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Il primo ottobre ne erano state trovate altre 26 Un’altra trentina di carcasse di auto nuove rubate e cannibalizzate, abbandonate nel torrente Carapelle. La scoperta nel pomeriggio ad opera del Comandante Giuseppe Marasco con il ten. Lino Murgo degli Ispettori Ambientali Territoriali Civilis di Manfredonia. Gli agenti hanno subito chiamato il numero di emergenza 112 e contattato la Polizia della Questura di Foggia che ha inviato immediatamente una volante sul posto per i dovuti provvedimenti di legge e la rimozione delle circa 30 carcasse. Il primo ottobre altre 26 carcasse di auto rubate e cannibalizzate, trovate sempre lungo gli argini del fiume Carapelle, erano state rimosse dalla Polizia Locale di Manfredonia.

Sono state rubate le attrezzature acquistate con i fondi del Pnrr A pochi giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico i ladri stanno prendendo di mira le scuole facendo razzia del materiale informatico acquistato grazie ai fondi del Pnrr. A Foggia due colpi sono stati compiuti a pochi giorni di distanza ai danni del circolo didattico San Ciro Livio Tempesta che ospita circa 700 alunni tra scuola dell’infanzia e primaria. Il primo furto è avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì della scorsa settimana. I ladri hanno rotto il vetro di una finestra e sono entrati portando via computer e altre apparecchiature. Stesso copione qualche giorno più tardi: è stato portato via altro materiale acquistato grazie all’utilizzo dei fondi del Pnrr. La notte tra domenica e lunedì un furto simile è stato messo a segno ai danni dell’istituto tecnico Euclide – Caracciolo di Bari. Anche in questo caso i ladri sono riusciti a portar via computer di ultima generazione e altre apparecchiature acquistate con i fondi del Pnrr. 

Dopo l’escalation di furti e danneggiamenti, l’amministrazione comunale promette di restare al fianco delle vittime Servizio di Fabrizio Sereno Intervista a Lidya Colangelo, sindaca di San Severo

Ad annunciarlo il sindaco Vito Leccese, durante un sopralluogo nel lido cittadino Servizio di Francesco Petruzzelli Intervista: Vito Leccese (sindaco di Bari)

Agivano in Puglia, Basilicata, Campania e Abruzzo Una banda specializzata negli assalti agli sportelli postamat e bancomat, nelle rapine e furti in esercizi commerciali è stata sgominata dalla polizia, che a Cerignola ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di quattro persone, tre delle quali sottoposte ad obbligo di dimora e una agli arresti domiciliari: sono accusate, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furto aggravato agli sportelli postamat e bancomat, rapina, furto in esercizi commerciali, detenzione di armi e fabbricazione di manufatti artigianalmente prodotti denominati marmotte. Le indagini hanno permesso di individuare nelle persone destinatarie dell’ordinanza di oggi i componenti di un gruppo specializzato soprattutto nei furti agli sportelli automatici di aziende di credito, anche fuori dalla provincia di Foggia e, nello specifico, in Basilicata, Campania e Abruzzo. La banda, prima di agire, studiava attentamente le aree di interesse, i percorsi da seguire, le vie di fuga e il posizionamento delle telecamere di videosorveglianza. Per la fuga, poi, utilizzava automobili potenti, spesso rubate o noleggiate. I beni sottratti all’interno degli esercizi commerciali, ad esempio biglietti gratta e vinci e tabacchi, venivano poi rivenduti. Durante le attività d’indagine sono stati sequestrati anche 13 chili di esplosivo utilizzato per la fabbricazione degli ordigni.

Indagini cominciate dopo il colpo ad un’area di servizio di San Nicola di Melfi Intervista: Francesco Curcio, Procuratore Distrettuale della Procura di Potenza Servizio Virginia Cortese  

I tre sono stati fermati a Cerignola mentre erano intenti a riassemblare  componenti e pezzi di una vettura rubata Ladri d’auto arrestati a Cerignola. Sette persone sono finite in manette accusate a vario titolo di ricettazione e riciclaggio. Gli ultimi tre sono stati colti in flagranza di reato mentre, in una zona di campagna, erano intenti a riassemblare componenti e pezzi di una vettura rubata. Hanno tentato la fuga ma sono stati bloccati. Ad aprile scorso ne furono intercettati altri tre a bordo di un’autovettura risultata rubata a Canosa, fermati e denunciati dopo un rocambolesco inseguimento. Un altro è stato individuato ad Ancona, non si era fermato all’alt intimatogli mettendo a repentaglio l’incolumità di passanti e carabinieri. 

Derubato un deposito, con cadenza settimanale Nel tempo avrebbero rubato 4.400 elettrodomestici dal deposito dell’azienda per la quale lavoravano, a Bari. Per questo 3 persone sono finite agli arresti domiciliari: si tratta di un 32enne e un 49enne baresi insieme a un 33enne del posto, che aveva il compito di fare da palo. Pare che i furti avvenissero con cadenza settimanale. Le indagini dei carabinieri sono partite a seguito di una denuncia per furto di beni risalente ad aprile dello scorso anno. Ingente il danno economico.

