
Traffico di droga: 40 condanne a Bari
Condannati il boss Eugenio Palermiti e il figlio Giovanni Il gup Isabella Valenzi ha inflitto 40 condanne nell’ambito del processo con rito abbreviato nei confronti
Condannati il boss Eugenio Palermiti e il figlio Giovanni Il gup Isabella Valenzi ha inflitto 40 condanne nell’ambito del processo con rito abbreviato nei confronti dei soggetti coinvolti nel filone dell’inchiesta “Codice interno” riguardante nello specifico gli affari del clan mafioso Parisi-Palermiti del quartiere Japigia di Bari.Vent’anni di reclusione – così come chiesto dal pm Fabio Buquicchio – sono stati inflitti al boss Eugenio Palermiti, 18 a suo figlio Giovanni. Ancora, 20 anni per Filippo Mineccia ( cognato di Giovanni Palermiti) e 18 anni e sei mesi per Radames Parisi, nipote di Savinuccio.Le altre condanne vanno da un minimo di due anni e 4 mesi a 19 anni e sei mesi.Il giudice ha riconosciuto l’esistenza di un’associazione a delinquere finalizzata allo spaccio attiva fra il 2017 e il 2018. Sette gli assolti .
Le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia, hanno svelato un’organizzazione attiva tra Bari, Sannicandro e la Basilicata, con il traffico di cocaina, hashish e marijuana Dodici persone sono state arrestate dai finanzieri del comando provinciale di Bari per i reati di produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale e riciclaggio. L’odierna operazione costituisce l’epilogo di un’articolata e complessa attività d’indagine, coordinata dalla D.D.A. ed eseguita dagli investigatori del G.I.C.O. del Nucleo PEF Bari, che ha consentito di disvelare l’esistenza di un ingente traffico di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, hashish e marijuana ad opera di diversi soggetti, alcuni dei quali affiliati al clan Parisi. Il traffico di sostanze stupefacenti riguardava le aree di Bari e Sannicandro di Bari e anche in Basilicata. Le sostanze erano state sotterrate nelle vicinanze di due casolari isolati in agro di Sannicandro di Bari e conservate in un appartamento nel quartiere barese. I due casolari erano stati utilizzati come punti di contrattazione e vendita ad altri gruppi criminali. I “menù” e le “offerte del giorno” venivano pubblicati su Telegram. La consegna in Puglia e Basilicata poi avveniva attraverso l’utilizzo di un’autovettura presa a noleggio. In totale sono stati sequestrati 15 chili di stupefacenti, circa 132.000 euro in contanti, con l’arresto di cinque corrieri.
Si parla di ingenti quantitativi di cocaina, circa 14 chili Servizio di Linda Cappello, montaggio di Maria Cristina Quintale
Arrestato un 24enne Sono stati sequestrati dalla guardia di finanza sei chili di droga nel campo nomadi Panareo di Lecce. Le sostanze stupefacenti erano già confezionate in più involucri di varie dimensioni e peso. Sono state ritrovate dalle unità cinofile all’interno di una unità abitativa del campo in cui vive un 24enne italiano che è stato arrestato. Il giovane è accusato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Smantellati due gruppi criminali che rifornivano l’intera regione Servizio di Linda Cappello;
Sequestrati beni mobili e immobili, per un valore di diversi milioni di euro La Puglia si conferma crocevia del traffico internazionale di stupefacenti che dall’Albania approda sulle nostre coste per poi arrivare sui mercati italiani ed europei. La direzione distrettuale antimafia di Bari ha concluso una inchiesta in collaborazione con le autorità albanesi ed europee. 52 le persone arrestate, italiane e albanesi, e numerosi beni sequestrati nei due Paesi per un valore di diversi milioni di euro. Ingentissime le quantità di cocaina ed eroina che l’organizzazione era in grado di movimentare. Tra le accuse anche riciclaggio e abuso d’ufficio.
Operazione della Guardia di finanza Tre minorenni sono ai domiciliari per spaccio di sostanze stupefacenti. L’ordinanza è stata eseguita dai Militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Matera, sotto la direzione della Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Potenza. Nel corso di un’attività di osservazione è stato arrestato un giovane in possesso di droga. Le perquisizioni hanno poi portato all’individuazione dei fornitori della droga portando alla misura cautelare 3 minori.
Obbligo di dimora e sospensione dal servizio per un vigile urbano di Marsicovetere che avrebbe effettuato accessi abusivi alla banca dati della Motorizzazione civile Servizio di Alessandro Boccia
