
Margherita di Savoia: uomo si barrica in casa con un coltello
L’area è stata interdetta dai carabinieri. I familiari sono stati fatti uscire dall’abitazione Un uomo di 47 anni, con problemi di tossicodipendenze e armato di
L’area è stata interdetta dai carabinieri. I familiari sono stati fatti uscire dall’abitazione Un uomo di 47 anni, con problemi di tossicodipendenze e armato di coltello, si è barricato in casa, in un appartamento della periferia di Margherita di Savoia e minaccia di uccidersi. Sul posto ci sono i carabinieri che hanno cinturato l’area e stanno operando con l’ausilio di un militare specializzato negoziatore e della squadra di supporto del Reggimento Puglia. Ci sono anche i vigili del fuoco e il personale del 118. I familiari dell’uomo sono stati fatti uscire dall’abitazione.
Blitz dei carabinieri all’interno dell’ospedale Lastaria Servizio Matteo Spada
Scoperti da carabinieri tre lavoratori irregolari, due attività sospese, sanzioni superiori a 40.000 euro Controlli e sanzioni nel leccese per diverse attività commerciali. I Carabinieri hanno scoperto tre lavoratori irregolari in due attività, che sono state sospese, con sanzioni superiori ai 40.000 euro per violazioni in materia di sicurezza sul lavoro e sanità. Due uomini sono stati deferiti per guida in stato di ebbrezza e un giovane è stato segnalato per possesso di droga.
È accaduto sabato sera a San Severo, caccia ai tre malviventi È caccia alla banda che sabato sera ha messo a segno una rapina in una sala scommesse di San Severo, al quartiere San Bernardino. Tre malviventi a volto coperto, uno dei quali armato di pistola, hanno fatto irruzione nel locale colpendo il gestore alla testa. Poi sono fuggiti via con l’incasso, ancora in corso di quantificazione. Sull’accaduto indagano i carabinieri.
Controlli a tappeto nella provincia Controlli a tappeto e numerosi arresti da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Brindisi, impegnati in un servizio straordinario di contrasto alla criminalità in diversi comuni del territorio. A San Vito dei Normanni, un uomo in evidente stato di alterazione psicofisica è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento. Per lui sono scattati gli arresti domiciliari. A Mesagne, un giovane è finito in manette per evasione: era autorizzato a lavorare nonostante la detenzione domiciliare, ma è stato trovato lontano dal luogo di lavoro. A Carovigno, i Carabinieri hanno eseguito diversi arresti: due ospiti del centro di accoglienza straordinaria sono stati fermati per rapina in concorso e detenzione di droga dopo aver sottratto cellulari, un monopattino e altri effetti personali ad altri richiedenti asilo; altri due uomini sono stati arrestati per evasione dai domiciliari: uno è stato sorpreso a passeggiare nel centro storico, l’altro in compagnia di un soggetto con precedenti; un ulteriore arresto è stato eseguito su ordine dell’Autorità giudiziaria per l’espiazione di una pena definitiva per percosse, minacce e molestie. Infine, a Latiano, un uomo è stato arrestato per scontare una pena di nove mesi per reati legati agli stupefacenti. Le operazioni rientrano nel piano di prevenzione e repressione disposto dal Comando provinciale dell’Arma per garantire maggiore sicurezza ai cittadini.
È accaduto a Vignacastrisi, in provincia di Lecce Si fingono carabinieri per truffare un anziano di Vignacastrisi, ma vengono arrestati dalla Polizia di Stato. Due giovani di Napoli, di 21 e 22 anni, e una ragazza di 16 anni, romena, sono stati fermati dopo aver incassato 3.000 euro con la tecnica del finto incidente. La vittima, un uomo del 1936, ha raccontato di essere stato contattato da un sedicente carabiniere che lo ha convinto a consegnare i soldi per “risarcire” una donna ferita in un incidente provocato dal figlio. La somma è stata recuperata e restituita. I due maggiorenni sono finiti in carcere e sono stati colpiti anche da un foglio di via con divieto di ritorno a Lecce per tre anni.
I soggetti avrebbero agevolato la frangia “Tuturanese” Giornalista: Pamela Spinelli
La vittima una settimana fa ha sporto denuncia e da quel momento è stata ricostruita la condotta dell’uomo È stato arrestato a Margherita di Savoia un 35enne per maltrattamenti contro familiari ed estorsione. Secondo le indagini dei Carabinieri, l’uomo avrebbe maltrattato con frequenza quasi quotidiana, anche in presenza della figlia di 5 anni, la compagna convivente costretta a subire continue aggressioni, percosse, ingiurie, richieste di danaro e minacce di morte. La vittima una settimana fa ha sporto denuncia e da quel momento è stata ricostruita la condotta dell’uomo. Il compagno le aveva imposto un regime di vita vessatorio ed intimidatorio che sfociava spesso in episodi di violenza ed umiliazioni. L’uomo è stato condotto nel carcere di Foggia.
Il giovane militare fu ucciso dalla banda della Uno bianca durante un controllo a un posto di blocco Servizio di Giuseppe Capacchione Intervistati: Michele Stasi, fratello di Cataldo Stasi Gen. Gianluca Trombetti, comandante provinciale Carabinieri Bari
Giovane denunciato dai carabinieri Nel fine settimana appena trascorso i carabinieri della stazione di Gravina hanno denunciato un ragazzo di 17 anni per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: a seguito di una perquisizione domiciliare, il giovane è stato trovato con addosso 15 dosi di hashish, confezionate con carta stagnola, del peso complessivo di 43 grammi. Ma la scoperta più insolita è che nella sua disponibilità c’erano ben 12.400 euro in contanti, tutte in banconote di piccolo taglio. La droga e il denaro sono stati sequestrati, mentre il ragazzo ora dovrà rispondere, oltre che dell’accusa di spaccio, anche di quella di trasferimento fraudolento di valori e resistenza a pubblico ufficiale. di Linda Cappello
