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Al via a Corato l’edizione estiva del Carnevale, organizzata dalla locale Pro Loco in collaborazione con la fondazione di Molfetta. Estate, tempo di Carnevale. Proprio così, niente grandi sfilate di carri e di maschere ma trionfo della tradizione, dell’identità culturale e di visione condivisa del territorio. A Corato la prima tappa di un percorso comune, insieme la Fondazione Carnevale Molfetta e la Pro Loco Quadratum, impegnate nell’organizzazione di manifestazioni carnascialesche tra le più importanti a nord del capoluogo pugliese. Un accordo che prevede corsi nelle scuole e attività laboratoriali, iniziative dedicate alla cartapesta, organizzazione di mostre, spettacoli e convegni, partecipazione reciproca alle giurie dei carri allegorici e dei gruppi mascherati. Tra gli obiettivi la valorizzazione dell’offerta turistica attraverso iniziative capaci di incentivare la destagionalizzazione del Carnevale, una festa che duri tutto l’anno. Intervista a Gerardo Strippoli, pres. Pro Loco Quadratum, Danilo Sancilio, pres. Fondazione Carnevale Molfetta

Lettere di monito dall’Arcivescovo di Trani Mons. Leonardo D’Ascenzo ai fedeli che aderiscono alla fraternità sacerdotale San Pio X il cui priorato di Albano Laziale gestisce una chiesetta nelle campagne di Corato. Sempre chiusa. Riaperta al culto lo scorso 1 marzo, per la celebrazione della Messa, in latino, solo la prima e la terza domenica del mese. Nelle campagne di Corato, risalente al tardo Seicento, la chiesa della Madonna di San Giovanni, nel tempo anche ricovero per malati durante l’epidemia di colera, è stata di recente acquistata e restaurata dalla Fraternità sacerdotale San Pio X, fondata dall’arcivescovo Mons. Lefebvre nel 1970 in difesa della liturgia tradizionale, contraria ad alcuni orientamenti del Concilio Vaticano II, ispirata al pensiero di Papa Sarto che a inizio Novecento si era fatto promotore di una visione anti-modernista della Chiesa. Dopo la dichiarazione di scisma da parte della Santa Sede all’indomani della consacrazione lo scorso 1 luglio in un centro della Svizzera di quattro nuovi vescovi senza il mandato pontificio, l’arcivescovo di Trani mons. Leonardo D’Ascenzo, in una lettera, ha invitato i fedeli a non aderire alla Fraternità pena la scomunica, ha scritto, aggiungendo che i sacramenti celebrati dai suoi sacerdoti sono, in alcuni casi, invalidi. Dalla Fraternità, che ha sempre respinto le accuse di scisma e disobbedienza, dicendosi fedele al Papa, nessuna replica sul caso specifico. In una nota fa però sapere che, in riposta al decreto emesso dal dicastero per la Dottrina della fede è stato presentato un ricorso che ne sospende l’esecuzione, secondo il codice di diritto canonico. La chiesetta di Corato, dove arrivano fedeli da un po’ tutto il territorio, è gestita dal Priorato di Albano laziale, in provincia di Roma, che fa parte del distretto italiano della Fraternità.

. Drammatico incidente stradale sulla tangenziale di Andria, in direzione Corato. Nello scontro che ha coinvolto tre automobili è morto un ragazzo di 21 anni, Simone Beneloucif.  Il giovane ha perso la vita nello stesso modo del fratello Alessio che, nel gennaio di tre anni fa a soli 29 anni, è deceduto in un incidente stradale avvenuto sulla provinciale 1, alle porte di Andria. Con lui perse la vita anche un 22enne mentre altre sette persone rimasero ferite. Ancora da chiarire la dinamica dell’incidente verificatosi nella mattina di oggi 12 luglio, nel quale sono rimaste ferite anche altre due persone. La più grave è una 30enne trasportata in codice rosso in ospedale con alcune contusioni e una frattura mentre le condizione dell’altro uomo di 44 anni non sarebbero preoccupanti. Tre i mezzi coinvolti nello scontro: una piccola utilitaria con a bordo la vittima, una Citroen C3 guidata dal 44enne e una 500 su cui viaggiava la 30enne. I mezzi sono stati sequestrati e indagini sono in corso da parte degli agenti della polizia di Stato intervenuti sul luogo dell’impatto assieme a vigili del fuoco e 118.  

