delizia-che-sera
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

puglia-village

Bari

Danneggiate le installazioni nella città vecchia e a Palese. I vandali non lasciano in pace nemmeno gli alberi di Natale. A Bari sono stati danneggiati quelli luminosi posizionati a Bari vecchia e a Palese. In piazza Federico II di Svevia per quattro volte la parte inferiore dell’albero è stata smantellata, probabilmente nel tentativo di qualcuno di inserirsi incautamente all’interno della struttura metallica dell’albero, distruggendo le stringhe luminose. Analoga circostanza si è verificata anche ai danni dell’albero luminoso montato negli scorsi giorni a Palese, in piazza Capitaneo. L’amministrazione comunale ha provveduto a sistemarle ma l’auspicio è che tali episodi non si ripetano.

La circoscrizione della diocesi Bari-Bitonto ha presentato il nuovo report sulla povertà. La Caritas diocesana di Bari-Bitonto ha pubblicato il nuovo report relativo alla condizione dei poveri. Il titolo sintetizza la drammatica situazione registrata da centri di ascolto: “Vite sospese”. Si può parlare di nuovi invisibili: sono donne, anziani e lavoratori sottopagati che non riescono a far fronte a tutte le spese. Quasi 650 persone hanno bussato ai centri nella sola area urbana di Bari e sono stati eseguiti più di 6mila interventi. Numeri dimostrano come la povertà non sia un incidente di percorso. Il 64% delle persone che ha chiesto aiuto è donna. Per molti la povertà rappresenta anche, di fatto, la negazione dell’accesso alle cure. Il 17% di coloro che si sono rivolti alla Caritas presenta bisogni in più settori: sanitario o familiare. Il report contiene anche i risultati ottenuti dai percorsi di accompagnamento attivati con i fondi dell’8xmille, denominati Sicar-Hub e “Le ali di Bartimeo” per persone senza fissa dimora, malati, migranti e anziani fragili.

Il vescovo Satriano: “Lavorare insieme”. Il report della Caritas. Si chiama “Vite sospese – salute, dignità, lavoro” il nuovo rapporto Caritas presentato oggi a Bari. “Il report ci restituisce un quadro non confortante: le povertà non sono più un incidente di percorso,ma un fenomeno sistemico che erode diritti e dignità” commenta l’arcivescovo di Bari-Bitonto, monsignor Giuseppe Satriano. Sono 642 le persone incontrate nei centri d’ascolto e 6.134 gli interventi realizzati: le fragilità sono crescenti, il 64% è rappresentato da donne, molte famiglie con figli, anziani soli, lavoratori poveri. L’80% è costituito da cittadini italiani. Il 41% dei bisogni riguarda la povertà economica, unosu cinque il lavoro, l’11% la salute. “La povertà – dice – spesso viene vista solo nel senza dimora o in chi perde il lavoro, ma oggi assume volti nuovi: coinvolge famiglie, donne, anziani, perfino adolescenti, come dimostrano i segnali preoccupanti di disagio e violenza giovanile. Dobbiamo lavorare insieme, non da battitori liberi. Non basta un approccio assistenzialista: bisogna restituire al povero dignità e protagonismo, sottraendolo all’invisibilità. “Colpisce che una persona oggi non viva più un solo bisogno, ma difficoltà intrecciate: lavoro, casa, salute, economia – dice don Lino Modesto, responsabile Caritas -. Questo ci dice che la povertà non è un episodio, ma un processo che mina diritti e relazioni”. A Bari le zone maggiormente esposte a queste situazioni sono San Pio, alcune aree del quartiere Japigia e il Libertà.

In primo piano il futuro del porto. La crescita economica della Puglia, passa anche dal buon funzionamento dei porti, dalla creazione di posti di lavoro legati alle risorse del mare che vano nel contempo preservate. Investimenti e prospettive al centro del forum sulla blue economy, che ha fatto tappa a Bari. Riprese di Roberto cofanoMontaggio Maria Cristina Quintale

Da San Nicola all’Epifania, le piazze Umberto e Garibaldi si trasformano nel cuore pulsante del natale barese. Un viaggio intorno al mondo… restando a Bari! Con “Christmas around the world”. Dal 6 dicembre al 6 gennaio, la città si accende di luci, suoni e colori, per un mese di magia, tradizione e incontro tra i popoli.

