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carabinieri

I malviventi al momento sono ricercati Colpo grosso nella notte nella storica gioielleria “Toma” di Maglie. I ladri sono riusciti a entrare nell’attività commerciale e hanno portato via i gioielli esposti nelle vetrine. I malviventi al momento sono ricercati. Sul posto sono giunte le guardie giurate che non hanno potuto far altro che constatare l’accaduto. Al momento non è dato sapere a quanto ammonta il bottino, ma dovrebbe aggirarsi intorno a migliaia di euro. Sull’accaduto indagano i carabinieri anche grazie alle immagini di videosorveglianza.

In azione circa 50 carabinieri, le indagini sono state coordinate dalla Procura di Trani Rapina a mano armata con sequestro di persona ai danni di un autotrasportatore, riciclaggio e ricettazione di autovetture provento di furto e di favoreggiamento. Sono queste le accuse per le quali i carabinieri hanno arrestato Michele Carrara, 48 anni, di Molfetta; Giuseppe Frappampina, 40 anni di Bari; Riccardo Guglielmi, 57 anni, Giuseppe D’avanzo, 53 anni, Francesco Fortunato, 62 anni e Nicola Rella, 71 anni questi ultimi tutti di Andria. Si tratta dell’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare. L’indagine è coordinata dal Procura di Trani ed è condotta dai militari del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo, a partire da febbraio 2025.

Ingente il valore del patrimonio sottratto alla disponibilità dell’interessato e della sua famiglia Sono stati definitivamente confiscati beni apparententi ad un pregiudicato di Terlizzi, Paolo Ficco, già condannato per narcotraffico ed elemento di vertice del clan dello russo. Si tratta di un patrimonio di oltre 500mila euro, già sequestrato il 7 novembre 2022. Il patrimonio include quattro unità immobiliari, di cui due lussuose ville ubicate a Terlizzi, denaro contante per 7.500 euro e due orologi rolex. Le indagini dei carabinieri hanno ricostruito le modalità operative attraverso le quali il pregiudicato, coinvolto in attività delittuose sin dagli anni ‘90, ha provveduto a “ripulire”, anche tramite parenti, i proventi illeciti derivanti dai suoi traffici.

Dopo sei ore di trattative i militari sono riusciti a far desistere l’uomo che si trovava in evidente stato di agitazione Dopo ben 6 ore  di trattative e rientrata l’emergenza scattata in via Armellino alla periferia di Margherita di Savoia dove un uomo  DI 47 anni si era barricato in casa dal primo pomeriggio, minacciando di togliersi la vita. In serata il 47enne è stato portato via dai carabinieri ed affidato alle cure del personale medico della Asl Bt. L’uomo in evidente stato di agitazione da questa mattina, aveva dato segni di squilibrio lanciando oggetti e pentole dal balcone di casa. I  militari hanno circondato l’area e fatto e evacuare prima i familiari e poi i condomini. L’uomo non era armato. I vigili del fuoco per motivi di sicurezza hanno gonfiato un materasso che è stato posizionato sotto la finestra della quale si affacciava, nel timore che potesse lanciarsi nel vuoto. Il sindaco di Margherita di Savoia Bernardo Lodispoto ha disposto nei un trattamento sanitario obbligatorio nei confronti del 47enne.

L’area è stata interdetta dai carabinieri. I familiari sono stati fatti uscire dall’abitazione Un uomo di 47 anni, con problemi di tossicodipendenze e armato di coltello, si è barricato in casa, in un appartamento della periferia di Margherita di Savoia e minaccia di uccidersi. Sul posto ci sono i carabinieri che hanno cinturato l’area e stanno operando con l’ausilio di un militare specializzato negoziatore e della squadra di supporto del Reggimento Puglia. Ci sono anche i vigili del fuoco e il personale del 118. I familiari dell’uomo sono stati fatti uscire dall’abitazione.

Blitz dei carabinieri all’interno dell’ospedale Lastaria Servizio Matteo Spada

Scoperti da carabinieri tre lavoratori irregolari, due attività sospese, sanzioni superiori a 40.000 euro Controlli e sanzioni nel leccese per diverse attività commerciali. I Carabinieri hanno scoperto tre lavoratori irregolari in due attività, che sono state sospese, con sanzioni superiori ai 40.000 euro per violazioni in materia di sicurezza sul lavoro e sanità. Due uomini sono stati deferiti per guida in stato di ebbrezza e un giovane è stato segnalato per possesso di droga.

