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Sono stati salvati mentre erano su un natante che rischiava di affondare nel Mediterraneo Sono sbarcati questa mattina al porto di Taranto i 45 migranti di Bangladesh e Pakistan, tra cui anche diversi minori non accompagnati arrivati a bordo della nave Geo Barents di Medici senza frontiere. I migranti sono stati  salvati mentre stavano attraversando in mediterraneo su  un natante che rischiava di affondare in acque internazionali, a causa delle cattive condizioni metereologiche. Quando sono stati soccorsi, alcuni erano in stato di ipotermia. Ad accogliere i migranti per la prima assistenza gli operatori di 118, Croce Rossa, comune di Taranto e Protezione civile coordinati dalla Prefettura.

Porto assegnato per lo sbarco di 52 migranti soccorsi il primo maggio nel Mediterraneo centrale Dopo quattro giorni di navigazione, questa mattina la Geo Barents è giunta a Bari, porto assegnato per lo sbarco di 52 migranti soccorsi il primo maggio nel Mediterraneo centrale. Erano ammassati su un barchino in legno salpato dalle coste libiche in balìa delle onde. Tra i migranti giunti nel capoluogo pugliese a bordo della nave di “Medici senza frontiere”, anche una decina di minori non accompagnati. Immediatamente è scattata la macchina dell’accoglienza con in prima linea i volontari della Croce Rossa, coordinati dalla Prefettura di Bari.

Ci sono anche bambini con meno di quattro anni La nave Geo Barents di Medici senza frontiere è attraccata questa mattina al porto di Tarantoper lo sbarco di 44 persone soccorse nei giorni scorsi in acque internazionali, mentre si trovavano su due imbarcazioni in vetroresina. Tra loro anche quattro bambini di età inferiore ai 3 anni, quattro donne e alcuni minori non accompagnati. La macchina dell’accoglienza, con la prima assistenza e le cure mediche, viene coordinata dalla Prefettura con l’ausilio di 118, Croce Rossa, Comune e Protezione civile. I migranti vengono condotti all’hotspot per il foto-segnalamento e il successivo smistamento verso altre destinazioni. Al momento non vengono segnalate criticità, anche se diversi profughi sono apparsiparticolarmente provati.

Sono in corso le attività di identificazione della Polizia per i 30 migranti a bordo Si sono concluse le operazioni di sbarco dei 30 migranti, 29 uomini e un minore non accompagnato, arrivati questa mattina al porto di Bari, a bordo della nave di ricerca e soccorso di Medici senza frontiere Geo Barents. Lo comunica l’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale. I migranti sono saliti a bordo di un autobus e sono stati accompagnati nei locali del centro di vaccinazione portuale, dove saranno svolte le attività di riconoscimento da parte della polizia.

Saranno trasferiti anche in Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna Intervista: Michela La Iacona (Prefetto di Brindisi) Pino Marchionna (sindaco di Brindisi)Giornalista: Pamela Spinelli

Arriveranno a Brindisi, sono persone salvate in 11 operazioni diverse nel Mediterraneo Nei prossimi giorni ci sarà un nuovo consistente sbarco di migranti in Puglia. Arriveranno probabilmente a Brindisi, anche se la prima indicazione era Bari, ben 471 persone attualmente a bordo della nave Geo Barents di Medici Senza Frontiere. Si tratta di migranti salvati sino a ieri pomeriggio in 11 distinte operazioni di soccorso nel Mediterraneo, eseguite in coordinamento con le autorità italiane. Secondo le informazioni diramate, delle 471 persone a bordo della nave di Medici Senza Frontiere ben 205 sono bambini. Tutti i sopravvissuti sono al sicuro e assistiti dal team dell’organizzazione di volontariato non governativa. Attualmente la Geo Barents si trova in navigazione al largo delle coste maltesi, non c’è ancora la tempistica esatta su data e ora di arrivo in Puglia.

A bordo 31 migranti; diversi sono i minori non accompagnati Arriverà domani nel porto di Bari la Geo Barents, con a bordo i 31 migranti salvati in un’operazionedi soccorso nel Mar Mediterraneo dalla nave di ricerca e soccorso di Medici senza frontiere. L’arrivo è previsto intorno alle 14.00. Causa maltempo, l’arrivo della nave di ricerca e soccorso, previsto per oggi, è slittato. A bordo diversi i minori non accompagnati.