Di Domenico Castellaneta e Giovanni Di Benedetto. Nasce TgNorba Reportage, un nuovo format giornalistico della redazione. Il documentario è stato realizzato dal nostro direttore, Domenico Castellaneta e da Giovanni Di Benedetto sulla strage del binario unico tra Andria e Corato. Domenica 12 luglio ricorre il decimo anniversario della strage che costò 23 morti e 51 feriti. Sempre domenica dalle 10.15 trasmetteremo la replica del nostro documentario e in diretta la cronaca della cerimonia con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dalla stazione di Andria.

“Granoro” ha reso omaggio a tutti gli operatori della filiera, ricordando il ruolo centrale della Puglia. Tra i campi dorati della Puglia si rinnova una tradizione che parla di agricoltura, qualità e identità territoriale. A Corato, Granoro ha celebrato la tradizionale Festa del Grano, l’appuntamento dedicato alla raccolta del grano duro della filiera “Dedicato”, il progetto nato per valorizzare il cereale 100% pugliese e sostenere il lavoro degli agricoltori del territorio. Montaggio di Leo Tribuzio Servizio di Rossella Petragallo

Devono rispondere di rapina aggravata, lesioni personali aggravate e porto abusivo d’arma. Avrebbero aggredito, picchiato con una mazza da baseball e rapinato un uomo a Corato, togliendogli la valigia in cui aveva documenti ed effetti personali. Cinque persone sono state arrestate, in carcere e aidomiciliari, dai carabinieri di Molfetta. Devono rispondere di rapina aggravata, lesioni personali aggravate e porto abusivo d’arma. Del gruppo avrebbero fatto parte due minorenni. Tutti sono originari di Corato, i fatti risalgono allo scorso 21 maggio nella città del nord Barese. I carabinieri hanno trovato in casa di uno degli indagati 24grammi di cocaina già divisi in dosi, 15 grammi di hashish e materiale per il confezionamento della droga: l’uomo è quindi stato arrestato anche per detenzione illecita di stupefacenti.

Michael Tarricone ha pubblicato una foto dal letto d’ospedale sui social scrivendo: “Tre colpi sono pochi per uccidermi”. Sarebbe nato da una lite scoppiata tra alcuni giovani e i clienti seduti ai tavolini di un bar il ferimento di un 23enne avvenuto nella notte in piazza Sedile, nel centro di Corato. Secondo una prima ricostruzione, al vaglio dei Carabinieri, quattro ragazzi sarebbero arrivati nella piazza in stato di alterazione alcolica iniziando a infastidire alcune persone presenti nei locali della zona e tentando di provocare discussioni. La situazione sarebbe poi degenerata quando uno dei giovani avrebbe avuto un acceso confronto con una guardia giurata privata presente sul posto. A quel punto il vigilante avrebbe estratto una pistola esplodendo tre colpi contro Michael Tarricone, 23 anni, colpito al braccio e al piede sinistro e alla coscia destra. Il giovane è stato soccorso e trasportato in ospedale. Le sue condizioni non sarebbero gravi. Dopo il ricovero, lo stesso Tarricone ha pubblicato una foto dal letto d’ospedale sui social scrivendo:“Tre colpi sono pochi per uccidermi”. Il 23enne, già noto alle forze dell’ordine, era stato arrestato lo scorso anno con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Sull’episodio indagano i Carabinieri.

