
Ponte del 2 Giugno, Brindisi, Lecce e Taranto fanno il pieno di turisti e visitatori
Il ponte del 2 Giugno ha regalato alla Puglia un primo assaggio d’estate, con migliaia di presenze tra città d’arte e località balneari A Brindisi

Il ponte del 2 Giugno ha regalato alla Puglia un primo assaggio d’estate, con migliaia di presenze tra città d’arte e località balneari. A Brindisi il centro storico e il lungomare Regina Margherita sono stati presi d’assalto da turisti, famiglie e gruppi di giovani. Complice il clima favorevole, in molti hanno scelto anche le spiagge e gli stabilimenti del litorale, confermando il forte richiamo della città tra turismo urbano e mare. A Lecce, nonostante numeri inferiori rispetto al ponte del Primo Maggio, il cuore barocco della città ha continuato ad attrarre visitatori italiani e stranieri. Bilancio positivo anche a Taranto, dove i principali attrattori turistici sono stati il Castello Aragonese, il MarTa e la Basilica di San Cataldo. Se nelle prime ore del mattino il mare ha richiamato gran parte dei visitatori, nel corso della giornata il centro storico e il borgo si sono progressivamente riempiti. Buoni segnali arrivano anche dagli operatori balneari, che registrano un aumento delle prenotazioni e degli abbonamenti, sostenuti dal turismo di prossimità. Un ponte che conferma la voglia di estate e lascia intravedere prospettive incoraggianti per la stagione turistica ormai alle porte.
Brindisi si è riempita di turisti e visitatori tra lungomare, centro storico e litorale. Tavolini pieni, passeggiate sul porto e spiagge affollate hanno segnato uno dei primi veri banchi di prova della stagione estiva per la città. Fin dalle prime ore del mattino, turisti e visitatori hanno animato le strade del centro storico, approfittando della festività per passeggiare tra il porto interno, i corsi principali e i locali affacciati sul mare. Tanti i presenti lungo il lungomare Regina Margherita, diventato per tutta la giornata uno dei punti più frequentati della città, tra famiglie, gruppi di giovani e turisti. Presenze significative anche nelle piazze del centro, tra bar, locali e ristoranti che hanno registrato un aumento del flusso rispetto agli ultimi fine settimana. Ma il ponte del 2 giugno ha segnato anche uno dei primi veri assaggi d’estate sul litorale brindisino. Complice il clima favorevole, in molti hanno scelto di trascorrere la giornata al mare, tra stabilimenti e spiagge libere. Una città quindi divisa tra mare e turismo urbano, con il centro storico che continua ad attirare visitatori grazie alla vicinanza con il porto, ai collegamenti crocieristici e all’offerta di locali e passeggiate sul waterfront. Un test importante anche in vista dell’avvio della stagione estiva, che nelle prossime settimane entrerà nel vivo sia sul fronte turistico che su quello commerciale. Tra tavolini pieni, traffico sostenuto sulla litoranea e tanti turisti a passeggio tra le vie della città, il ponte del 2 giugno restituisce così l’immagine di una Brindisi già proiettata verso l’estate.
La tradizionale cerimonia istituzionale in piazza Santa Teresa. Brindisi ha celebrato gli 80 anni della Repubblica con la tradizionale cerimonia istituzionale in piazza Santa Teresa. Il momento centrale si è svolto con il passaggio in rassegna dei reparti delle forze armate, seguito dall’alzabandiera e dalla deposizione della corona al Monumento ai Caduti da parte del prefetto Guido Aprea. Intervista a Guido Aprea, prefetto di Brindisi
