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femminicidio

Al via il processo contro Antonio Carrozza, marito di Pietronilla De Santis, uccisa lo scorso anno a Carlantino. Per i suoi legali è incapace di stare in giudizio

Il marito Luigi Leonetti confessò di averla uccisa davanti ai figli minori, il 28 novembre del 2023

Drammatica testimonianza in aula del marito della donna, imputato per il delitto premeditato dalla gelosia

La donna era rientrata a casa da pochi giorni Un 54enne originario di Brindisi è stato fermato dai carabinieri con l’accusa di aver ucciso la moglie di 38 anni, Ana Cristina Correia Duarte. L’ennesimo femminicidio è accaduto la scorsa notte a Montemaggiore al Metauro in provincia di Pesaro-Urbino. secondo quanto si apprende, la donna, di origini brasiliane, subiva violenze da tempo. i due erano sposati da 14 anni, la stessa età del figlio maggiore, e il 2 settembre scorso il marito aveva allertato i carabinieri perchè, a suo dire, la moglie aveva abbandonato il tetto coniugale, facendo perdere le proprie tracce. ai miliari che l’avevano rintracciata, la donna ha raccontato di essere vittima di violenze da parte del marito da tempo e  di volersi allontanare da lui, ma di non volerlo denunciare. di questa testimonianza è stata informata la procura di Pesaro ed è stata attivata la procedura urgente del ‘codice rosso’. la notte scorsa però, la donna ha fatto improvvisamente ritorno a casa: i coniugi hanno litigato alla presenza anche dei tre figli minori e all’improvviso l’uomo ha sferrato alcune coltellate alla moglie, colpendola all’addome, uccidendola. Il 54enne è stato  rinchiuso nel carcere  di villa Fastiggi con l’accusa di omicidio aggravato. 

Ha strangolato la donna nel corso di una lite familiare Servizio Alessandro Boccia

E’ accaduto la scorsa notte a Racale. La giovane ora è ricoverata nell’ospedale di Tricase Servizio di Stefania Congedo Montaggio di Donato Colazzo

Il femminicidio è accaduto a Taurisano. Il marito della vittima si è costituito in Commissariato Uccisa dalla furia omicida del marito che l’accoltellata più volte ferendo anche la vicina di casa, intervenuta in suo aiuto. É morta così Aneta Danelczyk 50 anni, madre di quattro figli. Aveva conosciuto Albano Galati, 57 anni, in Svizzera poi si erano trasferiti a Taurisano. Il femminicidio è avvenuto in una palazzina di via Corvaglia, alla periferia cittadina. Da tempo la coppia era in crisi, in procinto sembra di separarsi. Lui, un tempo netturbino, aveva perso il lavoro ed era seguito dal Cim e dai Servizi Sociali del Comune. I due hanno iniziato a litigare, lei ha cercato aiuto dai vicini ma è stata raggiunta dal marito e colpita più volte con un coltello da cucina. La vicina, nel tentativo di difenderla, è stata ferita, non in modo grave. É stato Albano Galati a chiamare in commissariato confessando quanto fatto, costituendosi. Sembra che ultimamente avesse confidato agli ex colleghi l’intenzione di compiere un omicidio ma nessuno lo aveva mai preso sul serio.

Tragedia in Brasile. La vittima è Antonella De Rosa, 43 anni, originaria della provincia di Foggia E’ originaria della Provincia di Foggia la donna uccisa dall’ex marito in Brasile, a Santa Caterina. Si chiamava Antonella De Rosa, aveva 43 anni, era nata in Puglia ma dopo la morte del padre si era trasferita prima in Toscana e poi in Brasile dove si era sposata con un uomo del posto. Sarebbe stato quest’ultimo ad averla uccisa a bastonate e ad averla sepolta nel giardino. Ci sono voluti dieci giorni affinché l’assassino confessasse. Il femminicidio si sarebbe consumato il 26 febbraio scorso dopo una violenta discussione. La vittima lo aveva già denunciato in passato attendendo il divieto di avvicinamento ma sembra che negli ultimo periodo si fossero riavvicinati fino all’omicidio dello scorso 26 febbraio: l’uomo ha raccontato alla polizia brasiliana di aver tenuto il corpo della donna inizialmente in casa. Solo il giorno dopo ha deciso di seppellirla in giardino. I vicini si sono insospettiti per la scomparsa di Antonella De Rosa e hanno allertato la polizia. L’ex marito all’inizio ha negato poi ha confessato di averla uccisa.

