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E’ lo stesso docente che si è occupato dei crolli avvenuti con il terremoto in Abruzzo Servizio di Linda Cappello, montaggio di Leonardo Tribuzio

Le sue condizioni sono soddisfacenti, per ora starà a casa di una figlia La signora Rosalia De Giosa, 74enne sopravvissuta al crollo dello stabile in via de amicis a Bari, è stata dimessa dal Policlinico dopo tre giorni di ricovero. Poche e stentate parole all’uscita dal reparto di chirurgia. “Non mi sento bene” dice. Le sue condizioni sono buone, scongiurato ogni possibile trauma a parte la frattura a due costole. Per qualche giorno sarà a casa con una delle due figlie a Bari, poi sarà ospitata dal figlio.

Si prova a tornare alla normalità, zona sorvegliata h24 Servizio di Anna De Feo;

L’altra storia che accompagna il salvataggio della 74enne Servizio di Saverio Carlucci

Per ora hanno trovato alloggio da amici e parenti Servizio di Saverio Carlucci

Sopralluogo di Procura e tecnici Servizio di Saverio Carlucci

Definiti divieti di fermata e transito nelle strade limitrofe Con apposita ordinanza, al fine di consentire le operazioni di protezione civile e di messa insicurezza in corso sull’area del crollo della palazzina in via De Amicis, la ripartizione Polizia locale e Protezione civile ha disposto una serie di limitazioni al transito veicolare e pedonale, ad integrazione delle precedenti, in vigore dalle da domenica 9 alle 00.01 fino al termine delle esigenze.In particolare, è istituito il divieto di fermata in via De Amicis, nel tratto compreso tra corso Benedetto Croce e viale della Repubblica; in via Pinto, nel tratto tra via Fornelli e via De Amicis; e in via De Robertis.E’ inoltre vietato il transito alle auto e ai pedoni da domani fino al termine delle esigenze in via De Amicis, nel tratto compreso tra corso Benedetto Croce e viale della Repubblica; in via Pinto, tratto compreso tra via Fornelli e via De Amicis; in via De Robertis, “con accesso pedonale consentito esclusivamente ai residenti su via De Amicis civ. 2 e 4 (che accedono esclusivamente dal civ. 2) e a coloro che risiedono invia L. Pinto 22, ove possibile in condizioni di sicurezza”. Dalle restrizioni imposte sono esclusi i mezzi di soccorso e quelli delle Forze di Polizia, della Polizia locale e dell’Amiu al fine di consentire l’espletamento dei servizi e delle operazioni di messa in sicurezza dell’area.

Rientrano in casa i residenti di via Pinto 22 E’ stato convalidato, con una precisa perimetrazione, il sequestro dell’area interessata dal crollodel palazzo avvenuto mercoledì scorso nel quartiere Carrassi di Bari, in via De Amicis. Dopo il sopralluogo compiuto dagli inquirenti e dal Comune con i relativi tecnici, la procura ha convalidato il provvedimento circoscrivendolo all’area dell’edificio crollato e alla parte dell’edificio pericolante ma ancora in piedi. Mentre le altre aree circostanti, tra cui un fabbricato accanto ed un altro che è stato raggiunto dalle macerie del crollo, saranno regolate dal Comune con ordinanze apposite che saranno graduate in funzione della sicurezza dei cittadini. Per il momento in uno solo dei cinque civici sgomberati i residenti potranno tornare ad abitare, mentre gli altri dovranno attendere.  I tecnici del Comune di Bari, insiemecon i vigili del fuoco stanno ispezionando gli appartamenti e gli edifici adiacenti al palazzo crollato. Mano a mano che vengono compiute le verifiche ed esclusi rischi statici, viene data ai residenti l’autorizzazione a rientrare in casa. Al momento stanno rientrando tutti i residenti di via Pinto 22, una trentina, dopo che il sopralluogo dei tecnici ha dato esito positivo.

