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Usura, attenzione alta anche nel Brindisino. In Prefettura a Brindisi confronto tra istituzioni, banche e associazioni. Sul tavolo prevenzione, sostegno alle vittime e 15 milioni di euro per le regioni più colpite. L’usura resta un fenomeno silenzioso ma ancora radicato nel territorio. Per questo, in Prefettura a Brindisi, istituzioni e forze sociali si sono riunite per fare il punto su prevenzione e contrasto. Si è svolta la riunione dell’Osservatorio provinciale sull’usura, alla presenza del Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, il prefetto Maria Grazia Nicolò. Presenti autorità civili e militari, il vescovo Giovanni Intini, associazioni di categoria, organizzazioni antiracket e antiusura e i rappresentanti dell’ABI, a conferma dell’attenzione condivisa sul fenomeno. 15 milioni di euro sono stati stanziati da erogare alle regioni maggiormente interessate dal fenomeno: Campania, Puglia, Calabria e Sicilia. Fondamentale – è stato detto – fare rete tra istituzioni, sistema bancario e realtà associative, per sostenere le vittime e rendere più efficaci gli strumenti di prevenzione. Intervista a Guido Aprea (Prefetto di Brindisi), Maria Grazia Nicolò (Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura)

Una nuova rotta del lusso potrebbe passare dalla Puglia. A Brindisi, dove è ormeggiato uno yacht di 40 metri della Dani Shipping, si punta ad attrarre turismo d’élite e a competere con le grandi destinazioni del Mediterraneo. Nel porticciolo turistico di Brindisi, in questi giorni, è ormeggiato uno yacht di lusso di circa 40 metri della Dani Yachting. Un’imbarcazione che richiama l’attenzione su un settore ancora poco sviluppato in Puglia: la nautica di alta gamma. Un comparto capace di generare indotto e visibilità internazionale, ma che oggi guarda soprattutto ad altre mete, come la Costa Smeralda, da anni punto di riferimento per clienti facoltosi, in particolare dai Paesi arabi. In questo contesto si inserisce il lavoro di Karina Svitlana, yacht broker e manager, che punta a sviluppare in Puglia un’alternativa alla Sardegna, valorizzando paesaggi, cultura, enogastronomia e costi più accessibili. Intervista a Karina Svitlana (yatch broker Dani Yatching)

Entro l’estate sarà consegnato a Brindisi il nuovo polo per l’autismo nell’ex capannone Saca, al Cillarese. Un intervento da 2,7 milioni di euro per recuperare l’edificio di archeologia industriale e realizzare ambulatori, centro diurno e servizi dell’Asl dedicati alle persone con disturbi dello spettro autistico. Sarà completato e consegnato entro l’estate il nuovo polo dedicato all’autismo che sorgerà nell’ex capannone Saca, all’interno del parco del Cillarese, a Brindisi. Il progetto prevede il recupero e la rifunzionalizzazione del capannone ex Saca 1, un edificio di archeologia industriale rimasto per anni in stato di abbandono, che verrà trasformato in un centro dedicato ai servizi per le persone con disturbi dello spettro autistico. L’intervento consentirà la realizzazione di un centro ambulatoriale e diurno per l’autismo, destinato a bambini, ragazzi e alle loro famiglie. Il progetto è finanziato con circa 2 milioni e 700 mila euro, risorse che arrivano dal programma governativo per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie. Secondo il progetto messo a punto dal Comune e i tavoli istituzionali avviati con Asl e associazioni del territorio, all’interno della struttura troveranno spazio diversi servizi dedicati alla diagnosi, alla cura e al supporto delle persone con autismo. Tra questi il C.A.T., il Centro Autismo Territoriale dell’Asl di Brindisi, oltre ad ambulatori specialistici per la diagnosi e le terapie dei disturbi dello spettro autistico. Prevista anche la realizzazione di un centro diurno socio-sanitario, insieme a spazi dedicati alla riabilitazione, alle attività educative e al sostegno delle famiglie, con l’obiettivo di offrire un percorso integrato di assistenza e inclusione. Il nuovo polo rientra nel più ampio piano di rigenerazione dell’area del Cillarese e punta a trasformare un luogo simbolo dell’archeologia industriale in uno spazio dedicato ai servizi e alla socialità.

