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Coinvolti i quartieri San Pio, Santo Spirito e Palese di Bari INTERVISTA: ROBERTO ROSSI, PROCURATORE DELLA REPUBBLICA DI BARI Servizio Guglielmina Logroscino

Si tratta di Luigi Guadadiello, nome già noto alle cronache

Trovati escrementi di roditori e infestanti, sequestrate 25kg di preparazioni congelate I Nas hanno messo sotto sigillo un panificio nel leccese: ritrovati escrementi di roditori, infestanti e gravi carenze igienico-sanitarie.  I controlli hanno portato al sequestro di 25 kg di preparazioni congelate, senza tracciabilità. L’attività è stata chiusa, elevate sanzioni per 4.500euro.

L’ex lo avrebbe aggredito insieme a due complici in presenza della nuova compagna e dei loro figli. I Carabinieri di Modugno e Bitritto hanno eseguito un mandato di arresto ai domiciliari nei confronti di un uomo di 39 anni , di una donna di 42 e di una 35enne per minacce, lesioni e danneggiamento verso altre persone. I tre, fin dal 2018, avrebbero perseguitato un loro concittadino 35enne, la sua compagna e i figli, dopo che lui aveva interrotto la relazione che lo legava ad una delle due donne. Già da allora, infatti, vi erano state, durante gli incontri avvenuti per le strade di Bitritto, aggressioni verbali, minacce e insulti. Nell’ultimo periodo però la coppia sembrava essersi appacificata, tanto che aveva iniziato a frequentare uno psicologo per risolvere i loro problemi, senza coinvolgere i figli. La 35enne però sarebbe rimasta delusa perché sperava in un riavvicinamento, tanto da spingere lei e i due complici, lo scorso aprile, ad accerchiare l’ex compagno, mentre si trovava in auto. A quel punto avrebbero tirato calci e pugni alla carrozzeria e ai vetri del mezzo, fino a mandarli in frantumi. Questo avrebbe spinto il 35enne a sporgere denuncia nei loro confronti.

La festa nel lido dei Carabinieri Servizio di Pamela Spinelli, riprese e montaggio di Francesco Afrune. Intervistato: col. Leonardo Acquaro, Comandante Provinciale Carabinieri Brindisi.

Si è svolta tra la gente in piazza del Ferrarese Servizio di Anna De Feo, riprese e montaggio di Roberto Cofano. Intervistato: Gen. Stefano Spagnol, Comandante Legione Carabinieri Puglia.

E’ il dato emerso oggi a Potenza, in occasione delle celebrazioni per la fondazione dell’Arma Intervista:generale di Brigata Raffaele Covetti , comandante Legione carabinieri Basilicata Servizio Alessandro Boccia

Auto, cavalli, apparecchiature sofisticate in mostra Servizio di Francesco Persiani Intervista a Gaspare Giardelli, Comandante Provinciale Carabinieri Taranto

Allo stadio Jacovone l’esibizione del quarto reggimento a cavallo INTERVISTA: COL. GASPARE GIARDELLI, COMANDANTE PROV. DEI CC RINALDO MELUCCI, SINDACO E PRES. PROVINCIA DI TARANTO Servizio Annamaria Rosato

Si è reso necessario l’intervento di una autobotte dei Vigili del Fuoco Quattro auto in fiamme ad Otranto la notte scorsa attorno alle 3.15: una Fiat Punto, una Citroën Picasso, una Bmw X3 ed una Hyundai, l’unica che non è andata completamente distrutta ma che è rimasta irrimediabilmente danneggiata. Sul posto i vigili del fuoco del distaccamento di Lecce ed una autobotte da Lecce, oltre agli agenti del commissariato di Otranto. Tutto è successo a meno di 50 metri dalla caserma dei carabinieri di Otranto. Sul posto non sono stati trovati elementi che facciano pensare al dolo che, però, non è escluso

L’interramento illecito di 7mila tonnellate di materiali speciali avrebbe fruttato loro un risparmio di 4,5 milioni di euro Avrebbero interrato oltre 7mila tonnellate di rifiuti speciali, tra i quali scarti edili e amianto, in prossimità del cantiere stradale, risparmiando sullo smaltimento 4,5 milioni di euro. Per i reati di inquinamento ambientale, frode di forniture pubbliche, smaltimento e discarica abusiva i carabinieri del Noe hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti imprenditori. Secondo i militari, i due avrebbero deciso di utilizzare come riempimento degli scavi parte degli scarti delle lavorazioni per alcuni lotti del cantiere per il potenziamento della Sp 92 (Bitritto-Modugno) e della Sp 224 “delle Puglie”. Lo smaltimento erroneo dei rifiuti avrebbe causato inquinamento dei terreni limitrofi e ha spinto la Città Metropolitana di Bari a interrompere i lavori, a seguito delle prime verifiche dell’Arpa, per la messa in sicurezza.