Alcuni condomini hanno avanzato richiesta di risarcimento danni alla ditta di costruzioni incaricata dei lavori di ristrutturazione

Era a passeggio con il barboncino quando la palazzina è collassata. Lei terrorizzata ha iniziato a correre su Viale della Repubblica ed è caduta rovinosamente e si è fratturata il bacino Sono gli attimi immediatamente successivi al crollo dell’edificio. Le immagini mostrano un via vai di gente tra la polvere, e una ragazza seduta a terra, spalle al muro, con accanto il suo cagnolino. É immobile e sotto choc. Si chiama Isabella e ha ringraziato pubblicamente sui social i medici che l’hanno soccorsa. Era a passeggio con il barboncino quando la palazzina è collassata. Lei terrorizzata ha iniziato a correre su Viale della Repubblica ed è caduta rovinosamente. Una persona l’ha spostata e adagiata al muro, in sicurezza. Poco dopo è arrivata l’ambulanza. Lei ha riportato una frattura del bacino avrà per 30 giorni, dovrà stare in riposo assoluto. “Ringrazio il Pronto Soccorso della Mater Dei” scrive la ragazza sulla sua pagina Fb, “In particolare al dott. Edoardo Laghezza che mi ha sollevata per farmi tornare a casa ed è riuscito a calmarmi”. Grazie ai dottori del 118. Infinitamente grazie”. E chiude scrivendo: “Ora cerchiamo di aiutare chi ha vissuto il dramma del crollo”

Muove i primi passi l’inchiesta giudiziaria. Gli investigatori hanno sentito l’amministratore di condominio mentre nelle prossime ore sarà affidata una perizia tecnica Servizio di Linda Cappello

Parla la donna salvata dal crollo del palazzo di Bari: “Sono stati tutti bravi”

Rosalia è stata estratta viva dalle macerie. È ricoverata al Policlinico: ha riportato solo due costole incrinate Dopo 24 ore di scavi fatti a mano e con le ruspe, una voce flebile si è levata dalle macerie: è stata trovata viva Rosalia De Giosa, la 74enne dispersa nel crollo di una palazzina di cinque piani di via Edmondo De Amicis, nel cuore del quartiere Carrassi a Bari. Poco dopo i soccorritori sono riusciti a estrarla dalle macerie e metterla sull’ambulanza che l’ha portata in ospedale. Le sue condizioni sono apparse complessivamente buone a chi l’ha tirata fuori. La donna ha riportato solo due costole incrinate. Nessun danno alla spalla o ai reni. “È stata ritrovata all’interno dell’appartamento, nella zona della scala, dove immaginavamo che fosse. Stava imboccando la scala per uscire, evidentemente ha avvertito il pericolo e stava scappando” dice Rosa D’Eliseo, comandante dei vigili del fuoco di Bari, sul ritrovamento della 74enne Rosalia De Giosa a Bari. “Siamo felici di averla trovata dopo così tanto tempo viva. Si era creata una sacca d’aria grazie alla presenza di una porta blindata che ha mantenuto un pezzo di solaio. È stata davvero fortunata, siamo contenti per lei”, ha aggiunto. Il crollo era avvenuto poco prima delle 19 di mercoledì e aveva interessato un edificio dichiarato inagibile il 24 febbraio 2024 – data in cui, dopo aver rilevato problemi di tenuta in un pilastro centrale, il Comune aveva disposto lo sgombero delle 20 famiglie residenti – e per il quale i lavori di adeguamento erano iniziati la settimana scorsa. La Procura di Bari ha aperto un’inchiesta per crollo colposo a carico di ignoti, il fascicolo è nelle mani del procuratore aggiunto Ciro Angelillis e della pm Carla Spagnuolo. Le indagini sono condotte dalla squadra mobile della questura di Bari. Qui le immagini in cui la palazzina crolla.

