
Corato, discussione fra giovani finisce a coltellate: un ferito
Due giovani avrebbero importunato una ragazza, scatenando la violenta reazione del suo ragazzo, in possesso di un coltello Una discussione nata per futili motivi è

Due giovani avrebbero importunato una ragazza, scatenando la violenta reazione del suo ragazzo, in possesso di un coltello Una discussione nata per futili motivi è degenerata in una violenta colluttazione a Corato, in piazza Vittorio Emanuele. Due giovani di origine nigeriana avrebbero rivolto alla ragazza alcuni commenti particolarmente espliciti. La scena non sarebbe passata inosservata al fidanzato della giovane che, accecato dalla rabbia, avrebbe aggredito i due ragazzi con un coltello ferendone uno alla spalla. Sul posto sono intervenuti 118 e i Carabinieri, che hanno avviato immediatamente gli accertamenti. I coinvolti sono stati sottoposti a interrogatorio per ricostruire i fatti.
Danneggiati alcuni mezzi. Indagini in corso sulle cause Indagini sono in corso per stabilire le cause di un incendio scoppiato ieri sera alla periferia di Corato. Le fiamme hanno lambito un oleificio, dove erano a rischio i serbatoi di stoccaggio. Al loro arrivo i vigili del fuoco hanno dovuto lavorare senza sosta per mettere in sicurezza la zona. Il rogo ha danneggiato un’auto, un’autocisterna e alcuni cassoni in plastica. Per fortuna ci sono feriti, né intossicati.
Sapore intenso, gusto inconfondibile, è tra i prodotti più pregiati della terra Intervista: Gianluigi Di Gregorio, esperto di tartufi Angela Turchiano, commerciante Servizio Giuseppe Capacchione
Obiettivo contrastare la logica dell’usa e getta, promuovere il riutilizzo degli oggetti. Coinvolti gli studenti Intervista: Nicola Roberto Toscano, amm. unico Sanb Serena Triggiani, Ass. reg. Ambiente Servizio Giovanni Di Benedetto
Appuntamento in seconda serata su Telenorba Oltre 4000 aziende e un fatturato che supera i 5 miliardi di euro. Con questi numeri la città di Corato, ai piedi dell’Alta Murgia, può essere considerata, senza tema di smentita, la locomotiva dell’area che si staglia tra il capoluogo di regione e la Bat. Servizio di Antonio Procacci
Indagine lampo della Squadra Mobile sul ferimento di un ragazzo, vero obiettivo dell’agguato e una ragazza, ferita per sbaglio
Non individuato l’aggressore, indagano i carabinieri Un uomo di circa 30 anni è stato accoltellato ieri sera intorno alle 22.00 a Corato, nei pressi del teatro comunale. E’ ricoverato al Policlinico di Bari e non sarebbe in pericolo di vita. L’uomo avrebbe litigato conqualcuno all’interno di un locale e sarebbe fuggito. Raggiunto dal suo aggressore è stato colpito con alcuni fendenti. Indagano i carabinieri che stanno vagliando anche le immagini de sistemi di videosorveglianza della zona. L’aggressore non è stato ancora identificato e l’arma utilizzatanon è stata ritrovata.
Gli animalisti condannano la manifestazione che celebra la macellazione di un animale legato all’uomo Intervista: Michelangelo De Benedictis, pres. Gal Servizio Giovanni Di Benedetto
L’esplosione intorno alle 3.30, deflagrazione molto forte, ha provocato danni ed è stata avvertita da tutti i residenti della zona Ancora un assalto ad un bancomat a Corato. Preso di mira la notte scorsa lo sportello della Banca Popolare di Puglia e Basilicata, che si trova in corso Mazzini. E’ stato fatto esplodere intorno alle 3.30. La tecnica usata è quella della marmotta: si inserisce un ordigno all’interno dell’erogatore automatico di banconote e lo si fa esplodere. La deflagrazione è stata molto forte, ha provocato danni ed è stata avvertita da tutti i residenti della zona. Indagini sono in corso da parte dei carabinieri, che stanno vagliando le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza.
Ad una svolta la vicenda del passaggio a livello che divide la periferia dal centro Servizio Giovanni Di Benedetto
Dopo dieci anni accorpato il settore alimentare da 15 stalli con quello non alimentare per un totale di 200 postazioni Intervista: Corrado De Benedittis, sindaco di Corato Giuseppe Sciscioli, dirigente Suap Servizio Giovanni Di Benedetto
“Ci furono chiesti dal Vaticano paramenti semplici e tessuti naturali e così facemmo, scegliendo lana, seta e ricami leggeri” dice Paolo Tangari Un commosso ricordo di Papa Francesco arriva anche dalla sartoria di Corato che realizzò la casula indossata dal Pontefice in occasione della messa celebrata a Bari nel 2020 per il Forum Mediterraneo per la pace organizzato dalla Cei. “Ci furono chiesti dal Vaticano paramenti semplici e tessuti naturali e così facemmo, scegliendo lana, seta e ricami leggeri” ricorda Paolo Tangari, amministratore dell’azienda, che si chiama “Sobrietà” e che da quasi un secolo prepara tuniche e paramenti per suore, sacerdoti, vescovi e cardinali. “Francesco è stato il primo papa che la sartoria ha servito. Oggi, ricordare semplicemente quell’episodio, conforta la nostra grande tristezza”.
Colei che parlava con la Madonna e con il Figlio. Per la sua gente è Luisa la Santa Intervista: don Carlos Masieu, Hawaii suor Milena Quatela, figlie del divino zelo don Sergio Pellegrino, vic gen diocesi Trani Servizio Giuseppe Capacchione
