
Chimica, il futuro del settore in discussione: Landini e Decaro a Brindisi
Il futuro del polo chimico brindisino torna al centro del dibattito. Al Teatro Verdi confronto tra sindacato, istituzioni ed imprese nell’iniziativa promossa da Cgil e
Il futuro del polo chimico brindisino torna al centro del dibattito. Al Teatro Verdi confronto tra sindacato, istituzioni ed imprese nell’iniziativa promossa da Cgil e Filctem. A chiudere i lavori il segretario generale della Cgil Landini e il Governatore Decaro. Il futuro della chimica italiana passa anche da Brindisi. Tra le preoccupazioni per la chiusura degli impianti della chimica di base e l’annunciato stop di Basell, il Nuovo Teatro Verdi ha ospitato l’iniziativa promossa da Cgil e Filctem sul destino di un settore strategico per il sistema industriale nazionale. Sindacato, istituzioni, imprese si sono confrontati sulle prospettive del comparto e sulle ricadute occupazionali delle dismissioni in corso. A chiudere i lavori il segretario generale della Cgil Maurizio Landini ed il Governatore Antonio Decaro. Ecco le loro richieste ad Eni e Governo. Intervista a Maurizio Landini (segr. gen.le Cgil); Antonio Decaro (Presidente Regione Puglia)
Il Tgnorba aveva già denunciato mesi fa il degrado del vecchio mercato ittico di via Vanini, nel centro storico di Brindisi. Da allora la situazione non è cambiata: gli ultimi operatori hanno chiuso e da gennaio la struttura è completamente inutilizzata. Oggi il mercato è chiuso e resta a rischio ulteriore degrado, nonostante i progetti di riqualificazione annunciati. Le nostre telecamere avevano documentato infiltrazioni dal tetto, servizi igienici inagibili, scarsa manutenzione e le difficoltà denunciate dagli operatori che continuavano a lavorare all’interno della struttura. A quelle immagini erano seguite le rassicurazioni da Palazzo di Città e l’annuncio di un percorso di riqualificazione inserito nel più ampio progetto di rilancio di piazza Mercato. Ma, sul fronte degli interventi concreti, poco o nulla si è mosso. Nel frattempo la situazione è ulteriormente peggiorata. Gli ultimi due operatori rimasti hanno infatti deciso di chiudere l’attività e, da gennaio, anche il mercato ittico ha cessato di fatto ogni funzione. Oggi la struttura è completamente chiusa e si presenta come un contenitore vuoto nel pieno centro cittadino. Una condizione che alimenta il rischio di un progressivo aggravarsi del degrado e di ulteriori danneggiamenti. Eppure proprio il mercato ittico è indicato dall’amministrazione comunale come uno dei tasselli fondamentali del progetto di rigenerazione di piazza Mercato. In molte città italiane ed europee i mercati storici sono stati recuperati e valorizzati, mantenendo la funzione commerciale nelle ore diurne e aprendosi alla ristorazione e alla socialità la sera. A Brindisi, invece, il vecchio mercato ittico resta chiuso, in attesa che ai progetti seguano interventi concreti.
Un esame storico, segnato dalle rigidità del Decreto legislativo sul voto di condotta e da un orale tutto nuovo. L’attesa è finita e la tensione si scioglie all’uscita da scuola. Oltre tremila studenti della provincia di Brindisi si sono cimentati nella prima prova scritta di italiano dell’esame di Maturità 2026. Un esame storico, segnato dalle rigidità del Decreto legislativo sul voto di condotta e da un orale tutto nuovo. Ma a contare erano solo quelle sette tracce ministeriali. Tra Cesare Pavese, l’Assemblea Costituente e le riflessioni sull’attualità, sentiamo quali sono state le scelte dei primi maturandi brindisini appena usciti dai cancelli. La prima prova va in archivio, ma non c’è tempo per festeggiare. Si torna tra i banchi per la seconda prova scritta, quella specifica per ogni indirizzo, prima dello scoglio finale dei nuovi colloqui.