È accaduto sabato sera a San Severo, caccia ai tre malviventi È caccia alla banda che sabato sera  ha messo a segno una rapina in una sala scommesse di San Severo, al quartiere San Bernardino. Tre malviventi a volto coperto, uno dei quali armato di pistola, hanno fatto irruzione nel locale colpendo il gestore alla testa. Poi sono fuggiti via con l’incasso, ancora in corso di quantificazione. Sull’accaduto indagano i carabinieri. 

Controlli a tappeto nella provincia Controlli a tappeto e numerosi arresti da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Brindisi, impegnati in un servizio straordinario di contrasto alla criminalità in diversi comuni del territorio. A San Vito dei Normanni, un uomo in evidente stato di alterazione psicofisica è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento. Per lui sono scattati gli arresti domiciliari. A Mesagne, un giovane è finito in manette per evasione: era autorizzato a lavorare nonostante la detenzione domiciliare, ma è stato trovato lontano dal luogo di lavoro. A Carovigno, i Carabinieri hanno eseguito diversi arresti: due ospiti del centro di accoglienza straordinaria sono stati fermati per rapina in concorso e detenzione di droga dopo aver sottratto cellulari, un monopattino e altri effetti personali ad altri richiedenti asilo; altri due uomini sono stati arrestati per evasione dai domiciliari: uno è stato sorpreso a passeggiare nel centro storico, l’altro in compagnia di un soggetto con precedenti; un ulteriore arresto è stato eseguito su ordine dell’Autorità giudiziaria per l’espiazione di una pena definitiva per percosse, minacce e molestie. Infine, a Latiano, un uomo è stato arrestato per scontare una pena di nove mesi per reati legati agli stupefacenti. Le operazioni rientrano nel piano di prevenzione e repressione disposto dal Comando provinciale dell’Arma per garantire maggiore sicurezza ai cittadini.

È accaduto a Vignacastrisi, in provincia di Lecce Si fingono carabinieri per truffare un anziano di Vignacastrisi, ma vengono arrestati dalla Polizia di Stato. Due giovani di Napoli, di 21 e 22 anni, e una ragazza di 16 anni, romena, sono stati fermati dopo aver incassato 3.000 euro con la tecnica del finto incidente. La vittima, un uomo del 1936, ha raccontato di essere stato contattato da un sedicente carabiniere che lo ha convinto a consegnare i soldi per “risarcire” una donna ferita in un incidente provocato dal figlio. La somma è stata recuperata e restituita. I due maggiorenni sono finiti in carcere e sono stati colpiti anche da un foglio di via con divieto di ritorno a Lecce per tre anni.

I soggetti avrebbero agevolato la frangia “Tuturanese” Giornalista: Pamela Spinelli

La vittima una settimana fa ha sporto denuncia e da quel momento è stata ricostruita la condotta dell’uomo È stato arrestato a Margherita di Savoia un 35enne per maltrattamenti contro familiari ed estorsione.  Secondo le indagini dei Carabinieri, l’uomo avrebbe maltrattato con frequenza quasi quotidiana, anche in presenza della figlia di 5 anni, la compagna convivente costretta a subire continue aggressioni, percosse, ingiurie, richieste di danaro e minacce di morte. La vittima una settimana fa ha sporto denuncia e da quel momento è stata ricostruita la condotta dell’uomo. Il compagno le aveva imposto un regime di vita vessatorio ed intimidatorio che sfociava spesso in episodi di violenza ed umiliazioni. L’uomo è stato condotto nel carcere di Foggia.