Parte civile le tre figlie, che chiedono giustizia per la loro mamma Servizio: Pietro Loffredo Intervista: Avv. Ermenegildo Russo, legale figlie Giovanna Frino

Si sono celebrati questo pomeriggio i funerali di Vincenza Angrisano, la 42enne uccisa dal marito ad Andria lo scorso 28 novembre Servizio di Giovanni Di Benedetto

Si terranno lunedì pomeriggio alle 15,30 nella Cattedrale di Andria i funerali di Enza Angrisano, la 42enne uccisa martedì scorso dal marito, Luigi Leonetti, di 51 anni. A presiedere la cerimonia funebre sarà il Vescovo della diocesi di Andria, monsignor Luigi Mansi, e sarà indetto il lutto cittadino. Il comune ha istituito un fondo per convogliare le varie forme di sostegno che nel tempo potranno servire ad aiutare il nucleo familiare di Enza. Oggi intanto, è stata eseguita l’autopsia sul corpo della donna. Dall’esame è emerso che è stato fatale un colpo all’altezza del cuore e almeno altri due sferrati con un coltello da cucina all’addome e al torace. Al termine degli esami la salma è stata riconsegnata alla famiglia. La tragedia è avvenuta quando in casa c’erano i due figli piccoli della coppia, di 12 e 6 anni, ora affidati ad una zia. Sul fronte investigativo, durante l’interrogatorio in carcere a Trani di Luigi Leonetti ha ribadito di aver ucciso sua moglie, non sopportando l’idea che lei avesse intrapreso una relazione con un altro uomo. L’uomo si trova ora in carcere a Lucera accusato di omicidio volontario aggravato. I funerali della donna si svolgeranno lunedì prossimo in cattedrale ad Andria.

La 42enne uccisa dal marito ad Andria aveva preso in affitto un appartamento. E’ quanto emerge dalle carte dell’inchiesta Servizio di Giovanni Di Benedetto

Il 51enne, sentito in carcere a Trani, è apparso scosso, preoccupato per i due figli piccoli Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista all’ avv. Savino Arbore, legale Luigi Leonetti

L’uomo, a quanto pare, era ossessionato dalla gelosia nei confronti della moglie È stato rinchiuso nel carcere di Lucera Luigi Leonetti, l’uomo che ieri sera ad Andria ha ucciso sua moglie, la 42enne Vincenza Angrisano.È stato interrogato in caserma fino alle 5,30 di questa mattina ed avrebbe confessato l’omicidio, un delitto d’impeto al termine dell’ennesimo litigio.L’uomo, a quanto pare, era ossessionato dalla gelosia nei confronti della moglie che – da quanto emerge – gli avrebbe confessato una sbandata.Ieri sera ha atteso il suo ritorno a casa, in una zona rurale della città. Ha aspettato che i due figli rientrassero nella loro camera, poi sarebbe iniziata la lite sfociata nelle 4 coltellate mortali ad addome e torace. È stato lo stesso Leonetti ad allertare il 118 ma per la donna non c’era più nulla fare.I figli non avrebbero assistito direttamente all’omicidio ma hanno sentito tutto. Ora sono seguiti dagli assistenti sociali.La vittima lavorava nelle vendite di prodotti per la casa. Suo marito, poco più grande di lei, lavorava come guardiano in un rimessaggio, vicino all’abitazione.I carabinieri indagano sull’accaduto, coordinati dalla Procura di Trani.Secondo quanto riferito da una collega della vittima, Vincenza “voleva cambiare casa perché lui la trattava male: ultimamente tra loro due le cose non andavano bene”.

“L’ho accoltellata, venite”: così l’uomo al telefono ha avvertito i carabinieri. In corso il sopralluogo nella villetta Una donna di 42 anni, Vincenza Angrisano, è stata uccisa nel pomeriggio ad Andria dal compagno, Luigi Leonetti, pare davanti agli occhi di uno dei loro figli. Il delitto è avvenuto in un rimessaggio di un’area rurale della città, uno stabile a ridosso di un’azienda. L’uomo, custode di quell’area, l’ha accoltellata e poi ha chiamato il 118 per chiedere aiuto. Gli operatori sanitari che hanno preso la telefonata hanno sentito anche urla di bambini e hanno allertato subito i carabinieri. All’arrivo dei soccorritori, la donna era già priva di vita, riversa sul pavimento in una pozza di sangue. “L’ho accoltellata, venite” avrebbe detto l’uomo al telefono. Da un primo esame cadaverico sono emerse ferite di arma da taglio al torace e all’addome. La coppia risiede in una zona rurale nella zona di Andria, a ridosso della Sp231, l’ex statale 98. Il marito della donna era sul posto all’arrivo dei carabinieri del comando provinciale di Trani ed ora è stato portato in caserma. Al momento gli inquirenti stanno effettuando i rilievi all’interno della rimessa, usata come deposito di attrezzi e mezzi, dov’è stata ritrovata la donna. Sul posto il nucleo specializzato delle investigazioni scientifiche, alla ricerca dell’arma utilizzata dall’uomo che avrebbe accoltellato la moglie 42enne. C’è anche la psicologa del centro del trauma per la gestione dei due figli della coppia, entrambi minori. Sul posto il procuratore capo del Tribunale di Trani, Renato Nitti. “Ultimamente tra loro due le cose non andavano bene, lei voleva cambiare casa. Lui la trattava male”. Lo ha detto una collega di Vincenza Angrisano. “Era la mia responsabile e quando ho saputo che era stata accoltellata a morte sono voluta venire qui per capire se davvero fosse lei”, ha aggiunto la collega della vittima che ha raggiunto l’abitazione in cui è avvenuto il delitto. (notizia in aggiornamento)

