagot e Bessy, hanno individuato 22 persone poi segnalate in prefettura. I cani antidroga hanno scovato lo stupefacente all’interno di borse, indumenti, doppi fondi e automobili. Sono state sequestrate diverse dosi di hashish, marijuana, eroina e cocaina. I controlli si sono concentrati nelle stazioni ferroviarie, nelle strutture ricettive e in alcune zone di ritrovo dei più giovani.
Le Fiamme gialle hanno segnalato all’autorità giudiziaria i titolari di 17 negozi Oltre 117.000 prodotti contraffatti, tra i quali casalinghi, bigiotteria, accessori perabbigliamento, profumi e cosmetici, privi delle informazioni previste dal Codice del Consumo, sono stati sequestrati dalla guardia di finanza in esercizi commerciali nel Tarantino. Tra i prodotti sequestrati, anche 10.000 piatti e posate in plastica, sulle cui confezioni era indebitamente impresso il logo ‘Moca’ (materiali e oggetti destinati al contatto con gli alimenti) pur in assenza del certificato di conformità. Il Codice del Consumo stabilisce che i prodotti destinati al consumatore, commercializzati sul territorio nazionale, debbano riportare le indicazioni sulla denominazione legale o merceologica del prodotto, su identità del produttore, eventuale presenza di sostanze potenzialmente dannose per la salute nonchè ai materiali impiegati e ai metodi di lavorazione. Le Fiamme gialle, infine, hanno segnalato all’autorità i titolari delle 17 rivendite interessate dai controlli.
Operazione della finanza di Barletta su 230mila prodotti Sono complessivamente 230mila i prodotti sequestrati dai finanzieri del comando provinciale diBarletta, privi dei requisiti di sicurezza e potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori. Sitratta di merce di vario tipo: dai capi di abbigliamento alla pelletteria, dai giocattoli agli articoli per la casa, dal materiale elettrico ai prodotti per la cura della persona e la bellezza, accessori per i cellulari. Iresponsabili delle attività commerciali in cui la merce era in vendita sono stati sanzionati e segnalati alla Camera di Commercio. Il sequestro ha riguardato attività commerciali di diversi comuni del nord Barese, i militari hanno accertato che le etichette dei prodotti non riportavano le informazioni indispensabili per il consumatore, tra le quali l’indicazione della presenza di eventuali sostanze nocive, le precauzioni d’uso, la composizione e la descrizione in lingua italiana. Sono in corso approfondimenti di natura fiscale.
Durante i controlli la guardia di finanza sequestra 12 apparecchi Ammonta ad oltre tre milioni di euro l’evasione fiscale accertata a Taranto dalla guardia difinanza, in relazione all’illecito utilizzo di slot machine in un circolo ricreativo. Nel corso dei controlli in tutta la provincia, sequestrati 12 apparecchi non collegati alla rete telematica dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Segnalato all’autorità competente il titolare di un’attività.
Le indagini dei finanzieri del comando di Barletta Percepivano il reddito di cittadinanza senza averne i requisiti. Sono 44 le personeresidenti nei comuni della provincia di Barletta – Andria – Trani segnalate alle procure di Trani e Foggia e all’Inps. A scoprirle i militari della guardia di finanza del comando provinciale di Barletta: complessivamente sono stati indebitamente elargiti oltre 536mila euro. Sarà compito dell’Istituto nazionale di previdenza provvedere all’eventuale recupero delle somme già erogate.
Disposto sequestro per 270mila euro, soldi sottratti dai conti correnti durante le procedure esecutive Ha sottratto 270 mila euro, dal 2021 al 2023, dai conti correnti intestati a procedure esecutive immobiliari incardinate al Tribunale di Taranto. L’avvocato, Antonio Albano, incaricato della vendita di immobili pignorati, è finito agli arresti domiciliari con l’accusa di peculato aggravato e continuato. E’ l’epilogo di una attività investigativa svolta su delega della Procura. Sequestrati beni e disponibilità finanziarie del professionista per la somma di 270 mila euro, quale presunto profitto del reato.
Le auto cannibalizzate erano state rubate qualche settimana prima nel Barese Sportelli d’auto, pneumatici e un intero blocco motore con tanto di cambio nascosti nel retro di un furgone. E’ quanto scoperto dalla Guardia di Finanza durante un normale controllo stradale nel Foggiano. Da questa scoperta è partita l’indagine che nelle scorse ore ha portato all’arresto ai domiciliari di due persone residenti a Foggia e Orta Nova. Sono accusate di ricettazione di componenti di autovetture rubate. All’interno di un capannone di proprietà di uno degli indagati le Fiamme Gialle hanno trovato altri 6 blocchi motore, diversi pneumatici e cerchi di differenti case automobilistiche. Dalle indagini è emerso come tutte le componenti siano state asportate da auto rubate di recente in provincia di Bari.