Pareggia con l’UC Bisceglie e conquista, con tre giornate d’anticipo, la promozione al termine di un campionato straordinario. Il Brindisi pareggia 1-1 al “Ventura” contro l’UC Bisceglie e conquista, con tre giornate d’anticipo, la promozione in Serie D al termine di un campionato straordinario: 36 partite senza mai conoscere la sconfitta.Al “Ventura” sono i padroni di casa a passare in vantaggio al 28’, grazie alla rete di Zinetti, al termine di un primo tempo ben giocato e caratterizzato anche da alcune decisioni arbitrali contestate dal pubblico locale.Nella ripresa il Brindisi cambia passo e aumenta la pressione. Il Bisceglie prova a chiudere la gara cercando il raddoppio, ma nel finale arriva la svolta: all’86’ Bernaola firma il gol dell’1-1 che vale la matematica promozione in Serie D.Al triplice fischio può esplodere la festa biancazzurra per un traguardo meritato al termine di una stagione da incorniciare. Foto: Mino Elmo – Brindisi FC

La Marina Militare apre alla città di Brindisi la Stazione Navale in occasione della Giornata del Mare e del Made in Italy. Un’occasione per visitare le officine e salire a bordo di Nave San Giorgio, unità della Terza Divisione Navale, normalmente impegnata in operazioni militari e missioni di soccorso. Brindisi apre il suo scrigno più segreto. In occasione della Giornata del Mare e del Made in Italy, la Marina Militare apre alla città i cancelli della Stazione Navale. Una giornata che permette ai cittadini di entrare in un luogo normalmente non accessibile e conoscere da vicino alcune delle attività che si svolgono all’interno della base. Tra i reparti visitabili ci sono anche le officine, dove ogni giorno lavorano congegnatori, falegnami e motoristi impegnati nella manutenzione e nel supporto tecnico alle unità della flotta. Qui competenze artigianali e tecnologie moderne convivono per garantire l’efficienza operativa delle navi della Marina.

L’incidente stradale è avvenuto nel tardo in via Torretta, nel quartiere Paradiso di Brindisi. Un ragazzo di 17 anni è rimasto gravemente ferito in un incidente stradale avvenuto nel tardo pomeriggio di oggi in via Torretta, nel quartiere Paradiso di Brindisi. Lo scontro avrebbe coinvolto una Fiat Panda e uno scooter guidato dal minorenne. L’impatto ha avuto conseguenze gravi per il giovane, che è stato sbalzato sull’asfalto riportando un violento trauma cranico. Il 17enne è stato soccorso e trasportato in codice rosso al Pronto soccorso del “Perrino” di Brindisi. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia locale, che stanno ricostruendo l’esatta dinamica del sinistro. È stato inoltre richiesto l’intervento dei vigili del fuoco per la messa in sicurezza dei veicoli e la bonifica della sede stradale.

La nave è giunta da Kotor, in Montenegro, con 2.072 passeggeri a bordo e 712 componenti dell’equipaggio. Nel corso della giornata i turisti hanno avuto la possibilità di visitare il centro storico, il lungomare e i principali monumenti della città, approfittando della posizione dell’ormeggio a pochi passi dal cuore di Brindisi. E’ il primo dei numerosi scali previsti nel corso della stagione crocieristica. MSC Armonia tornerà infatti a Brindisi ogni venerdì fino al prossimo 6 novembre, per un totale di 31 toccate. Secondo il calendario aggiornato dell’Autorità portuale sono previste 56 toccate di navi da crociera, in lieve aumento rispetto allo scorso anno. Tra le principali protagoniste della stagione figura anche Explora II, del brand luxury Explora Journeys, con dieci scali programmati. L’ormeggio nel porto interno resta la soluzione privilegiata quando le condizioni meteo lo consentiranno, poiché consente ai crocieristi di raggiungere direttamente il centro cittadino, con ricadute positive per le attività commerciali e turistiche. Con l’arrivo della MSC Armonia prende ufficialmente il via la stagione crocieristica a Brindisi, che nei prossimi mesi porterà in città migliaia di visitatori.

