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Sul posto stanno operando i vigili del fuoco e i tecnici comunali per verificare la stabilità dell’immobile. Sii è recata anche la sindaca Mariolina Pizzuto. Una donna di 57 anni è rimasta ferita questa sera a Monteroni dal crollo di una vasta porzione di solaio nell’abitazione dove abita in via Trento. Il crollo è avvenuto in una palazzina a due piani di Arca sud. La donna sarebbe rimasta ferita alle gambe e portata in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Copertino. Al momento del crollo in casa c’erano il marito e le due figlie che si trovavano in un’altra stanza. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco e i tecnici comunali per verificare la stabilità dell’immobile. Sii è recata anche la sindaca Mariolina Pizzuto.

Ultimi accertamenti nell’ambito dell’inchiesta sul crollo della palazzina di via Pinto a Bari. Sono stati rimossi gli ultimi tre pilastri che saranno analizzati per accertare meglio la dinamica del crollo. Si torna a scavare in via Pinto, dopo più di un anno di distanza dal crollo della palazzina avvenuto il 5 marzo dello scorso anno. Si tratta degli ultimi accertamenti disposti dal gip nell’ambito dell’incidente probatorio finalizzato ad accertare le cause del collasso dell’edificio. Le strade di via Pinto e via De Amicis sono state chiuse al traffico. Secondo la relazione preliminare del consulente della procura, il professor Antonello Salvatori, sarebbe stato sottovalutato il rischio crollo: in particolare, i puntellamenti dei pilastri deteriorati sarebbero stati insufficienti. Intervista all’Ing. Vincenzo Di Salvatore, ingegnere di parte

Alcuni giorni fa i pompieri, allertati dai tecnici Enel, avevano riscontrato gravi segnali di dissesto statico. I vigili del fuoco sono intervenuti a Matera, in contrada Papalione, a seguito del crollo parziale di un edificio in muratura di due piani. Il cedimento ha interessato circa la metà del fabbricato. La struttura era già sotto osservazione. Già nel pomeriggio di venerdì scorso, i pompieri, allertati dai tecnici Enel, avevano riscontrato gravi segnali di dissesto statico. Nello specifico, erano stati rilevati fenomeni di dissesto strutturale delle pareti esterne e distacchi tra i blocchi di tufo fino a 10 cm. In quell’occasione, era stato registrato anche il crollo di una parete interna e numerose lesioni su tutto il perimetro dello stabile, particolarmente evidenti in prossimità della parte anteriore del fabbricato. A seguito del sopralluogo tecnico effettuato nei giorni scorsi, i Vigili del Fuoco avevano già disposto, a scopo precauzionale l’allontanamento immediato dei residenti di tre unità abitative, tra cui una persona con difficoltà motorie, e l’interdizione all’accesso anche nelle aree adiacenti la struttura in tufo. in queste ore personale dei Vigili del Fuoco è attualmente impegnato in operazioni di controllo finalizzate a escludere con assoluta certezza il coinvolgimento di persone sotto le macerie e a monitorare la tenuta della parte di fabbricato rimasta in piedi.

Si tratta di un edificio in ristrutturazione che diventerà uno studentato. Paura a Taranto per il crollo di un edificio in ristrutturazione nella città vecchia, lì dove il comune sta realizzando uno studentato. Non ci sono stati feriti. Ha ceduto una parte della palazzina che si trova tra via Garibaldi, vico Vianuova e vico Novelune. Tutti illesi anche i lavoratori dell’impresa edile impegnata nel cantiere. L’area è stata messa in sicurezza

Si tratta di uno dei simboli del territorio della marina di Melendugno, un’immagine da cartolina tra le più note al mondo. di Matteo Bottazzo Crolla il celebre arco degli innamorati nella marina di Melendugno. La roccia non ha retto l’ultima ondata di maltempo, in particolare quella tra sabato 14 e domenica 15 febbraio. Questo è l’ennesimo cedimento che interessa la marina di Melendugno. Sempre più vittima dell’erosione costiera. In un attimo ha ceduto quello che è sempre stato uno dei simboli del territorio salentino, un’immagine da cartolina tra le più note anche all’estero. Arco di Sant’Andrea, Melendugno

