
Bari, tifosi scettici. Col Palermo pochi intimi al San Nicola
Fiacca la prevendita per la gara di venerdì sera Il successo di Cesena non sembra aver prodotto effetti, almeno sinora, in relazione alle presenze previste
Fiacca la prevendita per la gara di venerdì sera . Il successo di Cesena non sembra aver prodotto effetti, almeno sinora, in relazione alle presenze previste venerdì sera al San Nicola quando il Bari affronterà il Palermo nell’anticipo delle 20,30. Il gestore di un bar di Corso Sonnino, da sempre punto di riferimento dei tifosi biancorossi dei quartieri Madonnella e Japigia, non registra nulla di diverso rispetto alle precedenti gare interne, ovviamente sotto l’aspetto dei biglietti venduti. In verità, dichiara sorridendo, di aver venduto una decina di biglietti a turisti stranieri per la presenza nella zona di numerosissimi bread and breakfast. Insomma, i tifosi baresi, sembrano voler continuare a disertare lo stadio nonostante l’invito rivolto sia da Luigi De Laurentiis che da Moreno Longo durante l’ultima conferenza stampa. La frattura tra la società e la città non è facilmente sanabile anche con risultati positivi. Manca completamente la fiducia. E comunque molti tifosi sono consapevoli che sabato scorso il Bari ha vinto ma senza aver meritato nell’arco dei 90 minuti. Intanto Moreno Longo prepara la sfida al suo collega Pippo Inzaghi invidiandogli la qualità dei calciatori a disposizione. Nel frattempo sta valutando le reali condizioni fisiche di Esteves e Cuni, nonché quelle di Cavuoti, il giovane trequartista ingaggiato con la formula del prestito dal Cagliari di Guido Angelozzi. Ha fatto il giro del web biancorosso, intanto, la notizia dell’accordo di Insigne con il Pescara. I tifosi sono divisi: c’è chi pensa che sia ormai sul viale del tramonto, chi invece è convinto che con la sua classe possa fare la differenza in serie B e quindi offrire maggiori chances di salvezza al Pescara.
All’ingresso, entrando, colpiscono la carta da parati damascata, i fregi in argento, sui profili degli armadi a muro e delle mensole, ma soprattutto l’oro. Durante le operazioni di sgombero, sono state scoperte due stanze in più, costruite, pensate, nel cortile della palazzina dell’Arca. Sopraelevazioni, e ampliamenti, saranno probabilmente scoperte, anche sgomberando, gli altri immobili occupati abusivamente, che solo a Bari città, sono 500. Intervista a Piero De Nicolo, presidente Arca Puglia
L’uomo avrebbe trasferito alcune somme all’estero per poi far rientrare in Italia 70 mila euro attraverso accreditamenti sui suoi conti personali. La Guardia di finanza sta eseguendo a Bari un sequestro preventivo d’urgenza finalizzato alla confiscaper un totale di 870 mila euro nei confronti di due persone, marito e moglie, nell’ambito di una inchiesta su proventi illeciti originati dal sistema di frode ai bonus edilizi con crediti d’imposta fittizi. Il sequestro riguarda il profitto ottenuto con attività di riciclaggio, per un valore di circa 70 mila euro; e quello di quattro unità immobiliari, tre terreni, cinque compendi aziendali, quote societarie, diversi rapporti bancari e polizze assicurative, per un totale di 800mila euro, riconducibili al nucleo famigliare degli indagati. L’uomo avrebbe trasferito alcune somme all’estero, tramite alcune società inglesi e tedesche a lui riconducibili; successivamente, dopo numerosi passaggi mediante operazioni che hanno coinvolto diversi Stati (Regno Unito, Germania e Botswana), ha fatto rientrare in Italia 70 mila euro attraverso accreditamenti sui suoi conti personali, e ha utilizzato parte di queste risorse per l’acquisto di unimmobile, intestandolo fittiziamente alla moglie.
Il console non ha riportato ferite ma è in stato di shock ed è stato accompagnato in ospedale per accertamenti. Il nuovo console generale della Georgia a Bari, Irakli Koiava, è stato aggredito da un 40enne per strada mentre percorreva via Sparano. Per cause ancora da accertare, lo ha preso alle spalle, colpendolo con diversi pugni alla nuca. Immediato l’intervento degli agenti della polizia locale che hanno bloccato l’aggressore. Il console non ha riportato ferite ma è in stato di shock ed è stato accompagnato in ospedale per accertamenti. Sull’accaduto indaga anche la Digos. Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha espresso solidarietà a nome della città per l’aggressione e ha ringraziato gli agenti polizia locale che hanno prontamente fermato l’aggressore.
