
Brindisi, l’ex dormitorio di via San Vito diventa la Casa delle Culture
Dopo oltre vent’anni e cinque amministrazioni, si chiude l’ex dormitorio di via Provinciale per San Vito. La struttura, a lungo simbolo di criticità nella gestione
Dopo oltre vent’anni e cinque amministrazioni, si chiude l’ex dormitorio di via Provinciale per San Vito. La struttura, a lungo simbolo di criticità nella gestione dell’accoglienza, è stata svuotata con il trasferimento degli ultimi ospiti. Al suo posto sorgerà la “Casa delle Culture”, centro dedicato a inclusione, formazione e servizi di integrazione per migranti regolari. Un’operazione attesa da mesi e più volte rinviata, prima per il completamento degli allestimenti nella struttura temporanea dell’ex Cdr e poi per l’incendio doloso che a gennaio aveva interessato gli spazi destinati all’accoglienza. Ora il dormitorio chiude i battenti, mentre gli ospiti vengono ricollocati in attesa dell’attivazione del nuovo centro di Restinco. Il futuro dell’area è già tracciato: il Comune ha ottenuto un finanziamento di circa un milione e seicentomila euro per trasformare l’ex dormitorio ed il vicino immobile confiscato alla criminalità organizzata in una “Casa delle Culture”. Il progetto prevede la realizzazione di un centro polifunzionale dedicato all’inclusione e all’integrazione dei migranti regolari, con spazi per la formazione professionale, l’orientamento al lavoro, il supporto ai percorsi di inserimento sociale e attività culturali e di socializzazione. L’obiettivo è superare la gestione emergenziale del passato e strutturare servizi stabili sul territorio, favorendo percorsi di integrazione e riducendo le situazioni di marginalità. La gestione della struttura sarà affidata tramite bando pubblico a un soggetto del Terzo settore, con l’intento di garantire continuità alle attività e apertura verso la città, trasformando un luogo a lungo critico in uno spazio di inclusione e riferimento per il territorio.
Transizione ecologica e digitale, dalla Camera di commercio di Brindisi e Taranto nuovo bando per le imprese che potranno usufruire di un contributo a fondo perduto per la transizione. Ecco di cosa si tratta. Le imprese di Taranto e di Brindisi possono beneficiare del contributo a fondo perduto del bando Doppia Transizione, digitale ed ecologica. La camera di commercio mette in campo 400mila euro per finanziare i progetti delle micro, piccole e medie imprese, fino a 8mila euro di voucher “pid”, Punti impresa digitale. Progetti volti alla formazione, alla consulenza e all’acquisto di strumenti tecnologici. Si può partecipare accedendo tramite piattaforma ReStart. Sarà aperta dalle ore 11 del 9 luglio alla mezzanotte del 7 agosto. Intervista a Vincenzo Cesareo, presidente CCIAA Brindisi Taranto, Claudia Sanesi, Segretaria generale CCIAA Brindisi Taranto, Francesco Maraglino, RUP bando Doppia Transizione
Sono in corso gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Un tempestivo intervento dei vigili del fuoco del comando provinciale di Brindisi ha evitato che un principio d’incendio, sviluppatosi questa mattina all’interno di un’attività commerciale di Brindisi, in via Cristoforo Colombo, provocasse conseguenze più gravi. Secondo i primi accertamenti, il rogo sarebbe partito da un frigorifero presente nel locale. All’arrivo della squadra, le fiamme sono state rapidamente estinte e l’area è stata messa in sicurezza. Nel corso delle operazioni di spegnimento i vigili del fuoco hanno rinvenuto una bombola di Gpl, successivamente bonificata dal personale specializzato per eliminare ogni rischio. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri. Non si registrano feriti. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Dal nuovo raid al cantiere del parco fotovoltaico di Punta Riso agli autobus della STP, fino alle isole ecologiche e agli arredi del lungomare. A Brindisi cresce la preoccupazione per una lunga serie di episodi vandalici che colpiscono il patrimonio pubblico e mettono in discussione decoro, sicurezza e qualità della vita. Non un episodio isolato, ma l’ennesimo tassello di una lunga sequenza di atti vandalici che negli ultimi mesi stanno interessando Brindisi. L’ultimo episodio riguarda il cantiere dell’impianto fotovoltaico di Punta Riso, dove ignoti hanno danneggiato a sassate parte delle opere in corso. Un gesto che colpisce un’infrastruttura strategica, finanziata con fondi pubblici, destinata a rendere più sostenibile il porto cittadino. Ma il raid di Punta Riso si inserisce in un quadro ben più ampio. Autobus della STP presi di mira con lanci di pietre e danneggiamenti, tanto da rendere necessario in passato il rafforzamento delle misure