L’uomo è stato bloccato e riportato in sicurezza. È durata meno di mezza giornata la fuga del detenuto evaso questa mattina dal carcere di Brindisi. L’uomo, di origine albanese, è stato individuato a Latiano, vicino l’abitazione della fidanzata. Le forze dell’ordine hanno immediatamente avviato le ricerche dopo l’allarme scattato in mattinata, quando il detenuto era riuscito ad allontanarsi dalla struttura penitenziaria approfittando di un momento di criticità durante l’apertura dei passeggi. L’uomo è stato successivamente bloccato e riportato in sicurezza. Restano in corso gli accertamenti per ricostruire nel dettaglio le modalità dell’evasione.
La discarica di Autigno non potrà essere riaperta e i lotti che avrebbero potuto ospitare nuovi conferimenti resteranno inutilizzabili. Ora il Comune punta sulla bonifica e sulla chiusura definitiva della discarica, per la quale sarebbero già disponibili 40 mln di euro. Sfuma definitivamente l’ipotesi di una riapertura della discarica di Autigno e, con essa, anche la prospettiva di un alleggerimento della Tari per i brindisini. A metterlo nero su bianco gli studi tecnici effettuati da Sogesid nell’ambito delle attività di messa in sicurezza del sito. Una conclusione che smentisce le speranze coltivate negli ultimi mesi dall’amministrazione comunale con il sindaco Pino Marchionna che aveva immaginato la possibilità di recuperare i lotti 3 e 4 della discarica, ancora potenzialmente in grado di ospitare oltre un milione di metri cubi di rifiuti. Un’operazione che avrebbe consentito al Comune non solo di ridurre sensibilmente i costi di conferimento, ma anche di incidere in maniera significativa sulla tassa dei rifiuti pagata dai cittadini. Le verifiche tecniche hanno però raccontato una realtà diversa: la conformazione della discarica rende impraticabile qualsiasi ipotesi di riutilizzo. Le pareti a strapiombo e le condizioni strutturali impediscono infatti di recuperare in sicurezza i volumi ancora disponibili. Per questo motivo il futuro di Autigno è ormai segnato. La strada individuata prevede il completamento della messa in sicurezza, la gestione del percolato e del biogas e, soprattutto, la chiusura definitiva della discarica. Ora l’attenzione si concentra sulle risorse necessarie per completare l’intervento. Nell’ambito dell’accordo sul Fondo di sviluppo e coesione sarebbero già stati destinati circa 40 milioni di euro per la bonifica definitiva, affrontando in maniera strutturale una delle emergenze ambientali più complesse e longeve del territorio. Dopo oltre dieci anni di criticità, Autigno si avvia verso la fase conclusiva della sua storia. Non come nuova discarica al servizio del territorio, ma come sito da bonificare e mettere definitivamente in sicurezza.