Il pescato venduto da un ambulante è stato destinato agli animali dello zoo di Fasano I Carabinieri del N.A.S. di Taranto hanno riscontrato diverse irregolarità in alcune attività alimentari delle province di Brindisi e Taranto. In un deposito di alimenti e bevande del brindisino, sono state riscontrate la presenza di ragnatele in diversi punti del soffitto e sporco diffuso e stantio sui pavimenti. Il deposito è stato chiuso. I militari si sono visti costretti a consegnare allo zoo “Safari” di Fasano di circa 80 kg di prodotti ittici sequestrati a un venditore ambulante, poiché privi delle informazioni riconducibili alla loro tracciabilità. In una caffetteria-gelateria di Manduria, nel tarantino, i carabinieri hanno proceduto al sequestro amministrativo di circa 100 kg di semilavorati per gelateria con termine minimo di conservazione superato (per alcune confezioni anche da qualche anno). Infine, in un’altra attività della provincia di Taranto dedita alla vendita di alimenti etnici, sono state sequestrate 276 confezioni di cibo perché le confezioni non riportavano le indicazioni e le informazioni alimentari in lingua italiana.

Gip convalida arresto e conferma detenzione Si aprono le porte del carcere per Cosimo Nigro, il 69enne che lunedì scorso ha speronato diverse auto dei carabinieri a Carovigno, ferendo alcuni militari. Con le accuse di tentato omicidio, resistenza, lesioni a pubblico ufficiale e detenzione di droga il gip del Tribunale di Brindisi, Vittorio Testi, ha convalidato l’arresto e disposto il carcere per l’uomo. Nell’auto del 69enne sono stati rinvenuti e sequestrati un grosso coltello con lama ricurva e dosi di cocaina.

A lanciare l’allarme è stata la moglie Era andato a svolgere qualche lavoro nelle campagne di Miglionico, in provincia di Matera, ma non aveva fatto più ritorno a casa. Dopo 24 ore, la moglie ha chiesto l’intervento dei Carabinieri che stamattina lo hanno trovato morto, schiacciato dal trattore che stava guidando. Al momento i militari stanno accertando la dinamica.

Uno di loro in possesso di documenti falsi Continuano gli episodi di spaccio di droga nei pressi della Stazione centrale di Bari. I Carabinieri del capoluogo barese hanno fermato due cittadini stranieri, entrati irregolarmente in Italia, per detenzione e spaccio di droga. Secondo quanto riferiscono i militari, i due sarebbero stati sorpresi più volte mentre cedevano materiale sospetto in cambio di denaro. Inoltre, uno di loro, sorpreso durante uno scambio, ha tentato la fuga, ma è stato fermato subito dopo. La successiva perquisizione ha portato alla scoperta di documenti falsi che facevano riferimento a diverse identità fittizie.

I Carabinieri di Larino ha arrestato la banda specializzata in questo tipi di furti, avvenuti nelle province di Bari, Bat e Foggia Colpivano diversi parchi eolici nel sud Italia, in particolare in Molise, Puglia, Campania e Basilicata, per poter appropriarsi del rame degli impianti elettrici. I Carabinieri di Larino ha arrestato la banda specializzata in questo tipi di furti, avvenuti nelle province di Bari, Bat e Foggia. Per loro le accuse sono di associazione a delinquere finalizzata al furto e al riciclaggio.

Nonostante siano già detenuti in altri istituti del territorio nazionale, i provvedimenti sono diventati esecutivi dopo l’udienza d’Appello della Procura di Foggia I carabinieri di Foggia hanno eseguito sette ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettante persone, coinvolte nella maxi evasione del carcere di Foggia avvenuta il 9 marzo 2020. Nonostante siano già detenuti in altri istituti del territorio nazionale, i provvedimenti sono diventati esecutivi dopo l’udienza d’Appello della Procura di Foggia al rigetto della richiesta di misura cautelare da parte del Gip del tribunale dauno.

L’uomo si era fatto consegnare alcuni monili di valore I Carabinieri della Stazione di Lecce Santa Rosa hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal Tribunale di Lecce – sezione GIP, su richiesta della locale Procura della Repubblica, arrestando un cittadino 45enne, originario e residente a Napoli, ritenuto responsabile del reato di truffa aggrava ai danni di un’anziana di 88 anni di Lecce. Episodio risalente allo scorso 25 novembre quando l’uomo si è presentato a casa della vittima comunicandole che il figlio era in carcere e che occorreva molto denaro per fargli ottenere la libertà. Questo è bastato perché l’anziana, alla presenza del marito 92enne, consegnasse nelle mani del tuffatore i suoi preziosi, una collana, gli anelli che portava al dito. Poco dopo arrivò la telefonata di un fantomatico maresciallo dei carabinieri che rassicurò l’anziana che il truffatore era stato arrestato. Tutto falso ovviamente. Fondamentale per l’esito delle indagini la testimonianza di alcuni parenti rientrati a casa proprio in quel momento.

Nessuna conseguenza grave per i militari coinvolti Hanno tentato anche di investire i carabinieri, che li avevano colti sul fatto, i ladri che ieri sera, stavano cercando di rubare un suv, a Binetto, nel barese. I militari della compagnia di Modugno, li hanno inseguiti e bloccati, dopo che la macchina della banda, per scappare, aveva colpito l’auto dell’Arma e un’altra auto in sosta. Fortunatamente i carabinieri non hanno riportato lesioni gravi e sono stati medicati al Policlinico.

Borraccino, insieme al complice Candita, attirò l’amico in una imboscata

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