Il giovane, colpito alla testa da un gruppo di ragazzi, stava portando un ordine in ospedale. Indagano i carabinieri. Aggredito a bottigliate mentre lavorava. Ma mentre veniva soccorso dopo essere stato colpito alla testa, il suo pensiero non era per le ferite: “Devo completare la consegna”. È la drammatica storia di un rider a Corato, originario di un Paese africano, aggredito da un gruppo di giovanissimi poco dopo le 22, nel cuore di piazza Di Vagno. Il giovane era arrivato in centro per ritirare un ordine destinato a un reparto dell’ospedale cittadino quando sarebbe stato preso di mira senza alcun apparente motivo. Colpito con una bottiglia di vetro, è caduto dalla bicicletta. Soccorso dal 118 e medicato all’interno di un locale della piazza, è stato poi trasportato al Pronto Soccorso. Sull’episodio indagano i carabinieri, che stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza per identificare i responsabili della violenta aggressione.

. Martedì sera di paura a Corato per l’incendio che ha interessato una palazzina che si trova in via Sant’Elia. Le fiamme hanno praticamente distrutto l’ultimo piano, non c’erano persone nell’abitazione quindi al momento non risultano feriti. Sul posto sono intervenute diverse unità di vigili del fuoco per spegnare le fiamme e mettere in sicurezza la palazzina. Si tratta ora di accertare le cause del rogo e fare una stima dei danni subiti dallo stabile.

Un grande gioco per sensibilizzare attraverso buone pratiche e azioni concrete, alla raccolta differenziata. Grazie all’idea di una società del nord barese che si occupa di conferimento e smaltimento rifiuti, più di 2000 studenti prenderanno parte a gare di sensibilizzazione alla raccolta differenziata e alla sostenibilità. Intervista all’avv. Roberto Toscano, Amministratore Delegato Sanb

. Il video è agghiacciante: il 15 gennaio scorso a Corato una donna di 85 anni è stata inseguita, presa alle spalle, scaraventata a terra e rapinata. La signora stava camminando per strada quando è stata raggiunta da un ragazzo, dopo averle strappato la borsa, è fuggito via insieme al complice che faceva da palo. L’85enne è rimasta ferita mentre i due sono stati incastrati dai filmati delle telecamere di videosorveglianza. Nelle ultime ore sono stati arrestati dalla Polizia, hanno 19 e 27 anni. Sono accusati di rapina aggravata in concorso e lesioni personali. Nelle loro abitazioni sono stati trovati gli abiti che indossavano il giorno della rapina.

Oltre 1000 giovanissimi a Corato per il concorso musicale Euterpe, giunto alla sua 25esima edizione. La musica come luogo di incontro, confronto e anche crescita. Da 25 anni, dicono gli organizzatori, crediamo nel suo valore educativo, oltre che nella necessità di offrire ai giovani occasioni concrete per esprimere il proprio talento. Intervista a Francesco De Santis, direttore artistico Euterpe, Nicolangela Cannillo, Fondazione Cannillo, Sabrina Dente, pianista

La terza edizione della sagra della carne di cavallo. Macellai e ristoratori spengono le polemiche com gli animalisti. Diplomatico, come tutti, con il sorriso sulle labbra. Il modo migliore, dicono a Corato, per spegnere le polemiche di ogni anno con gli animalisti che trovano la sagra della carne di cavallo fuori dal tempo, portatrice di un messaggio diseducativo. Qui è una tradizione, per molti irrinunciabile. Intervista a Luigi Menduni, dir. art. Prima Vera Fest

Il cibo come medicina. Se ne è parlato a Corato nel corso di un incontro promosso dalla Asl di Bari e dalla Komen Italia. L’alimentazione che cura, il cibo come medicina. A Corato spiegano che anche durante i grandi eventi non si può fare a meno dell’emozione che un buon piatto è in grado di suscitare. Intervista a Antonio Sgarra, chef “Corte bracco dei Germani”, Linda Catucci, pres. comitato regionale Komen Italia, Luigi Fruscio, dir. gen. Asl Bari, Lindo Custodero, Breast unit ospedale San Paolo di Bari

Era al lavoro in un cantiere per il potenziamento della rete elettrica. Un operaio di 59 anni è rimasto gravemente ferito a una gamba mentre, questa mattina, 12 febbraio, era al lavoro in un cantiere per il potenziamento della rete elettrica a Corato. Il 59enne, originario della provincia di Taranto, sarebbe stato colpito alla gamba da un cavo in acciaio. Soccorso dal personale del 118, è stato trasportato al Policlinico di Bari. Sull’accaduto indagano gli agenti della polizia locale di Corato. 