. Tre giorni dedicati al potere delle storie, all’incontro tra generazioni e alla magia del teatro di narrazione. Dal 10 al 12 luglio 2026 torna a Ceglie Messapica Terra Rossa – Festival di Narrazione in Valle d’Itria, giunto alla sua sesta edizione. Diretto da Enrico Messina e Daria Paoletta e promosso da Armamaxa Teatro con il sostegno del Comune di Ceglie Messapica e di Puglia Culture, il festival trasformerà il suggestivo spazio di “Sobb’ Asile”, alla fontanella di via Vittorio Alfieri, in un luogo di incontro dove parole, emozioni e immaginazione diventano protagoniste. Il programma prevede laboratori gratuiti per bambine e bambini nel pomeriggio e spettacoli serali rivolti sia alle famiglie sia al pubblico adulto. Un percorso che intreccia teatro, musica, oralità e racconto, coinvolgendo artisti provenienti da diverse esperienze artistiche. L’apertura, venerdì 10 luglio, sarà affidata al laboratorio creativo “Ahhhuuuu un branco di storie”, seguito dallo spettacolo “Confessioni di un lupo cattivo” con Luca Pastore e dalla narrazione per adulti “Orlando. Furiosamente solo rotolando” con Enrico Messina. Sabato 11 luglio spazio al laboratorio “Un prato fiorito”, allo spettacolo “Il fiore azzurro” con Daria Paoletta e alla serata dedicata a Elsa Schiaparelli con “Schiaparelli Life. Il racconto”, interpretato da Nunzia Antonino. Domenica 12 luglio il festival si concluderà con il laboratorio “Sulle rotte della fantasia”, lo spettacolo “Un’Odissea” con Francesco Picciotti e la narrazione per adulti “Spade e cipolle” con Angela Iurilli. Terra Rossa si conferma così un appuntamento capace di mettere al centro il racconto come strumento di relazione e condivisione, valorizzando il territorio attraverso una proposta culturale inclusiva e aperta a tutte le età. I laboratori sono gratuiti e si svolgeranno nell’atrio del Teatro Comunale di Ceglie Messapica. I biglietti per gli spettacoli costano 8 euro per gli eventi tout public e 10 euro per le narrazioni per adulti. Per informazioni e prenotazioni è disponibile il numero WhatsApp 389 2656069.
Sono accusati di possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi . Tre cittadini extracomunitari, due etiopi e un somalo, sono stati arrestati dalla Polizia di Frontiera all’aeroporto del Salento di Brindisi mentre stavano per imbarcarsi su un volo diretto a Dublino con documenti falsi. L’operazione è scattata dopo una segnalazione del Centro di Cooperazione Internazionale. Durante i controlli gli agenti hanno accertato che i passaporti esibiti, apparentemente rilasciati da autorità austriache ed etiopi, presentavano alterazioni nelle pagine contenenti i dati identificativi. Le successive perquisizioni hanno inoltre consentito di rinvenire ulteriori documenti contraffatti, tra cui passaporti irlandesi con le fotografie degli arrestati ma intestati a generalità fittizie. I tre sono accusati di possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi e sono stati condotti nelle carceri di Brindisi e Lecce a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le indagini proseguono per individuare eventuali organizzazioni criminali coinvolte nella produzione e distribuzione dei documenti falsi.
L’attività ispettiva della Guardia Costiera ha riguardato la filiera ittica della Puglia e della Basilicata ionica. Venticinque tonnellate di prodotto ittico sequestrato, cinque persone deferite all’Autorità Giudiziaria e 25 sanzioni amministrative per violazioni in materia di tracciabilità, sicurezza alimentare e normative igienico-sanitarie. Sono i numeri emersi a seguito delle 97 ispezioni realizzate nell’ambito “Black Shell”, una complessa operazione regionale coordinata dal Centro di Controllo Area Pesca della Direzione Marittima di Bari. Obiettivo tutelare le risorse biologiche marine e salvaguardare la salute dei consumatori, contrastando le attività illecite lungo l’intera filiera ittica nelle regioni Puglia e Basilicata ionica. All’attenzione del personale della Guardia Costiera, impegnato nell’attività ispettiva su tutto il territorio di competenza, punti di sbarco, mezzi di trasporto, esercizi commerciali e operatori del settore. Tra gli interventi, si segnalano le ispezioni realizzate nei locali commerciali e tra le vie cittadine di Brindisi dai militari della Sezione di Polizia Marittima della Capitaneria di Porto del capoluogo. L’attività ha portato al sequestro di 300 kg di cozze nere, prive di retina sigillata e del necessario bollo sanitario, rinvenute in una cella frigorifera e sul banco di vendita di una nota pescheria. Comminata al titolare una sanzione di 2.000 euro. I militari hanno inoltre sorpreso un venditore abusivo che aveva allestito un banchetto di fortuna per strada con i mitili conservati all’interno di un contenitore plastico privo di refrigerazione e totalmente sprovvisti di tracciabilità e bolli sanitari. Il prodotto è stato sequestrato.
La giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica e la rimodulazione del quadro finanziario per gli interventi di manutenzione strutturale del ponte. Il cavalcavia De Gasperi continua a essere una delle infrastrutture più delicate della viabilità brindisina. Un ponte strategico che collega il centro città ai quartieri periferici, scavalcando la stazione ferroviaria, ma che da anni presenta criticità strutturali e limitazioni al traffico. Una situazione che nel tempo ha alimentato preoccupazioni, soprattutto dopo il distacco di frammenti di cemento armato finiti su un’auto in sosta nel sottopasso di via Tor Pisana. Segnali di un degrado che affonda le radici nel tempo: infiltrazioni, ferri esposti e ammaloramenti diffusi. Già nel 2018, dopo il crollo del ponte Morandi di Genova, anche il De Gasperi fu inserito tra le opere da monitorare a livello nazionale. Le verifiche evidenziarono criticità tali da ipotizzare una demolizione e ricostruzione completa dell’infrastruttura, con un costo di 13 milioni di euro. Per evitare l’interruzione della viabilità si scelse però la strada del monitoraggio costante e del divieto ai mezzi pesanti, tuttora in vigore. Ora arriva una nuova fase. La giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica e la rimodulazione del quadro finanziario per gli interventi di manutenzione strutturale del cavalcavia. Un investimento complessivo di oltre 600mila euro che segna il passaggio alla fase operativa dei lavori. Il progetto prevede interventi mirati di consolidamento e soprattutto una riduzione del carico sulla struttura. Attraverso la rimozione degli strati esistenti e il rifacimento della pavimentazione e dei marciapiedi, il ponte verrà alleggerito, migliorandone le condizioni di sicurezza. Si tratta però di un intervento di medio periodo: i tecnici stimano una durata residua di circa cinque anni, mentre resterà in vigore il divieto di transito ai mezzi pesanti.
È partita a Brindisi la nuova rete di isole ecologiche intelligenti: dieci postazioni già attive nei diversi quartieri per rendere più ordinata e controllata la raccolta dei rifiuti urbani. Un sistema che punta su tecnologia e tracciabilità, con l’accesso regolato inizialmente tramite tessera sanitaria e l’introduzione dei badge per le famiglie. Siamo stati sul posto per vedere da vicino il loro funzionamento: strutture moderne, controllate e progettate per rendere più ordinato e tracciabile il conferimento dei rifiuti, oltre che per migliorare il decoro urbano. L’accesso consente di aprire gli sportelli e conferire i rifiuti in modo guidato, in attesa dell’introduzione di badge dedicati che renderanno il servizio ancora più strutturato. Le novità, però, non finiscono qui. Il titolare della posizione Tari potrà infatti recarsi a Palazzo di Città per ritirare un badge personale, che potrà essere utilizzato anche dai componenti del nucleo familiare per il conferimento dei rifiuti presso le isole ecologiche. Un sistema pensato per garantire maggiore flessibilità nell’uso del servizio, mantenendo però il controllo dei conferimenti e la tracciabilità dei rifiuti, con l’obiettivo di incentivare la raccolta differenziata e ridurre gli abbandoni. Intervista a Livia Antonucci (assessore all’Ambiente Comune di Brindisi)
Un progetto editoriale che punta a raccontare il territorio attraverso le buone notizie e le storie delle persone, mettendo al centro la dimensione umana e i valori cristiani. Non è casuale il titolo: l’apostrofo tra la “D” e “uomo” non è un refuso, ma un gioco di parole che richiama l’idea di uno spazio aperto all’incontro e al dialogo, capace di valorizzare la dimensione umana. L’iniziativa è stata presentata nella sala della Cattedrale dal direttore editoriale don Mimmo Roma, dal direttore responsabile Antonio Solazzo e dai componenti della redazione. L’obiettivo è quello di dare vita a un giornale “a misura d’uomo”, capace di raccontare la “magnifica umanità” creata da Dio e di dare voce a uomini e donne che costruiscono il proprio cammino radicati in Cristo. Un giornale aperto alla partecipazione di tutti, non soltanto dei giornalisti, ma anche di quanti vorranno offrire il proprio contributo con idee, testimonianze e racconti di vita. Intervista a Don Mimmo Roma (Parroco della Cattedrale – Direttore editorale), Antonio Solazzo (direttore responsabile)