Per eludere i controlli, la droga veniva stoccata all’interno di una cabina elettrica e in un terreno incolto Un’abitazione nel quartiere Buon Consiglio di Cerignola era stata trasformata in una vera e propria centrale dello spaccio. La scoperta è stata fatta dai carabinieri che hanno arrestato 9 persone: 3 sono finite in carcere, 6 ai domiciliari. La vendita al dettaglio di cocaina, hashish e marijuana avveniva anche di notte. Per eludere i controlli, la droga veniva stoccata all’interno di una cabina elettrica e in un terreno incolto. Sequestrati 600 grammi di sostanze stupefacenti.
Ritrovati anche un ordigno esplosivo e materiale pirotecnico Aveva in garage droga, armi e anche un ordigno esplosivo e materiale pirotecnico. Per questo motivo la polizia di Stato ha arrestato un 59enne di Gravina in Puglia, ritenuto presunto responsabile dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione di armi clandestine con matricola abrasa e relativo munizionamento. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro. Per la rimozione dell’ordigno è stato richiesto l’intervento degli artificieri della questura di Bari. L’uomo è stato condotto nel carcere di Bari.
Spacciavano a Taranto, Ginosa, Laterza, Montescaglioso e Molinella. Smantellata associazione Di Alessandra Martellotti Associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga, detenzione e spaccio, intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro. Sono i reati contestati alle 13 persone arrestate all’alba dai Carabinieri. 10 sono finite in carcere e tre ai domiciliari. Il blitz ha riguardato le province di Taranto, Bari, Foggia e Bologna. Le indagini, coordinate dalla procura di Taranto e dalla Dda di Lecce, sono scattate nell’ottobre del 2022. La droga, cocaina, eroina, hashish e marijuana, veniva smerciata nelle piazze di Taranto, Ginosa, Laterza, Montescaglioso, e Molinella in provincia di Bologna. I vertici della organizzazione criminale, secondo le ricostruzioni dei carabinieri, hanno sfruttato alcuni braccianti agricoli immigrati, costringendoli a condizioni di lavoro degradanti, pagati molto meno del dovuto. In alcuni casi con la droga stessa oppure a saldo dei debiti maturati per l’acquisto della stessa. Il blitz ha portato anche al sequestro di oltre un chilo e mezzo di droga e di oltre 1500 euro.
Sette detenuti denunciati per ricettazione e spaccio Ancora un ritrovamento di telefonini e droga nel carcere di Lecce. Gli agenti di polizia penitenziaria, con l’ausilio di unità cinofile, hanno rinvenuto 12 apparecchi telefonici, hashish e cocaina suddivisi in involucri e panetti. Sette detenuti sono stati denunciati per il reato di ricettazione. Per due di loro contestata anche la detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.
Solo due dei fuggitivi sarebbero stati catturati, mentre le ricerche del terzo sarebbero ancora in corso Sequestro record nell’area portuale di Taranto. Oltre 30 chili di cocaina purissima è arrivata nel capoluogo ionico a bordo di una nave portacontainer che trasportava frigoriferi. 3 uomini, di nazionalità georgiana, con alcuni borsoni in mano, sarebbero stati notati mentre scendevano sulla banchina del molo. Forse il passo troppo affrettato o l’atteggiamento guardingo sarebbero stati fermati per un controllo. I 3 si sarebbero dati alla fuga, lanciandosi in mare nel tentativo di scappare. Solo due dei fuggitivi sarebbero stati catturati, mentre le ricerche del terzo sarebbero ancora in corso. I borsoni recuperati in acqua contenevano l’elevata quantità di cocaina, confermando il tentato traffico internazionale di droga. Si tratta di uno dei sequestri più ingenti effettuati a Taranto ed in provincia. Le operazioni sono coordinate dalla Squadra Mobile di Taranto in collaborazione con la Guardia costiera. I 3 uomini a bordo non facevano parte dell’equipaggio. Si sta cercando di capire cosa ci facessero a bordo della nave e quando sarebbero saliti. La porta container sarebbe partita dalla Colombia, poi avrebbe raggiunto la Spagna ed era diretta in Grecia. Una volta raggiunto il mar Mediterraneo, però, per cause ancora da verificare, avrebbe deciso di attraccare al porto di Taranto.
Decisivo l’intervento del cane antidroga, che ha segnalato la presenza della sostanza Nascondeva la droga nelle parti intime per introdurla in carcere, ma è stata scoperta e arrestata. La donna è stata fermata durante i controlli sui colloqui con i detenuti nella Casa circondariale di Foggia.Decisivo l’intervento del cane antidroga, che ha segnalato la presenza della sostanza. Gli agenti hanno trovato due involucri contenenti stupefacente, poi sequestrati. Dopo le verifiche, è stata trasferita nella sezione femminile del carcere. di Linda Cappello
