
Capodanno: esplode petardo, giovane perde dita mano a Foggia
Sei feriti per botti in Salento; lesioni a gambe, mani e viso Tre feriti e decine di interventi dei vigili del fuoco per l’incendio di

Sei feriti per botti in Salento; lesioni a gambe, mani e viso Tre feriti e decine di interventi dei vigili del fuoco per l’incendio di cassonetti dei rifiuti e auto. È il bilancio dei festeggiamenti per il nuovo anno in provincia di Foggia. L’episodio più grave è avvenuto a Foggia dove un 26enne ha perso le dita di una mano per lo scoppio di un petardo. Il giovane è stato ricoverato al Policlinico Riuniti. A Mattinata una ragazza di 26 anni ha subito una lesione ad un occhio per lo scoppio ravvicinato di un petardo riportando una prognosi di sette giorni, mentre ad Ordona un 25enne è rimasto ustionato alle mani, mentre stava cercando di accendere un gioco pirico. Solo nella città di Foggia ci sono stati oltre venti interventi dei Vigili del fuoco per l’incendio di tre automobili e una ventina di cassonetti dei rifiuti incendiati o danneggiati. È di sei feriti il bilancio della notte di festeggiamenti per l’arrivo del nuovo anno in provincia di Lecce. A Gallipoli un 18enne è rimasto ferito a una mano dopo aver raccolto un petardo per strada. Il giovane è stato sottoposto a intervento chirurgico nell’ospedale Fazzi del capoluogo salentino. A Galatina invece, sono rimasti feriti un 29enne e un 44enne che hanno riportato sette giorni di prognosi per ferite rispettivamente a una gamba e a un piede provocate dalla esplosione di un petardo. A Lecce un uomo di 44 anni è stato colpito al viso mentre era in strada per assistere ai fuochi di artificio. La ferita alle labbra, che guarirà in una decina di giorni, sarebbe stata provocata da un petardo. Un 33enne di Squinzano invece è rimasto ferito a una caviglia colpita da un petardo mentre si trovava in strada. L’uomo ha riportato una prognosi di cinque giorni. Un 66enne invece è rimasto ferito a una mano mentre maneggiava un petardo. Guarirà in due settimane.
Il procuratore Rossi ed il sostituto Maralfa sono al lavoro per cercare di capire se per caso ci sia un mandante servizio di: Linda Cappello
Indagati utilizzavano sim canadesi criptate E’ stata rinviata al prossimo 9 ottobre l’udienza in Corte D’assise a Bari per i 108 imputati di codice interno – tra cui l’ex consigliere regionale Giacomo Olivieri accusato di associazione per delinquere finalizzata al voto di scambio – che hanno scelto il rito abbreviato. Il rinvio è stato deciso dopo che la Procura ha depositato nuove conversazioni contenute in cripto chat utilizzando sim canadesi in possesso di alcuni imputati – una 40ina tutti presunti appartenenti alla Criminalità organizzata – convinti che i loro messaggi fossero criptati. Secondo la Dda di bari gli imputati avrebbero condizionato le elezioni amministrative del 2019 e avrebbero imposto assunzioni nell’Amtab, l’azienda poi commissariata. Sono 15 invece gli imputati che hanno scelto il rito ordinario il cui inizio è fissato il prossimo 2 ottobre. Tra questi, l’ex consigliera comunale e moglie di Olivieri, Maria Carmen Lorusso e il padre Vito. Le prossime udienze, almeno per ora, nonostante l’elevato numero di imputati, continueranno a svolgersi in Corte d’Assise.
Interventi dei Vigili del Fuoco. Nessun ferito. Su entrambi gli episodi indagano i carabinieri Auto in fiamme in Salento. A Lecce Vigili del Fuoco sono intervenuti in via Enrico Fermi, dove un incendio ha coinvolto due autovetture: una Jeep Avenger e una Fiat Bravo. La Jeep è stata completamente avvolta dalle fiamme, mentre la Fiat, parcheggiata nelle vicinanze, è stata danneggiata per irraggiamento a causa del calore. A Nardò in via Angelo Custode l’incendio ha interessato invece una Renault Kangoo. L’intervento della squadra dei Vigili del Fuoco ha impedito che le fiamme si propagassero agli infissi e alla facciata dell’edificio adiacente, evitando danni maggiori. Su entrambi gli episodi indagano i carabinieri.
Il ragazzo, originario di Palagiano, era da solo a mare. Forse è stato vittima di un malore ma l’autorità giudiziaria potrebbe disporre l’autopsia Ancora un decesso in spiaggia nel tarantino. Un ragazzo di 29 anni era al mare quando si è improvvisamente accasciato ed è morto. E’ accaduto la notte di Ferragosto in località Pino di Lenne, a Palagiano, paese in cui viveva. Immediati i soccorsi del 118, allertato dai primi bagnanti arrivati questa mattina presto al mare, ma non c’è stato nulla da fare. Da quanto si apprende il 29enne era andato in spiaggia da solo. E’ stato aperto un fascicolo d’indagine sul decesso improvviso. Indagano i carabinieri. Stanno lavorando per ricostruire le ultime ore di vita del 29enne. Il cadavere è nell’obitorio dell’ospedale Santissima Annunziata di Taranto a disposizione della autorità giudiziaria che potrebbe disporre l’autopsia.
