
Lecce, si barrica nel bagno del tribunale e minaccia di darsi fuoco
Accompagnato in caserma presso la stazione di Santa Rosa, è stato denunciato per procurato allarme Momenti di tensione questa mattina al Tribunale Civile di via

Accompagnato in caserma presso la stazione di Santa Rosa, è stato denunciato per procurato allarme Momenti di tensione questa mattina al Tribunale Civile di via Brenta a Lecce, dove un uomo si è barricato in uno dei bagni con due bottiglie piene di liquido infiammabile con le quali ha minacciato di darsi fuoco . Si tratta di uomo di 52 anni, dell’ex Jugoslavia, ma residente a Racale, di professione autotrasportatore. Scattato l’allarme sul posto sono giunte le forze dell’ordine. Da quanto si apprende l’uomo, creditore di un ingente somma di denaro per via di una azione fallimentare, era in attesa dell’udienza del processo scaturito dalla vicenda. Alla fine i carabinieri sono riusciti a farlo desistere dall’insano gesto riportandolo alla ragione e a farsi aprire la porta del bagno. Accompagnato in caserma presso la stazione di Santa Rosa, è stato denunciato per procurato allarme.
Annunziata D’Errico dovrebbe essere accusata di detenzione di droga Si trovano all’interno del comando provinciale dei Carabinieri i cinque indagati (ricettori di ordinanze di custodia cautelare) che stamattina saranno sentiti dalle autorità per il loro coinvolgimento nell’omicidio di Paolo Stasi , il 17enne che il 9 novembre 2022 fu ucciso con due colpi di pistola in via Occhibianchi a Francavilla Fontana. Tra le persone indagate ci sono il 18enne, amico della vittima e esecutore materiale dell’omicidio, e un 19enne che lo avrebbe accompagnato. Novità di queste ultime ore è la ricezione dell’avviso di garanzia da parte della madre di Paolo Stasi, Annunziata D’Errico. La donna collaborò fin dal principio alle indagini dei Carabinieri, ammettendo che i due utilizzavano la casa come magazzino della droga, poi rivenduta da terzi. Per lei l’accusa dovrebbe essere di detenzione di droga.
Le indagini, iniziate dalla Dia di Bari, hanno portato alla luce diverse discrepanze tra i beni posseduti e il patrimonio denunciato I Carabinieri di Foggia hanno confiscato beni mobili e immobili per tre milioni di euro a disposizione di un uomo, residente a Orta Nova, con precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti, aggravati dal vincolo associativo. Le indagini, iniziate dalla Dia di Bari, hanno portato alla luce diverse discrepanze tra i beni posseduti e il patrimonio denunciato
I militari, dopo averlo portato all’esterno della carreggiata, lo hanno affidato ai volontari dell’Enpa I Carabinieri di Canosa hanno salvato un cucciolo di cane che era stato abbandonato, diversi giorni addietro, sulla Sp 231 (Andria-Canosa) percorsa ad alta velocità dalle macchine. Al momento del ritrovamento il cucciolo era sporco, affamato ed esausto; inoltre era zoppo, conseguenza probabile di un investimento. I militari, dopo averlo portato all’esterno della carreggiata, lo hanno affidato ai volontari dell’Enpa (Ente nazionale protezione animali)
Il 59enne avrebbe approfittato del suo ruolo di magazziniere Approfittando del suo ruolo di magazziniere avrebbe sottratto, all’azienda per cui lavora, capi di abbigliamento per 40mila euro, cercando poi di rivenderli su piattaforme online. I Carabinieri di Taranto hanno denunciato a piede libero una coppia di coniugi, lui 59enne e lei 46enne, di ricettazione. Le indagini sono partite quando l’azienda tarantina avrebbe scoperto che alcuni suoi prodotti, scomparsi dal magazzino, erano stati commercializzati su piattaforme online. I militari sono poi risaliti all’identità dei due, marito e moglie, e recuperato oltre 500 articoli.
I Carabinieri hanno già iniziato le indagini e hanno ipotizzato che, chi ha piazzato l’ordigno, fosse a conoscenza dell’assenza del titolare Avrebbero approfittato dell’assenza del titolare, che si è concesso una breve vacanza, per piazzare un ordigno esplosivo e danneggiare la sua attività. A subire i danni più significativi sono stati l’ingresso, la vetrina e gli arredi interni. È successo alle prime luci dell’alba di oggi a San Pietro Vernotico. La deflagrazione è stata così forte da aver svegliato i residenti della zona. I Carabinieri hanno già iniziato le indagini e hanno ipotizzato che, chi ha piazzato l’ordigno, fosse a conoscenza dell’assenza del titolare.
I militari del Ros hanno eseguito 16 arresti Servizio di Giovanna De Crescenzo Montaggio di Luigi Belviso
Alcuni titolari di negozi minacciati con un’arma da fuoco Due ragazzi residenti a Corato sono stati arrestati dai Carabinieri per aver aggredito, minacciato e rubato denaro e cellulari a cittadini, oltre aver estorto denaro e rapinato alcune attività del centro storico della città, minacciando i titolari con una pistola. Il gip del Tribunale di Trani ha dunque emesso un’ordinanza di custodia cautelare per episodi segnalati tra il giugno e il settembre 2021. Continua comunque la ricerca dei complici che hanno partecipato alle loro scorribande.
A San Severo uno dei giovani scagliò violentemente un coltello verso il bancone di una tabaccheria I Carabinieri hanno individuato i presunti responsabili delle rapine commesse a febbraio ai danni di due tabaccherie a San Severo e ad Apricena. Si tratta di tre minori, due dei quali sono ritenuti gli autori di un’altra rapina compiuta a Casalvecchio di Puglia, sempre nel foggiano. Per loro si sono aperte le porte dell’istituto Fornelli di Bari mentre il terzo giovane è stato accompagnato in una comunità per minori. A San Severo, prima di fuggire senza il bottino, uno dei giovani scagliò violentemente un coltello verso il bancone. La lama andò a conficcarsi su un ripiano senza fortunatamente colpire nessuno.