Misure cautelari all’alba di questa mattina Sette persone sono state arrestate nell’ambito di una importante operazione antidroga dei carabinieri del comando provinciale, supportati dagli uomini della compagnia di Massafra. Le misure cautelari sono state eseguite all’alba di questa mattina. Le persone coinvolte sarebbero tutte di Palagiano.
Arrestati un 37enne ed un 42enne, considerati personaggi di spicco del narcotraffico legati alla Sacra Corona Unita Ville e case vacanza, una stazione di servizio, due auto di grossa cilindrata, numerosi terreni e depositi bancari. Beni per un valore di oltre un milione e mezzo di euro sono stati sequestrati a due presunti trafficanti di droga salentini. Si tratta di Gianluca Calabrese, 37enne di Copertino, e Cristian Roi, 42enne di Nardò. I due sono stati arrestati lo scorso 20 novembre dalla polizia, al termine di un’indagine su un presunto traffico di droga e riciclaggio. Sono considerati personaggi di spicco del narcotraffico legati alla Sacra Corona Unita.
Dai 49 panetti di hascisc si sarebbero potute ricavare circa 5mila singole dosi Arrestato dai carabinieri un 29enne di Martina Franca: custodiva in casa 49 panetti di hascisc del pesocomplessivo di circa 5 chilogrammi, nascosti sotto il letto. L’ingente quantitativo di droga, del valore di circa 70mila euro, da cui si sarebbero potute ricavare circa 5mila singole dosi, avrebbe alimentato il mercato illegale di droga nelle piazze di spaccio della provincia ionica, a ridosso delle festività.
Operazione della Guardia di finanza. Usato un linguaggio in codice: un grosso carico era annunciato come “il Papa che arriva da Roma” Traffico e detenzione di sostanze stupefacenti, aggravati dalla finalità mafiosa. Sono queste le accuse nei confronti di otto persone, alcune già detenute per altri reati, residenti nella provincia barese. Si tratta di un’organizzazione radicata, strutturata e capillare, con punti vendita “h24” nel centro storico di Noicattaro, consegne a domicilio nella movida barese e un linguaggio in codice per sfuggire ai controlli. Le indagini sono state condotte dai finanzieri del Comando provinciale di Bari che, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. Nel mirino degli inquirenti il clan Misceo, sodalizio mafioso operativo a Noicattaro ma con ramificazioni nei comuni di Gioia del Colle, Triggiano, Capurso, Bari e Fasano. Il gip ha disposto la custodia cautelare in carcere per Giacomo De Gennaro, Davide De Marco, Eugenio Damiano Giuliani, Emilio Moretti; domiciliari invece per Cleto Caprioli, Gaetano Colaianni, Costantino Lavermicocca e Tommaso Ruggiero, tutti di Bari. Gli indagati avrebbero gestito un’intensa attività di spaccio con veri e propri “punti vendita” attivi a ogni ora nel centro storico di Noicattaro, dove lo scambio di droga e denaro avveniva con il tradizionale “calo dei cestini” dai balconi e un servizio “a chiamata”, con consegne notturne a domicilio nei luoghi della movida barese. Per tentare di eludere le indagini la marijuana veniva chiamata “bob”, la cocaina “giubbotto della Versace” o “filo spinato”, l’hashish “limoni” e un grosso carico era annunciato come “il Papa che arriva da Roma”. Gli arresti odierni rientrano nell’ambito dell’inchiesta della Dda di Bari in cui lo scorso 1 aprile complessivamente 22 persone, ritenute appartenenti ai clan Misceo e Annoscia di Noicattaro. Nel corso dell’inchiesta sono stati sequestrati circa 5 chili di cocaina, 16 di hashish, 21 di marijuana, una pistola con caricatore e 22 proiettili.
Giovane denunciato dai carabinieri Nel fine settimana appena trascorso i carabinieri della stazione di Gravina hanno denunciato un ragazzo di 17 anni per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: a seguito di una perquisizione domiciliare, il giovane è stato trovato con addosso 15 dosi di hashish, confezionate con carta stagnola, del peso complessivo di 43 grammi. Ma la scoperta più insolita è che nella sua disponibilità c’erano ben 12.400 euro in contanti, tutte in banconote di piccolo taglio. La droga e il denaro sono stati sequestrati, mentre il ragazzo ora dovrà rispondere, oltre che dell’accusa di spaccio, anche di quella di trasferimento fraudolento di valori e resistenza a pubblico ufficiale. di Linda Cappello
Sequestri sia nella sala giochi che in casa sua A Salice Salentino il gestore di un centro scommesse è finito ai domiciliari per spaccio di cocaina. Durante un controllo nella sala giochi, l’uomo è stato trovato in possesso di 3 grammi di droga. Altri 150 grammi della stessa sostanza stupefacente sono stati rinvenuti e sequestrati in un ripostiglio nella cucina della sua abitazione.

