
Bari, incendio in un appartamento: fiamme da un condizionatore in veranda, palazzina evacuata
Molti disagi, ma non si registrano feriti Un principio d’incendio si è verificato questa mattina, 10 febbraio, verso le 11 al primo piano di una
Molti disagi, ma non si registrano feriti. Un principio d’incendio si è verificato questa mattina, 10 febbraio, verso le 11 al primo piano di una palazzina di sette piani in via Carulli a Bari, quasi ad angolo con piazza Sant’Antonio. Nell’appartamento per fortuna non c’era nessuno. Il fumo si è propagato nel vano scale, invadendo altre abitazioni e la sede al piano terra della Cisl. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco che hanno fatto evacuare temporaneamente gli appartamenti per motivi di sicurezza. Sembra che a causare l’incendio sia stato un condizionatore difettoso situato nella veranda dell’appartamento. Molti disagi, anche alla circolazione, interrotta per oltre un’ora sul tratto interessato di via Carulli, ma non si registrano feriti né danni gravi.
I carabinieri stanno cercando eventuali connessioni fra la caduta ed un tentativo di furto ai danni di un appartamento al terzo piano in via Ravanas, nel quartiere Libertà. Sono ancora gravi le condizioni dell’uomo di 51 anni ricoverato nel reparto di Rianimazione del Policlinico di Bari con diverse fratture causate probabilmente da una caduta da diversi metri di altezza. Ad accompagnarlo al pronto soccorso, domenica scorsa, sono stati alcuni familiari. Non è chiaro cosa gli sia accaduto. I carabinieri stanno cercando di capire se possano esserci eventuali connessioni fra la sua caduta ed un tentativo di furto ai danni di un appartamento ubicato al terzo piano di una palazzina di via Ravanas, nel quartiere Libertà .In queste ore gli uomini dell’Arma stanno visionando le telecamere di videosorveglianza della zona.
A Mantova soprattutto nel secondo tempo stentava a superare la metà campo e a parte una traversa casuale colpita da Cistana, ha calciato una sola volta nello specchio della porta. Negli ultimi tre campionati per la salvezza diretta sono serviti in media 43,33 punti. Diciamo 44. Il Bari per salvarsi ha quindi ha bisogno di altri 24 punti che equivalgono a 8 vittorie, oppure a sette vittoria e tre pareggi, oppure a sei vittorie e sei pareggi e così via. Ricordiamo che alla fine della stagione regolare mancano 15 giornate. Per vincere (almeno sei partite) il Bari deve segnare e non è detto che possa vincere sempre per 1-0. Insomma servono gol. Per realizzarli occasioni e quindi gioco. A Mantova soprattutto nel secondo tempo stentava a superare la metà campo e a parte una traversa casuale colpita da Cistana, ha calciato una sola volta nello specchio della porta con Cuni. E giocava sul campo del Mantova che condivideva la penultima posizione ma che al cospetto del Bari sembrava il Real Madrid. Nascono da qui le perplessità e le gravi preoccupazioni per la conservazione della Serie B. Se poi aggiungiamo la pessima condizione atletica generale denunciata dall’allenatore il quadro è ancora più nero. A proposito di Moreno Longo ha usato tutta la diplomazia possibile per dire con altre parole che della campagna trasferimenti invernale non è soddisfatto. Del resto come potrebbe esserlo se aveva chiesto qualità, centimetri e chili? Odenthal è un calciatore di qualità, sicuramente un lusso per la serie B, ma avendo giocato poco, accusa i crampi dopo 50 minuti. Ma soprattutto manca un attaccante perché nel sostituire Cerri con Cuni crediamo che il Bari si sia sicuramente indebolito in zona gol. E mercoledì sera altro faccia a faccia impietoso con lo Spezia.
La dirigente scolastica chiarisce: i lavori sono necessari per chiudere il progetto e restituire una scuola migliore. All’istituto Giulio Cesare-Romanazzi di Bari, i ragazzi hanno deciso di restare fuori dai cancelli. Parte infatti oggi, 9 febbraio, lo sciopero ad oltranza contro i doppi turni e il sovraffollamento delle aule, scattati per far fronte ai lavori di riqualificazione finanziati con i fondi del Pnrr. Gli studenti denunciano spazi insufficienti, servizi igienici carenti, laboratori e attività didattiche sacrificate e una riorganizzazione vissuta come imposta, senza confronto. Rivendicano sicurezza, diritto allo studio e soluzioni alternative ai