Inaugurata a Brindisi la mostra fotografica di Massimo Sestini dedicata al tour mondiale della Nave Amerigo Vespucci. L’esposizione, visitabile fino al 12 luglio, propone dodici scatti che raccontano le principali tappe della nave scuola della Marina Militare nei porti di tutto il mondo, tra immagini spettacolari e prospettive inedite. Inaugurata a Brindisi, nel Circolo Ricreativo Dipendenti Difesa “Carlo Losito”, la mostra fotografica di Massimo Sestini dedicata al tour mondiale di Nave Amerigo Vespucci, storica nave scuola e simbolo della Marina Militare italiana. L’esposizione, visitabile fino al 12 luglio, propone dodici scatti su pannelli retroilluminati che raccontano alcune delle tappe più significative del viaggio internazionale del Vespucci nei porti di tutto il mondo. Immagini spettacolari, realizzate con lo stile inconfondibile del fotoreporter Sestini che offrono prospettive inedite della nave e della sua missione istituzionale. La mostra accompagna i visitatori in un percorso tra tradizione navale, diplomazia internazionale e promozione del Sistema Paese, raccontando non solo il viaggio del Vespucci, ma anche il valore simbolico che la nave rappresenta nel mondo. Alla cerimonia inaugurale, avvenuta col classico taglio del nastro ed un brindisi beneaugurale, hanno preso parte autorità civili e militari, insieme a rappresentanti della Marina Militare e numerosi visitatori. Intervista a Cap. di Vascello Gennaro De Martino (Direttore Marintendenza Brindisi)
Da quasi 48 ore divieto di utilizzo dell’acqua a scopo potabile in via Vespasiano, via Ottaviano e via Silla Dittatore a Brindisi dopo i parametri non conformi rilevati da Acquedotto Pugliese. In zona attive due autobotti e la Protezione civile per la distribuzione ai residenti. Si attendono gli esiti delle analisi dell’Arpa per il via libera dell’Asl. Da quasi 48 ore circa 80 famiglie che vivono in alcune strade a ridosso del centro storico di Brindisi convivono con una vera emergenza idrica. In via Vespasiano, via Ottaviano e via Silla Dittatore l’acqua del rubinetto non può essere utilizzata per bere, cucinare, lavare alimenti o per l’igiene orale, dopo che Acquedotto Pugliese ha rilevato parametri non conformi nella rete idrica. Il sindaco Pino Marchionna ha firmato un’ordinanza urgente che vieta qualsiasi utilizzo potabile dell’acqua. Una situazione che sta provocando forti disagi ai residenti. (int.). Immediata però la risposta dell’emergenza. Da quasi due giorni Acquedotto Pugliese ha posizionato due autobotti per garantire la distribuzione di acqua potabile ai residenti, con i volontari della Protezione civile che stanno raggiungendo soprattutto le persone più fragili e gli anziani. Nel frattempo Aqp ha completato le operazioni di controllo e sanificazione della rete. Ora si attende l’esito delle analisi dell’Arpa che dovrebbero arrivare entro le prossime 24 ore. Interviste ai residenti
. È mistero sul ferimento di un uomo di 57 anni, già noto alle forze dell’ordine, gambizzato domenica sera (31 maggio) nelle campagne di Tuturano, frazione di Brindisi. L’episodio è avvenuto intorno alle 21.30. Il 57enne si è presentato al Pronto soccorso dell’ospedale Perrino di Brindisi con una ferita di arma da fuoco ad una gamba. Le sue condizioni non sono gravi. Sulla vicenda indagano gli agenti della Squadra Mobile di Brindisi, intervenuti insieme alla Scientifica della Polizia di Stato per i rilievi del caso. Ascoltato dagli investigatori, l’uomo avrebbe riferito di non aver visto chi gli ha sparato. Restano ancora da chiarire dinamica e movente dell’accaduto. Al momento non si esclude alcuna ipotesi.
Circa 400 studenti pugliesi si sono sfidati tra prove tecniche e scenari ispirati alle operazioni umanitarie delle Nazioni Unite. Dal banco di scuola alle missioni di peacekeeping: al Centro Onu di Brindisi gli studenti pugliesi sono stati protagonisti della Robotics Competition: 21 istituti scolastici provenienti da tutta la regione, da Foggia a Santa Maria di Leuca, con circa 400 studenti tra gli 11 e i 17 anni impegnati nella competizione con oltre 70 robot progettati e costruiti durante mesi di lavoro didattico. Intervista a Maria D’Aprile (Capo Sezione Relazioni Esterne e Portavoce del Centro Servizi Globale delle Nazioni Unite)