I Vigili del Fuoco sono riusciti anche a salvare un cavallo all’interno di un appezzamento di terreno Stamattina intorno alle ore 13:00, due squadre dei Vigili del Fuoco, insieme a due supporti con autobotte, sono intervenute alle porte della città sulla Strada Provinciale 4, che collega il capoluogo con Villaconvento, per domare un incendio sviluppatosi all’interno di un deposito di cassette in legno e plastica. Le operazioni di spegnimento si sono rivelate particolarmente difficili a causa delle alte temperature e del vento, che spingeva le fiamme in direzione di alcune abitazioni vicine. Grazie all’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco, è stato possibile evitare che l’incendio raggiungesse le unità abitative, garantendo così la sicurezza dei residenti. Durante le operazioni, i Vigili del Fuoco sono riusciti anche a salvare un cavallo che si trovava all’interno di un appezzamento di terreno limitrofo all’incendio, mettendo in salvo l’animale e proteggendolo dalle fiamme. Le cause dell’incendio sono da attribuirsi verosimilmente a delle sterpaglie situate all’esterno del muro di cinta dell’azienda. Queste sterpaglie, alimentate dal vento, sono riuscite a penetrare all’interno del deposito, coinvolgendo il materiale infiammabile presente.
È accaduto alla vigilia del primo maggio a Gioia del Colle, in un’azienda specializzata in strutture prefabbricate in acciaio Corrado Buttiglione, 58 anni, di Gioia Del Colle, è morto travolto dal materiale caricato sul muletto che guidava. È accaduto il 30 aprile, ma la notizia si è diffusa solo il primo maggio. La vittima lavorava nell’azienda specializzata in strutture prefabbricate in acciaio che si trova sulla provinciale 29, a pochi chilometri dalla città. Sul caso indagano i carabinieri, la salma sarà sottoposta ad autopsia e si trova nell’istituto di medicina legale del Policlinico di Bari. Il sindaco Giovanni Mastrangelo ha espresso la vicinanza della comunità cittadina e il cordoglio ai familiari della vittima.
E’ accaduto sulla provinciale che collega San Cataldo a San Foca. A Brindisi un 25enne, in auto, ha perso la vita per un malore Tragico impatto sulla provinciale 366 che collega San Cataldo a San Foca, nei pressi dell’oasi “Le Cesine”, nel Salento. Per cause ancora da accertare, una Fiat Punto con a bordo una coppia di coniugi è uscita di strada andando a sbattere contro un ulivo. Un uomo di 62 anni, Daniele Lo Deserto, ha perso la vita, mentre la moglie, che era alla guida dell’utilitaria, è rimasta gravemente ferita. E’ stata condotta al Vito Fazzi di Lecce. Sull’accaduto indagano i carabinieri. E un 25enne è morto questo pomeriggio per un malore mentre era alla guida di una Ford Focus sulla tangenziale di Brindisi. L’auto del giovane avrebbe sbandato per qualche metro per poi arrestarsi sulla destra della carreggiata. Sul posto la stradale e il 118. Vano è stato ogni tentativo di soccorso da parte dei sanitari.
Ai domiciliari è finito un legale al quale le vittime di usura si erano rivolte per ottenere aiuto La Polizia ha eseguito ad Andria un’ordinanza di custodia cautelare in carcere e ai domiciliari nei confronti di 6 persone. Le ipotesi di reato, a vario titolo, sono di estorsione ed usura, aggravati dal metodo mafioso, nonché detenzione illegale e porto in luogo pubblico di pistola. Tra i destinatari dell’ordinanza, soggetti ritenuti elementi di vertice del clan Pesce-Pistillo di Andria (tra i quali i fratelli Oscar Davide e Gianluca Pesce) nei confronti dei quali la Direzione Distrettuale Antimafia, il 29 settembre, aveva già disposto il fermo a causa dell’escalation di violenza registrata dagli inquirenti. Ai domiciliari nelle scorse ore è finito anche un avvocato, Grazia Tiziana Favullo, di 50 anni, al quale le vittime di usura si erano rivolte per ottenere aiuto. Il professionista, secondo quanto accertato dalle indagini condotte dal personale del Servizio centrale operativo e delle Squadre mobili di Barletta-Andria-Trani e Bari, anziché procedere per vie legali, avrebbe deciso di mettere in contatto le vittime con esponenti della locale criminalità. Questi, dopo aver