doppi turni, soprattutto per i pendolari e per i ragazzi con disabilità. Ma la dirigente scolastica chiarisce: i lavori sono necessari per chiudere il progetto e restituire una scuola migliore, e i doppi turni – assicura – saranno limitati. L’intervista di Guglielmina Logroscino. Da oggi lavori e disagi anche al Liceo Salvemini di Bari, dove prende il via il cantiere di efficientamento finanziato con i fondi del Pnrr. Ma qui niente doppi turni. La dirigente scolastica, Tina Gesmundo, spiega che i lavori coinvolgeranno cinque classi a rotazione, grazie a una riorganizzazione condivisa con docenti, studenti e famiglie, e a un confronto costruttivo con la città metropolitana. Una soluzione che ha evitato stravolgimenti della didattica e garantito la continuità delle lezioni, nonostante i cantieri aperti.
L’area si estendeva per 12.500 mq. Sono scattati gli arresti domiciliari per un uomo per reati di materia ambientale. L’operazione è dei Carabinieri della Compagnia di Bari – San Paolo e del Gruppo Carabinieri Forestale di Bari – NIPAAF. Durante un controllo eseguito dalla Stazione di Bari Carbonara e dal Gruppo Carabinieri Forestale di Bari, lo scorso settembre 2025 era stata sequestrata una vasta discarica a cielo aperto estesa per circa 12.500 mq. in cui erano accumulati rifiuti di ogni tipo tra cui materiale edile e ferroso di diverso genere e tipologia, pneumatici, parti elettriche e meccaniche di autovetture, batterie esauste, bombole di gas esauste e altro. Il responsabile è un 53enne originario del posto: all’interno della discarica avrebbe depositato e abbandonato rifiuti speciali pericolosi e avrebbe smaltito mediante combustione rifiuti anche pericolosi in essa abbandonati appiccando il fuoco in svariati punti del terreno.
Ancora proteste e scioperi nelle scuole baresi, alle prese con i lavori della Città Metropolitana, che ha intercettato i fondi Pnrr per riqualificarle. Lavori che in diversi casi, avevano portato i dirigenti ad introdurre i doppi turni, che sono stati introdotti – da domani) al Giulio Cesare-Romanazzi, dove studenti, genitori e anche insegnanti protestano, e annunciano uno sciopero.
Si rinnova tra due scuole, di Bari e di Nizza, un progetto di scambio interculturale. Grande festa nell’aeroporto del capoluogo pugliese per l’arrivo dei ragazzi con musica e majorette. Un pomeriggio di festa, tra musica e cartoncini colorati, ha accolto all’aeroporto di Bari 27 studenti francesi 13enni, arrivati da Nizza per una settimana di scambio interculturale con altrettanti coetanei dell’Istituto scolastico barese Massari Galilei. Ad attenderli, la fanfara della scuola e la squadra delle majorette: oltre 120 persone hanno trasformato l’arrivo in un piccolo evento collettivo, con brani di repertorio e gli inni nazionali a suggellare l’incontro tra due comunità.È la quarta edizione consecutiva di un progetto che cresce per partecipazione ed entusiasmo. I ragazzi francesi, con i coetanei baresi che studiano il francese, vivranno una settimana di piena immersione nella quotidianità pugliese, ospitati nelle case dei compagni. Previste visite in città e ad Altamura, laboratori del pane, degustazioni di prodotti tipici e momenti di lavoro nelle classi digitali dell’istituto, per unire cultura, tradizioni e innovazione.Al centro c’è l’idea di un’amicizia che nasce presto, quando è più facile abbattere barriere e costruire ponti. A stretto giro ci sarà la visita degli studenti baresi in Francia. Intervista: prof.ssa Lucia Amoruso – Referente del progetto a Bari
La donna ha gravi problemi di deambulazione. Non riusciva a raggiungere l’ambulanza, che l’attendeva per strada, perché impossibilitata a muoversi. È stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per aiutare una donna anziana con gravi problemi di deambulazione. Hanno raggiunto il quinto pian con una barella agganciata all’autoscala, aiutandola così a lasciare l’appartamento e a raggiungere l’ospedale. Il video dei soccorsi