Il professionista barese, 50 anni, avrebbe risposto ai medici: “Mi rimetto alla volontà di Dio”. Stacca tubi e sondini degli apparecchi elettronici che permettevano alla madre di sopravvivere e finisce ai domiciliari con l’accusa di tentato omicidio. “Mi rimetto alla volontà di Dio”, avrebbe risposto ai medici un professionista barese di 50 anni. In occasione dell’interrogatorio di garanzia davanti al gip Giuseppe Montemurro, l’uomo si è avvalso della facoltà di non rispondere e non ha quindi fornito ulteriori spiegazioni del suo gesto, ma è lecito ipotizzare che abbia agito mosso dall’intenzione di non voler più veder soffrire l’anziana.La donna adesso si trova ricoverata all’ospedale Di Venere: già malata terminale, le sue condizioni sembrano essere piuttosto gravi. L’episodio risale al 15 dicembre scorso. L’uomo viveva da solo con la madre anziana, allettata da tempo.Ad accorgersi dell’accaduto è stata un’infermiera, arrivata in casa per prestare assistenza. Immediatamente è intervenuto il 118 e l’anziana è stato trasportata in ospedale: a seguire l’intervento dei carabinieri. Il giudice in un primo momento gli aveva applicato la misura dei divieto di avvicinamento alla persona offesa con l’applicazione del braccialetto elettronico. Ma il 50enne, per motivi ideologici, ha rifiutato l’utilizzo dell’apparecchio elettronico ed è finito ai domiciliari.
Notevoli i progressi visti a Cesena sul piano caratteriale . A Cesena Il Bari ha avuto un merito e cioè quello di capitalizzare nella ripresa la fortuna di avere evitato il tracollo nel primo tempo dominato il lungo e in largo dal Cesena. Diciamo che per come si era messa la partita, nel recente passato, sotto la gestione Vivarini per intenderci, ma anche quella di Caserta, nel secondo tempo non ci sarebbe stato scampo. La squadra avrebbe arretrato il baricentro sempre di più con le conseguenze che questo avrebbe comportato. Il Bari, invece, e qui entra in gioco l’effetto del cambio di guida tecnica, nella ripresa non solo è passato in vantaggio, ma quando ha subito il gol del pareggio e la pressione asfissiante degli avversari, non ha perso la calma e anche questa volta con un po’ di fortuna è riuscito a cavarsela sino al gol di Moncini, che a questo punto dovrebbe essersi meritato una maglia da titolare senza se e senza ma. Moreno Longo, e a dire il vero anche i suoi collaboratori, erano letteralmente tarantolati ai bordi del campo durante la partita. Chi dava indicazioni, chi suggeriva il passaggio da effettuare, chi incoraggiava, ognuno aveva un compito preciso, mentre l’allenatore durante la partita avrà percorso non sappiamo quanti chilometri, sicuramente più di Verreth, apparso in chiara difficoltà a centrocampo. Vedremo ora come il tecnico piemontese impiegherà i nuovi arrivati Esteves e Cuni, ingaggiati rispettivamente dal Pisa e dal Rubin Kazan con la formula del prestito. L’ attaccante ex Samp con il diritto di riscatto. Ma non basta, perché è necessario rinforzare ulteriormente la squadra in questi ultimi sei giorni di campagna trasferimenti. In queste ore è stato definito il prestito di Cavuoti dal Cagliari.
A Bari volontari e studenti hanno battuto la città, a piedi, per fare la conta quartiere per quartiere. È iniziato, ieri sera, 26 gennaio, a Bari, il censimento, per conto dell’Istat, dei clochard. Un progetto per conoscere meglio il fenomeno dell’emarginazione nelle città metropolitane italiane. Intervista a Michele Tataranni, presidente Associazione “InConTra”
