Il Tgnorba aveva già denunciato mesi fa il degrado del vecchio mercato ittico di via Vanini, nel centro storico di Brindisi. Da allora la situazione non è cambiata: gli ultimi operatori hanno chiuso e da gennaio la struttura è completamente inutilizzata. Oggi il mercato è chiuso e resta a rischio ulteriore degrado, nonostante i progetti di riqualificazione annunciati
Le nostre telecamere avevano documentato infiltrazioni dal tetto, servizi igienici inagibili, scarsa manutenzione e le difficoltà denunciate dagli operatori che continuavano a lavorare all’interno della struttura. A quelle immagini erano seguite le rassicurazioni da Palazzo di Città e l’annuncio di un percorso di riqualificazione inserito nel più ampio progetto di rilancio di piazza Mercato.
Ma, sul fronte degli interventi concreti, poco o nulla si è mosso. Nel frattempo la situazione è ulteriormente peggiorata. Gli ultimi due operatori rimasti hanno infatti deciso di chiudere l’attività e, da gennaio, anche il mercato ittico ha cessato di fatto ogni funzione. Oggi la struttura è completamente chiusa e si presenta come un contenitore vuoto nel pieno centro cittadino. Una condizione che alimenta il rischio di un progressivo aggravarsi del degrado e di ulteriori danneggiamenti.
Eppure proprio il mercato ittico è indicato dall’amministrazione comunale come uno dei tasselli fondamentali del progetto di rigenerazione di piazza Mercato. In molte città italiane ed europee i mercati storici sono stati recuperati e valorizzati, mantenendo la funzione commerciale nelle ore diurne e aprendosi alla ristorazione e alla socialità la sera. A Brindisi, invece, il vecchio mercato ittico resta chiuso, in attesa che ai progetti seguano interventi concreti.













