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Denunciato passeggero proveniente da Mosca Sei cuccioli di cane da compagnia e 4 passaporti falsificati sequestrati all’aeroporto di Bari da finanzieri e funzionari dell’Agenzia delle Dogane. Denunciato per falso ideologico commesso da privato in atto pubblico, omessa dichiarazione doganale, contrabbando aggravato e per violazioni della legge regionale in ambito veterinario, un passeggero proveniente da Mosca via Istanbul che trasportava sei cani da compagnia riconducibili alle razze “Pomeranian”, “Bedlingtion” e “Chihuahua” con quattro passaporti riportanti informazioni fittizie. I cuccioli sul mercato avrebbero fruttato circa 6 mila euro. Sugli animali erano stati apposti microchip non corrispondenti ai documenti di accompagnamento risultati artefatti. La falsificazione dei documenti serve ad eludere le norme di sicurezza previste per il trasporto: così si mette a serio rischio la salute pubblica e quella degli animali.

Un volontario di Nita Ambiente ha rimosso la carcassa, forse poteva salvarsi Investito da un treno in corsa all’altezza di un passaggio a livello e lasciato morire in una pozza di sangue. Sconcerto per la morte di Nerone, il cane meticcio divenuto la mascotte di Ginosa Marina. Nessuno è intervenuto per rimuovere la carcassa del povero cane, adottato dal comune di Ginosa. Ci ha pensato un volontario del Nucleo Intervento Tutela Ambientale di Castellaneta a spostare il cadavere e coprirlo con un asciugamano. “Dispiace – sottolineano dall’associazione Nita Ambiente – che nessuno si sia fermato per chiamare i soccorsi. Magari Nerone si sarebbe potuto salvare”.

Si tratta di un 62enne, è stato denunciato in stato di libertà È stato individuato e denunciato in stato di libertà il 62enne di Manduria presunto responsabile dell’investimento di Ettore, il cane di quartiere di Uggiano Montefusco. La scena è stata ripresa dalle telecamere della zona. Il video dell’incidente è diventato virale sui social. Nelle immagini si vede un Suv di colore bianco che investe povero cane e poi prosegue la sua corsa senza fermarsi per soccorrerlo. Ettore, ferito gravemente, riesce ad allontanarsi e a raggiungere il marciapiede. Dopo atroci sofferenze muore. L’episodio è stato denunciato prima sui social poi al Commissariato di Manduria da Enrico Rizzi, attivista per i diritti degli animali, che venerdì pomeriggio alle 15.30, con un gruppo di animalisti, si recherà a Uggiano Montefusco per chiedere giustizia.

L’episodio è stato denunciato dai cittadini che dicono di aver chiamato le forze dell’ordine E’ stato individuato e denunciato in stato di libertà l’uomo, un 62enne di Manduria, presunto responsabile dell’investimento di Ettore, il cane di quartiere di 10 anni di Uggiano Montefusco. La scena è stata ripresa dalle telecamere della zona. Il video dell’incidente e’ diventato virale sui social. Nelle immagini si vede un Suv di colore bianco che investe il meticcio e poi prosegue la sua corsa senza fermarsi per soccorrerlo. Il cane, ferito gravemente, riesce ad allontanarsi e a raggiungere il marciapiede. Dopo atroci sofferenze muore. L’episodio e’ stato denunciato prima sui social poi al Commissariato di Manduria da Enrico Rizzi, attivista per i diritti degli animali, che domani pomeriggio alle 15.30, con un gruppo di animalisti, si recherà a Uggiano Montefusco per chiedere giustizia per la morte di Ettore. Annamaria Rosato

Luna era stata trovata legata nel parcheggio e subito presa in custodia dal personale di Aeroporti di Puglia. Dopo la profilassi sanitaria è stata ufficialmente adottata La cagnolina abbandonata il 10 ottobre scorso nel parcheggio dell’Aeroporto di Bari è tornata a casa. E la casa di Luna, questo il suo nome, sarà proprio l’Aeroporto. Dopo essere stato accudita e visitata nel canile sanitario, dove ha ricevuto le cure necessarie, è stata dotata di microchip e ora è pronta a diventare la mascotte di tutti i dipendenti, ovvero i 500 uomini e donne di Aeroporti di Puglia. Il presidente Antonio Vasile aveva preso a cuore la sua storia denunciando sui social l’accaduto. Il responsabile dell’abbandono non è stato ancora individuato ma le indagini della polizia locale sono in corso. Ricordiamo che per l’ordinamento giuridico italiano, l’abbandono di un animale è un reato punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro 

I soccorsi sono stati chiamati da alcuni cacciatori. L’animale è stato affidato all’Enpa E’ stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per mettere in salvo un cucciolo di cane, scivolato in un vascone irriguo nelle campagne di Borgo Incoronata, a pochi chilometri di Foggia. A dare l’allarme al 115 sono stati alcuni cacciatori. Per recuperare il meticcio, un vigile del fuoco si è calato con una fune nell’invaso. Il cucciolo è stato affidato ai volontari dell’Enpa.