acquisito il credito, avrebbero attuato una serie di condotte estorsive con l’impiego del metodo mafioso. L’avvocato avrebbe favorito un incontro tra le vittime ed alcuni indagati, convocandoli nel suo studio, proprio per concordare i tempi della restituzione delle somme dovute. Nell’occasione sarebbe stata pattuita una dilazione del pagamento della somma di 23.000 euro che, dopo soli venti giorni, sarebbero divenuti 40.000. Secondo gli accertamenti, coordinati dalla Dda di Bari, l’avvocato avrebbe favorito “con le sue affermazioni, la definizione dell’accordo divenuto estorsivo, attribuendosene addirittura i meriti e affermando di aver ‘chiuso l’operazione'”, sottoponendo a “pressione psicologica la vittima”.
Recuperate armi e scoperti anche due dipendenti infedeli di Trenitalia, coinvolti in un maxi furto di acciaio Intervista: Col. Leonardo Ricci, comandante provinciale Guardia di finanza Servizio Pietro Loffredo
I militari del Ros hanno eseguito 16 arresti Servizio di Giovanna De Crescenzo Montaggio di Luigi Belviso
Il rito funebre sarà celebrato alle 10.30 nella parrocchia “Gesù Divino Lavoratore” Si svolgeranno domani, sabato 13 maggio, a Torremaggiore i funerali di Massimo De Santis, il 51enne ucciso la notte tra il 6 e il 7 maggio scorsi da Taluant Malaj. Il rito funebre sarà celebrato alle 10.30 nella parrocchia “Gesù Divino Lavoratore”. Massimo De Santis abitava nella stessa palazzina in cui viveva l’assassino, al terzo piano di via Togliatti 32. Non era sposato. E’ stato il primo ad essere accoltellato da Malaj che gli ha inferto 23 coltellate. Subito dopo il panettiere albanese ha ucciso anche sua figlia Jessica, 16 anni e, per sua stessa ammissione, avrebbe voluto uccidere anche sua moglie Tefta, ancora ricoverata a causa delle ferite inferte.
Le autorità stanno verificando l’origine delle fiamme Un principio di incendio si è verificato questa sera nella zona industriale di Surbo, all’interno dell’azienda LASIM.Giunti sul posto, i vigili del fuoco, hanno provveduto allo spegnimento di alcuni focolai presenti nel Reparto Attrezzature. L’intervento è stato reso impegnativo per la presenza di due bombole di ossigeno. Terminate le operazioni di spegnimento, la zona è’ stata messa in sicurezza . L’opera di spegnimento ha impedito ulteriori danni a persone e cose. Cause in corso di accertamento al fine di verificare la natura dell’incendio
Sarebbero oltre 100 gli imprenditori che avrebbero beneficiato di questo sistema Avrebbe aiutato oltre 100 imprenditori a beneficiare di regimi fiscali agevolati e prestazioni a sostegno del reddito, tramite un sistema fraudolento collaudato. La Guardia di Finanza ha arrestato un consulente del lavoro di Francavilla Fontana per truffa aggravata e continuati ai danni del fisco italiano. Le autorità hanno inoltre sequestrato beni immobili e immobili, nelle sue disponibilità, per 600mila euro. Per oltre due anni agricoltori, piccoli imprenditori e lavoratori anonimi sono risultati assunti in aziende fittizie, così da poter percepire l’indennità di disoccupazione agricola pur lavorando con regolarità. L’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari nei confronti del 63enne è stata disposta dal Gip del Tribunale di Brindisi.
L’ultimo episodio in pieno centro. Una 14enne minacciata con un coltello da un gruppo di coetanei. Con l’arrivo dell’estate la situazione rischia di peggiorare. Servizio di Pamela Spinelli, riprese e montaggio di Francesco Afrune
Sono stati ritrovati smontati e bruciati a Carbonara Ancora atti di vandalismo a Bari. Nel mirino di alcuni balordi sono finiti gli scooter del servizio di noleggio. Tre motorini sono stati rubati, smontati e poi abbandonati nel quartiere di Carbonara. Un altro mezzo èstato incendiato a Poggiofranco. A denunciarlo è la Pikyrent, la società che ha avviato il servizio sharing da febbraio scorso.
L’intervento dei vigili del fuoco, con autobotte e autoscala, ha evitato il peggio I vigili del fuoco di Lecce, assieme a due supporti con autobotte e autoscala, sono intervenuti ieri sera presso la zona industriale del capoluogo per un incendio che si stava sviluppando all’interno di un aspiratore di fumi di una ditta che produce profilati in metallo. Muniti di autorespiratori, hanno provveduto dapprima a raffreddare l’aspiratore per poi penetrare al suo interno, spegnendo del tutto le fiamme che lo stavano interessando. Sono in corso le indagini per stabilire le cause dell’incendio, anche se si ipotizza la natura elettrica.