Erano stati soccorsi nei giorni scorsi nel Mediterraneo INTERVISTA: FULVIA CONTE, COORDINATRICE SOCCORSI MEDICI SENZA FRONTIEREERMINIA CICORIA, VICARIA DEL PREFETTO DI BARIServizio Anna De Feo

‘La motovedetta libica ci ha inseguito spaventando i migranti’ Il team di Medici Senza Frontiere (MSF) a bordo della Geo Barents ha da poco concluso il salvataggio di 55 persone, tra loro 2 donne e 43 minori non accompagnati. L’allarme era stato lanciato da Sea Bird, l’aereo di Sea Watch. Durante le operazioni di soccorso, la Geo Barents è stata avvicinata dalla Guardia Costiera Libica che ha intimato all’equipaggio di lasciare l’area. “Si trattava – riferisce il team – della motovedetta numero 662, donata dall’Italia. La motovedetta libica ha continuato per un po’ a seguire la Geo Barents, spaventando le persone soccorse a bordo”. Le autorità italiane hanno indicato Bari come porto di sbarco. 

La nave di Medici senza Frontiere è approdata la mattina del 30 maggio Sei ambulanze e il rispettivo personale medico saranno a disposizione delle autorità portuali per assisterle nel soccorso dei 605 migranti a bordo della Geo Barents di Medici Senza Frontiere. La maggior parte proviene Siria, Bangladesh, Palestina, Egitto, Pakistan. Per 24 migranti è stata segnalata la necessità di un intervento medico urgente. A bordo del vascello della ong ci sono anche 151 minori, 111 dei quali senza accompagnatori e venti di loro hanno meno di 13 anni, e 11 donne. Gli ospedali di Bari, Altamura, Corato e Monopoli hanno messo a disposizione alcuni posti letto nei reparti di Pediatria.

Sono stati soccorsi dalla nave Geo Barents, pronti piani di accoglienza E’ previsto per domani mattina alle 8,00 l’approdo nel porto di Bari della nave Geo Barents di Medici Senza Frontiere con a bordo 605 migranti soccorsi sabato al largo della Sicilia mentre viaggiavano stipati su un peschereccio. Tra loro ci sono 141 minori, 111 dei quali non accompagnati, e 16 donne. Arrivano da Bangladesh, Siria, Palestina, Egitto e Pakistan. Per garantire l’assistenza ai migranti il Comune di Bari insieme alla Caritas e ad altre associazioni di volontariato, si sta organizzando per la raccolta di abiti e scarpe. Asl e Policlinico di Bari hanno predisposto un piano di assistenza sanitaria con 6 ambulanze e posti letto per i minori negli ospedali e due ambulatori mobili del Giovanni XXIII. Dopo le operazioni di identificazione, i migranti saranno smistati nei centri di accoglienza.

La nave arriverà in porto martedì mattina: 151 i minori, 20 di loro hanno meno di 13 anni Sono esattamente 605 i migranti soccorsi dalla Geo Barents diretta nel porto di Bari dove dovrebbe arrivare martedì mattina alle 8. Tra le persone soccorse dall’equipaggio della nave di ricerca e soccorso di Medici Senza Frontiere ci sono 151 i minori, tra loro in 20 sono sotto i 13 anni: “Ci sono bambini moltopiccoli”, comunica la ong. Il Comune di Bari ha avviato i preparativi per garantire la rete di assistenza ai migranti. L’assessore al Welfare, Francesca Bottalico, in una nota spiega che sono state predisposte equipe dei mediatori interculturali, il pronto intervento sociale, le unità di strada, l’accompagnamento per i soggetti maggiormente vulnerabili, e l’accoglienza ai minori non accompagnati. Inoltre è in fase di avvio, con la Caritas e l’associazione Incontra, una raccolta straordinaria di abiti, scarpe estive e ciabatte. Sono state preallarmate anche le altre strutture welfare come la Casa delle bambine e dei bambini.