Sequestri sia nella sala giochi che in casa sua A Salice Salentino il gestore di un centro scommesse è finito ai domiciliari per spaccio di cocaina. Durante un controllo nella sala giochi, l’uomo è stato trovato in possesso di 3 grammi di droga. Altri 150 grammi della stessa sostanza stupefacente sono stati rinvenuti e sequestrati in un ripostiglio nella cucina della sua abitazione.
L’uomo è residente nel sud barese. Ingente il patrimonio sottratto alla disponibilità dell’interessato e della sua famiglia Operazione dei carabinieri stamattina a Bari. Il comando provinciale sta dando esecuzione ad un decreto di sequestro emesso dal Tribunale – Sezione Misure di Prevenzione di Bari, su richiesta della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Bari a carico di un pregiudicato residente nel sud barese. Ingente il valore del patrimonio sottratto alla disponibilità dell’interessato e della sua famiglia, composto anche da appartamenti e rimesse.
Le imbarcazioni valgono 250mila euro Tre imbarcazioni del valore di oltre 250mila euro sono state rubate la notte scorsa in un cantiere nautico di Poggiardo, in Salento. I natanti, completi di motori, erano posizionati su carrelli muniti di gancio per iltrasporto. Sono stati portati via così, probabilmente da più mezzi. Sull’accaduto indagano i carabinieri. L’ipotesi è che si tratti di un furto su commissione. Probabilmente ad agire una banda entrata nel cantiere dopo aver forzato la cancellata d’ingresso. Al vaglio degli investigatori il sistema di videosorveglianza del cantiere che potrebbe chiarire le modalità del furto.
Il malfattore è un 32enne già noto alle forze dell’ordine Ha atteso che un’anziana uscisse da una banca, l’ha scaraventata a terra e poi si è impossessato dei 5mila euro che la donna aveva appena prelevato. E’ successo a San Nicandro Garganico. Alla scena hanno assistito i dipendenti dell’istituto di credito che hanno subito chiamato il 112. Il rapinatore è stato rintracciato per strada dei carabinieri e arrestato in flagranza. Aveva con se quasi tutta la refurtiva che è stata restituita alla vittima e un rasoio.
Rimasero vittime del dovere in provincia di Salerno Servizio di Pietro Loffredo; intervista a Col. Michele Miulli, comandante provinciale carabinieri Foggia;
Investito un uomo di 40 anni, si ipotizza un gesto estremo. Grave incidente questa mattina intorno alle 6 sulla linea ferroviaria Bari-Lecce, nel tratto compreso tra Monopoli e Fasano, dove un 40enne è stato investito e ucciso da un treno. Le autorità non escludono l’ipotesi di un gesto estremo. Sull’accaduto indagano i carabinieri e la Polfer. L’incidente ha provocato forti disagi alla circolazione ferroviaria. Trenitalia ha segnalato ritardi e cancellazioni per treni ad Alta Velocità, Intercity e Regionali, attivando nel frattempo corse sostitutive con autobus. La circolazione è ripresa su un solo binario. Numerosi treni ad Alta Velocità hanno accumulato ritardi, tra cui i Frecciarossa Lecce-Milano e Lecce-Venezia, oltre all’Intercity Torino-Lecce partito ieri sera. Alcuni Intercity, come il Lecce-Bologna delle 6:23 e il Lecce-Bolzano delle 8:20, sono stati deviati via Gioia del Colle, saltando le fermate di Ostuni, Fasano e Monopoli. Intorno alle 11.30 la circolazione e’ ripresa regolarmente su entrambi i binari
Arrestato un 81enne del posto. Si sarebbe vendicato per la mancata assunzione del figlio
Fitta rete di pusher in più comuni della provincia, in particolar modo a Mola di Bari Sono 21 gli ordini di carcerazione emessi dalla locale Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello ed eseguiti in queste ore dai Carabinieri della Compagnia di Bari Centro. Sentenza definitiva di condanna per i soggetti coinvolti per associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti e detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione si sta concentrando soprattutto nel quartiere Japigia e in provincia. Le condanne scaturiscono dall’indagine denominata “Astra” condotta dal Nucleo Operativo della Compagnia tra gli anni 2016-2018. L’organizzazione era dotata di una fitta rete di pusher, diversi canali di approvvigionamento, tecniche di occultamento di droga e denaro e operava anche in più comuni della provincia: a Mola di Bari era stata aperta una vera e propria succursale.
Si nascondeva in un’abitazione estiva in località Lido Gandoli. È considerato elemento di vertice dell’omonimo gruppo criminale attivo nel narcotraffico internazionale I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Brindisi e della Compagnia di Francavilla Fontana hanno arrestato Daniele Di Palmo, 35enne di Francavilla Fontana, latitante dal settembre 2024. Considerato elemento di vertice dell’omonimo gruppo criminale attivo nel narcotraffico internazionale, Di Palmo era evaso dagli arresti domiciliari a cui era sottoposto per associazione finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso delle indagini per la sua cattura, sono state arrestate tre persone e sequestrati armi, munizioni, esplosivi e sostanze stupefacenti. L’arrestato è stato tradotto nel carcere di Taranto. Secondo fonti investigative, i Carabinieri hanno monitorato a lungo Di Palmo, individuando la sua presenza in un’abitazione estiva nella località di Lido Gandoli. Hanno così organizzato un’operazione sotto copertura, aspettando che l’uomo uscisse per una passeggiata in bicicletta con il figlio di 4 anni, che il clan gli portava occasionalmente nella casa di Lido Gandoli per trascorrere del tempo con il padre. L’arresto è avvenuto al momento dell’uscita in bicicletta, con l’intervento dei Carabinieri in borghese. L’abitazione di Lido Gandoli era l’ultimo dei numerosi nascondigli utilizzati da Di Palmo durante la sua latitanza.
Al via la riqualificazione della storica caserma: Saranno realizzati anche otto alloggi in vista del potenziamento dell’organico Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista a Col. Massimiliano Galasso, comandante Comando provinciale carabinieri Bat Angelantonio Angarano, sindaco di Bisceglie