di sicurezza sui mezzi. E ancora, isole ecologiche vandalizzate, cestini, segnaletica e panchine distrutti o imbrattati, giochi per bambini danneggiati, soprattutto nei parchi pubblici, e continue incursioni contro beni destinati all’intera collettività. Un fenomeno che produce costi elevati per le casse pubbliche e sottrae risorse che potrebbero essere investite in nuovi servizi, manutenzioni e opere per la città. Più che singoli episodi di teppismo, emerge il rischio di una vera e propria aggressione al patrimonio comune. Un problema che incide sulla vivibilità di Brindisi e che richiede non solo controlli e sanzioni, ma anche un forte investimento sul piano culturale e del rispetto dei beni pubblici. Perché ogni atto vandalico non colpisce soltanto un autobus, una panchina o un impianto: colpisce l’intera comunità.
Il suo patrimonio era sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati. I finanzieri del Comando Provinciale di Brindisi hanno dato esecuzione a un decreto di confisca definitiva antimafia di quote societarie, disponibilità finanziarie, polizze vita, beni mobili e immobili per un valore complessivo di circa 1,5 milioni di euro. Il provvedimento è scattato nei confronti di un noto pregiudicato che avrebbe messo in atto investimenticon proventi derivanti dalle attività illecite: il suo patrimonio era sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati.
L’impianto rientra in un progetto finanziato con fondi del PNRR, finalizzato al miglioramento della capacità logistica agroalimentare dei porti di Bari e Brindisi. Atto vandalico nella notte ai danni del cantiere per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico sulla diga di Punta Riso, nel porto di Brindisi. Ignoti hanno preso a sassate numerosi pannelli già installati lungo il muro paraonde, provocando ingenti danni a una parte dell’impianto, ancora in fase di realizzazione. L’episodio è stato denunciato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale che ha presentato denuncia alle autorità competenti. L’impianto rientra in un progetto finanziato con fondi del PNRR, finalizzato al miglioramento della capacità logistica agroalimentare dei porti di Bari e Brindisi, e consentirà di produrre energia da fonte fotovoltaica a servizio delle infrastrutture portuali. “Colpire un’opera pubblica di questo valore significa danneggiare l’intera collettività”, ha dichiarato il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Francesco Mastro, che ha definito l’accaduto “un attacco a un progetto strategico per la transizione energetica e lo sviluppo del porto”. L’Autorità Portuale ha confermato che i lavori proseguiranno secondo il cronoprogramma previsto.
Non solo degustazioni, ma un percorso tra storia, cultura e identità. Con “Appia Wine” il centro storico di Brindisi si è trasformato per due giorni in un itinerario dedicato ai vini e ai prodotti del territorio, intrecciando sapori, musica e riscoperta dei luoghi simbolo della città. Il vino come filo conduttore per riscoprire Brindisi e il suo legame con la Via Appia. È questo il significato di Appia Wine, la due giorni organizzata dal Comune con la Fondazione Nuovo Teatro Verdi che ha animato il centro storico con degustazioni, musica e valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche pugliesi. Un viaggio tra i luoghi più rappresentativi della città, per vivere il centro storico non solo come spazio urbano, ma come racconto della storia millenaria di Brindisi, punto di arrivo della Via Appia e porta del Mediterraneo. Protagonisti i vini del territorio, a partire dal Susumaniello, insieme ai prodotti tipici locali. Un percorso che ha unito cultura del gusto e promozione del territorio. A chiudere la manifestazione il concerto gratuito di LDA e Aka7even che ha richiamato in centro centinaia di giovani, trasformando Appia Wine in un evento capace di coinvolgere pubblici diversi e di coniugare cultura, intrattenimento e valorizzazione della città. Intervista a Carmelo Grassi (direttore artistico Fondazione Nuovo Teatro Verdi)
Grande spettacolo nel porto interno di Brindisi per l’Adriatic Cup, tappa del Campionato Mondiale di Motonautica F2. Un evento che ha trasformato la città in una vetrina internazionale della motonautica. Il porto interno di Brindisi si è confermato ancora una volta scenario d’eccezione per la tredicesima edizione dell’Adriatic Cup, tappa italiana del Campionato Mondiale Formula 2. Lo specchio d’acqua cittadino ha accolto piloti provenienti da diversi Paesi europei, offrendo uno spettacolo ad alta velocità con i catamarani della F2, capaci di raggiungere i 160 chilometri orari. Le imbarcazioni della categoria GT30, invece, sono state sostituite all’ultimo momento dalle moto d’acqua. L’evento ha riportato Brindisi al centro della scena internazionale della motonautica, con una forte ricaduta anche in termini di promozione territoriale e attrattività turistica, trasformando il porto in un vero e proprio “stadio del mare”. Intervista a Giuseppe Danese (organizzatore)