A poche settimane dai Giochi del Mediterraneo 2026, lo stadio Fanuzzi di Brindisi si presenta con un volto profondamente rinnovato. Completata gran parte degli interventi di riqualificazione finanziati con oltre 4 milioni di euro. Restano da ultimare il terreno di gioco e ad alcune aree esterne dell’impianto. A due mesi dall’inizio dei Giochi del Mediterraneo 2026, lo stadio Franco Fanuzzi di Brindisi si avvia verso il completamento del suo restyling. L’impianto che ospiterà le gare di calcio della manifestazione internazionale si presenta oggi con un volto profondamente rinnovato grazie agli interventi di riqualificazione finanziati con oltre 4 milioni di euro. Il cantiere, ormai nelle fasi conclusive, ha riguardato il consolidamento delle strutture, la riqualificazione delle tribune e delle gradinate, la sostituzione dei seggiolini e l’adeguamento degli impianti di sicurezza e tecnologici. Interventi importanti anche negli spazi interni, con il restyling degli spogliatoi e delle aree dedicate ad atleti, arbitri e staff, oltre agli ambienti riservati alla stampa e ai servizi per il pubblico. Il nuovo assetto dello stadio è già evidente e restituisce un impianto più moderno e funzionale, pronto ad accogliere migliaia di atleti e delegazioni provenienti dai Paesi del Mediterraneo. Restano tuttavia alcuni nodi ancora da sciogliere. In particolare, l’attenzione è rivolta al manto erboso che dovrà garantire le condizioni ottimali per le competizioni ufficiali. Le prossime settimane saranno decisive per le verifiche finali e gli ultimi interventi di sistemazione. Da completare anche alcune parti esterne, in particolare le mura perimetrali, che presentano ancora segni di degrado e necessitano di ulteriori lavori di recupero. Con il conto alla rovescia ormai partito, il Fanuzzi si candida a diventare uno degli impianti simbolo dei Giochi del Mediterraneo e, allo stesso tempo, un’eredità infrastrutturale destinata a restare alla città anche dopo l’evento.
. Sarà lo spettacolo “Confessioni di un lupo cattivo”, interpretato da Luca Pastore, ad animare la serata di venerdì 10 luglio nell’ambito di Terra Rossa – Festival di Narrazione in Valle d’Itria, la rassegna dedicata al racconto e all’immaginazione in programma dal 10 al 12 luglio. L’appuntamento è fissato alle 19.30 nello spazio “Sobb’ Asile”, alla fontanella di via Vittorio Alfieri, con una narrazione pensata per un pubblico di tutte le età e particolarmente consigliata ai bambini dai 5 anni in su. Al centro della storia un personaggio che ha segnato generazioni di lettori: il lupo cattivo delle fiabe, misteriosamente scomparso e pronto a raccontare finalmente la sua versione dei fatti. La giornata prenderà il via alle 18 con “Ahhhhuuuuu un branco di storie”, laboratorio creativo gratuito dedicato ai più piccoli, che potranno costruire e dare vita ai propri lupi parlanti attraverso attività manuali e di fantasia. I laboratori si svolgeranno nel cortile del Teatro Comunale. Terra Rossa è un progetto di Armamaxa Teatro con la direzione artistica di Enrico Messina e Daria Paoletta, realizzato con l’adesione del Comune di Ceglie Messapica e il sostegno di Puglia Culture. L’ingresso allo spettacolo è di 8 euro. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 389 265 6069.