Stamattina siamo tornati sul posto. Ci sono ancora tanti pesci nonostante le scorpacciate dei gabbiani. Migliaia di alici e sarde sono comparse ieri sera sulla banchina del porto di Santo Spirito, quartiere periferico di Bari. Un cittadino, Onofrio Pinto, ha postato queste immagini su Facebook chiedendosi, pubblicamente, il motivo. Si ipotizza che siano finite nelle reti dei pescatori ma l’ingente quantità di pescato – di scarso valore sul mercato – avrebbe creato problemi di gestione sui pescherecci, tanto da decidere di liberarsi del carico in eccesso. Stamattina siamo tornati sul posto. Ci sono ancora tanti pesci nonostante le scorpacciate dei gabbiani. Qualcuno di passaggio ha anche riempito dei secchi, per chissà quale utilizzo.
Il comitato di Salvaguardia della zona ha pubblicato un nuovo post: “Senza presidi e controllo del territorio siamo costretti a convivere con il Far West. Una assuefazione all’illegalità”. Ennesimo grido d’allarme dai residenti dell’Umbertino a Bari. Il problema della mala movida non trova soluzione e il comitato di Salvaguardia della zona ha pubblicato un nuovo post nella sua pagina Facebook. Risale al weekend appena trascorso e si vede, in un video, il solito mare di gente a chiacchierare, bere e far rumore oltre mezzanotte. Le cattive abitudini, però, aumentano perché nello stesso video viene ripreso un gruppo di giovani che a bordo dei loro scooter sostano in piazza e poi si allontanano in fila, percorrendo indisturbati un lungo tratto di marciapiede per raggiungere la strada. Le immagini qui “Immagini eloquenti di quanto avviene, ormai consuetudinariamente, nell’Umbertino” scrive il portavoce del Comitato, Mauro Gargano. “Senza presidi e controllo del territorio – conclude – siamo costretti a convivere con il Far West. Una assuefazione all’illegalità”.
Arriva dal Rubin Karzan con la formula del prestito . A disposizione di Moreno Longo da oggi c’è anche il 25enne attaccante Marvin Cuni, ingaggiato con la formula del prestito con diritto di riscatto dal Rubin Kazan, la società con cui era saltato in estate l’affare Dorval. È nato in Germania ma è di nazionalità albanese. Recentemente ha indossato la maglia della sua Nazionale. A luglio era stato trasferito con la formula del prestito alla Sampdoria totalizzando 14 presenze e un gol.
Sicurezza in città. A Bari sono tornate numerose le segnalazioni di commercianti e cittadini della zona tra Piazza Umberto e Piazza Cesare Battisti. Le attività sociali, dopo il periodo natalizio, sono diminuite ed anche i controlli delle forze dell’ordine. E così gli episodi tra degrado e criminalità si intensificano. I tentativi di rendere le piazze baresi più vive e sottrarle così agli spazi dell’illegalità ci sono, ma purtroppo non bastano. Su Piazza Umberto e Piazza Cesare Battisti sono tornati a moltiplicarsi gli allarmi lanciati da commercianti e residenti della zona. Soprattutto criminalità e droga, ma non solo, anche bivacco e sesso all’aperto. Nei giorni scorsi ha fatto molto discutere un video circolato di cellulare in cellulare: una donna nuda intenta a lavarsi ad una fontanella di piazza Umberto. Il problema principale resta comunque la criminalità. I commercianti sono molto spaventati. Quasi nessuno di loro è disposto parlarne davanti ad una telecamera, ma c’è chi, a microfono spento, racconta di situazioni molto critiche. Le ultime: una violenta lite, con chi ha avuto la peggio, a cercare rifugio in un negozio; e una barista, da sola nel locale di prima mattina, che ha dovuto chiamare i soccorsi a causa di un uomo molesto. Il portavoce del Comitato piazza Umberto, Lorenzo Scarcelli, ci riferisce di essere tornato alla carica con Prefettura e Comune per aumentare i controlli, diminuiti dopo Natale. Chiede che gli agenti non si limitino ai posti fissi, ma percorrano la piazza a piedi, unico deterrente utile.
Classe 2002, è cresciuto nelle giovanili del Porto. Dal Pisa arriva al Bari in prestito il difensore classe 2002 Tomás Esteves: il portoghese vestirà la maglia numero 19 e da oggi sarà a disposizione del tecnico Moreno Longo. Cresciuto nelle giovanili del Porto, con i lusitani ha vinto la Youth League del ’18-’19. Ha vestito la maglia delle nazionali giovanili portoghesi fino all’Under 21. foto: SSC Bari pagina Facebook