Criticità dello scalo di Brindisi e prospettive di sviluppo al centro dell’incontro tra i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia e il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile. Servizi, collegamenti e investimenti per il rilancio dell’Aeroporto di Brindisi. Sono i temi affrontati nell’incontro tra i consiglieri regionali di Fratelli d’Itali Pagliaro, Basile, Caroli e Scianaro e il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile. I consiglieri hanno evidenziato le criticità che, a loro avviso, continuano a penalizzare lo scalo brindisino: servizi e parcheggi insufficienti, infrastrutture da potenziare e un’offerta di collegamenti internazionali inferiore rispetto allo scalo barese. Intervista a Paolo Pagliaro (consigliere regionale e capogruppo FdI), Antonio Maria Vasile (presidente Aeroporti di Puglia)
Una nuova donazione a sostegno della sanità brindisina. Confindustria Brindisi ha consegnato all’ospedale Perrino una piattaforma per la terapia cellulare autologa destinata all’Unità di Medicina Trasfusionale. L’apparecchiatura consentirà di migliorare i percorsi assistenziali e ampliare le possibilità di trattamento per i pazienti. Una nuova tecnologia a disposizione dell’Unità Operativa di Medicina Trasfusionale dell’ospedale Perrino di Brindisi. Confindustria Brindisi, attraverso la Sezione Sanità, ha donato una piattaforma per la terapia cellulare autologa destinata ai trattamenti con Plasma Ricco di Piastrine, iperconcentrati e citochine. L’apparecchiatura consentirà di ottimizzare i percorsi assistenziali e di ampliare le possibilità terapeutiche per i pazienti candidati a questo tipo di trattamento. Un esempio virtuoso di collaborazione tra il sistema delle imprese e la sanità pubblica. Intervista a dr.ssa Maria Antonietta Miccoli (Primario Unità Operativa di Medicina Trasfusionale ospedale Perrino), Maria Maddalena Sardella (Pres. Confindustria – Sezione Sanità), Maurizio De Nuccio (direttore generale Asl Brindisi), Giuseppe Danese (Pres. Confindustria Brindisi)
Più 22% rispetto al 2024. A2A rafforza la propria presenza in Puglia e punta sulla transizione energetica. A Brindisi il gruppo ha presentato la quinta edizione del Bilancio di Sostenibilità Territoriale, il documento che rendiconta le ricadute economiche, ambientali e sociali delle attività svolte nel 2025: oltre 48 i milioni di euro di valore generato sul territorio regionale, più 22% rispetto al 2024. Uno dei capitoli più importanti riguarda il futuro di Brindisi e la riconversione del polo energetico. Il gruppo guarda infatti ai sistemi di accumulo e alle nuove tecnologie per accompagnare la decarbonizzazione. Nel bilancio trovano spazio anche la produzione di energia da fonti rinnovabili, le iniziative di educazione ambientale rivolte alle scuole e i progetti di contrasto alla povertà energetica realizzati sul territorio pugliese. Intervista: Lorenzo Spadoni, Direttore della BU Generazione e Trading di A2A
L’inchiesta è partita dopo dei pagamenti effettuati con banconote da 20 euro ritenute contraffatte. Tre minorenni, tra i 16 e i 17 anni, sono indagati per aver utilizzato delle banconote false in un negozio del Brindisino. L’inchiesta è partita a febbraio dopo la segnalazione di un commerciante che aveva ricevuto, come forma di pagamento, all’interno della sua attività, diverse banconote da 20 euro ritenute contraffatte. Gli agenti del commissariato di Mesagne hanno notificato loro un avviso di conclusione delle indagini preliminari emesso dalla Procura per i minorenni di Lecce. Dopo le verifiche tecniche, anche da parte della Banca d’Italia e dalle indagini della polizia sarebbero emerse le responsabilità dei minori.