La vicenda risale al 2023 quando furono esplosi colpi di arma da fuoco verso un uomo di 25 anni. In queste ore è in corso un’operazione del Comando Provinciale Carabinieri di Bari, delegata dalla locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia – finalizzata all’arresto dei presunti responsabili del tentato omicidio premeditato aggravato dalle modalità mafiose, commesso nel quartiere Carrassi il 28 dicembre 2023 ai danni di un uomo, di 25 anni, verso il quale erano stati esplosi numerosi colpi d’arma da fuoco. Un agguato che – secondo l’accusa – avrebbe avuto un solo obiettivo: far capire alla vittima che la sua scalata nella gestione dei traffici illeciti nel rione Carrassi di Bari, feudo del clan mafioso Palermiti, doveva finire. Per questo i carabinieri hanno arrestato quattro persone, ritenute affiliate al gruppo criminale, accusate vario titolo e in concorso, di tentato omicidio premeditato, detenzione e porto illegale in luogo pubblico di un’arma da fuoco, reati aggravati dalle modalità mafiose. Il 25enne, il 28 dicembre 2023 stava attraversando in sella a una moto un incrocio del quartiere Carrassi quando, nonostante la presenza dei passanti e i negozi affollati per via del periodo natalizio, venne ferita con quattro colpi di arma da fuoco esplosi da un commando composto, secondo l’accusa, da alcuni degli arrestati.

Saverio, pensionato di 73 anni, e Pasquale, insegnante, ci hanno raccontato come hanno vissuto questo mese. Da dimenticare. Ad un mese esatto dallo sgombero e lavori di messa in sicurezza, sono pian piano rientrate tutte le 28 famiglie di via Capriati, traversa di viale Einaudi a Bari, al rione San Pasquale. Il giorno dopo il rientro, Anna de Feo ha incontrato due dei residenti: Saverio, pensionato di 73 anni, e Pasquale, insegnante. Ci hanno raccontato come hanno vissuto questo mese. Da dimenticare. Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

Appuntamento al fortino di S. Antonio a Bari fino al 6 gennaio . Resterà aperta fino al 6 gennaio al Fortino di S.Antonio la mostra dei presepi organizzata dall’associazione Spaccabari. Interviste a Toni Matera, vicepresidente associazione Spaccabari; Ivan Cassano, artista Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

È quanto chiesto da Michele Salomone al direttore sportivo Giuseppe Magalini e al vice Valerio Di Cesare, segue la polemica. Dopo la sonora sconfitta del Bari ad Empoli e durante la consueta conferenza stampa, Michele Salomone non va per il sottile. Esordisce dicendo: “Pensavo fosse venuti qui per dichiarare che avevate finito il vostro lavoro con il Bari” e prosegue, “La situazione ha toccato il fondo, anzi, il sottofondo. Io in cinquant’anni non ho mai visto nulla del genere”. Il video è qui

Momenti concitati a bordo dell’aereo Pisa-Bari sabato sera dopo la disfatta contro l’Empoli. Dopo il naufragio del Bari sabato sera contro l’Empoli, ci sono stati momenti di tensione a bordo del volo Ryanair da Pisa a Bari, documentati nel video che pubblichiamo. Tra un tifoso e un calciatore sono volate parole pesanti e si sono alzati i toni tanto che l’aereo è partito con 15 minuti di ritardo. 

È stato necessario l’intervento di agenti della Polaria per ristabilire l’ordine e consentire il decollo.. Momenti di tensione sul volo Ryanair da Pisa a Bari fra un calciatore ed un tifoso. È stato necessario l’intervento di agenti della Polaria per ristabilire l’ordine e consentire il decollo. Sullo sfondo la sconfitta per 5-0 del Bari al Castellani e alcuni battibecchi che sarebbero avvenuti tra i alcuni calciatori e i tifosi al termine della partita. L’aereo è partito con 15 minuti di ritardo. All’arrivo a Bari c’era una volante della polizia sulla pista