Come atto dovuto, sono stati iscritti sul registro degli indagati due ginecologi, un anestesista e due ostetriche: si tratta del personale che ha assistito la donna durante il parto. La procura di Bari ha avviato un’inchiesta per accertare le cause della morte di un bambino, deceduto a poco meno di un mese dalla nascita nell’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti. Il bambino è nato il 16 dicembre, al termine di una gravidanza regolare, però ci sarebbero stati segni di sofferenza fetale. Il decesso risale al 13 gennaio scorso.Un evento tanto drammatico quanto inaspettato, al punto da spingere i genitori a sporgere una querela per chiarire le circostanze in cui è avvenuto il decesso.Come atto dovuto, sono stati iscritti sul registro degli indagati due ginecologi, un anestesista e due ostetriche: si tratta del personale che ha assistito la donna durante il parto.Il pm Maria Cristina De Tommasi ha proceduto alla loro iscrizione per prassi, e cioè per consentirgli di nominare un consulente di fiducia in vista dell’autopsia, accertamento irripetibile.L’incarico ai medici legali, il professor Biagio Solarino ed il ginecologo Francesco Pascazio, verrà affidato nelle prossime ore.
Al 52’ il vantaggio con il gol di Rao, immediatamente dopo il pareggio del Cesena con Ciervo. Ma al 76’ è arrivato il gol di Gytkjær e la vittoria finale.. Meno male che col Bari si gioca solo due volte all’anno, ha detto Michele Mignani in sala stampa. Come all’andata il suo Cesena gioca meglio, ma vince il Bari. Un successo utile alla classifica, ma che non può illudere. Diciamolo, la fortuna e Cerofolini hanno evitato la sconfitta che poteva concretizzarsi già nel primo tempo dominato in lungo e in largo dai romagnoli che colpiscono due legni con Blesa e Frabotta e costringono Cerofolini ad almeno un paio di interventi decisivi. Enorme differenza di qualità che bisogna cercare di colmare con la campagna trasferimenti. Nella ripresa la svolta con Rao, schierato con l’esordiente De Pieri alle spalle di Gytkjaer nel 3-4-2-1 che inventa un gol con un’azione personale che lascia tutti di stucco. Si pensa al peggio dopo il gol dell’1-1 di Ciervo perché il Bari arretra il baricentro e pensa solo a difendersi. Cerofolini continua ad esaltarsi esattamente come Nikolaou e Moncini nel frattempo subentrato a Gytkjaer, che confezionano il successo con un cross e un colpo di testa perfetti. L’ultima occasione è per Frabotta che calcia ad occhi chiusi da pochi metri ma sulla linea c’è Cistana che salva il risultato. Il Bari torna quindi al successo in trasferta dopo un anno, migliora la classifica che resta comunque precaria, ma Longo può continuare il suo lavoro con un po’ di tranquillità in attesa dei rinforzi senza dei quali sarà difficile salvarsi. Cosa è cambiato con la gestione Longo? Beh anzitutto un Maggiore impegno da parte di tutti indipendentemente dai limiti e poi soprattutto la capacità di reagire e se si vuole anche di cercare la vittoria in uno dei momenti più difficili della partita
Gli stupefacenti partivano dal nord Europa per poi arrivare in Italia. Arresti e sequestri anche a Bari nell’ambito di una operazione antidroga internazionale condotta dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia federale Svizzera. Nove persone sono state sottoposte a misure cautelari tra Marche, Lombardia, Veneto e Puglia. Smantellata una vasta organizzazione criminale che faceva arrivare in Italia diversi tipi di sostanze stupefacenti. La droga veniva acquistata in Svizzera e nei paesi del nord Europa e poi venduta all’ingrosso a trafficanti italiani che poi la distribuivano nelle varie regioni. Sono stati perquisiti nell’ambito dell’operazione anche esercizi commerciali utilizzati come copertura delle attività illecite.