I reati sono disastro e inquinamento ambientale I carabinieri del Noe di Potenza e la Polizia Provinciale, coadiuvati nella fase esecutiva dai militari del locale comando provinciale dei Carabinieri, hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro probatorio dell’area industriale ex Daramic, a Tito, e ricadente nell’omonimo sito d’interesse nazionale del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. I reati sono disastro e inquinamento ambientale
Colpiti dalla misura preventiva moglie e figli di Ruggiero Lattanzio Una villa, tre appartamenti, altrettanti box auto, 11 mezzi, tra cui auto, autocarri e moto, oltre a denaro depositato in conti bancari e una società specializzata in commercio all’ingrosso di prodotti ittici (dal volume di affari di 1,2 milioni di euro). Sono questi i beni posti sotto sequestro dal Tribunale di Bari, ed eseguito dai carabinieri, alla moglie e ai figli di Ruggiero Lattanzio, il capo dell’omonimo clan ucciso in un agguato nel 2019. Per gli investigatori il sequestro preventivo, dal valore complessivo di 2 milioni di euro, è volto a limitare l’utilizzo dei beni provento dell’attività di spaccio di sostanze stupefacenti, quando il capoclan era ancora in vita.
Lo spaccio avveniva anche di notte a ‘clienti’ provenienti da altri centri della provincia Smantellata a Taranto una rete di spaccio di cocaina. Otto persone sono state arrestate dai carabinieri. Sequestrati 320 grammi di sostanza stupefacente. La droga veniva consegnata dal balcone delle rispettive abitazioni, al quartiere Tamburi: in alcuni casi era usato anche un cestino che, soprattutto la notte, veniva calato per vendere le dosi di droga agli acquirenti che provenivano da Massafra e Crispiano.
L’uomo, residente a Cosenza, era diretto in Calabria Viaggiava in auto con 5 kg di hashish, diviso in 50 panetti sigillati. I Carabinieri di Lagonegro, durante alcuni controlli sulla Ss 585, hanno arrestato un 49enne, residente a Cosenza, diretto in Calabria. La droga era nascosta in un vano, affinché non fosse facilmente trovata. Al momento l’uomo si trova nel carcere di Potenza
L’uomo era stato già ferito in un precedente agguato lo scorso luglio Misteriosa sparatoria ieri sera al Cerignola. Un uomo di 42 anni, Giuseppe Russo, con precedenti penali, è stato ferito a una spalla e al volto, all’altezza della mandibola, con alcuni colpi di pistola. La vittima è stata soccorsa in via Rialto, ma il ferimento potrebbe essere avvenuto nei pressi di un autolavaggio.L’uomo è stato trasportato dall’elisoccorso all’ospedale di San Giovanni Rotondo: è in prognosi riservata, ma non sarebbe in pericolo di vita. Sull’accaduto indagano i carabinieri. Secondo indiscrezioni, alla base dell’agguato ci sarebbero screzi di natura economica. Lo scorso 19 luglio, Giuseppe Russo fu già ferito in un agguato a Cerignola; nel suo passato, una condanna per un omicidio nel 2003, legato a motivi passionali.
L’iniziativa nell’ambito del bicentenario della fondazione della della Scuola di Cavalleria Intervista: Generale Claudio Dei, Comandante Scuola di Cavalleria
La donna è riuscita a divincolarsi dopo essere stata immobilizzata Attimi di terrore, ieri sera, a Fasano. Erano da poco passate le 22.00 quando tre individui sono entrati nell’abitazione di un’anziana signora e l’hanno immobilizzata allo scopo di rubare denaro ed eventuali oggetti di valore. E’ accaduto in via Gaito. Tuttavia, la donna, di 79 anni, ha cominciato ad urlare, riuscendo anche a divincolarsi, mettendo così in figa i malviventi. Sull’episodio indagano i carabinieri.
Arrestato 25enne, aveva minacciato dei ragazzi Un ragazzo di 25 anni è stato arrestato dai carabinieri a San Pietro Vernotico: è accusato di essere andato in giro per strada nel centro del paese, nella notte tra venerdì e sabato, imbracciando un fucile Kalashnikov e minacciando altri ragazzi. I militari, intervenuti in seguito ad una segnalazione al 112, sono riusciti ad identificare il giovane grazie alle immagini della videosorveglianza, lo hanno rintracciato in casa e arrestato. Hanno anche sequestrato l’arma che era funzionante e munita di caricatore e cartucce.
Una decina le vetture recuperate, alcune date alle fiamme I Carabinieri Forestali, insieme a quelli dello Squadrone Elitrasportato Cacciatori di Puglia e agli uomini del Soccorso Alpino e Speleologico, hanno scoperto nella gravina di Triglio, detta “Bocca dei Ladroni”, nel territorio di Crispiano, un cimitero di auto rubate. Le vetture, una decina, tutte risultate rubate in provincia di Taranto e alcune incendiate, sono state recuperate a 20 metri di profondità dopo complesse operazioni. Carabinieri e volontari si sono imbragati e hanno avviato una serie di controlli sull’impatto ambientale di parti meccaniche e batterie, in un’area protetta, ricca di flora e di fauna, all’interno del Parco Regionale Terra delle Gravine.
Il progetto dei carabinieri prevede altre tre nascite nel 2023 E’ nato il primo mulo martinese frutto di un incrocio tra l’asino di Martina Franca ed una cavalla murgese. Si chiama Tonino ed è venuto alla luce al centro di selezione equestre carabinieri di Martina Franca. L’animale ha la prestanza del cavallo, ma la conformazione delle scapole tipica dell’asino, cosa che gli permette di trasportare grandi pesi sulla groppa. Il raggruppamento dei Carabinieri per le Biodiversità utilizzerà il mulo martinese per fini educativi e ambientali. Il progetto prevede la nascita di altri tre muli nel 2023.
I militari le hanno regalato un uovo di Pasqua dell’Arma Anziana ultra novantenne sola in casa, i carabinieri le fanno visita. E’ accaduto a Fasano. La donna, 92 anni, alcune notti fa dal balcone del suo appartamento si lamentava e chiedeva aiuto. Un vicino di casa aveva lanciato l’allarme chiedendo l’intervento dei carabinieri. Una volta all’interno dell’abitazione, i militari hanno tranquillizzato la donna e sono riusciti a calmarla. Oggi il comandante della stazione di Fasano e i due militari della radiomobile intervenuti quella notte sono passati a salutare l’anziana signora, portandole in dono un uovo di Pasqua dell’Arma dei Carabinieri.