Crolla il mercato delle auto nuove (-10,1%) e frena l’arredamento, mentre vola il comparto digitale. Puglia seconda in Italia per la spesa in telefonia. Il mercato dei beni durevoli in Puglia rallenta il passo, ma evidenzia una forte selettività nelle scelte d’acquisto delle famiglie. Secondo i dati della 32esima edizione dell’Osservatorio Annuale Consumi Findomestic, nel 2025 la spesa complessiva nella regione si è attestata a 3 miliardi e 631 milioni di euro, registrando una flessione del 2% rispetto all’anno precedente. Questo risultato colloca la Puglia al nono posto in Italia per volumi complessivi di spesa. La spesa media per famiglia pugliese è stata di 2.182 euro (-2,1%): un valore che, sebbene rimanga contenuto nel confronto su scala nazionale, si posiziona al di sopra rispetto a diverse altre regioni del Mezzogiorno. L’andamento dei consumi: crolla l’auto, volano tecnologia e informatica L’analisi dei singoli comparti mostra dinamiche profondamente differenziate sul territorio regionale. Il settore della mobilità in Puglia vive un momento di forte contrazione: Le auto nuove subiscono un tracollo del -10,1%, fermandosi a 551 milioni di euro. Le auto usate tengono meglio ma calano dello 0,9% (1 miliardo e 307 milioni di euro). I motoveicoli registrano una flessione del 2,2% (131 milioni di euro). Al contrario, i comparti legati alla casa e alle tecnologie digitali mostrano un trend decisamente più brillante: Information Technology (PC e accessori): registra un balzo del +4,6% (124 milioni di euro). Elettrodomestici (grandi e piccoli): crescono del 3,1%, raggiungendo i 388 milioni. Telefonia: sale dello 0,7% toccando quota 357 milioni. In questo segmento, la Puglia è la seconda regione in Italia per spesa media familiare (263 euro). Elettronica di consumo: segna un lieve incremento dello 0,3% (112 milioni). In netta controtendenza rispetto alla tecnologia si posiziona il comparto dei mobili e dell’arredamento, che scivola a 662 milioni di euro con una contrazione del -2,7%. Il commento dell’esperto: “La Puglia mostra nel 2025 una domanda attiva ma sempre più selettiva”, dichiara Claudio Bardazzi, responsabile dell’Osservatorio Findomestic. “Il rallentamento del mercato non impedisce alle famiglie di investire nei comparti percepiti come più utili e legati alla qualità della vita quotidiana. Se Bari resta il baricentro dei consumi, le altre province confermano un sistema articolato che reagisce in modo molto differente”. I dati dei consumi nelle province pugliesi Bari: spesa oltre il miliardo, ma il mercato frena La provincia di Bari si conferma il primo mercato pugliese per i beni durevoli con una spesa totale di 1 miliardo e 193 milioni di euro, pur registrando un calo del 2,3%. I baresi detengono la spesa media per famiglia più alta della regione con 2.326 euro (-2,4%). In sofferenza l’automotive (auto nuove a -8,9% e usate a -2,2%), mentre brillano l’information technology (+4,6%) e gli elettrodomestici (+3,1%). Giù il comparto dei mobili (-2,4%), che vede Bari al terzultimo posto in Italia per spesa media familiare. Lecce: tiene il mercato dell’usato e vola l’IT La provincia di Lecce contiene le perdite meglio della media regionale, limitando il calo complessivo all’1,9% per un totale di 721 milioni di euro (spesa media a famiglia di 2.111 euro). Mentre le auto nuove crollano del 11%, il mercato delle auto usate cresce dello 0,8%. La vera sorpresa è l’information technology, che fa registrare un eccezionale +6,5% (24 milioni), una delle performance migliori a livello nazionale. In crescita anche telefonia (+2,6%) ed elettrodomestici (+2,8%). Foggia: tracollo per le auto nuove, ma crescono le due ruote A Foggia e provincia la spesa complessiva si ferma a 539 milioni di euro (-2,6%), con una media per nucleo familiare di 2.130 euro. Il dato risente pesantemente del crollo delle auto nuove (-17,8%). Nota positiva per i motoveicoli, che crescono