51 residenti del centro storico chiedono oltre un milione di euro di risarcimento per la presunta cattiva gestione della “mala movida”, tra rumori, degrado e problemi di sicurezza. Un gruppo di residenti del centro storico di Brindisi ha inviato una diffida al Comune, chiedendo oltre un milione di euro di risarcimento per la presunta mancata gestione della cosiddetta “mala movida”. L’iniziativa, promossa dall’associazione “Dalla parte del consumatore” e dal Comitato “Civilmente in Centro”, è stata sottoscritta da 51 cittadini e rappresentata dall’avvocato Emilio Graziuso. I firmatari denunciano da anni disagi legati alla movida notturna, tra rumori, degrado urbano e problemi di sicurezza, che avrebbero inciso sulla qualità della vita e sul valore degli immobili. La richiesta di risarcimento è stata quantificata in 20 mila euro per ciascun residente, più 25 mila euro per il Comitato, per un totale di oltre un milione e 45 mila euro.

Gli episodi in due quartieri diversi della città. Due incendi, nella notte, hanno interessato a Brindisi una palestra e un’auto parcheggiata in due diversi quartieri della città. In entrambi i casi non si esclude la matrice dolosa. Il primo episodio si è verificato poco dopo la mezzanotte in via Montebello, nel rione Santa Chiara, dove le fiamme hanno interessato il vano tecnico di una palestra con ingresso principale su via Appia. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale di Brindisi, che hanno domato l’incendio. Presenti anche le volanti della polizia, che hanno avviato i rilievi. L’attività investigativa è stata affidata alla squadra mobile. La struttura è risultata agibile. Il secondo incendio è divampato dopo le 3 in via Guglielmo Ciardi, nel rione Sant’Elia, dove una Nissan Qashqai parcheggiata in strada è stata avvolta dalle fiamme, partite dalla parte anteriore del veicolo e poi estese al resto della carrozzeria. Anche in questo caso sono intervenuti i vigili del fuoco. L’indagine è affidata ai carabinieri.

Nessuna emergenza carburante. In mattinata sono arrivate sette autocisterne di cherosene che hanno ripristinato le normali scorte per il rifornimento degli aeromobili: nessuna cancellazione e operazioni aeroportuali regolari per i voli in partenza e in arrivo. Nessuna emergenza carburante nell’aeroporto di Brindisi, dove in mattinata sono arrivate sette autocisterne di cherosene che hanno consentito di ripristinare le normali disponibilità per il rifornimento degli aeromobili. L’allarme lanciato ieri pomeriggio, che aveva mandato in panico i viaggiatori, è rientrato. In pochi minuti erano arrivate decine di chiamate nello scalo brindisino da parte di viaggiatori che chiedevano cosa stesse succedendo. Nei giorni scorsi le scorte erano state temporaneamente contingentate dopo che diversi velivoli avevano effettuato rifornimento nello scalo, ma la situazione è ora rientrata. I viaggiatori possono dormire sonni tranquilli: non si registrano cancellazioni né disagi per i voli in partenza o in arrivo a Brindisi e le operazioni aeroportuali procedono regolarmente. Intervista a Marco Catamerò, Direttore generale Aeroporti di Puglia

Anche a Brindisi, tra i banchi del rione Commenda, i brindisini si preparano al pranzo delle feste tra tradizione e rincari. Tra i banchi del mercato del rione Commenda di Brindisi, è già clima di Pasqua con le persone impegnate negli ultimi acquisti per il pranzo delle feste. Nonostante gli aumenti del carburante e delle materie prime, la tradizione a tavola sembra non conoscere crisi. Protagonista indiscusso sarà l’agnello con le patate, ma in una città di mare come Brindisi non può mancare anche il pesce.