Accompagnato in caserma presso la stazione di Santa Rosa, è stato denunciato per procurato allarme Momenti di tensione questa mattina al Tribunale Civile di via

Annunziata D’Errico dovrebbe essere accusata di detenzione di droga Si trovano all’interno del comando provinciale dei Carabinieri i cinque indagati (ricettori di ordinanze di custodia

Le indagini, iniziate dalla Dia di Bari, hanno portato alla luce diverse discrepanze tra i beni posseduti e il patrimonio denunciato I Carabinieri di Foggia

I militari, dopo averlo portato all’esterno della carreggiata, lo hanno affidato ai volontari dell’Enpa I Carabinieri di Canosa hanno salvato un cucciolo di cane che

Il 59enne avrebbe approfittato del suo ruolo di magazziniere Approfittando del suo ruolo di magazziniere avrebbe sottratto, all’azienda per cui lavora, capi di abbigliamento per

I Carabinieri hanno già iniziato le indagini e hanno ipotizzato che, chi ha piazzato l’ordigno, fosse a conoscenza dell’assenza del titolare Avrebbero approfittato dell’assenza del

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A San Severo uno dei giovani scagliò violentemente un coltello verso il bancone di una tabaccheria I Carabinieri hanno individuato i presunti responsabili delle rapine

I reati sono disastro e inquinamento ambientale I carabinieri del Noe di Potenza e la Polizia Provinciale, coadiuvati nella fase esecutiva dai militari del locale

Colpiti dalla misura preventiva moglie e figli di Ruggiero Lattanzio Una villa, tre appartamenti, altrettanti box auto, 11 mezzi, tra cui auto, autocarri e moto,

Lo spaccio avveniva anche di notte a ‘clienti’ provenienti da altri centri della provincia Smantellata a Taranto una rete di spaccio di cocaina. Otto persone

L’uomo, residente a Cosenza, era diretto in Calabria Viaggiava in auto con 5 kg di hashish, diviso in 50 panetti sigillati. I Carabinieri di Lagonegro,

L’uomo era stato già ferito in un precedente agguato lo scorso luglio Misteriosa sparatoria ieri sera al Cerignola. Un uomo di 42 anni, Giuseppe Russo,

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