L’organico del Pronto Soccorso del Perrino di Brindisi è ormai ridotto al minimo e con l’arrivo dell’estate cresce la preoccupazione per la tenuta del sistema dell’emergenza-urgenza. A lanciare l’allarme è l’Ordine dei Medici, che denuncia una carenza di personale senza precedenti con soli 4 medici sui 23 previsti dal Piano triennale del fabbisogno di personale. È un vero e proprio grido d’allarme quello lanciato dall’Ordine dei Medici della provincia di Brindisi sulle condizioni del Pronto Soccorso dell’ospedale Perrino. Una situazione già oggi definita critica e che, con l’arrivo dell’estate e l’aumento della dei turisti, rischia di diventare insostenibile. Al centro della denuncia c’è soprattutto la carenza di personale medico. Il pronto Soccorso dovrebbe, infatti, poter contare su 23 medici, come previsto dal Piano del fabbisogno di personale. Attualmente, però, quelli effettivamente in servizio sarebbero soltanto quattro. Un divario che non consentirebbe più di garantire livelli adeguati di sicurezza, qualità e continuità assistenziale. I professionisti attualmente in organico stanno sostenendo carichi di lavoro molto elevati, con il rischio di inevitabili ripercussioni sull’organizzazione del servizio. Le preoccupazioni riguardano in particolare i prossimi mesi. Durante l’estate, infatti, la provincia di Brindisi registra un significativo incremento di presenze turistiche e, di conseguenza, un aumento degli accessi ai pronto soccorso. Intervista a dr. Arturo Oliva (Presidente dell’Ordine dei Medici della Provincia di Brindisi)
La prima ispezione cadaverica eseguita dal medico legale non avrebbe consentito di chiarire con certezza le cause del decesso. La procura di Brindisi ha aperto un fascicolo per omicidio stradale in relazione alla morte diGiuseppe Cacace, 54 anni, deceduto nella tarda serata di lunedì scorso lungo la strada che conduce al litorale Nord della città. Quando si è verificato l’incidente l’uomo viaggiava a bordo di un monopattino.Gli investigatori della Polizia stradale stanno lavorando per chiarire la dinamica dei fatti. In particolare nel corso delle indagini, coordinate dalla Pm Laura De Stradis, si dovrà accertare se il 54enne sia caduto per l’impatto con una Lancia Ypsilon condotta da una donna di 26 anni oppure se si trovasse già sull’asfalto a causa di una caduta accidentale quando è stato successivamente investito. La prima ispezione cadaverica eseguita dal medico legale non avrebbe consentito di chiarire con certezza le cause del decesso. Per questo motivo la procura potrebbe disporre l’autopsia. Possibili anche ulteriori perizie sui mezzi coinvolti, attualmente sotto sequestro, e sul luogo dell’incidente.
Oggi, grazie a questa terapia abbinata alla riabilitazione, si allungano di molto le prospettive di vita. . Arriva da Brindisi un nuovo passo avanti nella lotta contro la Distrofia Muscolare di Duchenne. Nel polo ospedaliero scientifico di neuroriabilitazione è stato avviato il primo trattamento in Puglia con Givinostat per un bambino affetto da questa rara e grave malattia genetica che colpisce prevalentemente i maschi e provoca una progressiva degenerazione dei muscoli a causa dell’assenza della distrofina, una proteina fondamentale per il corretto funzionamento delle fibre muscolari. A pochi mesi dall’autorizzazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco, il centro brindisino ha avviato il trattamento nel primo paziente eleggibile. Oggi, grazie a questa terapia abbinata alla riabilitazione, si allungano di molto le prospettive di vita. Riprese e montaggio: Francesco Afrune Intervista: Dr. Antonio Trabacca, Primario polo ospedaliero scientifico di Neuroriabilitazione
Il confronto si intreccia con la situazione di alcune storiche strutture ricettive ormai ferme da anni. Tra nuovi investimenti milionari e strutture alberghiere abbandonate, il futuro del litorale tra Carovigno e Ostuni continua a far discutere. Su oltre 15 chilometri di costa, da Torre Santa Sabina a Creta Rossa, gruppi internazionali sono pronti a puntare sul turismo di alta gamma con progetti per resort extra-lusso, alcuni dei quali legati alle procedure Zes e destinati a sorgere a poca distanza dal mare. Un tema che nelle ultime ore è tornato al centro del dibattito pubblico dopo l’intervento sui social dell’avvocato Alfieri Zullino, impegnato per conto delle associazioni ambientaliste nel ricorso contro l’autorizzazione Zes rilasciata per il progetto Mogale. Da una parte la prospettiva di nuovi investimenti e dell’internazionalizzazione dell’offerta turistica, dall’altra le perplessità di chi teme un ulteriore consumo del territorio e si chiede quale debba essere il modello di sviluppo della costa. Il confronto si intreccia con la situazione di alcune storiche strutture ricettive ormai ferme da anni. È il caso del Nicotel di Lamaforca, chiuso da quattro anni e oggi interessato da una procedura di vendita giudiziaria, oppure dell’ex hotel La Darsena di Costa Merlata, in vendita per circa cinque milioni di euro e da tempo in attesa di un progetto di rilancio. Immobili a pochi passi dal mare che rappresentano un patrimonio turistico esistente ma inutilizzato, mentre sullo stesso tratto di costa si progettano nuove strutture ricettive. Sullo sfondo restano i grandi investimenti annunciati dai gruppi Four Seasons, Reuben e Assago Capital, che tuttavia non hanno ancora ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie per l’avvio dei cantieri.