dell’1,3%, e per gli elettrodomestici (+3,5%). L’information technology sale del 4,2%, mentre la telefonia flette leggermente (-0,4%). Taranto è la provincia più resiliente della Puglia Nel 2025 Taranto è la provincia pugliese con la miglior tenuta, registrando una flessione complessiva di appena lo 0,4% (513 milioni di euro totali). La spesa media per famiglia tiene a 2.129 euro (-0,4%). Ottimi i segnali dal comparto dell’usato automotive (+2%), dagli elettrodomestici (+2,9%) e dall’informatica (+4,3%). Maglia nera in Italia, invece, per la spesa nei mobili: i tarantini sono ultimi a livello nazionale con una media di soli 365 euro a famiglia. Brindisi: tengono i consumi domestici e i motoveicoli La spesa a Brindisi si attesta a 360 milioni di euro (-2,1%), con una spesa media per famiglia pari a 2.189 euro. Anche qui le auto nuove perdono terreno (-10,1%), ma le due ruote crescono dell’1,3%. Buoni i riscontri per la casa: gli elettrodomestici crescono del 3,1% e l’information technology fa segnare la stessa percentuale di crescita (+3,1%), confermando un orientamento verso i beni di uso quotidiano. BAT: la spesa media familiare più bassa della regione La provincia di Barletta-Andria-Trani (BAT) chiude il 2025 con una contrazione del 2,7%, portando la spesa complessiva a 305 milioni di euro. La BAT registra la spesa media per famiglia più bassa in Puglia, scendendo a 2.013 euro. Il settore auto è in forte crisi: le auto nuove perdono il 9,4%, posizionandosi all’ultimo posto in Italia per spesa media familiare (appena 223 euro). Tengono invece gli elettrodomestici (+3,4%) e l’elettronica di consumo (+0,2%).
A poche settimane dall’estate, a Brindisi è partita la corsa contro il tempo per riaprire Cala Materdomini, la prima spiaggia pubblica cittadina da anni in stato di abbandono. Tra ritardi burocratici e una struttura segnata da degrado e vandalismi, l’obiettivo è completare il recupero entro il primo luglio. Siamo andati a vedere a che punto è la situazione. A Brindisi si corre contro il tempo per riaprire entro l’estate Cala Materdomini, la prima spiaggia pubblica della città, da anni in stato di abbandono e segnata da degrado e atti vandalici. Quello che un tempo era uno dei principali accessi al mare per i cittadini oggi appare fortemente compromesso, con furti, danneggiamenti e incuria che ne hanno progressivamente cancellato la funzione originaria. Circa un mese fa è stata aggiudicata a un’associazione temporanea di imprese la gestione e il rilancio dell’area, con l’obiettivo di avviare gli interventi di recupero e restituire lo spazio alla collettività. Tuttavia, l’avvio dei lavori è ancora rallentato dalla burocrazia che non consente di procedere con rapidità alle operazioni di ristrutturazione e messa in sicurezza. Sul posto il quadro è quello di un’area pesantemente compromessa: vetri divelti, infissi rimossi, interni svuotati e impianti elettrici ormai inesistenti. In diversi casi anche strutture già messe in sicurezza e sottoposte a sequestro dalla Polizia Locale sono state violate, a seguito di accessi abusivi, oltre alla distruzione diffusa di arredi e pavimentazioni, oramai in gran parte inutilizzabili. Un segnale positivo arriva però dalla recente pulizia dell’area dalla vegetazione spontanea, intervento che oltre a migliorare il decoro riduce il rischio incendi e potrebbe rappresentare un primo passo verso la riqualificazione. Restano comunque evidenti le condizioni dell’ex area ristoro, tra le più colpite, oggi completamente svuotata e ridotta a rudere. In questo contesto i nuovi gestori si trovano davanti a una sfida complessa: completare il recupero in tempi stretti per permettere la riapertura entro il 1° luglio.