Sul caso indaga la Squadra Mobile di Bari che ha acquisito i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona. Misterioso agguato la notte scorsa al quartiere San Paolo di Bari. Un ragazzo di 20 anni, incensurato, è stato ferito con un colpo di arma da fuoco. Lui era con altri amici vicino ad un distributore di carburanti in viale delle Regioni. Chi ha sparato era a bordo di un’auto che, dopo aver esploso alcuni colpi, è fuggita via. Il ventenne è stato preso ad un piede, immediatamente soccorso è stato accompagnato in ospedale. Ne avrà per un mese. Sul caso indaga la Squadra Mobile di Bari che ha acquisito i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona. Gli agenti hanno anche ascoltato la vittima e i suoi amici.
La rete della vittoria l’ha realizzata Mancuso in pieno recupero. Per i biancorossi esordio con gol per il difensore Odenthal. Ma in generale prestazione opaca e la classifica si fa difficile. Un’altra sconfitta, un’altra disfatta e adesso ci si chiede come possa il Bari evitare la retrocessione se perde in maniera così netta con una diretta concorrente. Il risultato di 2 a 1 diciamolo francamente, non rende giustizia al Mantova che nel secondo tempo ha praticamente monopolizzato il campo creando occasioni a iosa, costringendo Cerofolini ad un paio di interventi salva partita, sbagliando gol fatti e realizzando quello giusto con Mancuso al terzo minuto di recupero. I tifosi del Bari rientrano sconfortati, ma soprattutto ormai convinti che ci sia poco da fare. Moreno Longo mette il dito nella piaga ed evidenzia che la condizione atletica del Bari, come sosteniamo da tempo, è fortemente precaria ed è quella che servirebbe maggiormente proprio in questo finale di stagione per salvarsi. Nel primo tempo il Bari va così così, risponde con un gran colpo di testa di Odenthal al gol del vantaggio realizzato da Meroni fresco ex di giornata. Subisce la pressione degli avversari ma resta in partita, lamenta un mancato cartellino rosso per fallo da ultimo uomo, colpisce anche la traversa superiore con Cistana, ma appare nettamente inferiore agli avversari sul piano della manovra. Il Mantova colpisce un palo e si vede annullato un gol realizzato da Mensah fra vivaci proteste. Nel secondo tempo il crollo, di cui parlavamo, con la squadra che fatica addirittura a superare la metà campo con un’unica conclusione peraltro inefficace del subentrato Cuni al posto di Moncini. L’unica, davvero l’unica annotazione positiva, l’esordio di Odenthal che sino a quando è stato in campo, prima di essere colto da crampi, ha dimostrato effettivamente di essere un calciatore di categoria superiore e non solo perché ha realizzato il gol del momentaneo pareggio. Quella di Mantova era una partita assolutamente da non perdere, figuriamoci ora il doppio impegno interno con Spezia e Sudtirol nel giro di quattro giorni. Servirebbe un colpo di coda difficile però da immaginare dopo la prestazione in Lombardia.
Hanno denunciato di essere stati completamente abbandonati, senza alcun tipo di assistenza. Sono atterrati a Bari alle 15 i circa 180 pugliesi rimasti bloccati a Berlino per 24 ore a causa dell’emergenza neve. Si tratta di operatori e imprenditori che avevano preso parte a Fruit Logistik, la più importante fiera mondiale del settore ortofrutticolo. Sarebbero dovuti rientrare ieri mattina (venerdì 6 febbraio) con un volo charter in programma alle 10 ma solo in serata hanno avuto notizia che il volo era stato cancellato a causa del ghiaccio sulle piste. Hanno denunciato di essere stati completamente abbandonati, senza alcun tipo di assistenza. Finalmente la disavventura è terminata, ora possono tirare un sospiro di sollievo.
Il presidente della Figc ha confermato da quella data non sarà più possibile controllare contemporaneamente più club professionistici di calcio in Italia . Il sindaco Vito Leccese e il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro hanno incontrato il presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, Gabriele Gravina, a Bari per la presentazione del Torneo delle Regioni.Il confronto è stato l’occasione per chiedere ulteriori rassicurazioni sull’indifferibilità del termine ultimo per lo scioglimento delle multiproprietà nel calcio professionistico, facendo seguito alla lettera inviata dal primo cittadino lo scorso dicembre. «Si è trattato di un confronto cordiale, nel corso del quale abbiamo parlato della manifestazione che si terrà a Bari, Lecce, Brindisi e Taranto tra marzo e aprile. L’occasione è stata utile anche per affrontare il tema del futuro della squadra di calcio della città di Bari», ha