Traffico impraticabile a Specchiolla. Nel nord della provincia piove ininterrottamente da oltre dieci ore. Campagne allagate e primi danni alle colture nel Brindisino a causa dell’ondata di maltempo che nelle ultime ore ha portato nubifragi e forti raffiche di vento. A segnalarlo è Coldiretti Puglia, sulla base delle prime verifiche effettuate sul territorio da tecnici e agricoltori, con un bilancio provvisorio che appare già pesante. A peggiorare la situazione ha contribuito anche la mancata manutenzione di fossi e canali di bonifica, che ha favorito gli allagamenti dei campi amplificando gli effetti delle piogge intense. Le ricognizioni nelle aziende agricole sono ancora in corso per valutare con maggiore precisione l’entità dei danni. È evidente che la gestione e la pulizia della rete idraulica siano interventi non più rinviabili: senza una manutenzione costante di canali, dighe e impianti irrigui ogni evento meteorologico rischia di provocare gravi conseguenze per le aziende agricole. Strade completamente allagate e traffico impraticabile a Specchiolla, marina di Carovigno, dopo le piogge torrenziali che nelle ultime ore hanno colpito il Brindisino. L’acqua piovana ha invaso diverse vie tra le abitazioni e il lungomare, trasformando l’area in un grande lago e rendendo impossibile il transito sia pedonale sia veicolare. L’asfalto è scomparso sotto un manto d’acqua color terra che ha sommerso le strade. I residenti segnalano che le vie si sono trasformate in vere e proprie piscine e parlano di una situazione molto critica. Secondo i cittadini non si tratterebbe di un episodio isolato ma dell’ennesima criticità legata al sistema di drenaggio dell’area. I villeggianti della marina segnalano da tempo problemi legati agli allagamenti e chiedono interventi strutturali per migliorare il deflusso delle acque piovane e ridurre i disagi in caso di forti precipitazioni. Un tratto della via Traiana, nel territorio di Ostuni, è stato chiuso a causa dei violenti temporali che da ore interessano il Brindisino. Gli allagamenti hanno reso impraticabili i sentieri di campagna lungo l’area interessata. Sul posto stanno operando i volontari delle associazioni di Protezione civile insieme al personale dell’Anas. Effettuato anche un sopralluogo da parte di tecnici del Comune di Ostuni per monitorare la situazione, considerando la presenza di diverse famiglie che risiedono nella zona. Nel nord della provincia di Brindisi piove ininterrottamente da oltre dieci ore. In alcuni comuni, tra cui il capoluogo Brindisi, oggi le scuole sono rimaste chiuse dopo l’allerta meteo arancione diramata nella giornata di ieri.

I controlli, fanno sapere dal Comando della Capitaneria di Porto, proseguiranno nei prossimi giorni in tutto il territorio provinciale di competenza. La Guardia Costiera di Brindisi durante un controllo in un ristorante orientale della provincia ha scoperto 100 chili di prodotti ittici congelati (tra cui salmone, polpo, gambero viola, mazzancolle e altre specie) privi di etichettatura e della necessaria documentazione sanitaria e commerciale. Il tutto è stato sequestrato e distrutto. Per il titolare dell’esercizio è stata elevata una sanzione fino a 4.500 euro. I controlli, fanno sapere dal Comando della Capitaneria di Porto, proseguiranno nei prossimi giorni in tutto il territorio provinciale di competenza.

Sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale che hanno spento le fiamme e messo in sicurezza le aree interessate. Tre auto sono state incendiate nella notte tra martedì 24 e mercoledì 25 marzo nel Brindisino. Il primo episodio si è verificato a Cellino San Marco, in via De Viti, dove un veicolo è stato completamente distrutto dalle fiamme, le cui cause sono ancora in corso di accertamento. Il secondo intervento ha riguardato due auto – una Peugeot e una Fiat – in via Benedetto Croce, a Brindisi, intorno alle 4 del mattino. Anche in questo caso le cause dell’incendio sono al vaglio delle forze dell’ordine. In entrambe le situazioni sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale, che hanno spento le fiamme e messo in sicurezza le aree interessate.