Segnali di apertura sul fronte movida a Brindisi. In Prefettura primo confronto tra amministrazione, residenti e associazioni di categoria per cercare una soluzione condivisa alle tensioni degli ultimi mesi. Sul tavolo nuove regole e un possibile protocollo temporaneo. Vediamo come è andata. Un primo passo verso una possibile intesa per riportare equilibrio tra residenti ed esercenti nel centro di Brindisi. In Prefettura l’atteso incontro dedicato alla gestione della movida cittadina, al quale hanno preso parte amministrazione comunale, rappresentanti dei residenti e associazioni di categoria. Al centro del confronto l’ipotesi di nuove regole per disciplinare la vita notturna. Dal vertice sono emersi segnali di apertura tra le parti, con la possibilità di arrivare a un protocollo temporaneo da sperimentare nei prossimi mesi. Obiettivo, trovare un punto di equilibrio tra il diritto al riposo dei residenti, le esigenze delle attività commerciali e la necessità di garantire una città viva ma sicura. Un percorso che nelle prossime settimane dovrà tradursi in proposte concrete. Intervista a Pino Marchionna (sindaco di Brindisi), avv. Emilio Graziuso (legale Comitato dei residenti)
Dopo il Global Schools Prize, il Majorana di Brindisi torna al centro dell’attenzione con un evento dedicato all’intelligenza artificiale nella didattica. Al centro del dibattito il ruolo dell’IA nella formazione e l’importanza di un utilizzo consapevole e a norma degli strumenti digitali. Dopo il riconoscimento internazionale ottenuto con il Global Schools Prize della Varkey Foundation, l’Istituto Majorana di Brindisi torna al centro dell’attenzione con un evento dedicato all’intelligenza artificiale applicata alla didattica. L’iniziativa ha richiamato esperti, rappresentanti del settore e operatori del mondo della scuola, confermando l’istituto come punto di riferimento per l’integrazione delle nuove tecnologie nei percorsi di apprendimento. Al centro del confronto, il ruolo dell’intelligenza artificiale nella formazione e la necessità di un utilizzo consapevole e soprattutto a norma degli strumenti digitali, esattamente come fatto proprio dall’istituto brindisino. Intervista all’avv. Marco Mancarella (Professore Associato di Informatica giuridica UniSalento), Salvatore Giuliano (Presidente Istituto ‘Majorana’ Brindisi)
. Nuova tappa pugliese per il Summer Tour 2026 di Arisa. La cantante si esibirà giovedì 30 luglio al Forum Eventi di San Pancrazio Salentino, in una serata che si preannuncia tra gli appuntamenti musicali più attesi dell’estate nel Brindisino. Artista dalla voce intensa e raffinata, Arisa porterà sul palco i suoi più grandi successi insieme ai brani del nuovo tour estivo, in uno spettacolo pensato per coinvolgere il pubblico tra emozioni, energia e momenti più intimi. Dai successi sanremesi alle canzoni più amate dal pubblico, il concerto promette un’atmosfera vibrante e partecipata. L’evento rientra nel calendario estivo del Forum Eventi, che anche quest’anno ospiterà artisti e appuntamenti musicali di rilievo nazionale. 📅 Giovedì 30 luglio 2026📍 Forum Eventi – San Pancrazio Salentino Acquista i biglietti su TicketOne
Dopo un anno e mezzo di chiusura per un articolato intervento di manutenzione e messa in sicurezza, riapre il Monumento al Marinaio d’Italia, uno dei simboli identitari di Brindisi. Interessate la scala interna, balaustre, terrazza panoramica e facciate, per restituire alla città il monumento pienamente fruibile. La città torna a farsi ammirare dall’alto con la riapertura del Monumento al Marinaio d’Italia, uno dei simboli identitari di Brindisi, dopo una chiusura lunga un anno e mezzo per un articolato programma di interventi di manutenzione e messa in sicurezza. Il principale nodo dei lavori ha riguardato la scala interna a chiocciola, elemento architettonico distintivo della struttura, sottoposta a verifiche tecniche e a interventi di adeguamento nel pieno rispetto del valore storico del monumento, inaugurato nel 1933. Tra le opere più rilevanti anche l’innalzamento della balaustra, aumentata di circa 