dichiarato il sindaco. Nel corso dell’incontro, il presidente Gravina ha confermato che dal 1 luglio 2028 non sarà più possibile controllare contemporaneamente più club professionistici di calcio in Italia e che tale scadenza non è in alcun modo prorogabile. «La volontà della Federazione è quella di rispettare pienamente la data fissata. Il 2028, peraltro, non va considerato un traguardo lontano: qualora la società non venisse ceduta entro quel termine, ciò comporterebbe per la proprietà la perdita definitiva del titolo sportivo», ha aggiunto Leccese. «Ringrazio il presidente Gravina per le risposte fornite, che riguardano non solo il futuro di una squadra di calcio, ma la passione di un’intera città e le legittime ambizioni sportive di una tifoseria calorosa e profondamente legata ai propri colori come quella barese», ha concluso il sindaco.
Il Coni Puglia chiede rispetto al Comune per quella che dovrebbe essere considerata la casa dello sport del capoluogo pugliese. Gli autobus fatiscenti dell’Amtab abbandonati nell’area della stadio Della Vittoria di Bari sono aumentati rispetto a quanto denunciato in un comunicato stampa dal Coni Puglia: sono passati da due a quattro. Il timore del presidente Angelo Giliberto è che l’impianto diventi una sorta di discarica a cielo aperto. Una denuncia pubblica, arrivata dopo aver raccolto una serie di lamentele dai fruitori ed anche dalle altre federazioni sportive e palestre che nel Della Vittoria hanno sede. Ma quella degli autobus è solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso, perché di situazioni che fanno apparire il glorioso impianto sportivo come una discarica, ce ne sono molte. E così, oltre al degrado, all’incuria e alla mancata manutenzione, si possono trovare, ad esempio, pezzi dell’opera di Tresoldi abbattuti dal maltempo, pali stradali e centinaia di chianche.
Da anni alloggiano nei bagni del campo di Noicattaro. Nonostante le varie richieste per una collocazione migliore, nulla è cambiato. Si spera nella realizzazione di una struttura moderna a Loseto. Un giorno forse sarà un diamante. Al momento, però, per i Warriors c’è posto solo nei bagni del campo comunale di Noicattaro. La squadra metropolitana di Baseball è apprezzata ovunque in Italia, ma nessuno è profeta in Patria. Quindi, una sistemazione provvisoria, e gentilmente concessa dal Comune di Noicattaro, è diventata semi permanente, con inevitabili difficoltà logistiche, tra lavandini e orinatoi smontati per decenza. Inutili i vari solleciti all’ente. Eppure di spazio ce ne sarebbe. Ma la struttura è interamente riservata alla squadra di calcio, con cui ci sono pacifici rapporti di vicinato. Nei giorni scorsi, la Città Metropolitana di Bari ha riesumato il progetto di un campo da Baseball, che sia degno di tale nome. Sorgerà in un grande parco verde a Loseto. Intervista a Vincenzo Serino, presidente Warriors.
Prima tappa al Sud, a difesa del Made in Italy a tavola. Teatro Petruzzelli gremito. Manifestazione anche all’esterno. C’è un primo risultato, quello di aver scongiurato il taglio di circa 90 miliardi di euro alla Pac, la Politica agricola comune, nove dei quali all’Italia, grazie alla lotta dei produttori agricoli. Il segretario generale di Coldiretti lo annuncia dal palco di un teatro Petruzzelli di Bari da tutto esaurito. Sventolano le bandiere, sullo schermo scorrono le immagini della manifestazione all’esterno, tra trattori, gazebo e palloncini gialli. Quasi tremila agricoltori hanno aderito alla prima tappa al Sud della mobilitazione a difesa delle nostre produzioni, del made in Italy e contro gli inganni a tavola. Interviste a Vincenzo Gesmundo, segretario generale Coldiretti, Ettore Prandini, presidente nazionale Coldiretti, Alfonso Cavallo, presidente Coldiretti Puglia