Nel capoluogo lucano, i cittadini di viale Firenze denunciano la pericolosità di un muro di contenimento di proprietà comunale. Da anni, i cittadini, vivono una situazione di grave pericolo che, spiegano, continua a essere ignorata. Al TgNorba i residenti di alcune palazzine di viale Firenze, a Potenza, costretti a convivere con un muro di contenimento di proprietà comunale che presenta evidenti cedimenti strutturali, infiltrazioni d’acqua e segnali di instabilità sempre più preoccupanti. Già nel 2022 i Vigili del Fuoco sono intervenuti formalmente, certificando il dissesto e trasmettendo le relative segnalazioni agli enti competenti. A quei verbali, tuttavia, non sono seguiti interventi risolutivi da parte dell’Amministrazione comunale. Nel tempo la situazione, segnalata al sindaco di Potenza e alla giunta dalla consigliera comunale del gruppo misto, Antonella Tancredi, è ulteriormente peggiorata. Il muro continua a spostarsi, il terreno risulta instabile e saturo d’acqua, con tratti che rappresentano un pericolo anche per il semplice passaggio pedonale. Tuttavia la risposta dell’amministrazione comunale non si è fatta attendere. Così ai microfoni del TgNorba, il sindaco di Potenza, Vincenzo Telesca, assicura un intervento. La replica, ai microfoni del TgNorba, del sindaco di Potenza Vincenzo Telesca

Numerosi comuni con apposite ordinanze hanno chiuso parchi, giardini pubblici e cimiteri. Il maltempo con pioggia battente, venti forti e di burrasca sui litorali sta sferzando da oggi anche il Salento dove si registrano numerose cadute di alberi lungo soprattutto le sedi stradali, segnali stradali, cartelloni e pali della luce, crolli di muri di cinta. Numerosi comuni con apposite ordinanze hanno chiuso parchi, giardini pubblici e cimiteri. I vigili del fuoco sono particolarmente impegnati nell’area del Sud Salento. Critica soprattutto la situazione a Torre San Giovanni, marina di Ugento, dove è crollato il muro dello spazio esterno della chiesa della Madonna dell’Aiuto. Gli allagamenti hanno fatto scattare la chiusura delle strade che costeggiano il porto. E sempre a Torre San Giovanni nella piazzetta del porto è collassata la copertura di un parco giochi. A rischio la circolazione stradale sulla statale 274, tra Presicce e Acquarica. Qui si registra la caduta di alberi di pino nella zona del poliambulatorio della Cittadella della Salute. A Lecce è stato chiuso in ingresso momentaneamente Viale De Pietro per permettere un intervento tecnico sulla linea del filobus rimasta danneggiata.

Con lui c’era la figlia che è riuscita a mettersi in salvo ed è ricoverata in ospedale a Brindisi . Tragedia a Tuturano, nel brindisino. Un uomo anziano e disabile di 88 anni è morto tra le fiamme e le macerie della sua abitazione che si trova in strada poderale Santa Lucia, a pochi passi dal Parco Colemi.  L’allarme è scattato intorno alle 14. Un incendio, le cui cause sono ancora al vaglio degli inquirenti, ha devastato l’abitazione con una rapidità spaventosa. Il calore estremo ha compromesso la struttura, causando il crollo parziale del solaio: pesanti blocchi di cemento si sono staccati dal soffitto, travolgendo l’anziano che non ha avuto scampo. In casa, al momento del rogo, c’era anche la figlia 57enne della vittima. È stata lei a chiamare i soccorsi ma ogni tentativo di trarre in salvo il padre è stato purtroppo vano. La donna, rimasta ferita, è stata trasportata in ospedale dal personale sanitario del 118.  Sul posto oltre alle squadre locali dei vigili del fuoco sono intervenuti gli uomini dell’Usar da Bari, gli specialisti della ricerca e soccorso tra le macerie, per mettere in sicurezza l’edificio ed effettuare i rilievi sui resti del solaio. Le indagini sono ora affidate ai Carabinieri della stazione di Tuturano. Restano da accertare la dinamica esatta del decesso e l’origine della scintilla che ha trasformato l’abitazione in una trappola mortale. Una tragedia che lascia l’intera comunità nel silenzio e nel cordoglio.