25 centimetri per migliorare i livelli di sicurezza senza alterare l’impatto estetico dell’edificio. Interventi significativi hanno interessato anche la terrazza panoramica, situata a oltre cinquanta metri d’altezza, dove è stata sostituita e ripristinata la ringhiera di protezione. Parallelamente si è proceduto al recupero di diverse porzioni delle superfici interne deteriorate e a verifiche sulle facciate esterne, con lavori eseguiti anche attraverso tecniche di edilizia acrobatica. Completato anche il restauro del portone storico, tornato alla sua collocazione originaria dopo le fasi di lavorazione, insieme all’installazione di un nuovo sistema di videosorveglianza per il controllo degli ambienti interni. Tra le novità introdotte anche il pagamento elettronico tramite POS per i visitatori non residenti, con l’obiettivo di rendere più moderna e agevole la gestione degli accessi. Un intervento complessivo che restituisce alla città il monumento pienamente fruibile, in condizioni di maggiore sicurezza e funzionalità, confermandone il ruolo di punto panoramico e simbolo identitario del territorio.
Con l’iniziativa “Custodi dell’Ambiente”, bambini, volontari e associazioni sono scesi in piazza per lanciare un messaggio semplice: prendersi cura della città parte dai gesti quotidiani. In Piazza Vittoria arrivano i piccoli “Custodi dell’Ambiente”: una mattinata fatta di giochi, attività e una missione speciale, quella di prendersi cura della città. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato comunale all’Ambiente insieme a TeknoService e alle associazioni coinvolte, ha visto protagonisti i bambini della scuola dell’infanzia dell’Istituto comprensivo Santa Chiara, i ragazzi dell’Associazione Italiana Persone Down e i volontari di Smile for Life. Tra attività ludico-educative ed animazione, i partecipanti sono stati impegnati anche nella raccolta simbolica dei rifiuti presenti in piazza. Poi i bambini hanno distribuito agli adulti un pieghevole informativo sulla differenziata in linguaggio facilitato, per rendere le regole più semplici e lanciare un messaggio chiaro: prendersi cura dell’ambiente significa prendersi cura della propria città. Intervista a Paola Iaia (maestra Istituto Comprensivo S. Chiara), Paola Gasparini (Responsabile Comunicazione Tecknoservice), Livia Antonucci (Assessore comunale all’Ambiente)
Un messaggio chiaro: la tutela del territorio passa dalla partecipazione di tutti. Presentata a Brindisi l’iniziativa “Custodi dell’Ambiente”, progetto dedicato a sensibilizzazione ambientale e inclusione sociale. Coinvolti scuole, associazioni e cittadini per promuovere raccolta differenziata, rispetto degli spazi pubblici e tutela del mare. Protagonisti i ragazzi dell’Associazione Italiana Persone Down di Brindisi. Interviste a Giuseppina Scarano, Garante delle persone con disabilità; Giuseppe Marchionna, Sindaco di Brindisi; Paola Gasparini Responsabile Comunicazione Tecknoservice
A Brindisi l’ex istituto Marconi si prepara a cambiare volto e a diventare una moderna residenza universitaria, uno dei progetti chiave del futuro Polo universitario cittadino. Da edificio scolastico dismesso a nuovo polo per studenti e docenti universitari. L’ex istituto Marconi si prepara a diventare una residenza universitaria moderna, inserita nel più ampio progetto del nuovo quartiere universitario cittadino. Nel corso di un sopralluogo effettuato dalla commissione Lavori Pubblici, i tecnici e i rappresentanti istituzionali hanno verificato lo stato di avanzamento dei lavori, che risultano ormai in fase avanzata e in linea con il cronoprogramma previsto. Da palazzo di città fanno sapere che l’intervento procede secondo le tempistiche stabilite e che la conclusione dei lavori per la struttura è attesa per la metà del prossimo mese, nel rispetto delle scadenze legate al finanziamento PNRR attraverso il programma Pinqua. Lo studentato sarà destinato ad accogliere studenti fuori sede e visiting professor, andando a comporre uno dei tasselli principali del nuovo polo universitario cittadino, insieme agli altri interventi previsti nell’area, tra cui la futura sede amministrativa ricavata nell’ex Agenzia delle Entrate.