L’indagato avrebbe trasferito illegalmente beni e denaro per oltre un milione di euro Un imprenditore di Varese, operante nel territorio di Taranto, è stato arrestato dalle Fiamme gialle per bancarotta fraudolenta. È accusato di aver svuotato il patrimonio di un’azienda con sede legale a Taranto trasferendo beni e liquidità per oltre 1 milione a due aziende del Varesotto. Una volta dichiarata fallita, la società non ha potuto saldare i numerosi debiti accumulati. Le aziende che hanno beneficiato illegalmente dei trasferimenti sono risultate riconducibili al medesimo imprenditore. La Guardia di Finanza, a seguito delle indagini coordinate dalla procura di Taranto, ha quindi disposto il sequestro di quote societarie e di un immobile per un valore complessivo di circa 400mila euro. L’imprenditore dovrà rispondere di bancarotta fraudolenta, occultamento di documentazione contabile e auto riciclaggio.
Le indagini della Guardia di Finanza sono partite dalla denuncia di un imprenditore Servizio di Matteo Spada montaggio di Silvia Fiore
La Guardia di Finanza di Foggia ha sequestrato oltre 5mila piante Una piantagione di marijuana protetta da filo spinato, telecamere e da una rete metallica è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Foggia nelle campagne del Gargano. Oltre 5mila le piante individuate e sequestrate. I proprietari del terreno, che si trova in contrada “Sacca Orientale” nell’agro di Lesina, sono stati denunciati. Per tentare i occultare maggiormente la piantagione avevano lasciato crescere una fitta vegetazione, in mezzo alla quale c’era addirittura un laghetto. Se lavorate e immesse sul mercato le piante avrebbero prodotto 11.500 dosi di stupefacente. L’operazione è stata condotta in collaborazione con il personale della Direzione Investigativa Antimafia di Bari e Foggia.
La Guardia di Finanza di Vieste ha denunciato il gestore di un’attività per frode informatica Attraverso una doppia scheda installata illegalmente nelle slot machine sono riusciti a nascondere al fisco oltre 14 milioni di euro: è l’accusa rivolta a una società di gestione e noleggio di apparecchi da gioco operante nel territorio della Capitanata. I titolari dovranno rispondere di dichiarazione infedele e frode informatica. Le indagini sono state condotte dalla Guardia di Finanza della tenenza di Vieste. Sono stati sequestrati 16 apparecchi non collegati alla rete telematica dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Il meccanismo permetteva alla società di eludere il conteggio delle giocate e quindi le relative imposte.
In nove sono stati bloccati dalla Guardia di Finanza Nove clandestini sono stati scoperti dalla Guardia di Finanza mentre tentavano di entrare in maniera irregolare nel territorio italiano attraverso le tratte passeggeri del porto e dell’aeroporto di Bari. Quattro soggetti, tra cui due minorenni, sono stati sorpresi a bordo di alcune motonavi in arrivo dalla Grecia, nascosti tra la merce trasportata sui camion. Altri cinque clandestini provenienti da Atene sono stati scoperti in aeroporto in possesso di passaporto falso. Uno di essi aveva indossato una barba finta nel maldestro tentativo di assomigliare alla persona proprietaria del documento. I clandestini sono di nazionalita’ iraniana, afghana, siriana ed eritrea.
Gli indagati proponevano a ignari clienti investimenti prospettando ricavi che non sono mai maturati Una truffa da 200 mila euro è stata scoperta a Locorotondo dalla guardia di finanza. Indagate nove persone, tra cui una promotrice finanziaria. Avrebbero raggirato investitori inesperti, prosciugando i loro risparmi con la promessa di facili guadagni. La truffa seguiva il sistema noto come ‘schema Ponzi’. Gli indagati senza alcuna abilitazione proponevano a ignari clienti investimenti in prodotti finanziari, italiani ed esteri, prospettando ricavi che oscillavano tra il 2% ed il 7% mensile. Il capitale raccolto, circa 200.000 euro, non è stato restituito agli investitori.
Un’operazione delicata svolta dal Wwf di Policoro e di Taranto, col supporto dei sommozzatori della Guardia di Finanza Di Alessandra Martellotti Interviste: Mario Cottone, Comandante Sezione operativa navale GdF Taranto; Giovanni De Vincentis, presidente WWF Taranto