. C’è molta curiosità per scoprire le prime scelte di Moreno Longo tornato alla guida del Bari dopo sette mesi. Rispetto all’ultima gara di Bolzano ha trovato lo spogliatoio completamente cambiato dopo la rivoluzione estiva in cui ci sono solo sei sopravvissuti dello scorso campionato e di cui solo quattro disponibili per il match di Cesena e cioè Pissardo, Pucino, Dorval e Bellomo. Non vorremmo essere nei suoi panni anche perché l’avversario da affrontare è il Cesena che naviga in piena zona play off dopo aver assaporato addirittura il sapore del terzo posto. Sull’altra panchina siederà, si fa per dire perché sta sempre in piedi, Michele Mignani, che al di là delle dichiarazioni di facciata, non ha gradito l’esonero di ottobre 2023 dopo otto giornate, un pareggio e…. con una videochiamata. Moreno Longo, che ha avuto pochissimi giorni a disposizione per rendersi conto delle condizioni fisiche e atletiche dei calciatori in organico, dovrà fare a meno oltre che di Castrovilli e Darboe anche di Antonucci e Maggiore non convocati per problemi di natura fisica. Niente trasferta a Caserta anche per Vicari e Partipilo ormai in procinto di essere trasferiti. Disponibile invece Moncini e Dickmann che erano in forse sino all’altro giorno. Per quel che riguarda il modulo è difficile che possa schierare due punte anche perché Moncini, come dicevamo, non si è allenato con regolarità. Immaginiamo la difesa a tre, cinque centrocampisti con sicuramente Dorval a sinistra e Dickmann o Mane’ a destra e Rao o addirittura Bellomo alle spalle di Moncini. L’obiettivo, è evidente è quello di non tornare a mani vuote da Cesena anche se i bianconeri nelle partite disputate in casa hanno vinto quattro volte pareggiato tre e perso in due circostanze
Applausi a scena aperta per un cast d’eccezione. Serata da “prima” al Teatro Petruzzelli di Bari con il debutto dell’opera “La Cecchina”, capolavoro di Niccolò Piccinni musicato su libretto di Carlo Goldoni.
Presentato il bilancio dell’attività 2025 nell’auditorium del Comando della Polizia locale. Si è svolta nell’auditorium del Comando della Polizia locale di Bari la cerimonia di consegna di encomi al personale insieme alla presentazione del bilancio dell’attività 2025, alla vigilia della festa di san Sebastiano, patrono delle Polizie Locali. Si registra un calo del 10% delle sanzioni al codice della strada, ma un aumento degli incidenti stradali nel 2025: 4230, di cui 1785 con feriti e 10 mortali. Riprese e montaggio di Roberto CofanoIntervista al generale Michele Palumbo, comandante Polizia Locale Bari
La Juve Stabia espugna il San Nicola con un gol di Candellone. Il record negativo di biglietti venduti è il preambolo ad una serata da incubo per i pochi coraggiosi che siedono sulle gradinate del San Nicola. Il Bari perde ancora: 1 – 0 contro la Juve Stabia. La rete decisiva porta la firma di Candellone su calcio di rigore al 57esimo. I biancorossi da questa sera sono penultimi in classifica: sarebbe retrocessione diretta. A pochi giorni dal 118esimo anniversario della fondazione del club, questa dirigenza scrive l’ennesima pagina indecente. I rinforzi promessi sul mercato non sono mai arrivati. E ora diventa difficile, se non impossibile, reperire risorse utili alla causa. Il sogno di avere una proprietà affidabile dal punto di vista economico è diventato una prigione. Si rifletta, non solo sulla posizione di Vivarini e Magalini.
Da oltre due mesi e mezzo il ponte Garibaldi di Bari è utilizzabile solo ad una corsia e non dai mezzi pesanti come gli autobus. Questo crea disagi a chi utilizza i mezzi pubblici per spostarsi da un lato all’altro della città. A fine ottobre scorso il ponte Garibaldi, a Bari, che collega i popolosi quartieri Madonnella e Japigia, iniziò a perdere calcinacci e dopo una verifica dei Vigili del Fuoco, il sindaco firmò una ordinanza precauzionale, per ridurre la carreggiata a una corsia per senso di marcia e per vietare il transito dei veicoli con peso superiore a 3,5 tonnellate, compresi gli autobus. “L’obiettivo è comunque quello di ripristinare nel più breve tempo possibile la normale circolazione” comunicò il 1° novembre scorso il Comune, ma ad oggi i divieti permangono e generano non pochi disagi, soprattutto per chi utilizza i mezzi pubblici per spostarsi da un quartiere all’altro. Dal Comune fanno sapere che sono in corso delle misurazioni e presto saranno installati rilevatori per testare le reali sollecitazioni del traffico sul ponte. Tra la fine di questo mese e l’inizio del prossimo si dovrebbe poter prendere una decisioni sul tipo di intervento da effettuare. Intervista a: Fabrizio Gravina, studente