L’episodio sarebbe riconducibile a una lite in ambito familiare. Alcuni colpi d’arma da fuoco sono stati esplosi nel primo pomeriggio di oggi, a Brindisi, contro la porta d’ingresso di un’abitazione privata in un condominio di via Leonardo da Vinci, nel quartiere Sant’Elia. Secondo quanto si apprende, il presunto responsabile, un uomo di 51 anni già sottoposto agli arresti domiciliari, è stato individuato e fermato dalla Polizia di Stato dopo essersi allontanato a bordo di una motocicletta. Altri colpi avrebbero raggiunto il vetro del pianerottolo al primo piano dello stabile, dove si trova l’appartamento coinvolto. L’episodio sarebbe riconducibile a una lite in ambito familiare. Sul posto è intervenuta la squadra mobile di Brindisi per le indagini. La polizia scientifica ha effettuato i rilievi, mentre i vigili del fuoco del comando provinciale sono intervenuti per il recupero dei bossoli
Tornano a far sentire la propria voce i lavoratori dell’indotto del petrolchimico Eni Versalis e della centrale Enel di Cerano. In Piazza Vittoria, Cobas e Failm hanno chiesto investimenti e tempi certi per la reindustrializzazione del territorio, denunciando i ritardi nei progetti legati alla transizione energetica e le preoccupazioni per il futuro occupazionale. Al centro della mobilitazione il futuro delle aree industriali e la richiesta di nuovi investimenti per scongiurare il rischio di pesanti ricadute occupazionali sull’indotto. I sindacati denunciano una fase di incertezza legata al processo di transizione energetica e alla mancata attuazione dei programmi di reindustrializzazione del territorio. Nel corso dell’iniziativa, i rappresentanti sindacali hanno ribadito la necessità di accelerare sui tempi degli accordi e di dare risposte concrete ai lavoratori, evidenziando come, a fronte delle intese e dei tavoli aperti, non si siano ancora registrati effetti concreti sul piano occupazionale. Intervista a Bobo Aprile (Cobas), Claudio Capodieci (segretario della Failm)
La conducente si è fermata subito dopo l’impatto per prestare soccorso. Un uomo di 54 anni, Giuseppe Cacace, ha perso la vita nella notte in un incidente stradale avvenuto in via Maestri del Lavoro, nei pressi dello stabilimento Leonardo Elicotteri, a Brindisi. La vittima viaggiava a bordo di un monopattino quando, per cause in corso di accertamento, sarebbe stata investita da un’autovettura condotta da una donna, alla guida di una Lancia. La conducente si è fermata subito dopo l’impatto per prestare soccorso. L’urto è stato violento e per il 54enne non c’è stato nulla da fare. Inutili i tentativi di rianimazione da parte del personale del 118, intervenuto sul posto poco dopo l’incidente. La dinamica del sinistro è al vaglio della Polizia Stradale di Brindisi, impegnata nei rilievi per ricostruire con esattezza quanto accaduto.
Primo fine settimana d’estate e prime code sulle strade che conducono alle località balneari. Traffico intenso soprattutto sulla Statale 613 in direzione Lecce, dove i cantieri Anas rallentano la circolazione. Presi d’assalto anche i litorali di Ostuni e Carovigno, con lunghe file di auto e difficoltà nel trovare parcheggio. L’estate entra ufficialmente nel vivo e con il primo weekend della stagione scatta anche il tradizionale assalto alle località balneari. Fin dalle prime ore della giornata il traffico ha iniziato ad aumentare lungo le principali arterie che collegano Brindisi al resto del Salento e alle marine della costa adriatica. Le maggiori criticità si registrano sulla Statale 613 in direzione Lecce, dove anche a causa di alcuni restringimenti per lavori si registrano rallentamenti e code. La chiusura della corsia di sorpasso e il limite di velocità ridotto a 40 chilometri orari creano inevitabili disagi per gli automobilisti diretti verso il sud della provincia. Situazione più fluida invece sulla Statale 16 in direzione Bari, dove il traffico resta sostenuto ma sostanzialmente scorrevole. I veri punti critici si trovano però nelle strade che conducono al mare. Le marine di Ostuni e Carovigno sono tra le mete più gettonate e già nelle ore centrali della giornata si registrano rallentamenti e difficoltà di accesso. Code e traffico intenso lungo la provinciale per Rosa Marina e Pilone, così come sulle strade che conducono a Torre Santa Sabina e Specchiolla. A mettere in difficoltà molti automobilisti è soprattutto la ricerca di un parcheggio nelle aree più vicine alle spiagge, con un afflusso che lascia già intuire quale sarà il ritmo della stagione estiva appena iniziata.

