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Bari

Trio inossidabile, ogni mattina caffè insieme ad Emiliano e Paulicelli

Commedia di cui è autrice e regista. Siamo andati a curiosare durante le prove Servizio Guglielmina Logroscino Intervista Tiziana Schiavarelli

Il viaggio interiore del protagonista che dall’ingenuità della giovinezza passa alla responsabilità della vita adulta, dimostra che nella vita di ciascuno i limiti imposti dall’esterno sono superabili Intervista a: Giuseppe Mele Presidente Opera Pia Carmine Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

Una proposta da sostenere, soprattutto in questa fase di transizione, in cui il sistema politico discute di riforme istituzionali Interviste a: Luigi Sbarra, seg. Gen cisl nazionale; Sergio Fontana, presidente Confindustria Puglia Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

Gli arrestato avrebbero subito estorsioni dalla vittima I carabinieri hanno arrestato due persone accusate dell’omicidio di Ivan Lopez, avvenuto la sera del 29 settembre 2021 sul lungomare di San Girolamo di Bari, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Bari. Secondo l’accusa, si sarebbe trattato di un omicidio maturato in ambito mafioso. Lopez sarebbe stato ucciso per ritorsione: insieme a suo fratello Francesco, avrebbe compiuto alcune estorsioni nei confronti di uno degli indagati, titolare di alcune autorimesse di Bari. La vittima, all’epoca 31enne, stava tornando a casa con un monopattino elettrico, quando fu avvicinato da un uomo che sparò a distanza ravvicinata almeno sei colpi con un revolver. Morì poco dopo il ricovero in ospedale. Uno dei due arrestati avrebbe anche rubato la Fiat 500L che fu usata la sera del delitto. I due arrestati sono accusati in concorso di omicidio pluriaggravato, furto, porto e detenzione illegale di armi, aggravati dal metodo mafioso e in concorso.

A Bari vecchia non c’è alcuna voglia di parlare, molti preferiscono dire di non aver visto la partita pur di non commentare Servizio Grazia Rongo Immagini Vicenzo MontroneMontaggio Luigi Belviso

Perdiamo un grande statista, un uomo che ha cambiato lapolitica e ha dato una casa comune a quanti si riconoscono neivalori liberali Servizio Francesco Iato

Il gol di Pavoletti mette fine alla stagione, si ripartirà dalla serie B Servizio di Michele Salomone Montaggio di Leonardo Tribuzio

Poca voglia di parlare per i tifosi al ritorno dal San Nicola Servizio di Guglielmina Logroscino Montaggio di Pasquale D’Attoma

I baresi che non sono riusciti a prendere i biglietti per lo stadio si sono riuniti in casa e nei locali Servizio di Guglielmina Logroscino Montaggio di Pasquale D’Attoma

Pavoletti al 93esimo batte Caprile. In Serie A ci va il Cagliari. I biancorossi restano in serie B Il gol di Pavoletti realizzato in pieno recupero quando la serie A era lì, ad un passo, la si poteva toccare con la mano, ha avuto l’effetto di una atroce coltellata nello stomaco dei 58000 spettatori, nuovo record di presenze per lo stadio San Nicola, e per le centinaia di migliaia di sostenitori biancorossi che hanno seguito la finale di ritorno in ogni angolo del mondo. Sulla vittoria del Cagliari pochi dubbi, la squadra sarda ha giocato un’ottima partita, l’unica del resto che poteva giocare improntata sin da subito all’offensiva. E infatti nel primo tempo soltanto due miracoli di Caprile e la traversa hanno impedito alla squadra di Ranieri di passare in vantaggio. La circostanza che anche con un pareggio il Bari sarebbe sbarcato in Serie A, ha forse condizionato psicologicamente i calciatori biancorossi che nel primo tempo non hanno praticamente tirato in porta. La ripresa è stata paradossalmente più bilanciata, il Bari la fallito due grosse occasioni con Ricci e con un palo pieno colpito da Folorunsho, ma anche che Caprile ha dovuto distendersi per evitare il fattaccio che invece si è concretizzato al quarto minuto di recupero quando su un traversone della destra Pavoletti, in predicato di vestire la maglia biancorossa a gennaio scorso, ha trovato il tempo giusto per battere Caprile in modo imparabile. Qualcuno ha pianto allo stadio San Nicola insieme ai calciatori, disperati, anche perché non c’era più tempo per sperare di segnare un gol e togliere al Cagliari la Serie A. Si riparte dalla B dopo campionato, che resta, al di la’ dell’epilogo comunque ottimo, ma che come accade sempre per gli exploit impegnerà tantissimo per essere replicato

Dalle vie del centro allo stadio migliaia di tifosi in fibrillazione per la sfida che vale la promozione nell’Olimpo del calcio italiano Col passare dei minuti a Bari cresce la febbre da A.  Per le vie del centro ci sono persone con trombette e bandiere. Nei bari c’e’ chi è pronto a stappare bottiglie di champagne. In tanti seguiranno la partita col Cagliari davanti ai maxi-schermi nei pub.