Ora si chiama Luna e presto avrà una nuova casa. Per il momento ha già una nuova famiglia composta da 500 uomini e donne di Aeroporti di Puglia  “Abbandonare un animale vuol dire condannarlo a morte certa o ad una vita di stenti oltre che un atto crudele e illegale” non usa mezzi termini Antonio Vasile, Presidente di Aeroporti di Puglia, che in un post sui social pubblica la foto di una cagnolina abbandonata nel parcheggio multipiano dell’aeroporto di Bari. “Luna, il suo nuovo nome, è stata fortunata” scrive ancora Vasile, “non è dotata di chip e, con l’auto della Polizia municipale di Bari le daremo una nuova casa”. Ma Vasile specifica anche che grazie ai sistemi di sorveglianza di cui è dotato l’aeroporto, sarà rintracciato il responsabile dell’abbandono. Per il momento Luna avrà una nuova casa e una nuova famiglia composta da 500 uomini e donne di Aeroporti di Puglia 

Un cane sbranato in una villetta di Locorotondo richiama l’attenzione su un problema sempre più sentito dalle comunità locali

Ferito anche il padre intervenuto nel tentativo di soccorrerlo Terribile avventura per un ragazzo di 15 anni aggredito, assieme al padre, da quattro cani randagi. L’episodio, che ha rischiato di finire in tragedia, risale a cinque giorni fa. I due, approfittando della fine di un temporale, erano andati in campagna per raccogliere un po’ di lumache. Il branco di cani randagi è arrivato all’improvviso e ha aggredito entrambi. Ad avere la peggio è stato proprio il 15enne. Per fortuna il padre è riuscito ad allontanare i cani e a chiamare i soccorsi. Il ragazzo che ha diversi punti di sutura non è per fortuna in pericolo di vita ed è stato già dimesso.

Si chiamava Spillo, era un jack russel. I lupi hanno scavalcato la recinzione, lo hanno puntato e inseguito. Il cagnolino non ce l’ha fatta a mettersi in salvo

Il corpo senza vita del povero animale è stato trovato vicino al campo sportivo di Taurisano Orrore a Taurisano dove un cane meticcio di taglia piccola è stato trovato morto vicino il campo sportivo. L’animale, privo di microchip, aveva il corpo con due ferite profonde su un lato e una corda legata intorno ad una zampa e alla coda. Probabilmente è stato seviziato e poi trascinato sull’asfalto fino a morire. A fare la scoperta sono stati alcuni passanti che hanno subito allertato la polizia locale. Lo sdegno sta riempendo in queste ore le pagine del web dove si fa appello alle istituzioni per risalire ai responsabili. Purtroppo in zona non ci sono telecamere.

Il cane sarebbe sfuggito al controllo del padrone Episodio inquietante a Mesagne, dove una donna ed il suo cane husky sono stati aggrediti e morsi da un cane di grossa taglia. La donna ha riportato ferite suturate con ben 30 punti, ed è in ospedale. L’episodio si e’ verificato il 12 agosto scorso. La polizia sta ricostruendo l’esatta dinamica dell’accaduto per risalire alle responsabilità. Il cane, di grossa taglia, con ogni probabilità un pitbull, non aveva il guinzaglio e sarebbe sfuggito al controllo del proprietario. La vittima e’ stata morsa al braccio, il cane a una zampa e al collo. 

Il cane è scappato dalle braccia nel proprietario ed è finito tra i frangiflutti Il malvezzo di fare esplodere abusivamente fuochi d’artificio ovunque è ormai un morbo inarrestabile. A Bari ieri sera un cagnolino ha rischiato di annegare. Intorno a mezzanotte, sul lungomare San Girolamo, qualcuno ha fatto partire la solita esplosione. Il cagnolino, che era tra le braccia del proprietario, si è spaventato ed è scappato. Per trovarlo sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno attivato le ricerche sia sulla spiaggia che in mare con il reparto sommozzatori. Alla fine il cagnolino è stato ritrovato tra i frangiflutti: era caduto in mare, terrorizzato. È stato preso e restituito ai proprietari.