Il trombettista, punto di riferimento del jazz internazionale, è stato accolto in Municipio prima del concerto . Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista a Enrico Rava, jazzista Alberto la Monica, direttore artistico “Gusto Jazz” Prof. Paolo Ponzio, presidente Puglia Culture

Intanto il 38enne che lo ha investito potrebbe essere denunciato per lesioni gravi. È uscito dal coma il 15enne investito dalla bici elettrica la sera del 2 dicembre scorso a Corato. Il ragazzo, ricoverato in terapia intensiva all’ospedale Bonomo di Andria, è stato estubato e risponde alle sollecitazioni dei medici. Resta da capire se recupererà senza conseguenze. Intanto il 38enne che lo ha investito potrebbe essere denunciato per lesioni gravi. I carabinieri hanno ricostruito la dinamica dell’incidente avvenuto tra via Luisa Piccarreta e piazza Di Vagno e sequestrato sia l’ebike che il monopattino sul quale circolava la vittima. 

Il giovane era a bordo di un monopattino. Si trova ora in rianimazione all’ospedale di Andria. Il ciclista è stato identificato: l’ipotesi di reato è di lesioni gravi. Un 15enne è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Andria dopo essere stato investito a Corato da una bici elettrica il conducente della quale è fuggito senza prestare soccorso. Il ragazzino, a bordo di un monopattino stava percorrendo via Piccarreta quando si sarebbe scontrata con una bici elettrica. Subito soccorso, il ragazzino è stato trasportato prima all’ospedale di Corato e poi, a causa della gravità delle ferite riportate, è stato trasferito al Bonomo di Andria. Nelle ultime ore il ragazzo a bordo della bici elettrica è stato identificato: per lui l’ipotesi di reato è di lesioni gravi. I due mezzi si sarebbero scontrati a causa di uno stop non rispettato.

Illesi i conducenti. Non si esclude che i mezzi abbiano perso aderenza a causa dell’asfalto bagnato. Paura sulla provinciale 231, in territorio di Corato. I conducenti di due autoarticolati che viaggiavano nello stesso senso di marcia in direzione Nord, per cause ancora da accertare, sono usciti fuori strada occupando quasi per intero la carreggiata. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia provinciale dell’area metropolitana di Bari e della polizia locale di Corato per effettuare i rilievi. Il tratto della strada letteralmente sbarrato dai due mezzi finiti di traverso a un centinaio di metri di distanza l’uno dall’altro è stato interdetto al traffico fatto deviare su una complanare. Illesi i conducenti. Non si esclude che i mezzi abbiano perso aderenza a causa dell’asfalto bagnato.

. Dopo essersi introdotto, forzando gli infissi di ingresso, avrebbe portato via il denaro contenuto nei registratori di cassa A Corato un uomo è finito agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per furto aggravato. È ritenuto responsabile di nove furti (alcuni rimasti nella forma del tentativo) in esercizi commerciali, commessi ad agosto. Dopo essersi introdotto, forzando gli infissi di ingresso, avrebbe portato via il denaro contenuto nei registratori di cassa. Le indagini, coordinate dalla Procura di Trani e sviluppate attraverso l’acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza privati e comunali, hanno consentito alla Polizia di Stato di identificare con precisione l’indagato e di ricostruirne le condotte.

Enrico Rava torna a Corato

Il trombettista, punto di riferimento del jazz internazionale, è stato accolto in Municipio prima del concerto Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista a Enrico Rava,

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