L’uomo, che lavorava per una azienda di tendaggi, sarebbe scivolato nel corso di un sopralluogo facendo un volo di oltre tre metri Sarà conferito nelle prossime ore l’incarico al medico legale per effettuare l’autopsia sul corpo di Pasquale Mastrototaro, l’operaio di 55 anni morto lo scorso 16 aprile mentre era a lavoro in una delle ville di viale dei Papaveri, a Corato. L’uomo, che lavorava per una azienda di tendaggi, sarebbe scivolato nel corso di un sopralluogo facendo un volo di oltre tre metri. Inutili i soccorsi prestati dal personale del 118. Sull’accaduto la procura di Trani ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo a carico del datore di lavoro dell’operaio.
La vittima si chiamava Pasquale Mastrototaro, aveva 55 anni. Si indaga per omicidio colposo a carico del titolare dell’attività Servizio di Giuseppe Capacchione;
Indagato datore di lavoro, si ipotizza l’omicidio colposo. Sarà disposta l’autopsia Drammatico incidente sul lavoro a Corato, vittima un 55enne dipendente di un’azienda di tendaggi. Era impegnato a montare una tenda quando, per cause da accertare, sarebbe scivolato cadendo da un’altezza di oltre tre metri. L’uomo è morto sul colpo, indaga la polizia. La Procura di Trani ha avviatoun’inchiesta per omicidio colposo a carico del datore di lavoro. nelle prossime ore verrà disposta l’autopsia.
Il papà ha fatto appena in tempo a chiamare il 118 ricevendo per telefono le istruzioni necessarie per tenere tutto sotto controllo Si può nascere anche in casa, anzi nel corridoio di casa. È accaduto la settimana scorsa a Corato, in una palazzina del centro. In piena notte è nata Danae, figlia di Elodie e Gianluigi, una giovane coppia già con un figlio. Il parto era atteso per dopo Pasqua, il 27 aprile per la precisione. Ma Danae ha voluto accelerare i tempi e nella notte fra il 10 e l’11 ha bussato con le doglie. Il parto è stato quasi immediato. Il papà ha fatto appena in tempo a chiamare il 118 ricevendo per telefono le istruzioni necessarie per tenere tutto sotto controllo. Nel frattempo sua moglie, nel corridoio, ha partorito. All’arrivo a casa, gli operatori del 118 non hanno potuto fare altro che constatare l’avvenuta nascita e fare gli auguri a tutti.
È ai domiciliari con l’accusa di omicidio stradale e omissione di soccorso Si chiama Vitantonio Piccarreta il 25enne che nel pomeriggio di ieri avrebbe travolto e ucciso, guidando l’auto della madre, Giuseppe Nicassio, il ciclista di 56 anni originario di Adelfia. La vittima stava percorrendo la provinciale 231 in sella alla sua bici, vicino a Corato. Il ragazzo, dipendente di una ditta di trasporti, è agli arresti domiciliari con le accuse di omicidio stradale e omissione di soccorso. Piccarreta si è costituito dopo circa un’ora dall’accaduto, presentandosi alla caserma dei carabinieri, in compagnia del suo avvocato. Il 25enne ha reso dichiarazioni spontanee e ha messo a disposizione degli inquirenti l’auto che guidava e il suo telefonino. Si è anche sottoposto agli accertamenti previsti in casi come questo. Il legale ha raccontato che subito dopo l’impatto con la bici il ragazzo si è spaventato. La vittima èstata soccorsa dal personale del 118, ma al suo arrivo al Pronto soccorso dell’ospedale Bonomo di Andria è morta per le gravi ferite riportate.
La vittima si chiamava Giuseppe Nicassio, 56 anni, originario di Adelfia. L’incidente è avvenuto sulla ex statale 98, vicino Corato È stato individuato il pirata della strada che ieri (sabato 7 aprile) ha travolto e ucciso un ciclista, Giuseppe Nicassio, 56 anni, originario di Adelfia. L’incidente è avvenuto sulla provinciale 231, ex statale 98, all’altezza di Corato, in direzione sud. L’uomo è stato soccorso e condottò in ospedale dove è deceduto subito dopo. La fuga dell’automobilista che non si è fermato a prestare soccorso è durata poco. Grazie alle testimonianze di altre persone che hanno assistito all’incidente, è stato individuato dai carabinieri di Corato. La sua posizione è al vaglio della procura di Trani.
L’uomo di 56 anni travolto e ucciso da un’auto pirata Altra tragedia della strada nel nord barese, dopo l’incidente di Trani costato la vita a madre e figlia. Questa volta la vittima è un ciclista di 56 anni, morto dopo essere stato travolto da un’auto pirata mentre,in sella alla sua bicicletta, percorreva la provinciale 231 all’altezza di Corato. L’uomo è stato immediatamente soccorso dal personale del 118, ma al suo arrivo all’ospedale Bonomo di Andria è deceduto per le gravi ferite riportate. I carabinieri, coordinati dalla Procura di Trani, stanno indagando per risalire all’identità dell’automobilista fuggito senza prestare soccorso.

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Indagato datore di lavoro, si ipotizza l’omicidio colposo. Sarà disposta l’autopsia Drammatico incidente sul lavoro a Corato, vittima un 55enne dipendente di un’azienda di tendaggi.

Il papà ha fatto appena in tempo a chiamare il 118 ricevendo per telefono le istruzioni necessarie per tenere tutto sotto controllo Si può nascere

È ai domiciliari con l’accusa di omicidio stradale e omissione di soccorso Si chiama Vitantonio Piccarreta il 25enne che nel pomeriggio di ieri avrebbe travolto

La vittima si chiamava Giuseppe Nicassio, 56 anni, originario di Adelfia. L’incidente è avvenuto sulla ex statale 98, vicino Corato È stato individuato il pirata

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