La svolta con Vivarini non c’è. L’area tecnica si scusa con la città . Pesantissima sconfitta del Bari ad Empoli per 5 a 0 che inaugura nel peggiore dei modi il nuovo corso di Vincenzo Vivarini che in settimana ha sostituito Fabio Caserta. Il primo tempo è caratterizzato sino alla quarantesimo da un grande equilibrio interrotto quando la squadra della Toscana decide di premere sull’acceleratore. E così nel recupero l’Empoli passa in vantaggio con un colpo di testa di Guarino sugli sviluppi di un calcio di punizione. Nella ripresa il crollo, completo, con i quattro gol subiti in progressione prima da Shpendi liberissimo nel concludere da pochi passi, poi da Yepes, quindi da Pellegri e infine da Chessay. In sala stampa i direttori sportivi chiedono scusa e dicono che c’è solo da lavorare, ma la sensazione è che di questo passo la serie C possa diventare uno scenario possibile. Giovedì a Castellammare di Stabia il recupero con la Juve Stabia della gara non disputata nel turno infrasettimanale

Il Bari ora è in zona playout con 13 punti. Esordio amarissimo per l’allenatore Vincenzo Vivarini. Il Bari travolto 5-0 dall’Empoli al Carlo Castellani. Prima Shpendi firma il raddoppio al 52’, poi Yepes segna il terzo. Debacle del Bari travolto dall’Empoli con cinque gol, ora zona retrocessione Quando si pensava che fosse finita arriva il 4 a 0 all’89’, realizza Pellegri e al primo di recupero Ceesay chiude con il definitivo 5-0. Il Bari ora è in zona playout con 13 punti

La proclamazione durante la prima assemblea pubblica del nuovo presidente Bari-Bat Mario Aprile, alla presenza del presidente nazionale Emanuele Orsini. Semplificazione e tempi certi per chi investe sono le priorità per le imprese che in Puglia hanno opportunità enormi vantando alta qualità e potendo sfruttare digitale e intelligenza artificiale, senza dimenticare il rinnovo delle Zes. I circa t miliardi degli anni scorsi si sono tradotti in 28 miliardi di investimenti e 35mila posti di lavoro. È questa la via. Parola del presidente nazionale di Confindustria Emanuele Orsini, intervenuto all’assemblea generale di Bari-Bat, la prima del presidente degli industriali baresi.  Intervistato Mario Aprile, presidente Confindustria Bari-Bat 

Apre i battenti la terza edizione di Mecspe. Oltre 350 aziende partecipanti, un programma ricco di eventi per favorire la crescita delle imprese del Centro-Sud e del Mediterraneo. Tutto questo è Mecspe Bari 2025, la più importante fiera del settore manifatturiero del Mezzogiorno, organizzata da Senaf, e giunta oggi ormai alla terza edizione. Intervista a Ivo Nardella, pres. Senaf Gruppo Tecniche Nuove  Riprese e montaggio di Roberto Cofano

Misure di prevenzione o di esclusione? Tema delicato e attuale al centro del convegno nel dipartimento di Giurisprudenza a Bari. Contrastare la criminalità per garantire la piena fruibilità degli spazi pubblici e difendere la sicurezza urbana. Le misure ci sono: dopo il daspo, le zone rosse, in cui è limitato se non vietato l’accesso a soggetti ritenuti pericolosi, spesso con precedenti, che hanno comportamenti molesti, consumano alcool o droghe. I dettagli del provvedimento definito “daspo urbano” sono stati forniti dal Prefetto di Bari nell’incontro organizzato dall’associazione studenti per Giurisprudenza. Riprese e montaggio di Cosimo CaragiuloInterviste a Francesco Russo, prefetto di Bari; Vito Leccese, sindaco di Bari; avv. Guglielmo Starace, consigliere ordine avvocati Bari

Continuano a Bari gli appuntamenti di “Piazza idea – Liberi spazi di cittadinanza”, programma voluto dal Comune per animare due piazze centrali della città e restituire sicurezza. Non ci sono solo i bimbi ad ascoltare storie in musica. I passanti, incuriositi, si fermano, ad ascoltare. Anche gruppi di ragazzi e ragazze. Seguono il racconto, divertendosi. E piazza Cesare Battisti illuminata si anima. Il teatro a pedali di Arterie Teatro, è tra le realtà coinvolte nel programma piazza idea liberi spazi di cittadinanza, voluto dall’amministrazione comunale e finalizzato all’animazione e all’inclusione sociale di due piazze centrali cittadine: Cesare Battisti e Umberto. Per combattere il degrado, fenomeni di criminalità e marginalità sociale e ridare vivibilità e sicurezza e dare un nuovo volto alla piazza. Un cambiamento graduale percepito dai cittadini e apprezzato anche dai turisti stranieri.