Il ds in conferenza stampa ha spiegato le ragioni della rivoluzione. Poco più di mezz’ora per raccontare pochissime cose slegate da frasi di circostanza. Valerio Di Cesare, direttore sportivo promosso sul campo, ha chiacchierato con i giornalisti baresi a quattro giorni dalla chiusura della campagna trasferimenti e alla vigilia della importantissima partita di Mantova. Ha ringraziato Giuseppe Magalini con cui ha confermato di aver condiviso tutte le scelte e Luigi De Laurentiis per avergli dato l’incarico di d.s in un momento peraltro così delicato e difficile. Insomma ha detto che la nuova rivoluzione, quella invernale, si è resa necessaria poiché i calciatori non hanno reso per ragioni di carattere mentale e quindi per questo era necessario cambiare così tanto. La sensazione è che la difesa si sia rinforzata così come anche il centrocampo ma, forte dell’esperienza estiva, vuole che sia il campionato a dire la verità. Alcuni calciatori non avrebbero accettato il trasferimento a Bari per ragioni diverse che però non reggono seguendo la logica che muove il settore professionistico. Intanto il Bari nel giro di quattro giorni si gioca davvero tantissimo in chiave salvezza. Guai a tornare a mani vuote da Mantova e non fare punti poi mercoledì sera con lo Spezia, concorrenti che hanno gli stessi punti del Bari. Per quel che riguarda la formazione, scontato l’impiego di Odenthal in difesa con Cistana e poi uno fra Stabile o Mantovani, se dovesse essere già pronto. Anche i centrocampisti centrali dovrebbero essere gli stessi della gara col Palermo cioè Verreth e Braunoder con Mane’ a destra e Dorval a sinistra. La novità quasi certamente alle spalle di Moncini con la coppia stabiese Cavuoti-Piscopo e con la speranza che possano e sappiano ispirare le conclusioni di Moncini che con sei gol ha segnato un terzo delle reti messe a segno dal Bari.
. “Lo stadio della Vittoria di Bari si sta trasformando in una discarica-deposito”. Lo denuncia il Coni Puglia – a nome dell’intero movimento sportivo – dopo aver documentato con foto il parcheggio di due carcasse di autobus a due piani dell’Amtab nello stadio.I rottami, che secondo il Coni dovrebbero aumentare nei prossimi giorni, si aggiungono alle basole e a materiali di risulta ormai depositati da anni, ai resti metallici dell’opera di Tresoldi distrutta dal maltempo, a quello che rimane degli impianti semaforici cittadini. “Serve al più presto una riflessione articolata da parte dell’amministrazione comunale per individuare il futuro dell’impianto che non può ignorare le esigenze del mondo sportivo” conclude il Coni auspicando che lo stadio non diventi una discarica-deposito.
Una decisione arrivata dopo le divergenze sulla terapia prescritta da alcuni specialisti. Viene eliminata dall’elenco dei pazienti del proprio medico di famiglia alla veneranda età di 94 anni. Venerdì scorso, 30 gennaio, la comunicazione improvvisa da parte della ASL, che annuncia la “ricusazione“, questo il termine tecnico, da parte del medico. Si tratta di un’ipotesi prevista dal codice deontologico, nel momento in cui il medico ritiene che si sia incrinato il rapporto fiduciario. Plausibile che la decisione sia scaturitadopo le divergenze di opinioni sulla terapia da somministrare fra il medico in questione e due specialisti che avevano visitato l’anziana. Intervista a Simona De Lia, figlia della paziente Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo
Al meeting erano presenti anche tanti dei 4000 bambini che ha fatto nascere nella sua lunga carriera di ginecologo. “Prima i bambini” è il tema scelto quest’anno dalla CEI per celebrare la 48ª giornata nazionale per la vita. Un monito, non uno slogan, ha spiegato il professor Filippo Boscia, già direttore del Dipartimento materno infantile per la salute della donna e la tutela del nascituro dell’Asl di Bari, che in occasione del suo 80º compleanno ha ricevuto gli auguri dell’arcivescovo, del presidente Decaro e di centinaia di persone. Al meeting organizzato a Bari, erano presenti anche tanti dei 4000 bambini che ha fatto nascere nella sua lunga carriera di ginecologo. Riprese e montaggio di Roberto Cofano Intervista al prof. Filippo Maria Boscia, già Direttore Dipartimento materno infantile Asl Ba
Il FR 3979 proveniente da Parigi Beauvais non è riuscito ad atterrare. Passeggeri trasferiti in Puglia in autobus. A causa delle avverse condizioni meteo e del vento forte su Bari, il volo Ryanair FR 3979, in arrivo da Parigi Beauvais e diretto nel capoluogo pugliese, è stato dirottato all’aeroporto di Pescara. Accertata l’impossibilità di effettuare l’atterraggio a Bari, l’aereo è atterrato nello scalo abruzzese intorno alle 13.30. I passeggeri saranno trasferiti in Puglia in autobus, con un servizio sostitutivo organizzato direttamente dalla compagnia aerea.