“Non ci sono più le condizioni per l’investimento”. Edison ha deciso di non proseguire con il progetto del deposito costiero di GNL previsto a Brindisi, ritenendo venute meno le condizioni per portare avanti l’investimento. La società motiva la scelta con la “estrema volatilità del contesto economico-finanziario, geopolitico e di mercato”, oltre ai ritardi accumulati e al conseguente aumento dei costi, elementi che avrebbero inciso in modo significativo sul profilo di rischio e sulla sostenibilità dell’opera, pur riconoscendone la solidità progettuale e la validità industriale. Nel comunicato, Edison ribadisce comunque il ruolo strategico del GNL e del BioGNL come combustibili di transizione, considerati fondamentali per la decarbonizzazione del trasporto pesante e marittimo, in linea con le direttive europee e le indicazioni dell’Organizzazione Marittima Internazionale. La società conferma inoltre l’importanza della Puglia nelle proprie strategie industriali ed energetiche, dove è presente lungo tutta la filiera, dalle fonti rinnovabili ai servizi energetici fino allo sviluppo dei green gas. Edison sottolinea, infine, la volontà di continuare a collaborare con istituzioni, imprese e territori per promuovere uno sviluppo sostenibile e coerente con le vocazioni locali, puntando su innovazione, decarbonizzazione e crescita economica.
Alla commemorazione hanno partecipato anche i genitori di Melissa, da sempre custodi silenziosi di una memoria che la città continua a condividere. Quattordici anni fa l’attentato davanti alla scuola Morvillo Falcone di Brindisi in cui perse la vita Melissa Bassi. Oggi la città l’ha ricordata con una cerimonia nell’istituto che dall’anno scorso porta anche il suo nome. Interviste a Rita e Massimo Bassi, genitori di Melissa; Irene Esposito, Preside Istituto Morvillo – Falcone – Bassi
Il progetto non offre solo beni di prima necessità, ma anche un punto di ascolto per dare dignità a chi ha bisogno. A Brindisi è stato inaugurato un nuovo modello commerciale solidale, al taglio del nastro presente il ministro Matteo Piantedosi e il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro. Intervista all’On. Matteo Piantedosi, ministro dell’Interno Servizio di Matteo Bottazzo
Sono in corso le verifiche per accertare la reale consistenza della minaccia. Al momento non risultano conferme sulla presenza di ordigni. Allarme bomba questa mattina nella sede della Camera di Commercio Brindisi-Taranto, in via Bastioni Carlo V, a Brindisi. L’edificio è stato evacuato e la strada chiusa al traffico per consentire le verifiche in sicurezza. Sul posto sono intervenuti polizia di Stato, carabinieri, vigili del fuoco e polizia locale, che ha cinturato la zona. Attesi anche gli artificieri dell’Arma provenienti da Modugno per le attività di bonifica e controllo. Precauzionalmente allontanati tutti i dipendenti presenti nella struttura. L’allarme sarebbe nato all’interno di una chat WhatsApp tra dipendenti. Un messaggio, attribuito a un lavoratore oggi in ferie, avrebbe fatto riferimento alla possibile presenza di un ordigno nell’edificio, generando la segnalazione alle forze dell’ordine. Nella fase immediatamente successiva, alcuni colleghi avrebbero indicato la presenza dello stesso dipendente nei pressi della stazione ferroviaria, poco distante dalla sede della Camera di Commercio. L’uomo è stato rintracciato dai carabinieri della Radiomobile e accompagnato in caserma per gli accertamenti. Sono in corso le verifiche per accertare la reale consistenza della minaccia. Al momento non risultano conferme sulla presenza di ordigni.