La vecchia gloria biancorossa, attaccante dal ’92 al ’96, ha incontrato i tifosi INTERVISTA: IGOR PROTTI (EX ATTACCANTE BARI) Servizio Francesco Iato

La 17enne sarebbe stata brutalmente picchiata con calci e pugni, minacciata con un coltello ed una pistola Una brutta storia fatta di ricatti, soprusi, violenze e droga, che ha per vittima una ragazza all’epoca dei fatti ancora diciassettenne. Una vicenda per la quale il prossimo 12 luglio andranno a processo quattro persone, gli aguzzini che avrebbero costretto la minorenne a prostituirsi. Si tratta di due ragazze di 23 anni, di Toritto, in carcere dallo scorso 7 dicembre, di una 33enne di Bari ora ai domiciliari, e di un uomo di 26 anni, originario di Maglie. Ai quattro, però, non viene ancora contestato il reato di sfruttamento della prostituzione: per il momento la procura di Trani contesta loro solo un episodio avvenuto lo scorso 15 maggio, quando la 17enne sarebbe stata brutalmente picchiata con calci e pugni, fino ad essere stata minacciata con un coltello ed una pistola. Il tutto dopo essersi rifiutata di continuare ad avere rapporti sessuali con i clienti che i quattro le procuravano. Gli incontri avvenivano in b&b e case vacanze sparse per tutta la Puglia, da Trani a Monopoli, da Bisceglie a Lecce. E, stando al racconto della vittima, in alcune occasioni giravano in abbondanza anche sostanze stupefacenti.

Tecnico e presidente parlano della sfida di domani, in un San Nicola sold out Servizio di Michele Salomone Montaggio di Luca Caradonna

L’allenatore Mignani: “Pronti a toccare il cielo con un dito” Tutto pronto per il match dell’anno tra Bari e Cagliari, gara di ritorno della finale dei playoff di serie B, gara che deciderà chi sarà la terza squadra a salire in serie A. Il Bari ha il vantaggio di avere due risultati su tre a disposizione, avendo pareggiato in Sardegna per 1-1, grazie a un rigore a tempo scaduto siglato da Antenucci. Gli potrebbe bastare anche un pareggio per tornare in serie A dopo 12 anni di sacrifici e umiliazioni. “Provo una grande gioia”, dice il presidente Luigi De Laurentiis. “Siamo qui a riprova che non abbiamo mai tirato il freno a mano. Abbiamo fatto un film di successo tipo ‘Natale a Bari’? Il regista è il nostro allenatore, lo sceneggiatore è il ds Ciro Polito, io sono il produttore di questa stagione, ho cementificato questo gruppo. Il film è notevole. De Sica e Boldi sono Cheddira e Di Cesare, il bomber e il capitano”. “Se dovessimo vendere il Napoli, il nostro gruppo avrebbe da investire solo sul Bari”, aggiunge il presidente. Ma è un film che non esiste. Il pubblico dovrà fidarsi del nostro operato, perché abbiamo dimostrato di sapere guidare una macchina complessa come un club di calcio”, ha chiarito. “Il nostro bilancio a Bari è positivo. Siamo partiti dalla serie D, abbiamo ottenuto il salto in B in tre stagioni. Finora siamo andati oltre le aspettative anche dei tifosi, che ci hanno sostenuto e aiutato. Dopo 5 anni ci ritroviamo a giocare la serie A: ecco il nostro bilancio. Mignani? E’ un tecnico vincente”, ha concluso De Laurentiis. E a proposito di Mignani, il tecnico dice che “”siamo nella condizione di toccare il cielo con un dito”. “Ringrazio il presidente De Laurentiis: in una giornata come oggi non posso che pensare a chi mi ha scelto qui. Sono arrivato da sconosciuto. Abbiamo lavorato duramente e ora dobbiamo concentrarci sull’ultima partita, la più difficile che determinerà il risultato finale”. Un passaggio sui sardi di Claudio Ranieri: “Troveremo una squadra forte, ma l’abbiamo già affrontata altre volte, senza arretrare di un centimetro. Sarà una sfida in equilibrio e dovremmo avere la lucidità per andare oltre l’ostacolo, con lacertezza di avere una città a spingerci. Siamo arrivati terzi, abbiamo fatto 65 punti. Mi sento di promettere che i ragazzi daranno tutto quello che hanno per portare a casa un sogno e una impresa impensabile se torniamo indietro nel tempo”. Il punto sugli acciaccati e i rientranti: “Folorunsho ci fa pensare un po’ di più perché questa infiammazione c’è. Con la sua fisicità può spostare gli equilibri. Pucino sta bene e sta crescendo. Mazzotta e Ricci sono una garanzia. Dorval sta facendo bene. Ci giochiamo una stagione in 90′. Dovremo andare oltre, senza lasciare rimpianti”, ha concluso Mignani.

Avevano rubato 120 euro a un 38enne tarantino I carabinieri di Bari hanno arrestato due uomini, un 30enne e un 24enne originari dell’Africa centrale, accusati di aver compiuto una rapina ieri in piazza Umberto. Vittima un 38enne di Taranto. L’uomo, arrivato nella stazione ferroviaria da Genova, aveva deciso di aspettare l’altro treno – per la città ionica –passeggiando per il centro di Bari. Arrivato in piazza Umberto, però, è stato fermato e immobilizzato da tre persone che gli hanno rubato un borsello con dentro 120 euro ed effetti personali. I carabinieri, intervenuti subito dopo la segnalazione della vittima, hanno trovato il 30enne e il 24enne nascosti tra i cespugli della piazza. I due sono ora in carcere.

I vice campioni nazionali ricevuti da Emiliano Servizio Massimo Bianco

Da Roma alla Russia per iniziativa dell’associazione “L’isola che non c’è” Intervista: Cosimo Giuliano, Scultore Franco Giuliano, giornalista – pres onorario ass “L’isola che non c’è” Servizio Donatella Azzone

La delusione dopo la partita

Poca voglia di parlare per i tifosi al ritorno dal San Nicola Servizio di Guglielmina Logroscino Montaggio di Pasquale D’Attoma

Bari, beffa finale!

Pavoletti al 93esimo batte Caprile. In Serie A ci va il Cagliari. I biancorossi restano in serie B Il gol di Pavoletti realizzato in pieno

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