Sono stati tratti in salvo nelle ultime ore vicino alle coste siciliane Bari è stato indicato come porto di sbarco per la nave Geo Barents di Medici senza frontiere che ha da poco concluso una operazione di salvataggio davanti alle coste siciliane. Sono state salvate 599 persone che viaggiavano su un peschereccio, in condizioni precarie. L’operazione di soccorso è stata coordinata dalle autorità italiane, che hanno poi indicato il capoluogo pugliese come luogo di sbarco.

La nave di Medici senza Frontiere li ha salvati due giorni fa Come da previsione, è approdata alle prime luci del giorno la nave Geo Barents, che due giorni fa ha soccorso 26 migranti, tra i quali una donna incinta, al largo delle coste della Libia. Le operazioni di soccorso sono iniziate in mattinata. I più giovani hanno raccontato le le varie fasi del viaggio, iniziato il 16 maggio, affrontato in una nave priva di aerazione e in condizioni igienico sanitarie precarie. “L’unica luce che vedevamo – hanno riferito agli organi di stampa – era quando aprivano la porta per gettarci il cibo dentro, ma poi la richiudevano. Il momento più bello è stato quando hanno aperto quella porta e finalmente abbiamo potuto sentire un odore diverso da quello di marcio del posto in cui eravamo”.

A bordo 26 migranti salvati nei giorni scorsi Giungerà venerdì mattina nel porto di Brindisi Geo Barents, la nave di ricerca e soccorso di Medici Senza Frontiere. Sull’imbarcazione si trovano 26 migranti – tra cui otto bambini e una donna incinta – soccorsi il 16 maggio scorso mentre si trovavano su un’imbarcazione in difficoltà in acque internazionali a largodella Libia. 

Un bimbo con una tenera richiesta avanzata ma anche due donne che hanno denunciato violenze e torture subite in Libia. Sono solo alcune delle vicende, tra passato e speranza nel futuro, dei migranti approdati ieri nel porto pugliese Servizio di Giovanna De CrescenzoMontaggio di Tonino Laviola

Migranti torturati e picchiati, alcuni ricoverati in ospedale INTERVISTA: FULVIA CONTE ( RESP. SOCCORSI MEDICI SENZA FRONTIERE)Servizio Stefania Congedo

Torturati con elettroshock e bruciature, soccorso durato 12 ore Sono terminate le procedure di sbarco dei 339 migranti arrivati questa mattina nel porto di Brindisi a bordo della nave Geo Barents di Medici senza frontiere. La nave aveva salvato pochi giorni fa nel MarMediterraneo 440 migranti, 100 dei quali erano già stati trasferiti su una nave della Guardia costiera italiana al largo della Sicilia. Un altro migrante era stato evacuato con un elicottero a causa delle precarie condizioni di salute. Lo sbarco in Puglia è iniziato poco dopo le 7. I migranti provengono da Siria, Pakistan, Bangladesh, Egitto, Somalia e Sri Lanka. I migranti sono stati torturati con bruciature ed elettroshock. Per cinque giorni, prima di essere salvati, non avevano nulla da mangiare, solo qualche bustina di datteri.

A bordo 339 migranti, provengono da Siria, Pakistan, Bangladesh È previsto domani mattina l’arrivo nel porto di Brindisi della nave Geo Barents, con a bordo i 339 migranti salvati nella notte tra martedì e mercoledì scorsi dall’imbarcazione di Medici Senza Frontiere. La nave dovrebbe arrivare in porto attorno alle 7.00, ma l’orario preciso è legato alle condizioni meteo e potrebbe subire modifiche. I migranti recuperati dalla ong nel Mediterraneo, erano in totale 440 e 100 di loro sono già stati trasferiti su una nave della Guardia costiera italiana, al largo della Sicilia. Gli altri arriveranno a Brindisi. I migranti, riferiscono da Medici senza Frontiere, prima dell’intervento di recupero sarebbero rimasti in mare per oltre 4 giorni, gli ultimi due senza cibo né acqua. Provengono da Siria, Pakistan, Bangladesh, Egitto, Somalia e Sri Lanka.

Sono tutti uomini. In gran parte arrivano dal Bangladesh, ma anche da Egitto, Siria, Eritrea. Fra loro 12 minori Servizio di Francesco Iato Riprese di Roberto Cofano Intervista a: Franco Gatti, medici senza frontiere

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