Sabato il debutto a Empoli . Primo allenamento diretto da Vincenzo Vivarini. Il tecnico abruzzese conosce bene la città per aver pilotato il Bari alla finale play-off di luglio 2020, in piena emergenza Covid, persa a Reggio Emilia. Ha sottoscritto il contratto sino al 30 giugno prossimo con opzione in caso di piazzamento in zona play off. L’immediato futuro non è dei più semplici, perché raccoglie il testimone a solo 48 ore dalla gara di Empoli – sabato alle 15.00 – con la squadra toscana in piena risalita. Senza contare che il giovedì successivo i biancorossi affronteranno in trasferta la Juve Stabia nella gara di recupero. Poco tempo quindi a disposizione per poter conoscere i calciatori, capirne le difficoltà e mandare in campo una formazione affidabile. Vivarini recentemente ha fatto molto bene in Calabria ottenendo la promozione in B e arrivando alla semifinale play-off nel campionato successivo, ma gli ultimi due esoneri sono pesanti nel suo curriculum. Il primo a Frosinone, dove era stato voluto fortemente da Guido Angelozzi che lo aveva strappato al Catanzaro con un ingaggio super e il secondo a Pescara dove ha iniziato questo campionato ed è stato esonerato prima dell’ultima sosta.

La ragazza fu uccisa a settembre 2024 nel locale Bahia di Molfetta. La Dda di Bari ha chiesto 20 anni di reclusione nell’ambito del processo con rito abbreviato nei confronti del 22enne barese Michele Lavopa, in carcere per aver sparato e ucciso la 19enne barese Antonella Lopez la sera del 22 settembre 2024 nella discoteca Bahia di Molfetta. Il giovane confessò l’omicidio, specificando però di aver colpito la ragazza per errore. Il vero bersaglio sarebbe stato invece Eugenio Palermiti Junior, nipote dell’omonimo boss di Japigia, anche lui a processo per con l’accusa di essere entrato armato nel locale. La requisitoria è ancora in corso.

La sua lectio magistralis in Comune . “Volevo riposarmi, ma non ce la faccio perché quando si vince non si riposa. Quando invece si perde ti lasciano in pace. Se si vince è piacevole, ma molto impegnativo, in questo periodo seguo il campionato, anche se non sono ancora andato nelle società, perché cerco di far disintossicare un po’ i giocatori dopo un’estate abbastanza lunga”. A dirlo è l’allenatore campione del mondo Fefè De Giorgi che questa mattina ha tenuto una lectio magistralis al Comune di Bari. Il ct della Nazionale di volley iper vincente si dice orgoglioso “del movimento della pallavolo, ma anche di altri sport come il tennis. Abbiamo avuto un settembre storico, perché le nazionali femminile e maschile hanno vinto il mondiale nello stesso anno, è una cosa che storicamente è successa solo una volta negli anni ’50”. Attenzione rivolta anche al ruolo delle istituzioni nella crescita dello sport: secondo De Giorgi le pubbliche amministrazioni dovrebbero “lavorare di squadra e non come singoli, facendo parte di un’unica organizzazione. Il lavoro di squadra ha dei percorsi precisi, non ci sono ricette e trucchi. Significa essere efficienti, lavorare meglio e in un ambiente stimolante”. Sulla ricetta delle leadership, mister De Giorgi non ha dubbi: il leader “è una guida che fa crescere, che permette di poter esprimere il potenziale di tutte le persone, di creare un ambiente positivo. Sicuramente non deve mancare l’esempio, che è quello più complicato di certe volte”.

Bari, il forum della blue economy

In primo piano il futuro del porto La crescita economica della Puglia, passa anche dal buon funzionamento dei porti, dalla creazione di posti di lavoro

deliziosa
deliziosa