Un diploma internazionale in mano e il sogno di lavorare all’estero. Ha 18 anni, è brindisino ed ha conseguito il diploma come tanti suoi coetanei. Ma una cosa lo contraddistingue: l’aver conseguito un diploma americano pur restando a casa. In Puglia, a Brindisi. Un traguardo che Nicolò Tafuro ha raggiunto con dedizione e impegno grazie anche ad una borsa di studio “ISB Spark” dell’International School of Brindisi. Un orgoglio anche per il primo cittadino Giuseppe Marchionna. Intervista a Nicolò Tafuro – Diplomato americano, Carmela D’Angelo – Co-Fondatrice International School Brindisi, Giuseppe Marchionna – Sindaco di Brindisi Servizio di Katia Perrone
Rafforzato in Prefettura a Brindisi il sistema di prevenzione e contrasto agli incendi in vista della stagione estiva. Definito il piano operativo con istituzioni e forze dell’ordine per il periodo di massimo rischio, previsto tra metà giugno e metà settembre. Tra le misure, potenziamento del monitoraggio del territorio e della capacità di intervento. Rafforzamento del sistema di prevenzione e contrasto agli incendi in vista della stagione estiva, con nuove misure operative e un coordinamento più stretto tra tutti gli enti coinvolti. È questo il cuore del tavolo tecnico che si è svolto in Prefettura a Brindisi, con la partecipazione del Prefetto Guido Aprea, dei sindaci della provincia, delle forze dell’ordine, della Regione Puglia, dei Vigili del Fuoco, di ARIF, ASL, Protezione Civile e volontariato. Nel corso dell’incontro è stato definito il piano di intervento per la stagione estiva, periodo nel quale, come ogni anno, aumenta in modo significativo il rischio di incendi boschivi. Al centro delle decisioni l’attuazione del decreto regionale che dichiara lo stato di grave pericolosità per gli incendi nel periodo compreso tra metà giugno e metà settembre. Tra le principali misure previste, il potenziamento del sistema di monitoraggio del territorio attraverso l’utilizzo di tecnologie aeree e strumenti di sorveglianza avanzata, oltre alla mappatura dei punti di approvvigionamento idrico per rendere più rapidi ed efficaci gli interventi di spegnimento. Previsto inoltre un rafforzamento della capacità operativa antincendio, con il supporto della flotta aerea regionale e il coordinamento delle diverse strutture operative presenti sul territorio.
A Brindisi operai a lavoro a Cala Materdomini che si prepara all’estate. Sono, infatti, partiti i lavori per il recupero dell’area e il ripristino dei servizi. È iniziata la corsa contro il tempo per restituire Cala Materdomini ai brindisini. Sulla spiaggia sono già al lavoro operai e tecnici impegnati nel recupero delle strutture danneggiate dopo oltre un anno senza gestione e una lunga serie di atti vandalici. Il traguardo fissato dai nuovi gestori è il primo luglio, data entro la quale dovranno tornare attivi tutti i servizi. In questi giorni i falegnami stanno sistemando le strutture in legno che caratterizzano il complesso, tra passerelle, infopoint e aree destinate alla ristorazione. Al tempo stesso si lavora per il ripristino dell’impianto elettrico, completamente compromesso, mentre nei prossimi giorni toccherà a idraulici e tecnici specializzati completare gli interventi sugli impianti, la videosorveglianza e il collegamento alla rete internet. A guidare il progetto è un’associazione temporanea di imprese: un investimento che secondo i nuovi gestori della spiaggia andrà oltre i 100mila euro inizialmente previsti dal bando comunale, ma che punta a rendere Cala Materdomini pienamente operativa già per questa stagione estiva. Tra le novità in programma ci sono un bistrot vista mare e un cinema all’aperto da allestire nell’area adiacente al bar. L’obiettivo, però, è anticipare alcuni servizi già nelle prossime settimane. I gestori puntano infatti a rendere disponibili entro la fine di giugno la passerella per l’accesso al mare delle persone con disabilità e il servizio di salvataggio. Intanto la spiaggia continua a essere frequentata dai cittadini attraverso l’unico accesso rimasto aperto. Se il cronoprogramma sarà rispettato, Cala Materdomini potrà finalmente lasciarsi alle spalle il degrado degli ultimi anni e tornare a essere uno dei punti di riferimento dell’estate brindisina.