I Carabinieri smantellano una banda iper-tecnologica e ben organizzata Servizio di Anna De Feo Riprese e montaggio Orazio Corbacio Intervista a Ten. Col. Dario Mineo, Comandante Reparto Operativo Carabinieri Bari

Dopo l’escalation di furti registrata anche nella vicina Castelluccio Valmaggiore Intervista: Gianfilippo Mignogna, sindaco di Biccari Servizio Pietro Loffredo

Ennesimo ritrovamento di auto rubate nelle campagne del sud foggiano Questa mattina, una pattuglia di carabinieri ha individuato sei vetture completamente cannibalizzate in un uliveto alla periferia di Cerignola.Motori e altri componenti erano stati smontati per essere rivenduti, come di consueto, sul mercato nero e online.Altre sei carcasse di veicoli rubati sono state, invece, individuate dagli ispettori ambientali ‘Civilis’ sotto un ponte a ridosso del torrente Carapelle.

Il capo della Procura di Trani: è un’industria organizzata Servizio di Giovanna De Crescenzo Montaggio Ivan Ciavarella Intervista a Renato Nitti, Procuratore Repubblica di Trani

L’allarme è stato lanciato dall’Ordine dei medici che chiede maggiore tutela per tutti gli operatori sanitari Intervista a: Arturo Oliva, Pres. Ordine dei Medici Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Francesco Afrune

La Questura interviene con successo nel recupero di veicoli rubati Impennata di furti di auto a Brindisi, sia ai danni di cittadini che di turisti. Per questo, la Questura ha intensificato i controlli e sta ottenendo risultati positivi nel recupero di veicoli rubati. L’ultima operazione, che ha portato al ritrovamento di ben 8 veicoli rubati, è stata guidata dalla Sezione Volanti grazie all’impiego di numerosi agenti dislocati in diverse “zone sensibili” al fenomeno, tra cui le aree di parcheggio e la litoranea. L’ultimo ritrovamento risale a sabato scorso, quando sono state recuperate due Alfa Romeo Giulietta e una Fiat Grande Punto nelle campagne di Restinco, nascoste tra la vegetazione. In precedenza, erano già state recuperate altre cinque autovetture in zone periferiche di Brindisi, tra cui una Land Rover, una Nissan Quashqai, una Fiat Panda e due Alfa Romeo Giulietta, tutte restituite ai legittimi proprietari.

Il sindaco scrive al prefetto: “Incrementare la presenza delle forze dell’ordine” Servizio di Francesco Persiani Intervista a Gianfranco Palmisano, sindaco di Martina Franca 

I Carabinieri di Larino ha arrestato la banda specializzata in questo tipi di furti, avvenuti nelle province di Bari, Bat e Foggia Colpivano diversi parchi eolici nel sud Italia, in particolare in Molise, Puglia, Campania e Basilicata, per poter appropriarsi del rame degli impianti elettrici. I Carabinieri di Larino ha arrestato la banda specializzata in questo tipi di furti, avvenuti nelle province di Bari, Bat e Foggia. Per loro le accuse sono di associazione a delinquere finalizzata al furto e al riciclaggio.

L’uomo avrebbe messo a segno 14 colpi Negli ultimi sette mesi avrebbe commesso almeno 14 furti nei locali del Politecnico di Bari, impadronendosi di computer portatili e altra attrezzatura universitaria lasciata incustodita dagli studenti, e che in alcuni casi contenevano anche bozze di tesi di laurea. Con queste accuse i carabinieri hanno arrestato e messo ai domiciliari un uomo, dietro ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Bari. Al presunto ladro seriale si è arrivati grazie alle immagini della videosorveglianza del Politecnico, nelle quali si vede che l’indagato entra ed esce dagli uffici e dalle aule dei dipartimenti di Informatica, Architettura e Chimica, a volte forzando la porta e razziando i beni lasciati dagli studenti, ma anche le attrezzature universitarie. Il modus operandi, tanto semplice quanto efficace, era sempre lo stesso: il soggetto effettuava un rapido sopralluogo, si introduceva (talvolta forzando le serrature degli ingressi) all’interno delle aule, asportando gli apparecchi informatici e gli effetti personali lascati incustoditi, dileguandosi poi dai locali del campus.

Forze dell’ordine, istituzioni e associazioni di categoria insieme per la sicurezza rurale Servizio di Annamaria Rosato Intervista: Demetrio Martino Prefetto di Taranto

L’ennesima amara sorpresa per i piccoli studenti che coltivano questo pezzo di terra Intervista: dr. Nunzio Leone, Tutor prof.ssa Nadia Landolfi, dir. scol. Ist. compr. “Foscolo De Muro Lomanto” Servizio Giovanni Di Benedetto

Sono sospettati di essere gli autori di una serie di reiterati ammanchi di cibo dalle celle frigorifere e dalla dispensa nel nosocomio Servizio di Stefania CongedoRiprese e montaggio di Donato Colazzo

Bari: scoperti furti di elettrodomestici

Derubato un deposito, con cadenza settimanale Nel tempo avrebbero rubato 4.400 elettrodomestici dal deposito dell’azienda per la quale lavoravano, a Bari. Per questo 3 persone

Allarme furti a Martina Franca

Il sindaco scrive al prefetto: “Incrementare la presenza delle forze dell’ordine” Servizio di Francesco Persiani Intervista a Gianfranco Palmisano, sindaco di Martina Franca 

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