A Brindisi portata a termine un’operazione “di altissimo valore umano e civile”. Nella notte, all’ospedale Perrino di Brindisi è stato effettuato un prelievo multiorgano da una donna che in vita aveva espresso la volontà di voler donare. Ad operare è stato un team di chirurghi provenienti dal Policlinico di Bari e dal Cardarelli di Napoli, affiancando i medici del presidio brindisino. L’équipe è stata coordinata dalla dott.ssa Ada Patrizio. Il prelievo si è concluso intorno alle 7 di mattina. Il direttore generale dell’Asl di Brindisi Maurizio De Nuccio si è detto “grato per il gesto di straordinaria generosità della donatrice e della sua famiglia”. Il direttore ha concluso rimarcando “professionalità, competenza e sensibilità di medici, infermieri ed operatori”.

Non si placano le polemiche per le parole di Giuseppe Catalano, ex capo di gabinetto di Michele Emiliano. Giuseppe Catalano, ex capo di gabinetto di Michele Emiliano, durante un convegno sui porti a Roma ha definito i brindisini “i più sfigati della Puglia”. Le reazioni politiche sono state immediate e bipartisan. Intervista a Toni Matarrelli, Presidente del Consiglio regionale

Sono andati distrutti due cassonetti. La dirigente scolastica, Maria Luisa Pastorelli, presenterà denuncia. Non si esclude l’ipotesi dolosa. Incendio in un’area esterna alla scuola elementare del rione Bozzano. Venerdì pomeriggio un rogo è partito da un cassonetto per la raccolta differenziata vicino alla caldaia dell’istituto. Il fumo ha raggiunto la palestra dove erano in corso attività sportive, ma un’istruttrice ha domato le fiamme evitando danni a persone e strutture. Sono andati distrutti due cassonetti. La dirigente scolastica, Maria Luisa Pastorelli, presenterà denuncia. Non si esclude l’ipotesi dolosa, ma anche l’eventualità di una cicca di sigaretta gettata con superficialità.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno domato rapidamente il rogo e hanno messo in sicurezza l’area. Paura a Brindisi per l’incendio divampato in un appartamento in via Carnia. Le fiamme sarebbero partite dal vano cucina mentre in casa si trovava una persona che è riuscita a mettersi in salvo senza riportare ferite. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno domato rapidamente il rogo e hanno messo in sicurezza l’area.

Sono stati sequestrati circa 900 grammi di hashish, 15 grammi di cocaina e 8.500 euro . I finanzieri del Comando Provinciale di Brindisi hanno fermato per un controllo un’autovettura condotta da un brindisino in cui è stato trovato hashish. In casa il giovane aveva altra droga, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e numerosissime banconote di vario taglio, presumibilmente provento dell’attività illecita dello spaccio. Complessivamente, sono stati sequestrati circa 900 grammi di hashish, 15 grammi di cocaina e 8.500 euro in contanti in banconote di vario taglio. Il giovane è stato arrestato.

Tra i destinatari della misura anche una quarta persona che al momento risulterebbe irreperibile. C’è anche l’ex presidente del Consiglio comunale di Brindisi, il 36enne Pietro Guadalupi, tra le tre persone arrestate questa mattina nell’ambito di un’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Lecce. Guadalupi, insieme a Adriano Vitale e Mauro Iaia, è accusato di estorsione aggravata dal metodo mafioso. Ai tre è stata notificata nelle scorse ore, dalla squadra mobile di Brindisi, un’ordinanza di custodia cautelare disposta dal gip Maria Francesca Mariano su richiesta del pubblico ministero delladirezione Distrettuale Antimafia Carmen Ruggiero. Tra i destinatari della misura anche una quarta persona che al momento risulterebbe irreperibile.

Il Brindisi promosso in Serie D

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