I vigili del fuoco hanno raggiunto il luogo dove è rimasta intrappolata Rosalia De Giosa, i soccorritori stanno parlando con lei I vigili del fuoco hanno individuato e raggiunto il luogo sotto le macerie dove è rimasta intrappolata Rosalia De Giosa, la 74enne dispersa. É viva e vigile ed è riuscita a parlare con i soccorritori. Il ritrovamento è avvenuto intorno alle 20. Si procede con estrema cautela: la donna sarebbe incastrata nel vano scale che probabilmente ha raggiunto mentre tentava di mettersi in salvo. Rosalia De Giosa ha risposto ai soccorritori. Le operazioni dureranno ancora diverse ore. (notizia in aggiornamento)

A febbraio 2024 documentammo tutto, mostrando anche i motivi per cui era a rischio crollo

La 62enne non sarebbe in gravi condizioni, ma avrebbe riportato delle ferite agli arti superiori Tragedia sfiorata questa mattina nel centro di Serracapriola nel Foggiano dove il tetto di un’abitazione monofamiliare su due livelli è crollato, intorno alle sei del mattino. Una donna di 62 anni, unica residente nell’abitazione, è stata estratta viva dai vigili del fuoco. Non sarebbe in gravi condizioni, ma avrebbe riportato delle ferite agli arti superiori. E’ stata trasportata dagli operatori del 118 all’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. I sanitari del 118 l’hanno condotta in ospedale. Sul posto stanno operando anche i carabinieri. Il cedimento del tetto è probabilmente stato provocato dalle intense piogge che ieri hanno interessato la zona. I vigili del fuoco sono al lavoro per mettere in sicurezza l’area. L’abitazione della donna è stata dichiarata inagibile, l’area è stata interdetta e sequestrata. Verifiche sono state effettuate anche nelle palazzine adiacenti, ma non sarebbero stati riscontrati danni. Sul posto anche le unità cinofile dei vigili del fuoco e i carabinieri

A tre mesi dal crollo del capannone nulla è cambiato Servizio di Pamela Spinelli Riprese di Donato Colazzo Intervista a Vito Gioia,  Pres. Associazione ALA

La vittima è un 70enne. Stava eseguendo dei lavori edili in un’abitazione privata Tragedia sul lavoro, a Nardò. Un operaio di 70 anni, Silvio Perrone, è morto nella tarda mattinata mentre eseguiva lavori edili in un’abitazione privata in via Tafuri. L’operaio stava rimuovendo del materiale di risulta quando è stato travolto dal crollo di alcuni conci di tufo che si sono staccati dal prospetto dello stabile. I soccorritori del 118 non hanno potuto fare nulla per salvarlo. Sul posto anche i carabinieri,gli agenti del locale commissariato e gli ispettori dello Spesal.

Uno stabile, disabitato  ed in stato di abbandono, è crollato in serata ad Orta Nova, nel foggiano. La struttura si trova in vico Quintino Sella nei pressi della sede del comune dei cinque reali siti. Tanta paura tra le persone che in quei momenti erano in strada, ma per fortuna nessuno è rimasto ferito. La struttura è abbandonata da anni ed era adibita a garage. Sul posto due squadre dei vigili del fuoco che hanno scavato tra le macerie per recuperare un’auto parcheggiata all’interno. Tempo fa, la struttura fatiscente è stata in parte abbattuta. 

L’incidente durante i lavori di demolizione di uno stabile. L’uomo e’ stato trasportato in ospedale Un operaio e’ rimasto ferito a Massafra nel crollo di un edificio avvenuto durante i lavori didemolizione. E’ successo all’incrocio tra le vie Libertini e Nicotera mentre un escavatore era impegnato nelle operazioni di abbattimento dell’immobile. All’improvviso il cedimento dello stabile, con le macerie che hanno coinvolto sia il mezzo che l’operaio che era all’interno della cabina guidadell’escavatore. L’uomo, rimasto ferito, e’ stato trasportato in ospedale dal 118. Non corre pericolo di vita.

Crollo Bari, pm nominano perito

E’ lo stesso docente che si è occupato dei crolli avvenuti con il terremoto in Abruzzo Servizio di Linda Cappello, montaggio di Leonardo Tribuzio

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