Il ponte del 2 Giugno ha regalato alla Puglia un primo assaggio d’estate, con migliaia di presenze tra città d’arte e località balneari A Brindisi

Brindisi si è riempita di turisti e visitatori tra lungomare, centro storico e litorale. Tavolini pieni, passeggiate sul porto e spiagge affollate hanno segnato uno

La tradizionale cerimonia istituzionale in piazza Santa Teresa Brindisi ha celebrato gli 80 anni della Repubblica con la tradizionale cerimonia istituzionale in piazza Santa Teresa.

Inaugurata a Brindisi la mostra fotografica di Massimo Sestini dedicata al tour mondiale della Nave Amerigo Vespucci. L’esposizione, visitabile fino al 12 luglio, propone dodici scatti che

Da quasi 48 ore divieto di utilizzo dell’acqua a scopo potabile in via Vespasiano, via Ottaviano e via Silla Dittatore a Brindisi dopo i parametri

cronaca È mistero sul ferimento di un uomo di 57 anni, già noto alle forze dell’ordine, gambizzato domenica sera (31 maggio) nelle campagne di Tuturano,

Circa 400 studenti pugliesi si sono sfidati tra prove tecniche e scenari ispirati alle operazioni umanitarie delle Nazioni Unite Dal banco di scuola alle missioni

Crolla il mercato delle auto nuove (-10,1%) e frena l’arredamento, mentre vola il comparto digitale. Puglia seconda in Italia per la spesa in telefonia Il

A poche settimane dall’estate, a Brindisi è partita la corsa contro il tempo per riaprire Cala Materdomini, la prima spiaggia pubblica cittadina da anni in

Segnali di apertura sul fronte movida a Brindisi. In Prefettura primo confronto tra amministrazione, residenti e associazioni di categoria per cercare una soluzione condivisa alle

Dopo il Global Schools Prize, il Majorana di Brindisi torna al centro dell’attenzione con un evento dedicato all’intelligenza artificiale nella didattica. Al centro del dibattito

Nuova tappa pugliese per il Summer Tour 2026 di Arisa. La cantante si esibirà giovedì 30 luglio al Forum Eventi di San Pancrazio Salentino, in

Dopo un anno e mezzo di chiusura per un articolato intervento di manutenzione e messa in sicurezza, riapre il Monumento al Marinaio d’Italia, uno dei simboli identitari

Con l’iniziativa “Custodi dell’Ambiente”, bambini, volontari e associazioni sono scesi in piazza per lanciare un messaggio semplice: prendersi cura della città parte dai gesti quotidiani

Un messaggio chiaro: la tutela del territorio passa dalla partecipazione di tutti Presentata a Brindisi l’iniziativa “Custodi dell’Ambiente”, progetto dedicato a sensibilizzazione ambientale e inclusione

A Brindisi l’ex istituto Marconi si prepara a cambiare volto e a diventare una moderna residenza universitaria, uno dei progetti chiave del futuro Polo universitario

LA NOTA “Non ci sono più le condizioni per l’investimento” Edison ha deciso di non proseguire con il progetto del deposito costiero di GNL previsto

Alla commemorazione hanno partecipato anche i genitori di Melissa, da sempre custodi silenziosi di una memoria che la città continua a condividere Quattordici anni fa

Il progetto non offre solo beni di prima necessità, ma anche un punto di ascolto per dare dignità a chi ha bisogno A Brindisi è

Sono in corso le verifiche per accertare la reale consistenza della minaccia. Al momento non risultano conferme sulla presenza di ordigni Allarme bomba questa mattina