C’è molta curiosità per scoprire le prime scelte di Moreno Longo tornato alla guida del Bari dopo sette mesi. Rispetto all’ultima gara di Bolzano ha trovato lo spogliatoio completamente cambiato dopo la rivoluzione estiva in cui ci sono solo sei sopravvissuti dello scorso campionato e di cui solo quattro disponibili per il match di Cesena e cioè Pissardo, Pucino, Dorval e Bellomo.
Non vorremmo essere nei suoi panni anche perché l’avversario da affrontare è il Cesena che naviga in piena zona play off dopo aver assaporato addirittura il sapore del terzo posto. Sull’altra panchina siederà, si fa per dire perché sta sempre in piedi, Michele Mignani, che al di là delle dichiarazioni di facciata, non ha gradito l’esonero di ottobre 2023 dopo otto giornate, un pareggio e…. con una videochiamata.
Moreno Longo, che ha avuto pochissimi giorni a disposizione per rendersi conto delle condizioni fisiche e atletiche dei calciatori in organico, dovrà fare a meno oltre che di Castrovilli e Darboe anche di Antonucci e Maggiore non convocati per problemi di natura fisica. Niente trasferta a Caserta anche per Vicari e Partipilo ormai in procinto di essere trasferiti. Disponibile invece Moncini e Dickmann che erano in forse sino all’altro giorno. Per quel che riguarda il modulo è difficile che possa schierare due punte anche perché Moncini, come dicevamo, non si è allenato con regolarità. Immaginiamo la difesa a tre, cinque centrocampisti con sicuramente Dorval a sinistra e Dickmann o Mane’ a destra e Rao o addirittura Bellomo alle spalle di Moncini.
L’obiettivo, è evidente è quello di non tornare a mani vuote da Cesena anche se i bianconeri nelle partite disputate in casa hanno vinto quattro volte pareggiato tre e perso in due circostanze