La struttura è stata dichiarata inagibile, l’area è stata delimitata con le transenne, c’è divieto di transito per i pedoni e di apertura per alcune attività commerciali. Non rientreranno a casa nelle prossime ore le 12 famiglie fatte evacuare a Foggia a causa del cedimento strutturale della palazzina in cui risiedono. L’immobile si trova in via Lucera, alla periferia cittadina. Sono stati gli stessi residenti domenica mattina ad allertare i Vigili del Fuoco dopo che due muri adiacenti sono crollati. La struttura è stata dichiarata inagibile, l’area è stata delimitata con le transenne, c’è divieto di transito per i pedoni e di apertura per alcune attività commerciali. Le famiglie hanno avuto solo il tempo di prendere pochi effetti personali, la maggior parte ha trovato sistemazione da parenti o amici. Per gli altri il comune di Foggia ha assegnato sistemazioni temporanee nelle strutture ricettive della città. La zona resterà presidiata anche durante la notte

Sul posto i tecnici e le forze dell’ordine, mentre sono in corso le operazioni di messa in sicurezza dell’area. di Fabrizio Sereno. A Foggia da questa mattina (domenica 28 dicembre), in via Lucera, è in atto l’evacuazione di 12 famiglie e di alcune attività commerciali ricadenti in una palazzina privata interessata nella notte da cedimenti strutturali. Sono crollate due pareti adiacenti e alcune famiglie si sono trovate improvvisamente “a contatto”, divise solo da ciò che resta delle strutture murarie.I residenti hanno lanciato l’allarme. Sul posto sono intervenuti i tecnici e le forze dell’ordine, mentre sono in corso le operazioni di messa in sicurezza dell’area. I vigili del fuoco hanno dichiarato la struttura inagibile e le famiglie e i titolari delle attività fatti evacuare a scopo precauzionale. Sul posto anche i tecnici di Enel e del gas, chiamati a verificare eventuali danni agli impianti e a scongiurare ulteriori rischi per l’incolumità pubblica.Resta da accertare l’origine del crollo e le condizioni statiche degli immobili coinvolti, che saranno oggetto di approfondite verifiche tecniche.La zona rimane presidiata e resta esclusa l’ipotesi di un rientro a casa in breve tempo delle persone evacuate. Con l’amministratore condominiale che dovrà avviare i lavori necessari al ripristino degli immobili. Si sta inoltre verificando l’eventuale presenza di minori o disabili tra gli evacuati. In tal caso i Servizi sociali del Comune di Foggia dovranno provvedere a un loro ricollocamento temporaneo.

Sono due uomini, hanno subito un politrauma ma non sarebbero in pericolo di vita.  Sul posto 118, Polizia, Vigili del fuoco. Paura a Taranto per il crollo di un balcone al secondo piano dello stabile all’angolo tra via Pisanelli e via Oberdan. Due  persone sono rimaste ferite. Erano sul balcone al momento del cedimento. Si tratta del proprietario dell’appartamento, 76 anni, precipitato e caduto sul ballatoio del primo piano. Con lui, il tecnico della caldaia, finito invece sul marciapiedi. Trasportati d’urgenza in ospedale. Hanno subito un politrauma. Sarebbero fuori pericolo. In corso tutti gli accertamenti. In casa, al momento del crollo, c’era anche la moglie dell’anziano, ancora sotto choc. Sul posto 118, Vigili del fuoco, Polizia. È arrivata anche la Scientifica per i rilievi. Stando alle prime informazioni,  lo stabile originariamente contava solo due piani.  Alcuni decenni fa sono stati costruiti gli  altri quattro. Di recente sarebbe stato effettuato anche un intervento, proprio per accertare la stabilità dei balconi. Il lavoro avrebbe interessato solo i piani superiori e non i primi due, più antichi, perché sarebbero stati ritenuti idonei. È stata una tragedia sfiorata. Lo stabile è in una zona centralissima, vicina a bar, negozi, università. “Questa mattina sono passata da qui – racconta una mamma – perché ho accompagnato mia figlia a scuola”. “Ho sentito un tonfo e ho visto l’operaio a terra – aggiunge un barista – ho temuto il peggio”.