Antonio Carozza non ricorderebbe nulla di quanto avvenuto giovedì scorso. Il 54enne è in stato di fermo con l’accusa di aver assassinato sua moglie, Pietronilla De Santis a Carlantino, nel foggiano Servizio di Giovanna De Crescenzo Montaggio di Maria Cristina Quintale

Oggi l’uxoricida era atteso dallo psichiatra per una visita Intervista: Graziano Coscia, sindaco di Carlantino Pietro Loffredo

E’ piantonato in ospedale dopo aver tentato il suicidio E’ stato sottoposto a fermo con l’accusa di omicidio volontario Antonio Carozza, 54 anni, l’uomo che ieri ha ucciso a coltellate la moglie Pietronilla De Santis, 45 anni, all’interno del loro appartamento in via Cesare Battisti a Carlantino, nel Foggiano. Subito dopo ha tentato il suicidio, prima colpendosi in maniera superficiale con qualche fendente, poi si è lanciato dal primo piano del balcone della sua abitazione. E’ ricoverato al policlinico di Foggia con una prognosi di 30 giorni. L’uomo soffriva di depressione, l’omicidio è avvenuto al termine dell’ennesimo litigio, ieri pomeriggio. A prestare i primi soccorsi è stata la figlia della coppia, quando alle 15.30 è rientrata in casa dopo aver chiuso il suo bar. Al momento dell’omicidio la coppia era sola. Nel 1998 la donna aveva presentato una denuncia per maltrattamenti da parte del marito, ritirata il giorno seguente.

Dopo aver commesso l’omicidio, l’uomo ha tentato di togliersi la vita gettandosi dal balcone. La tragedia familiare si è consumata a Carlantino, piccolo borgo dei Monti Dauni Servizio di Pietro Loffredo Intervista a Graziano Coscia, sindaco di Carlantino

Antonio Carozza dopo aver commesso l’omicidio, ha tentato di togliersi la vita lanciandosi dal balcone. La vittima, Petronilla De Santis, lascia quattro figli Un uomo di 54 anni, Antonio Carozza ha ucciso la moglie di 45 anni, Petronilla De Santis per poi tentare il suicidio. E’ accaduto a Carlantino, piccolo comune del foggiano. La coppia è molto nota nel paese perché gestisce un bar.A quanto si apprende, l’omicidio è avvenuto tra le mura domestiche, in un’abitazione in via Cesare Battisti. Dopo aver colpito la donna con diverse coltellate all’addome, l’uomo ha tentato di togliersi la vita, lanciandosi dal balcone. E’ stato trasportato in elisoccorso al Policlinico di Foggia, dove è ricoverato ma non è in pericolo di vita. Anche lui presenta ferite d’arma da taglio. La coppia era sposata da anni, con quattro figli tra i 23 e i 12 anni, ragazzi che non erano in casa nel momento in cui si è consumata la tragedia.Indagano i Carabinieri: gli investigatori ipotizzano che all’origine del gesto ci siano problemi psichici dell’uomo.  E a commentare l’accaduto è stato il sindaco del piccolo paese del foggiano, Graziano Coscia: “La comunità di Carlantino è sconvolta e addolorata. Pietronilla era una donna gentile, una persona riservata e ben voluta da tutti in paese. C’è sgomento e orrore per quanto è successo, per la violenza omicida di cui nessuno credeva capace Antonio Carozza”.

Uccide la moglie e ferisce la vicina

Il femminicidio è accaduto a Taurisano. Il marito della vittima si è costituito in Commissariato Uccisa dalla furia omicida del marito che l’accoltellata più volte

Andria, l’ultimo saluto a Enza

Si sono celebrati questo pomeriggio i funerali di Vincenza Angrisano, la 42enne uccisa dal marito ad Andria lo scorso 28 novembre Servizio di Giovanni Di

Vincenza stava per andare via da casa

La 42enne uccisa dal marito ad Andria aveva preso in affitto un appartamento. E’ quanto emerge dalle carte dell’inchiesta Servizio di Giovanni Di Benedetto

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