Anche giocattoli e articoli per la pesca, sanzionati 5 esercenti I finanzieri del comando provinciale di Taranto e della Compagnia di Manduria hanno sequestrato oltre

Settore prodotti da forno nel Potentino, Foggiano e Bat Fatture per operazioni inesistenti per circa 52 milioni di euro nel mirino della guardia di finanza,

Sequestrati beni per 10 milioni di euro Smantellata dalla Guardia di Finanza un’associazione per delinquere dedita alla commissione di reati contro la fede pubblica, il

Sul mercato illegale avrebbero consentito un illecito guadagno di circa 70 milioni di euro Servizio Matteo Spada

E’ il bilancio dei primi sei mesi dell’anno del reparto operativo aeronavale di Bari della guardia di finanza Come se non bastasse il caos sulle

Operazione della GdF in esercizi commerciali di Massafra, Statte e Pulsano La Guardia di Finanza di Taranto ha sequestrato in diversi esercizi commerciali di Massafra,

Serie di controlli nei luoghi più frequentati dai giovani con l’unità cinofila, 22 segnalazioni Giro di vite della Guardia di Finanza tra i consumatori di

Le Fiamme gialle hanno segnalato all’autorità giudiziaria i titolari di 17 negozi Oltre 117.000 prodotti contraffatti, tra i quali casalinghi, bigiotteria, accessori perabbigliamento, profumi e

Operazione della finanza di Barletta su 230mila prodotti Sono complessivamente 230mila i prodotti sequestrati dai finanzieri del comando provinciale diBarletta, privi dei requisiti di sicurezza

Durante i controlli la guardia di finanza sequestra 12 apparecchi Ammonta ad oltre tre milioni di euro l’evasione fiscale accertata a Taranto dalla guardia difinanza,

Le indagini dei finanzieri del comando di Barletta Percepivano il reddito di cittadinanza senza averne i requisiti. Sono 44 le personeresidenti nei comuni della provincia

Disposto sequestro per 270mila euro, soldi sottratti dai conti correnti durante le procedure esecutive Ha sottratto 270 mila euro, dal 2021 al 2023, dai conti

Le auto cannibalizzate erano state rubate qualche settimana prima nel Barese Sportelli d’auto, pneumatici e un intero blocco motore con tanto di cambio nascosti nel

L’indagato avrebbe trasferito illegalmente beni e denaro per oltre un milione di euro Un imprenditore di Varese, operante nel territorio di Taranto, è stato arrestato

Le indagini della Guardia di Finanza sono partite dalla denuncia di un imprenditore Servizio di Matteo Spada montaggio di Silvia Fiore

Oltre 5mila le piante sequestrate. I proprietari del terreno, in contrada “Sacca Orientale” nell’agro di Lesina, sono stati denunciati.

La società riusciva a eludere il conteggio delle giocate installando una doppia scheda all’interno degli apparecchi

In nove sono stati bloccati dalla Guardia di Finanza Nove clandestini sono stati scoperti dalla Guardia di Finanza mentre tentavano di entrare in maniera irregolare

LOCOROTONDO, TRUFFA INVESTITORI

Un’operazione delicata svolta dal Wwf di Policoro e di Taranto, col supporto dei sommozzatori della Guardia di Finanza Di Alessandra Martellotti Interviste: Mario Cottone, Comandante