Sei feriti per botti in Salento; lesioni a gambe, mani e viso Tre feriti e decine di interventi dei vigili del fuoco per l’incendio di

Il procuratore Rossi ed il sostituto Maralfa sono al lavoro per cercare di capire se per caso ci sia un mandante servizio di: Linda Cappello

Indagati utilizzavano sim canadesi criptate E’ stata rinviata al prossimo 9 ottobre l’udienza in Corte D’assise a Bari per i 108 imputati di codice interno

Interventi dei Vigili del Fuoco. Nessun ferito. Su entrambi gli episodi indagano i carabinieri Auto in fiamme in Salento. A Lecce Vigili del Fuoco sono

Il ragazzo, originario di Palagiano, era da solo a mare. Forse è stato vittima di un malore ma l’autorità giudiziaria potrebbe disporre l’autopsia Ancora un

Lecce: incendio all’interno di un deposito di cassette in legno e plastica

È accaduto alla vigilia del primo maggio a Gioia del Colle, in un’azienda specializzata in strutture prefabbricate in acciaio Corrado Buttiglione, 58 anni, di Gioia

E’ accaduto sulla provinciale che collega San Cataldo a San Foca. A Brindisi un 25enne, in auto, ha perso la vita per un malore Tragico

Ai domiciliari è finito un legale al quale le vittime di usura si erano rivolte per ottenere aiuto La Polizia ha eseguito ad Andria un’ordinanza

Recuperate armi e scoperti anche due dipendenti infedeli di Trenitalia, coinvolti in un maxi furto di acciaio Intervista: Col. Leonardo Ricci, comandante provinciale Guardia di

I militari del Ros hanno eseguito 16 arresti Servizio di Giovanna De Crescenzo Montaggio di Luigi Belviso

Il rito funebre sarà celebrato alle 10.30 nella parrocchia “Gesù Divino Lavoratore” Si svolgeranno domani, sabato 13 maggio, a Torremaggiore i funerali di Massimo De

Le autorità stanno verificando l’origine delle fiamme Un principio di incendio si è verificato questa sera nella zona industriale di Surbo, all’interno dell’azienda LASIM.Giunti sul

Sarebbero oltre 100 gli imprenditori che avrebbero beneficiato di questo sistema Avrebbe aiutato oltre 100 imprenditori a beneficiare di regimi fiscali agevolati e prestazioni a

L’ultimo episodio in pieno centro. Una 14enne minacciata con un coltello da un gruppo di coetanei. Con l’arrivo dell’estate la situazione rischia di peggiorare. Servizio

Sono stati ritrovati smontati e bruciati a Carbonara Ancora atti di vandalismo a Bari. Nel mirino di alcuni balordi sono finiti gli scooter del servizio

L’intervento dei vigili del fuoco, con autobotte e autoscala, ha evitato il peggio I vigili del fuoco di Lecce, assieme a due supporti con autobotte