Fiacca la prevendita per la gara di venerdì sera Il successo di Cesena non sembra aver prodotto effetti, almeno sinora, in relazione alle presenze previste

All’ingresso, entrando, colpiscono la carta da parati damascata, i fregi in argento, sui profili degli armadi a muro e delle mensole, ma soprattutto l’oro Durante

L’uomo avrebbe trasferito alcune somme all’estero per poi far rientrare in Italia 70 mila euro attraverso accreditamenti sui suoi conti personali La Guardia di finanza

Il console non ha riportato ferite ma è in stato di shock ed è stato accompagnato in ospedale per accertamenti Il nuovo console generale della

Il professionista barese, 50 anni, avrebbe risposto ai medici: “Mi rimetto alla volontà di Dio” Stacca tubi e sondini degli apparecchi elettronici che permettevano alla

Notevoli i progressi visti a Cesena sul piano caratteriale A Cesena Il Bari ha avuto un merito e cioè quello di capitalizzare nella ripresa la

A Bari volontari e studenti hanno battuto la città, a piedi, per fare la conta quartiere per quartiere È iniziato, ieri sera, 26 gennaio, a

L’EPISODIO Stamattina siamo tornati sul posto. Ci sono ancora tanti pesci nonostante le scorpacciate dei gabbiani Migliaia di alici e sarde sono comparse ieri sera

Il comitato di Salvaguardia della zona ha pubblicato un nuovo post: “Senza presidi e controllo del territorio siamo costretti a convivere con il Far West.

Arriva dal Rubin Karzan con la formula del prestito A disposizione di Moreno Longo da oggi c’è anche il 25enne attaccante Marvin Cuni, ingaggiato con

Cronaca Sicurezza in città. A Bari sono tornate numerose le segnalazioni di commercianti e cittadini della zona tra Piazza Umberto e Piazza Cesare Battisti. Le

Classe 2002, è cresciuto nelle giovanili del Porto Dal Pisa arriva al Bari in prestito il difensore classe 2002 Tomás Esteves: il portoghese vestirà la

Come atto dovuto, sono stati iscritti sul registro degli indagati due ginecologi, un anestesista e due ostetriche: si tratta del personale che ha assistito la

Al 52’ il vantaggio con il gol di Rao, immediatamente dopo il pareggio del Cesena con Ciervo. Ma al 76’ è arrivato il gol di

CRONACA Gli stupefacenti partivano dal nord Europa per poi arrivare in Italia Arresti e sequestri anche a Bari nell’ambito di una operazione antidroga internazionale condotta

C’è molta curiosità per scoprire le prime scelte di Moreno Longo tornato alla guida del Bari dopo sette mesi. Rispetto all’ultima gara di Bolzano ha

Applausi a scena aperta per un cast d’eccezione Serata da “prima” al Teatro Petruzzelli di Bari con il debutto dell’opera “La Cecchina”, capolavoro di Niccolò

Presentato il bilancio dell’attività 2025 nell’auditorium del Comando della Polizia locale Si è svolta nell’auditorium del Comando della Polizia locale di Bari la cerimonia di

La Juve Stabia espugna il San Nicola con un gol di Candellone Il record negativo di biglietti venduti è il preambolo ad una serata da

Da oltre due mesi e mezzo il ponte Garibaldi di Bari è utilizzabile solo ad una corsia e non dai mezzi pesanti come gli autobus.