E’ accaduto ad Alessano. La donna, 97enne, è stata soccorsa dai carabinieri che hanno sparato all’animale

L’intervento, questa mattina, nelle campagne di Foggia E’ stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per liberare un cagnolino rimasto intrappolato nell’intercapedine di due immobili situati in via Trinitapoli, nelle campagne di Foggia. Giunti sul posto dopo la segnalazione di alcuni cittadini, i vigili del fuoco hanno praticato due fori sulle pareti con un martello demolitore. Poi hanno aperto un varco piu’ grande riuscendo a recuperare il cane.

Era legato sul ciglio della Sp 89 Un cane abbandonato, un pastore tedesco, è stato salvato dagli ispettori ambientali Civilis alla periferia di Manfredonia, davanti all’ingresso dell’ex Enea, lungo la provinciale 89. Era stato legato e andava incontro alla morte per stenti oppure falciato dalle auto. Era ovviamente spaventato e denutrito, e dopo il salvataggio è stato rifocillato e affidato al servizio veterinario della Asl.

E’ accaduto a Santa Caterina, in Salento. L’animale sta bene ed è tornato dal suo proprietario Una squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Gallipoli è intervenuta domenica mattina per un cane precipitato all’interno di un pozzo, nella marina di Santa Caterina, situato all’interno di un bosco, nei pressi del canalone. Dopo la segnalazione, la centrale operativa ha dispiegato anche personale specializzato del Reparto speleo-alpino-fluviale. Con l’impiego di tecniche specializzate, un operatore del Reparto SAF è stato calato all’interno del pozzo. Raggiunto il cane, ha valutato le sue condizioni di salute e lo ha imbracato per riportarlo in superficie in sicurezza. Nonostante fosse visibilmente impaurito, fortunatamente il cane non ha riportato ferite durante l’incidente e, una volta riportato in superficie, è stato riconsegnato al suo proprietario.

Alessia e Josiah si sono sobbarcati 2mila chilometri per arrivare in Puglia e portarsi a casa Max Da Amsterdam a Palagiano per adottare Max, un bellissimo randagio. I protagonisti di questa storia si chiamano Alessia e Josiah e si sono sobbarcati 2mila chilometri, circa 21 ore di macchina, per arrivare in Puglia e portarsi a casa il randagio di cui si occupava l’associazione “Amici di Luna”. I due sono stati ricevuti dall’intera amministrazione comunale, dai volontari e da una rappresentanza di guardie zoofile. Il comune ha voluto ringraziarli con una targa ricordo per questo gesto di generosità. Alessia e Josiah sono rimasti circa una settimana in un B&B per assicurarsi che Max fosse compatibile con Sally, la loro cagnolina. Una volta accertatisi che i due andavano d’accordo, lo hanno regolarmente adottato.

L’intervento alle porte di Brindisi E’ stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco per liberare un cane rimasto bloccato fra due pedane e legato a una catena all’interno di un parco fotovoltaico situato alle porte di Brindisi, non lontano dalla Statale 7 per Taranto. Giunti sul posto dopo una segnalazione, i pompieri hanno utilizzato un divaricatore idraulico per distanziare le pedane e una cesoia idraulica per tagliare la catena. Portato in caserma, il cane è stato rifocillato prima di essere affidato alle cure di un veterinario della Asl di Brindisi.

Aveva 12 anni, amato e coccolato da tutti, era diventata la mascotte del Commissariato Si chiamava Kevin il cane che per 12 anni ha fatto compagnia agli agenti di Polizia di Trani. È lo stesso Commissariato a dare notizia del suo decesso, raccontando anche la sua lunga e felice vita. Era stato adottato nel 2011 e ha vissuto in Commissariato diventando la mascotte. Era il compagno di tutti. Nell’ultimo periodo non stava bene, non mangiava più e la visita veterinaria aveva diagnostico un tumore. Nonostante le cure e la terapia, Kevin non ce l’ha fatta. Si è spento serenamente nel suo angolo preferito, un posticino al riparo che si trova nel cortile del Commissariato, nel posto in cui è stato piantato un alberello per ricordarlo. 

Cane sbranato dai lupi a Locorotondo

Si chiamava Spillo, era un jack russel. I lupi hanno scavalcato la recinzione, lo hanno puntato e inseguito. Il cagnolino non ce l’ha fatta a

Manfredonia: salvato cane abbandonato

Era legato sul ciglio della Sp 89 Un cane abbandonato, un pastore tedesco, è stato salvato dagli ispettori ambientali Civilis alla periferia di Manfredonia, davanti

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