Dopo oltre vent’anni e cinque amministrazioni, si chiude l’ex dormitorio di via Provinciale per San Vito. La struttura, a lungo simbolo di criticità nella gestione

Transizione ecologica e digitale, dalla Camera di commercio di Brindisi e Taranto nuovo bando per le imprese che potranno usufruire di un contributo a fondo

Sono in corso gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto Un tempestivo intervento dei vigili del fuoco del comando provinciale di Brindisi ha evitato che

Dal nuovo raid al cantiere del parco fotovoltaico di Punta Riso agli autobus della STP, fino alle isole ecologiche e agli arredi del lungomare. A

CRONACA Il suo patrimonio era sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati I finanzieri del Comando Provinciale di Brindisi hanno dato esecuzione a un decreto di confisca

L’impianto rientra in un progetto finanziato con fondi del PNRR, finalizzato al miglioramento della capacità logistica agroalimentare dei porti di Bari e Brindisi Atto vandalico

Non solo degustazioni, ma un percorso tra storia, cultura e identità. Con “Appia Wine” il centro storico di Brindisi si è trasformato per due giorni

Grande spettacolo nel porto interno di Brindisi per l’Adriatic Cup, tappa del Campionato Mondiale di Motonautica F2. Un evento che ha trasformato la città in

Criticità dello scalo di Brindisi e prospettive di sviluppo al centro dell’incontro tra i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia e il presidente di Aeroporti di

Una nuova donazione a sostegno della sanità brindisina. Confindustria Brindisi ha consegnato all’ospedale Perrino una piattaforma per la terapia cellulare autologa destinata all’Unità di Medicina

Più 22% rispetto al 2024 A2A rafforza la propria presenza in Puglia e punta sulla transizione energetica. A Brindisi il gruppo ha presentato la quinta

L’inchiesta è partita dopo dei pagamenti effettuati con banconote da 20 euro ritenute contraffatte Tre minorenni, tra i 16 e i 17 anni, sono indagati

L’organico del Pronto Soccorso del Perrino di Brindisi è ormai ridotto al minimo e con l’arrivo dell’estate cresce la preoccupazione per la tenuta del sistema

La prima ispezione cadaverica eseguita dal medico legale non avrebbe consentito di chiarire con certezza le cause del decesso La procura di Brindisi ha aperto

Oggi, grazie a questa terapia abbinata alla riabilitazione, si allungano di molto le prospettive di vita. Arriva da Brindisi un nuovo passo avanti nella lotta

Il confronto si intreccia con la situazione di alcune storiche strutture ricettive ormai ferme da anni Tra nuovi investimenti milionari e strutture alberghiere abbandonate, il

L’episodio sarebbe riconducibile a una lite in ambito familiare Alcuni colpi d’arma da fuoco sono stati esplosi nel primo pomeriggio di oggi, a Brindisi, contro

Tornano a far sentire la propria voce i lavoratori dell’indotto del petrolchimico Eni Versalis e della centrale Enel di Cerano. In Piazza Vittoria, Cobas e

La conducente si è fermata subito dopo l’impatto per prestare soccorso Un uomo di 54 anni, Giuseppe Cacace, ha perso la vita nella notte in

Primo fine settimana d’estate e prime code sulle strade che conducono alle località balneari. Traffico intenso soprattutto sulla Statale 613 in direzione Lecce, dove i