A Brindisi il passaggio di quattro consiglieri a Futuro Nazionale potrebbe ridisegnare gli equilibri del centrodestra in consiglio comunale. Il nuovo gruppo diventa il più numeroso e, ora, potrebbe anche chiedere spazio in giunta, mettendo pressione sugli assetti della maggioranza guidata da Marchionna. A Brindisi il recente passaggio di quattro consiglieri a Futuro Nazionale apre una nuova fase politica all’interno del centrodestra e, soprattutto, nella tenuta della giunta guidata dal sindaco Pino Marchionna. Il nuovo gruppo, che fa riferimento al movimento ispirato al generale Roberto Vannacci, diventa di fatto la formazione più rappresentata in consiglio comunale con l’adesione di Cesare Mevoli, ormai ex Fratelli d’Italia, che si aggiunge ai tre consiglieri già usciti da Forza Italia: Nicola Di Donna, Marika Ciaccia e Luca Tondi. Un riequilibrio interno alla maggioranza che non è solo numerico, ma che potrebbe tradursi presto anche in una rivisitazione degli assetti di governo. Il nodo politico principale riguarda proprio Forza Italia: il partito, pur mantenendo tre assessori in giunta, ha visto dimezzarsi la propria rappresentanza in consiglio, passando da sei a tre consiglieri. Una sproporzione che, negli equilibri tradizionali delle coalizioni, apre inevitabilmente al tema della rappresentanza e della redistribuzione degli spazi di governo. In questo contesto, il gruppo di Futuro Nazionale potrebbe avanzare la richiesta di un riconoscimento politico in giunta, rivendicando un peso coerente con la nuova consistenza in consiglio. Una prospettiva che rischia di riaprire il confronto sugli equilibri della maggioranza e sul cosiddetto “Marchionna ter”, varato solo pochi mesi fa. Il primo cittadino ha ribadito la tenuta della coalizione, sottolineando come i consiglieri fuoriusciti da Forza Italia abbiano confermato il sostegno all’amministrazione, ma il nuovo assetto politico rende più complessa la gestione degli equilibri. Resta ora da capire se il nuovo peso di Futuro Nazionale resterà solo numerico o si tradurrà in una richiesta politica più diretta.
Il provvedimento è stato adottato a tutela della pubblica incolumità, con l’obiettivo di prevenire eventuali rischi per cittadini e visitatori. Chiusura immediata, in via precauzionale, di tutti i parchi cittadini e dei cimiteri di Brindisi e Tuturano a causa delle avverse condizioni meteorologiche. Lo ha disposto oggi il Settore Lavori Pubblici del Comune di Brindisi in considerazione del forte vento che sta interessando il territorio. Il provvedimento è stato adottato a tutela della pubblica incolumità, con l’obiettivo di prevenire eventuali rischi per cittadini e visitatori. L’amministrazione comunale ha reso noto che le aree interessate resteranno interdette fino a quando le condizioni meteo non consentiranno il ripristino delle normali condizioni di sicurezza.