Condannati il boss Eugenio Palermiti e il figlio Giovanni Il gup Isabella Valenzi ha inflitto 40 condanne nell’ambito del processo con rito abbreviato nei confronti

Le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia, hanno svelato un’organizzazione attiva tra Bari, Sannicandro e la Basilicata, con il traffico di cocaina, hashish e marijuana

Si parla di ingenti quantitativi di cocaina, circa 14 chili Servizio di Linda Cappello, montaggio di Maria Cristina Quintale

Arrestato un 24enne Sono stati sequestrati dalla guardia di finanza sei chili di droga nel campo nomadi Panareo di Lecce. Le sostanze stupefacenti erano già

Smantellati due gruppi criminali che rifornivano l’intera regione Servizio di Linda Cappello;

Sequestrati beni mobili e immobili, per un valore di diversi milioni di euro La Puglia si conferma crocevia del traffico internazionale di stupefacenti che dall’Albania approda

Operazione della Guardia di finanza Tre minorenni sono ai domiciliari per spaccio di sostanze stupefacenti. L’ordinanza è stata eseguita dai Militari del Nucleo di Polizia

Obbligo di dimora e sospensione dal servizio per un vigile urbano di Marsicovetere che avrebbe effettuato accessi abusivi alla banca dati della Motorizzazione civile Servizio

Per eludere i controlli, la droga veniva stoccata all’interno di una cabina elettrica e in un terreno incolto Un’abitazione nel quartiere Buon Consiglio di Cerignola

Ritrovati anche un ordigno esplosivo e materiale pirotecnico Aveva in garage droga, armi e anche un ordigno esplosivo e materiale pirotecnico. Per questo motivo la

Spacciavano a Taranto, Ginosa, Laterza, Montescaglioso e Molinella. Smantellata associazione Di Alessandra Martellotti Associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga, detenzione e spaccio, intermediazione

Sette detenuti denunciati per ricettazione e spaccio Ancora un ritrovamento di telefonini e droga nel carcere di Lecce. Gli agenti di polizia penitenziaria, con l’ausilio

Solo due dei fuggitivi sarebbero stati catturati, mentre le ricerche del terzo sarebbero ancora in corso Sequestro record nell’area portuale di Taranto. Oltre 30 chili

Decisivo l’intervento del cane antidroga, che ha segnalato la presenza della sostanza Nascondeva la droga nelle parti intime per introdurla in carcere, ma è stata

Misure cautelari all’alba di questa mattina Sette persone sono state arrestate nell’ambito di una importante operazione antidroga dei carabinieri del comando provinciale, supportati dagli uomini della compagnia

Arrestati un 37enne ed un 42enne, considerati personaggi di spicco del narcotraffico legati alla Sacra Corona Unita Ville e case vacanza, una stazione di servizio,

Dai 49 panetti di hascisc si sarebbero potute ricavare circa 5mila singole dosi Arrestato dai carabinieri un 29enne di Martina Franca: custodiva in casa 49

Operazione della Guardia di finanza. Usato un linguaggio in codice: un grosso carico era annunciato come “il Papa che arriva da Roma” Traffico e detenzione

Giovane denunciato dai carabinieri Nel fine settimana appena trascorso i carabinieri della stazione di Gravina hanno denunciato un ragazzo di 17 anni per detenzione ai

Sequestri sia nella sala giochi che in casa sua A Salice Salentino il gestore di un centro scommesse è finito ai domiciliari per spaccio di