Molti disagi, ma non si registrano feriti Un principio d’incendio si è verificato questa mattina, 10 febbraio, verso le 11 al primo piano di una

I carabinieri stanno cercando eventuali connessioni fra la caduta ed un tentativo di furto ai danni di un appartamento al terzo piano in via Ravanas,

A Mantova soprattutto nel secondo tempo stentava a superare la metà campo e a parte una traversa casuale colpita da Cistana, ha calciato una sola

La dirigente scolastica chiarisce: i lavori sono necessari per chiudere il progetto e restituire una scuola migliore All’istituto Giulio Cesare-Romanazzi di Bari, i ragazzi hanno

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La donna ha gravi problemi di deambulazione Non riusciva a raggiungere l’ambulanza, che l’attendeva per strada, perché impossibilitata a muoversi. È stato necessario l’intervento dei

Sul caso indaga la Squadra Mobile di Bari che ha acquisito i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona Misterioso agguato la notte scorsa al

Serie B La rete della vittoria l’ha realizzata Mancuso in pieno recupero. Per i biancorossi esordio con gol per il difensore Odenthal. Ma in generale

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Il presidente della Figc ha confermato da quella data non sarà più possibile controllare contemporaneamente più club professionistici di calcio in Italia Il sindaco Vito

Il Coni Puglia chiede rispetto al Comune per quella che dovrebbe essere considerata la casa dello sport del capoluogo pugliese Gli autobus fatiscenti dell’Amtab abbandonati

Da anni alloggiano nei bagni del campo di Noicattaro. Nonostante le varie richieste per una collocazione migliore, nulla è cambiato. Si spera nella realizzazione di

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Una decisione arrivata dopo le divergenze sulla terapia prescritta da alcuni specialisti Viene eliminata dall’elenco dei pazienti del proprio medico di famiglia alla veneranda età

Al meeting erano presenti anche tanti dei 4000 bambini che ha fatto nascere nella sua lunga carriera di ginecologo “Prima i bambini” è il tema

Il FR 3979 proveniente da Parigi Beauvais non è riuscito ad atterrare. Passeggeri trasferiti in Puglia in autobus A causa delle avverse condizioni meteo e