L’area è stata interdetta dai carabinieri. I familiari sono stati fatti uscire dall’abitazione Un uomo di 47 anni, con problemi di tossicodipendenze e armato di

Blitz dei carabinieri all’interno dell’ospedale Lastaria Servizio Matteo Spada

Scoperti da carabinieri tre lavoratori irregolari, due attività sospese, sanzioni superiori a 40.000 euro Controlli e sanzioni nel leccese per diverse attività commerciali. I Carabinieri

È accaduto sabato sera a San Severo, caccia ai tre malviventi È caccia alla banda che sabato sera ha messo a segno una rapina in

Controlli a tappeto nella provincia Controlli a tappeto e numerosi arresti da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Brindisi, impegnati in un servizio straordinario

È accaduto a Vignacastrisi, in provincia di Lecce Si fingono carabinieri per truffare un anziano di Vignacastrisi, ma vengono arrestati dalla Polizia di Stato. Due

I soggetti avrebbero agevolato la frangia “Tuturanese” Giornalista: Pamela Spinelli

La vittima una settimana fa ha sporto denuncia e da quel momento è stata ricostruita la condotta dell’uomo È stato arrestato a Margherita di Savoia

Il giovane militare fu ucciso dalla banda della Uno bianca durante un controllo a un posto di blocco Servizio di Giuseppe Capacchione Intervistati: Michele Stasi,

Giovane denunciato dai carabinieri Nel fine settimana appena trascorso i carabinieri della stazione di Gravina hanno denunciato un ragazzo di 17 anni per detenzione ai

Sequestri sia nella sala giochi che in casa sua A Salice Salentino il gestore di un centro scommesse è finito ai domiciliari per spaccio di

L’uomo è residente nel sud barese. Ingente il patrimonio sottratto alla disponibilità dell’interessato e della sua famiglia Operazione dei carabinieri stamattina a Bari. Il comando

Le imbarcazioni valgono 250mila euro Tre imbarcazioni del valore di oltre 250mila euro sono state rubate la notte scorsa in un cantiere nautico di Poggiardo,

Il malfattore è un 32enne già noto alle forze dell’ordine Ha atteso che un’anziana uscisse da una banca, l’ha scaraventata a terra e poi si

Rimasero vittime del dovere in provincia di Salerno Servizio di Pietro Loffredo; intervista a Col. Michele Miulli, comandante provinciale carabinieri Foggia;

Investito un uomo di 40 anni, si ipotizza un gesto estremo. Grave incidente questa mattina intorno alle 6 sulla linea ferroviaria Bari-Lecce, nel tratto compreso

Arrestato un 81enne del posto. Si sarebbe vendicato per la mancata assunzione del figlio

Fitta rete di pusher in più comuni della provincia, in particolar modo a Mola di Bari Sono 21 gli ordini di carcerazione emessi dalla locale

Si nascondeva in un’abitazione estiva in località Lido Gandoli. È considerato elemento di vertice dell’omonimo gruppo criminale attivo nel narcotraffico internazionale I Carabinieri del Nucleo

Al via la riqualificazione della storica caserma: Saranno realizzati anche otto alloggi in vista del potenziamento dell’organico Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista a Col.