Il sindaco di Melendugno auspica l’intervento della Regione per coordinare un piano di interventi. Un pezzo della falesia della spiaggetta dei pescatori a Torre Sant’Andrea, nella marina di Melendugno, si è staccato ed è precipitato. Nella zona erano già presenti numerosi cartelli per segnalare la pericolosità geomorfologica del tratto costiero. I fenomeni di erosione si sono intensificati negli ultimi anni e il volto della suggestiva falesia è cambiato più volte. Il sindaco di Melendugno, Maurizio Cisternino, è intervenuto per sottolineare che da soli i Comuni non hanno i mezzi sia tecnici che economici per intervenire nelle complesse opere di consolidamento. “ Per questo- dice il sindaco- è auspicabile e quanto mai necessario che sia la Regione a coordinare un piano generale di intervento”. “Non a caso – aggiunge – il nostro Comune è stato il primo a presentare il progetto di consolidamento della costa bassa di Torre dell’Orso per contrastare l’erosione costiera, partecipando al recente Bando della Regione Puglia. Ma abbiamo bisogno di intervenire anche su tutto il litorale. Per questo auspichiamo che la Regione Puglia, con il nuovo presidente Antonio Decaro, prenda a cuore questo problema e intervenga in modo urgente e coordinato per risolverlo”

Residenti e commercianti: lento ritorno alla normalità Servizio di Pamela Spinelli;

Si attende l’arrivo dell’ufficio tecnico comunale per stabilire se è necessario evacuare o meno lo stabile Segnalazione pericolo crollo di una palazzina in strada San Girolamo 13 a Bari. Sul posto ci sono i vigili del fuoco e la polizia municipale, si attende l’arrivo dell’ufficio tecnico comunale per stabilire se è necessario evacuare o meno lo stabile. La segnalazione è partita dopo aver individuato delle travi ammalorate in una cantina. La polizia municipale sta identificando i nuclei familiari per capire quanta gente abita, dovrebbero essere circa 15 famiglie.

Causò 67 morti. Stamane, cerimonia al cimitero in memoria delle vittime, alla presenza di alcuni familiari Servizio di Pietro Loffredo

Sei finora gli sgomberi ordinati. Solo in due casi le famiglie sono rientrate Servizio di Anna De FeoRiprese e montaggio di Cosimo CaragiuloIntervista a Davide Pellegrino, direttore generale Comune di Bari

Il provvedimento porta la firma del sindaco di Ostuni, Angelo Pomes, e vieta l’accesso alle aree demaniali in corrispondenza del litorale roccioso dopo il crollo dell’antico Torrione, in località Monticelli. La segnalazione era stata fatta a fine settembre, dal Libero comitato per la salvaguardia dell’habitat costiero di Ostuni che. L’associazione aveva documentato il cedimento del Torrione e la presenza di grossi massi e di potenziale pericolo. Sarà anche installata adeguata segnaletica per segnalare il pericolo.

Accusa di crollo colposo, disposti accertamenti irripetibili Servizio di Linda Cappello

Quattordici anni fa morirono cinque donne Servizio di Giovanni Di Benedetto

Non ci sono feriti e l’edificio è stato messo in sicurezza Paura a Guagnano dove questa mattina si è verificato il crollo del balcone di una casa disabitata da tempo. Il crollo si è verificato in via Puccini e ha riguardato un terrazzino in muratura. Non si registrano feriti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per la messa in sicurezza dell’area e delle parti pericolanti. L’abitazione è stata dichiarata inagibile.

Bari, pericolo crollo a San Girolamo

Si attende l’arrivo dell’ufficio tecnico comunale per stabilire se è necessario evacuare o meno lo stabile Segnalazione pericolo crollo di una palazzina in strada San

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