Il giovane militare fu ucciso dalla banda della Uno bianca durante un controllo a un posto di blocco Servizio di Giuseppe Capacchione Intervistati: Michele Stasi, fratello di Cataldo Stasi Gen. Gianluca Trombetti, comandante provinciale Carabinieri Bari

Giovane denunciato dai carabinieri Nel fine settimana appena trascorso i carabinieri della stazione di Gravina hanno denunciato un ragazzo di 17 anni per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: a seguito di una perquisizione domiciliare, il giovane è stato trovato con addosso 15 dosi di hashish, confezionate con carta stagnola, del peso complessivo di 43 grammi. Ma la scoperta più insolita è che nella sua disponibilità c’erano ben 12.400 euro in contanti, tutte in banconote di piccolo taglio. La droga e il denaro sono stati sequestrati, mentre il ragazzo ora dovrà rispondere, oltre che dell’accusa di spaccio, anche di quella di trasferimento fraudolento di valori e resistenza a pubblico ufficiale.  di Linda Cappello

Sequestri sia nella sala giochi che in casa sua A Salice Salentino il gestore di un centro scommesse è finito ai domiciliari per spaccio di cocaina. Durante un controllo nella sala giochi, l’uomo è stato trovato in possesso di 3 grammi di droga. Altri 150 grammi della stessa sostanza stupefacente sono stati rinvenuti e sequestrati in un ripostiglio nella cucina della sua abitazione.

L’uomo è residente nel sud barese. Ingente il patrimonio sottratto alla disponibilità dell’interessato e della sua famiglia Operazione dei carabinieri stamattina a Bari. Il comando provinciale sta dando esecuzione ad un decreto di sequestro emesso dal Tribunale – Sezione Misure di Prevenzione di Bari, su richiesta della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Bari a carico di un pregiudicato residente nel sud barese. Ingente il valore del patrimonio sottratto alla disponibilità dell’interessato e della sua famiglia, composto anche da appartamenti e rimesse.

Le imbarcazioni valgono 250mila euro Tre imbarcazioni del valore di oltre 250mila euro sono state rubate la notte scorsa in un cantiere nautico di Poggiardo, in Salento. I natanti, completi di motori, erano posizionati su carrelli muniti di gancio per iltrasporto. Sono stati portati via così, probabilmente da più mezzi. Sull’accaduto indagano i carabinieri. L’ipotesi è che si tratti di un furto su commissione. Probabilmente ad agire una banda entrata nel cantiere dopo aver forzato la cancellata d’ingresso. Al vaglio degli investigatori il sistema di videosorveglianza del cantiere che potrebbe chiarire le modalità del furto.

Il malfattore è un 32enne già noto alle forze dell’ordine Ha atteso che un’anziana uscisse da una banca, l’ha scaraventata a terra e poi si è impossessato dei 5mila euro che la donna aveva appena prelevato. E’ successo a San Nicandro Garganico. Alla scena hanno assistito i dipendenti dell’istituto di credito che hanno subito chiamato il 112. Il rapinatore è stato rintracciato per strada dei carabinieri e arrestato in flagranza. Aveva con se quasi tutta la refurtiva che è stata restituita alla vittima e un rasoio.

Rimasero vittime del dovere in provincia di Salerno Servizio di Pietro Loffredo; intervista a Col. Michele Miulli, comandante provinciale carabinieri Foggia;

Investito un uomo di 40 anni, si ipotizza un gesto estremo. Grave incidente questa mattina intorno alle 6 sulla linea ferroviaria Bari-Lecce, nel tratto compreso tra Monopoli e Fasano, dove un 40enne è stato investito e ucciso da un treno. Le autorità non escludono l’ipotesi di un gesto estremo. Sull’accaduto indagano i carabinieri e la Polfer. L’incidente ha provocato forti disagi alla circolazione ferroviaria. Trenitalia ha segnalato ritardi e cancellazioni per treni ad Alta Velocità, Intercity e Regionali, attivando nel frattempo corse sostitutive con autobus. La circolazione è ripresa su un solo binario. Numerosi treni ad Alta Velocità hanno accumulato ritardi, tra cui i Frecciarossa Lecce-Milano e Lecce-Venezia, oltre all’Intercity Torino-Lecce partito ieri sera. Alcuni Intercity, come il Lecce-Bologna delle 6:23 e il Lecce-Bolzano delle 8:20, sono stati deviati via Gioia del Colle, saltando le fermate di Ostuni, Fasano e Monopoli. Intorno alle 11.30 la circolazione e’ ripresa regolarmente su entrambi i binari

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