Nessuna interferenza politica nella scelta degli stagionali Teknoservice. In Commissione Ambiente è stato chiarito che i 15 lavoratori estivi sono stati selezionati tra 300 candidature con una prima scrematura per requisiti e poi tramite sorteggio . Procedure ritenute trasparenti ed eque. Dopo giorni di polemiche e accuse di “parentopoli”, si sgonfia il caso politico sulle assunzioni nella ditta Teknoservice che si occupa del servizio di raccolta dei rifiuti a Brindisi. Nel corso della Commissione Ambiente convocata d’urgenza a Palazzo di Città sono state escluse interferenze della politica nella selezione dei 15 lavoratori destinati a rafforzare il servizio durante l’estate. Interviste a Livia Antonucci, assessore all’Ambiente Comune di Brindisi; Francesco Cannalire, capogruppo PD.
Sulla carta è uno dei progetti simbolo della transizione ecologica finanziata dall’Europa. Nella realtà, sta spaccando la città. A Brindisi la diga foranea di Punta Riso è diventata il nuovo terreno di uno scontro politico e sociale sempre più acceso. Al centro della polemica c’è il progetto dell’Autorità Portuale: un impianto fotovoltaico da quasi un megawatt, finanziato con quattro milioni di euro del PNRR, pensato per alimentare le banchine e ridurre le emissioni delle navi in porto. Ma la recinzione del cantiere ha sbarrato l’accesso a uno dei luoghi più amati dai brindisini: una passeggiata storica dove da sempre cittadini e famiglie vanno a correre, camminare e pescare. Ed è proprio qui che la protesta è esplosa. In pochi giorni la mobilitazione si è trasformata in una petizione popolare online che sta raccogliendo centinaia di firme. Nessuno contesta l’energia pulita, spiegano i brindisini, ma il metodo e soprattutto il luogo scelto per realizzare l’impianto. Una vicenda che adesso accende il dibattito cittadino, tra accuse, richieste di chiarimenti e proteste sempre più forti.

Il futuro del polo chimico brindisino torna al centro del dibattito. Al Teatro Verdi confronto tra sindacato, istituzioni ed imprese nell’iniziativa promossa da Cgil e

Il Tgnorba aveva già denunciato mesi fa il degrado del vecchio mercato ittico di via Vanini, nel centro storico di Brindisi. Da allora la situazione

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Tre giorni dedicati al potere delle storie, all’incontro tra generazioni e alla magia del teatro di narrazione. Dal 10 al 12 luglio 2026 torna a

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L’attività ispettiva della Guardia Costiera ha riguardato la filiera ittica della Puglia e della Basilicata ionica Venticinque tonnellate di prodotto ittico sequestrato, cinque persone deferite

La giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica e la rimodulazione del quadro finanziario per gli interventi di manutenzione strutturale del ponte Il

È partita a Brindisi la nuova rete di isole ecologiche intelligenti: dieci postazioni già attive nei diversi quartieri per rendere più ordinata e controllata la

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Sarà lo spettacolo “Confessioni di un lupo cattivo”, interpretato da Luca Pastore, ad animare la serata di venerdì 10 luglio nell’ambito di Terra Rossa –

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Rafforzato in Prefettura a Brindisi il sistema di prevenzione e contrasto agli incendi in vista della stagione estiva. Definito il piano operativo con istituzioni e

A Brindisi operai a lavoro a Cala Materdomini che si prepara all’estate. Sono, infatti, partiti i lavori per il recupero dell’area e il ripristino dei

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Il provvedimento è stato adottato a tutela della pubblica incolumità, con l’obiettivo di prevenire eventuali rischi per cittadini e visitatori Chiusura immediata, in via precauzionale,

Nessuna interferenza politica nella scelta degli stagionali Teknoservice. In Commissione Ambiente è stato chiarito che i 15 lavoratori estivi sono stati selezionati tra 300 candidature

Sulla carta è uno dei progetti simbolo della transizione ecologica finanziata dall’Europa. Nella realtà, sta spaccando la città A Brindisi la diga foranea di Punta